La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 596

Offensiva russa nel Donbass, le difese ucraine tengono

Russi bombardano nel Donetsk: 2 morti tra cui un bambino di 11 anni. Marina di Kiev: danneggiata una nave nemica. Nuovo attacco di Mosca al porto di Odessa. Strage di Groza, il bilancio definitivo è di 59 morti
Offensiva russa nel Donbass, le difese ucraine tengono
Yevhen Titov/Anadolu via Getty Images
79ª brigata d'assalto anfibia separata delle forze armate ucraine sul fronte della regione di Donetsk

Zelensky: Mosca interessata a scenario peggiore in Medio Oriente

"Vediamo chiaramente che il nostro nemico, la Russia, è interessato allo scenario peggiore in Medio Oriente". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video su X. "Sono grato a tutti coloro che lavorano per evitare che il Medio Oriente esploda ulteriormente, ma anche per ritenere i terroristi responsabili di tutto ciò che hanno fatto contro Israele, contro i bambini e le donne, contro la gente comune - ha aggiunto -.Ricordiamo anche i cittadini di altri Paesi che sono stati detenuti o uccisi dai terroristi. Tra i morti ci sono anche degli ucraini. Le mie condoglianze vanno a tutti coloro che hanno perso una persona cara".
Per il leader ucraino "è di fondamentale importanza, per tutti nel mondo, compresi coloro che ancora non comprendono, che i terroristi siano sempre ritenuti responsabili di tutto il male che hanno causato". 

 

Colonna di mezzi corazzati russi distrutta a sud-ovest di Avdiivka

Consiglio d'Europa riconosce come genocidio l'Holodomor, la carestia ucraina degli anni '30 provocata dai sovietici

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha riconosciuto come genocidio l'Holodomor, la carestia provocata in Ucraina dai sovietici 90 anni fa che provocò la morte di diversi milioni di persone. In un testo votato quasi all'unanimità (73 voti favorevoli e un solo contrario), i parlamentari del Consiglio d'Europa riuniti a Strasburgo hanno seguito le orme del Parlamento europeo, che aveva già qualificato questo episodio come genocidio nel dicembre 2022.

 

Russi bombardano regione Donetsk, 2 morti tra cui un bambino di 11 anni

L'esercito russo ha bombardato ancora una volta la regione di Donetsk: due persone sono state uccise, tra cui un bambino di 11 anni, e sette cittadini sono rimasti feriti. Avdiivka è tra le città bombardate. I russi hanno anche effettuato attacchi missilistici sul villaggio di Bogatyr, nel distretto di Volnovakha. L'esercito russo ha inoltre attaccato la città di Gornyak, distretto di Pokrovsky. Una donna di 44 anni è stata uccisa da munizioni russe. Suo cognato, 24 anni, è rimasto ferito.

 

L'Estonia approva la norma per utilizzo dei beni russi congelati

Il governo estone ha approvato oggi un emendamento alla legge sulle sanzioni internazionali che, tra le altre cose, prevede l'introduzione di nuove norme per l'utilizzo dei beni russi congelati in Estonia. La primo ministro del Paese baltico, Kaja Kallas, ha sottolineato che, con tale misura, l'Estonia intende incoraggiare altri Paesi europei a introdurre norme analoghe. "La Russia", ha detto Kallas, "deve risarcire l'Ucraina per tutti i danni di guerra causati. È importante che l'aggressione sia punita e che le perdite subite a seguito dell'aggressione siano riconosciute". 

"Auspichiamo che l'Unione europea completi il suo lavoro sull'introduzione dei beni russi congelati e lo sviluppo di soluzioni pratiche comuni il prima possibile", ha aggiunto la Prima ministra. Per entrare in vigore, gli emendamenti dovranno essere approvati dal Parlamento (Riigikogu). 

 

Gli Usa presentano all'Onu "prove" che l'Iran ha fornito droni armati alla Russia, per il conflitto in Ucraina

Gli Stati Uniti hanno presentato agli Stati membri delle Nazioni Unite i relitti e i componenti dei droni militari iraniani che Washington sostiene di aver recuperato in Ucraina, prova secondo il Pentagono di una relazione “profonda” tra Teheran e Russia. È la prima volta che l'intelligence militare del Ministero della Difesa (Defense Intelligence Agency, DIA) mostra alla missione americana all'ONU carcasse, motori, componenti di droni militari fabbricati dall'Iran, compresi gli "Unmanned Aerial Vehicles" (UAV ) Shahed 101, Shahed 131 e Shahed 136 che Washington afferma di aver "preso" dal teatro di guerra in Ucraina. I funzionari della DIA hanno mostrato mercoledì sera a quattro giornalisti diversi pezzi di detriti e rottami di droni militari suicidi, confrontando questi dispositivi trovati in Iraq nel 2021 e nel 2022 con altri “quasi identici” trovati in Ucraina nel 2022.

Gli stessi relitti sono stati presentati giovedì ai rappresentanti di “più di 40 paesi” e al segretariato delle Nazioni Unite, secondo la delegazione americana. L’Iran, molto vicina alla Russia, è accusato da mesi dai paesi occidentali di fornire grandi quantità di droni all’esercito russo per aiutarlo nella guerra in Ucraina, cosa che Teheran nega. Dalla Siria all’Ucraina, i “fiorenti” legami militari tra Russia e Iran preoccupano gli Stati Uniti, ha detto alla fine di settembre ad Abu Dhabi un ufficiale militare americano, il generale Alexus Grynkewich. “L’approfondimento delle relazioni russo-iraniane è molto preoccupante”, ha detto a New York un analista della DIA, accusando l’Iran di “mentire” sulla fornitura di droni per la “guerra russa” in Ucraina. Come aveva già fatto pubblicamente in agosto a Washington, la DIA questa volta ha esposto davanti a un centinaio di paesi una carcassa di un drone “Shahed 131 utilizzato in Ucraina nell’autunno del 2022 accanto a uno Shahed 131 ritrovato in Iraq nel 2021”

Lituania: "La Russia commette crimini contro l'umanità"

"Anche se geograficamente la guerra tra Russia e Ucraina infuria nel continente europeo, essa esercita un enorme impatto a livello globale. Distruggendo impianti di stoccaggio del grano, porti e dighe, la Russia cerca di bloccare la fornitura di grano dell'Ucraina alle aree più vulnerabili del mondo. Questi atti deliberati equivalgono a crimini contro l'umanità". Lo ha affermato il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, durante l'incontro, tenutosi oggi al Cairo, con il suo omologo egiziano, Sameh Shoukry. "La Russia cerca di diffondere instabilità non solo in Europa, ma anche in Africa e in alcuni Paesi arabi attraverso i suoi mercenari e la sua propaganda brutale", ha aggiunto il politico lituano, sottolineando l'importanza di formare un fronte comune che si opponga con uguale risolutezza alle violenze di Russia e Hamas. 

 

La Lettonia chiude due valichi di frontiera con la Russia

Il Consiglio dei ministri della Lettonia ha approvato oggi, su proposta del ministro degli Interni, Rihards Kozlovskis, la chiusura, a partire del prossimo 16 ottobre, dei valichi di frontiera tra la Lettonia e la Federazione russa nei pressi delle località di Vientuli e Pededze. L'ordine è stato adottato in relazione alla decisione, presa dalla Russia, di consentire ai titolari di passaporto ucraino l'ingresso in Russia da Paesi terzi solo attraverso l'aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca e attraverso i valichi di frontiera tra Lettonia e Russia. Secondo quanto dichiarato dal governo lettone in un comunicato stampa, "tale decisione non solo rappresenta un tentativo di dividere l'Ue e creare tensioni nella sua zona di confine, ma pone ugualmente le condizioni per un possibile peggioramento dell'ordine pubblico e delle condizioni di sicurezza della Lettonia". 

Sul confine lettone-russo rimarranno in funzionamento solamente i due valichi di Terekhova e Grebneva.
A metà settembre, il governo lettone aveva decretato la chiusura di altri due valichi frontalieri tra il Paese baltico e la Bielorussia al fine di limitare la pressione dell'immigrazione clandestina in arrivo dalla Bielorussia.
 

 

Nato: Alleati aumentano le spese per la Difesa, ma "bisogna fare di più"

La Nato è attualmente avviata a vedere quest'anno un aumento delle spese per la difesa pari all'"8,3%", in media, con "undici alleati che arriveranno al 2%" del Pil nel 2023. Ci sono Paesi europei "particolarmente ricchi" che si stanno avvicinando all'obiettivo fissato nel Galles nel 2014, ma "bisogna fare di più", perché l'Alleanza ha bisogno che i Paesi membri dispongano di determinate "capabilities", capacità militari. A spiegarlo è una fonte della Nato, a Bruxelles. La guerra in Ucraina "ha cambiato il clima" e probabilmente "vedremo una maggiore reattività" da parte degli alleati alle sollecitazioni che arrivano dalla Nato, perché "tutti accettano il fatto che bisogna essere pronti a muovere con decisione verso la deterrenza ex articolo 5" del trattato dell'Atlantico del Nord, che prevede l'obbligo di mutua assistenza. Fare questa transizione è "piuttosto difficile", nonché costoso, perché "le armi diventano più pesanti". Insomma, la necessità di spendere per la difesa si va facendo "più acuta e meno discrezionale: qualcosa è cambiato". Quanto al patto di stabilità, che pone dei vincoli alla capacità degli Stati membri dell'Ue più indebitati, dal punto di vista della Nato interessa poco: "Tutti gli alleati, fondamentalmente, devono fare scelte di politica interna. Noi riconosciamo che è difficile", ma quello che l'Alleanza dice ai suoi membri è "quello che devono fare: portare risultati, a prescindere dai vincoli, che possono essere il patto di stabilità o il proprio Parlamento. Quello che diciamo loro è quello che devono fare e quanto gli costerà", conclude.
 

 

A Parigi inchiesta per sospetto avvelenamento della giornalista russa no-war

La giustizia francese ha aperto un'inchiesta per "sospetto avvelenamento" dell'ex giornalista della televisione di stato russa Marina Ovsyannikova, 45 anni, diventata famosa per aver fatto irruzione durante un telegiornale con un cartello con le scritte "Fermate la guerra" e "Ti stanno mentendo", per denunciare l'invasione dell'Ucraina. La giornalista rifugiatasi in Francia da diversi mesi ha avuto oggi un malore in prossimità del suo domicilio, nel centro della capitale francese, riferiscono fonti vicine alla procura di Parigi citate dalla France Presse. Secondo un'altra fonte vicina al dossier la donna avrebbe affermato di essere stata avvelenata dai russi. Un'inchiesta è stata aperta dalla procura di Parigi e prelievi sono in corso nella sua abitazione. Una terza fonte vicina all'inchiesta ha tuttavia tenuto a precisare che "allo stato attuale nessun elemento" consente di confermare la tesi dell'avvelenamento.

"Temo per la mia vita. Quando parlo ai miei amici in Russia, mi chiedono se preferisco il novitchok, il polonio (veleni mortali,ndr.) o un incidente automobilistico", aveva detto la giornalista no-war nel febbraio scorso, in occasione di una conferenza stampa convocata presso la sede parigina di Reporters sans frontières (Rsf), dopo la sua rocambolesca fuga dalla Russia nell'ottobre del 2022. Marina Ovsyannikova è stata condannata la settimana scorsa in contumacia a otto anni e mezzo di carcere per aver criticato l'esercito russo. Una sentenza duramente criticata dalle autorità francesi. 

 

La giornalista russa Marina Ovsyannikova Ansa
La giornalista russa Marina Ovsyannikova

"Avdiivka sta per essere spazzata via". Solo ieri 20 razzi e 12 bombe sulla città

Kiev: corvetta russa danneggiata nel Mar Nero

La Marina ucraina ha rivendicato di aver colpito una nave da guerra russa, la corvetta "Pavel Dzerzhavin", nelle acque del Mar Nero, vicino a Sebastopoli. Il portavoce Dmytro Pletchenchuk non ha tuttavia precisato altro circa l'estensione del danno. L'amministrazione militare del porto di Odessa ieri aveva reso noto che la nave, una delle quattro corvette russe usate per le missioni di pattuglia, aveva toccato una mina.
 

 

Consiglio diritti umani Onu prolunga mandato speciale su Russia sulle violazioni dei diritti umani

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha prolungato di un anno il mandato del relatore speciale sulle violazioni dei diritti in Russia, ruolo assegnato lo scorso aprile all'esperta di diritti umani bulgara Mariana Katzarova. Si tratta della seconda sconfitta diplomatica per Mosca in tre giorni dopo il no al rientro nel Consiglio dei diritti umani. Il massimo organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani ha adottato una risoluzione presentata da diversi paesi europei per prolungare per un altro anno il lavoro di Katzarova con 18 voti favorevoli e sette contrari. Argentina, Gran Bretagna, Francia, Germania, Ucraina e Stati Uniti sono stati tra i paesi che hanno votato per estendere il mandato del relatore speciale. Cina, Cuba, Eritrea, Kazakistan e Vietnam hanno votato contro la proroga. India, Malesia, Messico, Pakistan, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti sono stati tra i 22 paesi che si sono astenuti.

 

Kiev: procede l'addestramento dei piloti sugli F-16

È in corso l'addestramento dei piloti ucraini sui jet da combattimento F-16, riferisce l'agenzia di stampa governativa ucraina Ukrinform, citando un portavoce militare. I piloti, attualmente in fase di addestramento al simulatore, inizieranno a volare con gli istruttori su aerei veri tra alcune settimane, ha dichiarato il portavoce dell'Aeronautica militare ucraina Yuriy Ignat, aggiungendo che dopo l'addestramento inizieranno anche i voli in autonomia. Ignat informa che è in corso anche la preparazione delle infrastrutture e dei mezzi di comunicazione di Kiev per l'utilizzo dei jet F-16. Il programma di addestramento dei piloti è cominciato ad agosto e per le autorità ucraine durerà circa sei mesi.

 

Socialisti europei sospendono il partito slovacco di Robert Fico per gli accordi con i filorussi dell'Sns

Il Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo accoglie con favore e sostiene la decisione unanime odierna della Presidenza del Partito dei Socialisti Europei (Pse) di sospendere l’adesione dei partiti slovacchi Smer e Hlas e Smer. Lo si legge in una nota del gruppo S&D. Lo Smer è il partito guidato da Robert Fico, vincitore delle elezioni slovacche, già al centro delle polemiche per le sue posizioni sull'Ucraina, i migranti e i diritti civili. "Questo passo - si legge nella nota - arriva come reazione alla formazione di un governo di coalizione in Slovacchia con il Partito nazionale slovacco di estrema destra SNS. Il memorandum d'intesa firmato da tutti e tre i partiti non è compatibile con i valori e i principi progressisti della famiglia europea dei socialisti e dei socialdemocratici. I recenti commenti pubblici e le posizioni assunte dai leader dei partiti Smer e Hlas riguardo alla guerra russa contro l’Ucraina, all’immigrazione, allo stato di diritto e alla comunità Lgtbiq hanno sollevato serie preoccupazioni e non trovano posto nella famiglia progressista. In linea con le sue regole e procedure interne, e tenendo pienamente conto della decisione odierna del Pse, l’Ufficio di presidenza S&D proporrà al Gruppo di sospendere la partecipazione dei suoi tre eurodeputati slovacchi la prossima settimana".

 

G7 economia: gli asset russi restino bloccati fino a quando Ucraina non sarà indennizzata

I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali del G7 ribadiscono l'impegno a che le attività finanziarie della Russia, stimate attorno ai 280 miliardi di dollari, "restino congelati fino a quando" l'Ucraina sarà indennizzata per i danni subiti. E' quanto si legge nel comunicato finale al termine della riunione tenuta nell'ambito dell'assemblea annuale dell'Fmi, dove si riafferma "il supporto all'Ucraina".

 

Kiev: bene decisione Cio di escludere Russia

L'Ucraina ha accolto con favore la decisione del CIO di sospendere il Comitato Olimpico russo dopo aver incorporato organismi sportivi delle regioni ucraine occupate. "Questa e' una decisione importante, abbiamo comunicato ai nostri partner che lo sport non puo' andare oltre la politica quando un paese terrorista, la Russia, commette un genocidio e usa gli atleti come propaganda", ha detto sui social media il capo dello staff presidenziale Andriy Yermak. 

 

Il G7 conferma il "sostegno incrollabile" all'Ucraina e il congelamento dei beni russi

Il G7 conferma il suo "incrollabile sostegno all'Ucraina fino a quando sarà necessario" e il congelamento dei beni russi fino a quando Mosca non pagherà il danno che ha fatto a Kiev. E' quanto si legge nel comunicato finale della riunione dei Ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali che si è tenuta oggi a Marrakech.

Commissione Ue: lavoriamo per la confisca dei beni russi

"Ho proposto una direttiva al Consiglio e al Parlamento Ue" per poter arrivare legalmente alla confisca dei beni russi "che per ora sono congelati". Lo ha spiegato Didier Reynders, commissario europeo per la giustizia, rispondendo a una domanda del parlamentare ucraino Oleksii Goncharenko, durante il question time all'assemblea del Consiglio d'Europa. "Se vogliamo passare dal congelamento alla confisca dei beni - ha precisato - dobbiamo farlo nel pieno rispetto dello stato di diritto e dei diritti individuali perché altrimenti corriamo il rischio di un contenzioso legale", ha specificato Reynders.

Intervista pro-Ucraina, due youtuber indagati in Russia per discredito delle forze armate e propaganda estremista

Gli YouTuber Dmitry Larin e Ksenia Sobchak sono indagati in Russia per discredito delle forze armate e propaganda estremista. Sul canale di Sobchak è pubblicata un'intervista a Larin, che vive a Bali, in cui afferma che la Russia è obbligata a risarciare l'Ucraina, bolla i soldati russi come criminali, augura all'Ucraina una rapida vittoria, compresa la riconquista della Crimea. La vicenda è raccontata su Mash, seguitissimo canale Telegram filo-Cremlino.

Il Cio sospende il Comitato Olimpico Russo

Il Cio ha sospeso il Comitato olimpico nazionale russo "con effetto immediato", per aver posto sotto la sua autorità diverse organizzazioni delle regioni ucraine occupate. Il Comitato olimpico russo - afferma il Cio - non ha più il diritto di operare come Comitato olimpico nazionale e non può ricevere alcun finanziamento dal movimento olimpico. Il Cio si riserva il diritto di decidere sulla partecipazione di singoli atleti neutrali con passaporto russo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 al momento opportuno

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Dipendenti dell'ufficio di arruolamento di Ternopil accusati di tortura e detenzione illegale

Un comandante del dipartimento di sicurezza presso l'ufficio di arruolamento militare di Ternopil 'stato accusato di tortura e un altro membro dello staff dello stesso dipartimento era stato accusato di detenzione illegale, ha riferito l'ufficio del procuratore generale il 12 ottobre, citato dal Kyiv Indipendent. La sera del 6 ottobre, il secondo, accompagnato da due persone non identificate in uniforme militare, ha fermato un residente per controllare i suoi documenti, secondo quanto ricostruito dai magistrati. Dopo aver scoperto che l'uomo era nato in Russia, lo hanno portato con la forza all'ufficio di reclutamento. Poco dopo, questo video è apparso sui social media: mostra membri dello staff dell'ufficio di arruolamento  picchiare violentemente due reclute. Secondo i pubblici ministeri, la vittima dell'incidente precedente era tra coloro che sono stati percossi. L'indagine ha stabilito che l'incidente violento è stato causato da un alterco tra le due reclute e un ufficiale di arruolamento il giorno precedente. Secondo quanto riferito, le reclute erano ubriache e hanno tentato di sottrarre un'arma dall'ufficiale, che alla fine li ha portati ad essere picchiati, hanno riferito i pubblici ministeri. Gli uffici di arruolamento in tutto il paese sono finiti sotto l'attenzione delle autorità dopo che inchieste giornalistiche hanno svelato a giugno che la famiglia dell'ex capo dell'ufficio di arruolamento militare della regione di Odessa aveva acquisito proprietà del valore di 4,5 milioni di dollari dall'inizio dell'invasione su vasta scala. Ciò ha portato a un'ispezione nazionale che ha scoperto già 260 casi di sospette violazioni da parte degli uffici di arruolamento e delle commissioni mediche militari, ha riferito l'Ufficio investigativo statale il 10 ottobre.

Kiev: crollato il tetto dell'università di Kherson colpita dai russi

 A causa di un bombardamento a Kherson questa mattina, l'edificio dell'Università statale è stato danneggiato e il soffitto è crollato. Lo ha riferito su Facebook il rettore dell'istituto Oleksandr Spivakovsk, segnalato da Ukrinform. "Un'ora fa, l'aggressore ha colpito l'aula magna dell'università. Cosa posso aggiungere a questo?" ha detto in una dichiarazione. Le foto pubblicate mostrano che i bombardamenti hanno danneggiato il tetto e fatto crollare il soffitto. La Kherson State University è una delle istituzioni educative più antiche del sud dell'Ucraina e fu fondata durante la prima guerra mondiale nel novembre del 1917. Questa mattina le truppe russe hanno sparato su Kherson dalla riva sinistra temporaneamente occupata, colpendo anche un ospedale pediatrico e provocando il ferimento di due civili, incluso un minore, ha segnalato il capo dell'amministrazione militare cittadina, Roman Mrochko, su Facebook. 

Università di Kherson colpita Alexander Spivakovsky / Facebook
Università di Kherson colpita

Bombe russe sulla regione di Kherson, ferito un 70enne

A Beryslav, nella regione di Kherson, un uomo di 70 anni è rimasto ferito da un bombardamento russo. Lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione statale del distretto di Beryslav, Volodymyr Litvinov

Il governo ucraino: "Sistema energetico pronto per l'inverno, anche in caso di attacchi"

Il sistema energetico ucraino è pronto per il periodo autunnale e invernale anche in caso di attacchi russi. Lo ha dichiarato il ministro dell'Energia ucraino German Galushchenko in occasione del Forum economico internazionale di Kiev, come riferisce Ukrinform. "La cosa fondamentale è che il sistema è pronto. Lo scorso inverno abbiamo acquisito esperienza su come tenere il sistema in caso di attacchi", ha detto Galushchenko. Secondo quanto riportato dal ministro, sono stati elaborati protocolli di azione di emergenza e il sistema energetico è stato preparato per essere protetto. 

Kiev: situazione molto tesa ad Avdiivka ma respingiamo gli attacchi

 Le forze russe stanno prendendo d'assalto le posizioni attorno ad Avdiivka e per il terzo giorno consecutivo non hanno smesso di attaccare le postazioni attorno alla città, "la situazione è molto tesa". Lo riferisce Vitaliy Barabash, capo dell'amministrazione militare della città di Avdiivka, citato da Rbc Ucraina. Secondo Barabash, nonostante gli assalti i difensori ucraini riescono a respingere tutti gli attacchi nemici. "La situazione è molto tesa. Per il terzo giorno il nemico non ha smesso di assaltare l'area. Stanno colpendo con tutto quello che hanno. Centinaia di bombardamenti sulle postazioni, decine sulla città", ha detto il capo dell'amministrazione militare. Gli attacchi vengono effettuati con artiglieria e mortai, ma anche con missili. Solo ieri sono stati registrati più di 20 razzi e 12 bombe guidate sulla città. 

Kiev: nuovo attacco sulla regione di Kherson, un altro morto

La città di Chornobaivka, nella regione ucraina di Kherson, è stata nuovamente vittima di un bombardamento russo dopo dopo quello che nella notte ha ucciso un uomo di 70 anni. Questa volta, come riporta l'amministrazione militare regionale su Telegram, sono state colpite "le case dei residenti locali" e "un uomo di 71 anni è stato ucciso". Un uomo di 70 anni è stato ferito e c'è una parziale interruzione di corrente.

Sergei Lavrov: Zelensky dice "fase finale della guerra" per disperazione

Secondo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, le parole di Volodymyr Zelensky sulla guerra in Ucraina giunta alla "fase finale" svelano la "disperazione" del presidente ucraino. "Penso che sia un'ammissione di  disperazione", ha detto Lavrov ai giornalisti, rispondendo a una domanda su come interpretare le parole di Zelensky, che ieri ha sostenuto che il conflitto armato con la Russia è entrato nella "fase finale". "Non posso proibirgli di commentarlo", ha detto Lavrov quando gli hanno chiesto se  ciò significhi l'inevitabilità della capitolazione ucraina e l'avvio di negoziati. Ieri Zelensky ha parlato di una terza e ultima fase del conflitto, già in corso, dell'"l'ultimo e più difficile periodo". "So che stiamo lanciando una controffensiva e che la Russia lascerà i nostri territori. Penso di sapere quando, ma non posso dirlo. Questa è l'ultima parte della guerra", ha affermato Zelensky. "Il primo periodo è stato l'occupazione, seguito dalla sospensione dell'offensiva e dal (nostro) prendere iniziativa. Penso che siamo nell'ultima fase", ha detto. Il presidente ucraino ha ammesso che lui e i capi delle forze armate ucraine temono che le risorse a disposizione non siano sufficienti.

Kiev: Mosca vuole Avdiivka per una vittoria simbolica

La Russia vede la città di Avdiivka, nella regione di Donetsk (est), come un'opportunità per ottenere una sorta di "vittoria" simbolica e cambiare le sorti della guerra: lo ha detto il portavoce delle forze ucraine nel Sud, Oleksandr Shtupun, come riporta Rbc-Ukraina. "Se all'inizio dell'invasione Avdiivka era considerata dal nemico qualcosa di insignificante, oggi la cattura o l'accerchiamento di Avdiivka è forse la cosa più importante che (la Russia) può ottenere in questa fase", ha aggiunto Shtupun.

Nuove fortificazioni dei russi a Mariupol

Atesh, una delle principali organizzazioni partigiane del sud dell'Ucraina, ha documentato il trasporto di denti di drago a Mariupol, per costruire nuove linee difensive a nord-ovest della città. “Le difese degli occupanti saranno sfondate!”, promette Atesh

Concluse le identificazioni a Hroza, i morti sono 59

Gli esperti forensi della polizia hanno identificato tutte le persone uccise a seguito dell'attacco missilistico russo sul piccolo centro abitaot di Hroza, nella regione di Kharkiv: il bilancio definitivo è di 59 vittime. Scrive su Telegram il ministro dell'Interno, Ihor Klymenko: "Tutte le vittime sono residenti locali. Pensionati, medici, agricoltori, insegnanti, imprenditori. Tutti loro sono civili. Intere famiglie sono morte in diverse generazioni". Diciannove persone sono state identificate utilizzando laboratori mobili del DNA. 

Kiev: non useremmo missili a lungo raggio sulla Russia

L'Ucraina si è impegnata con la Germania e gli Stati Uniti a non utilizzare i missili a lungo raggio Taurus e Atacms, qualora gli alleati decidessero di consegnarglieli. Lo ha dichiarato il portavoce dell'aeronautica ucraina, Yuri Ignat, citato da Unian. "L'Ucraina ha preso un impegno con i nostri partner. Sia chiaro che stiamo usando i missili Storm Shadow e Scalp nel territorio occupato", ha detto Ignat ricordando poi la distruzione della nave russa Minsk e del sottomarino Rostov-on-Don e dei depositi di munizioni in Crimea, oltre agli attacchi contro obiettivi nelle zone temporaneamente occupate delle regioni di Donetsk e Lugansk. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sarebbe contrario all'invio a causa del rischio escalation, come avevano riportati diversi media, mentre negli Stati Uniti da tempo circolano indiscrezioni sui missili Atacms a Kiev, ma finora nessun annuncio ufficiale è mai stato rilasciato. 

Kiev: servono 42 miliardi di dollari di assistenza economica nel 2024

L'Ucraina avrà bisogno di circa 42 miliardi di dollari di assistenza economica nel 2024 per compensare l'incombente deficit di bilancio: lo ha detto ieri il premier Denys Shmyhal nel corso del suo intervento online al forum della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale (Fmi) a Marrakech, in Marocco. Lo riporta il Kyiv Independent. Il sostegno dei partner internazionali sarebbe necessario per aiutare "il governo ucraino ad adempiere ai suoi obblighi sociali di base", tra cui il pagamento di pensioni e stipendi, oltre all'assistenza a coloro le cui proprietà sono state distrutte dagli attacchi russi, ha affermato Shmyhal sottolineando che il gettito fiscale è stato in gran parte destinato alla difesa e allo sforzo bellico.

Kyrylo Budanov: Ramzan Kadyrov era in pericolo di vita ma si è ripreso

Il leader della Cecenia Ramzan Kadyrov "era in pericolo di vita" ma si "è ripreso". Lo riferisce il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, in un'intervista a Ukrainska Pravda, dopo che nelle ultime settimane si era parlato molto delle condizioni di salute di Kadyrov e gli stessi 007 di Kiev lo aveva definito in "gravi condizioni". "Ha problemi di salute, è vero. Era davvero malato, ma si è ripreso. Anche questo va riconosciuto, che ci piaccia o meno. Ha problemi ai reni. Era in pericolo di vita, ma l'ha superato" ha riferito Budanov. 

Esercito ucraino: al porto di Odessa colpiti magazzini di cereali

Nell'attacco, confermato dalle forze armate ucraine, è stato colpito un impianto di stoccaggio di cereali. "Purtroppo è stata colpita un'infrastruttura portuale. Una struttura di stoccaggio del grano è stata danneggiata, ci sono danni direttamente al grano stesso", ha dichiarato la portavoce del Comando operativo del sud, Natalia Humeniuk, citata dal Guardian.

Sale a 56 morti il bilancio della strage di Hroza

“Il numero di persone uccise nell'attacco all'insediamento di Hroza”, nella regione nord-orientale di Kharkiv, “è aumentato a 56 persone. Una donna di 53 anni è morta in terapia intensiva ieri sera”. Lo riferisce Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, in un post su Facebook, citato da Ukrinform

Nikopol colpita tre volte da ieri sera

Le truppe russe hanno bombardato il distretto di Nikopol della regione di Dnipro tre volte dalla sera dell'11 ottobre. Serhiy Lysak, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, lo ha scritto in un post su Facebook, citato da Ukrinform. "Dalla sera, l'aggressore ha colpito il distretto di Nikopol tre volte. Hanno sparato artiglieria pesante contro il centro del distretto e la comunità di Marhanets. Due case private sono state danneggiate. Le conseguenze dell'attacco mattutino sono ancora in fase di chiarimento", ha detto il capo della regione. La città di Nikopol, controllata dall'Ucraina, è quella da cui è visibile la centrale nucleare di Energodar, nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia, sulla sponda opposta del fiume Dnipro

L'Ucraina riceverà sistemi anti drone dal Regno Unito

L'Ucraina riceverà i sistemi anti drone Terrahawk Paladin dal Regno Unito: lo ha detto il portavoce dell'Aeronautica militare di Kiev, Yuriy Ignat, come riporta Rbc-Ucraina. "Questi sistemi possono essere installati sia fissi che su telaio. Per questo motivo si deciderà come e dove posizionare tali piattaforme in base al distretto e alla direzione dei compiti", ha spiegato Ignat, sottolineando che queste piattaforme possono essere posizionate vicino a infrastrutture critiche per proteggerle dagli attacchi dei droni.

Kiev: saliti a sette gli ucraini uccisi in Israele

"Il numero di ucraini uccisi in Israele è salito a sette". Lo ha riferito su Facebook il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko spiegando che "i consoli hanno identificato le vittime" e "sono in contatto con i loro parenti e stanno prendendo provvedimenti per il rimpatrio dei corpi". Altri "nove cittadini hanno riportato ferite di varia gravità" e altri "altri nove ucraini sono ancora dispersi" ha riportato Nikolenko. Il portavoce ha anche ricordato che sono "più di mille" i cittadini ucraini che "hanno chiesto assistenza per lasciare Israele a causa dei voli cancellati". 

Marina ucraina: danneggiata la nave pattuglia russa Pavel Derzhavin

La nave pattuglia della Flotta russa del Mar Nero, Pavel Derzhavin, è stata danneggiata ieri da un'esplosione: lo ha dichiarato oggi il portavoce della Marina militare ucraina, Dmytro Pletenchuk, a Radio Free Europe/Radio Liberty. Lo riporta il Kyiv Independent. Pletenchuk non ha precisato se la nave sia stata danneggiata da attacco ucraino, né ha rivelato l'entità dei danni, sottolineando di non poter rivelare ulteriori dettagli sul caso. La nave, riporta Rbc-Ucraina, si trovava nell'area di Sebastopoli, nella Crimea occupata.

Vladimir Putin a Kim Jong-un: svilupperemo ulteriormente la cooperazione

In un messaggio inviato al leader nordcoreano Kim Jong-un per il 75/o anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche, il presidente russo Vladimir Putin si è detto  fiducioso che "la costruttiva cooperazione bilaterale sarà ulteriormente sviluppata". Lo riferisce l'agenzia Interfax. 

Romania: trovato cratere causato da droni al confine

Il ministero della Difesa della Romania riferisce di avere scoperto un cratere causato da droni vicino al confine con l'Ucraina in seguito agli attacchi russi contro le infrastrutture portuali ucraine avvenuti mercoledì sera. Il ministero ha affermato che c'è stata una "possibile esplosione all'impatto" e che sono state adottate misure per proteggere l'area e che proseguirà il monitoraggio dello spazio aereo della Romania. "Il ministero della Difesa nazionale condanna fermamente gli attacchi sferrati dalla Federazione Russa contro alcuni obiettivi ed elementi delle infrastrutture civili nei porti ucraini sul Danubio. Questi attacchi sono ingiustificati e in grave contraddizione con le norme del diritto umanitario internazionale", recita la nota.

Kiev: un morto nell'ultimo raid russo nel Kherson

Un uomo è morto a seguito dell'ultimo raid russo nella regione del Kherson. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Alexander Prokudin. "Stanotte gli occupanti hanno bombardato Chornobayivka - riferisce Prokudin - è stato colpito un settore residenziale e secondo le prime informazioni è morto un uomo di 70 anni". In precedenza lo stesso Prokudin aveva scritto che nell'ultimo giorno i russi hanno lanciato "98 attacchi, sparando 500 proiettili da mortai, artiglieria, Grad, carri armati, Atgm, aviazione e droni. Il nemico ha sparato 12 proiettili contro la città di Kherson".

Zelensky: manteniamo la nostra posizione a Avdiivka

"Avdiivka. Stiamo mantenendo la nostra posizione. Sono il coraggio e l'unità degli ucraini a determinare la fine di questa guerra. Dobbiamo tutti ricordarlo". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky condividendo alcune immagini di soldati che combattono in quell'aerea. Verso Avdiivka, città che si trova circa 20 chilometri a nord di Donetsk, è in corso un'offensiva russa.

Isw: Mosca avanza verso Avdiivka ma non sono guadagni strategici

"Le operazioni offensive russe localizzate in corso nei pressi di Avdiivka dimostrano probabilmente la capacità delle forze russe di apprendere e applicare le lezioni tattiche sul campo di battaglia in Ucraina". Lo ha scritto nel suo report quotidiano il think-thank statunitense Institute for the study of war (Isw). 

Secondo l'istituto, filmati geolocalizzati in quell'area e datati 10 e 11 ottobre confermano l'avanzamento delle truppe russe a sud-ovest e a nord-ovest di Avdiivka, rispettivamente vicino a Sieverne e agli insediamenti di Stepove e Krasnohorivka nella regione di Donetsk. 

Tuttavia, aggiunge l'Isw, "è improbabile che questi adattamenti e successi a livello tattico si traducano necessariamente in guadagni operativi e strategici più ampi per le forze russe".

Usa: guideremo gli sforzi per sviluppare la forza aerea dell'Ucraina

"Sono orgoglioso di annunciare gli Stati Uniti interverranno per aiutare a guidare la coalizione di Paesi che sostengono l'Ucraina a sviluppare una sua forza aerea" con l'obiettivo "di sviluppare un capacità ucraina di caccia F-16". Lo ha dichiarato il segretario di Stato alla Difesa degli Usa, Lloyd Austin, nella conferenza stampa al quartier generale della Nato a Bruxelles con il capo di Stato maggiore, il generale Charles Brown.

Distrutto ponte strategico nel Donetsk, vicino ad Avdiivka (video)

Kiev: Mosca può permettersi la guerra al massimo fino al 2026

La Russia può permettersi di rimanere in guerra con l'Ucraina al massimo fino al 2026: Mosca dispone di risorse umane sufficienti per molto tempo, ma problemi di tipo economico e tecnologico limiteranno le sue capacità belliche.

Lo ha detto il capo dell'intelligence militare ucraina, Kirilo Budanov, in un'intervista a Ukrainska Pravda: "Dal punto di vista economico, la Russia può permettersi (la guerra) senza problemi fino al 2025. In termini di quantità di equipaggiamento, durerà al massimo fino al 2026. Forse un po' prima, perché il ritmo di rinnovo degli equipaggiamenti che si registra attualmente non è così elevato".

Rispondendo poi a una domanda su una possibile terza guerra mondiale alla luce dei conflitti in corso, il capo dell'intelligence militare ucraina ha risposto: "Questa è la mia valutazione soggettiva: sulla base della totalità della geografia, vediamo diversi conflitti che a prima vista sembrano regionali, ad eccezione dell'Ucraina, ma sono tutti collegati dagli stessi Paesi coinvolti in questi processi. Quindi sì, dopo tutto credo che ci stiamo avvicinando alla guerra globale abbastanza rapidamente".

Kiev: sventato l'ingresso di sabotatori russi nella regione di Sumy

L'Ucraina afferma di aver sventato durante la notte un tentativo da parte di un gruppo di sabotatori russi di attraversare il confine nord-orientale nella regione di Sumy, ha detto Serhiy Naev, comandante delle forze congiunte delle forze armate ucraine. "I sabotatori hanno cercato di attraversare il confine di stato dell'Ucraina e intendevano spostarsi ulteriormente verso una delle infrastrutture civili critiche", ha aggiunto secondo quanto riporta Reuters. Il gruppo di otto membri è stato respinto dal fuoco ucraino.

Droni sulla regione di Odessa, ferita una donna

Una donna è rimasta ferita la notte scorsa in seguito ad un attacco con droni delle forze russe nella regione di Odessa, che ha danneggiato alcuni magazzini e abitazioni nelle aree adiacenti al porto di Izmail: lo hanno reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleg Kiper, e il Comando Operativo Sud.

In particolare, ha spiegato Kiper, è stato preso di mira il distretto di Izmail, a sud-est della città di Odessa, "dove sono stati registrati danni alle infrastrutture portuali e agli edifici residenziali. Sul posto sono scoppiati degli incendi... Una persona è rimasta ferita, si tratta di una donna nata nel 1935 che ha riportato ustioni". 

Da parte sua, il Comando Operativo Sud ha precisato che su 28 droni russi distrutti dalle forze ucraine nella notte, quattro sono stati intercettati nella regione di Mykolaiv e 10 nella regione di Odessa.

Kiev: nella notte abbattuti 28 droni russi su 33

Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto nella notte 28 droni kamikaze Shahed-131/136 lanciati dalla Russia su un totale di 33: lo ha reso noto l'Aeronautica militare, come riporta Rbc-Ucraina. I droni sono stati lanciati da nord e sud e sono stati intercettati in sei regioni del Paese, ha precisato l'Aeronautica.

Blinken: riconquistate oltre metà delle terre occupate dalla Russia

"Ad oggi l'Ucraina ha riconquistato più della metà del territorio preso dalla Russia dal 2022", afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken. "Le armi e le attrezzature annunciate oggi contribuiranno a sostenere i progressi dell'Ucraina e a creare ulteriore slancio", ha aggiunto Blinken in un post sul suo account X

Il Dipartimento della Difesa americano ha annunciato un nuovo invio di armi a Kiev da 200 milioni di dollari. Nel pacchetto ci sono missili Aim-9M per la difesa aerea, munizioni per Himars, colpi d'artiglieria e armi leggere con oltre 16 milioni di munizioni.

Esplosioni nella notte a Belgorod (video)

Bilancio vittime Belgorod sale a 3 morti, anche un bimbo

 I soccorritori hanno recuperato il corpo di un bambino da sotto le macerie della casa della città russa di Belgorod colpita dai detriti di una drone ucraino abbattuto, portando a tre il bilancio delle vittime dell'accaduto. Lo riferiscono le autorità locali. 

Bombe russe sulla regione di Sumy, ferita una donna

Una donna di 68 anni è rimasta ferita nei bombardamenti russi effettuati ieri contro nove comunità di frontiera della regione ucraina di Sumy, rende noto l'amministrazione militare locale su Telegram.

Putin in Kirghizistan, primo viaggio all'estero dopo il mandato di arresto

Primo viaggio all'estero di Vladimir Putin da quando è stato emesso a suo carico un mandato d'arresto, in seguito all'invasione dell'Ucraina, da parte della Corte penale internazionale. Il Presidente russo è arrivato in Kirghizistan per partecipare, domani, ad un vertice della Comunità degli Stati indipendenti, che raccoglie la gran parte delle ex Repubbliche sovietiche. Il Kirghizistan non aderisce al Trattato di Roma che istituì la CPI per cui le sue autorità non sono tenute ad eseguire il mandato di cattura nei confronti del presidente russo. Tra i paei dell'ex Unione Sovietica solo il Tajikistan ha ratificato l'adesione ala Corte penale internazionale.

Offensiva russa su una città chiave dell'Ucraina orientale

Secondo fonti militari ucraine le forze russe sono tornate ad attaccare la città di Avdiivka, dopo averla assediata per molti mesi. I funzionari ucraini hanno detto che le forze russe hanno ridiretto un gran numero di truppe e attrezzature verso Avdiivka, nel loro più grande attacco alla città da quando hanno lanciato l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022. Grandi scontri sono in corso da martedì . Lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine ha dichiarato che 10 attacchi nemici alla città sono stati respinti.

Belgorod, due vittime dopo abbattimento di un drone

Due persone sono rimaste uccise dai frammenti di un drone abbattuto dalle forze russe nella regione di Belgorod, alla frontiera con l'Ucraina. Il governatore locale ha spiegato che il drone e' stato intercettato mentre si avvicinava alla citta' e che i rottami hanno causato l'incendio di una costruzione residenziale. Le vittime sono un uomo e una donna.
 

Casa distrutta dai resti di un drone abbattuto sopra Belgorod

Casa distrutta dai resti di un drone abbattuto sopra Belgorod @rybar
Casa distrutta dai resti di un drone abbattuto sopra Belgorod