Guerra in Ucraina

Kiev: colpiti due aeroporti occupati da russi a Lugansk e Berdyansk, decine morti

Guerra di droni: abbattuti 3 velivoli ucraini nella regione russa di Belgorod. Missili russi sulla regione di Kharkiv. Putin a Pechino incontra Orban, domani vedrà il presidente cinese Xi Jinping. L'invasione russa, giorno 601
Kiev: colpiti due aeroporti occupati da russi a Lugansk e Berdyansk, decine morti
Ansa
Edificio danneggiato dai detriti di un drone abbattuto a Odessa

Zelensky: presidente sudafricano Ramaphosa concorda su export grano

Il presidente ucraino ha fatto sapere di avere avuto una "lunga e fruttuosa telefonata con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa" nel corso della quale i due hanno constatato che "le relazioni tra Ucraina e Sudafrica continuano a rafforzarsi a tutti i livelli". In un post su x il leader ucraino ha elogiato "la partecipazione del Sudafrica ai colloqui sulla formula di pace" e ha "ringraziato il presidente Ramaphosa per aver confermato un suo ulteriore impegno nei prossimi round. Entrambi abbiamo concordato sull'importanza del proseguimento delle esportazioni alimentari ucraine per la sicurezza alimentare globale e africana e sul funzionamento del corridoio di esportazione ucraino del Mar Nero".

Ambasciatore Usa in Ungheria: Orban si schiera con chi è responsabile di crimini contro l'umanità

"Il leader ungherese sceglie di schierarsi con un uomo le cui forze sono responsabili di crimini contro l'umanità in Ucraina, ed è il solo tra i nostri alleati. Mentre la Russia colpisce i civili ucraini, l'Ungheria chiede accordi commerciali". Queste le dure parole dell'ambasciatore statunitense in Ungheria, David Pressman.

Gli Stati Uniti completano la consegna dei carri armati Abrams

Tutti i 31 tank Abrams promessi dagli Stati Uniti a Kiev sono arrivati in Ucraina, con munizioni e parti di ricambio. Lo ha detto a Voice of America il colonnello Martin O'Donnell, portavoce dell'esercito americano per l'Europa e l'Africa. Assieme ai tank sono rientrati in patria anche i militari ucraini che si sono addestrati al loro uso.
 

Putin a capo del governo del Pakistan: pronti ad adempiere a obblighi su grano

Mosca è pronta ad adempiere a tutti gli obblighi relativi alle forniture di grano all'estero, compreso il Pakistan. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con il capo del governo di transizione, Anwaar-ul-Haq Kakar. "Solo nei mesi di quest'anno, al vostro Paese è già stato fornito 1 milione di tonnellate di grano. Siamo pronti ad adempiere ai nostri obblighi. E devo notare che ci sono tutte le ragioni e i prerequisiti per questo", ha detto il leader russo.

Zelensky conferma uso missili americani Atacms

L'Ucraina ha utilizzato oggi i missili americani Atacms per attaccare due aeroporti a Lugansk e Berdyansk occupati dai russi. Lo scrive anche il Wall Street Journal. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringrazia gli Stati Uniti e afferma che "gli attacchi a lungo raggio si sono dimostrati efficaci". Zelensky specifica poi che gli "accordi con il presidente Biden vengono rispettati. Gli attacchi vengono eseguiti in modo molto accurato".
 

L'Ucraina ha usato missili statunitensi Atamcs contro bersagli russi. Colpiti nove elicotteri nell'est dell'Ucraina

Kiev ha utilizzato missili statunitensi a lungo raggio di tipo Atacms per colpire nove elicotteri russi nell'Ucraina orientale: è quanto riporta il sito di politico, precisando che i missili sono stati consegnati nelle ultime settimane. La fornitura dei missili Atacms segnala un cambio di passo nella strategia dell'Ammnistrazione Biden, fino ad ora restia alla consegna di questo genere di armi alle forze ucraine dati i rischi di escalation del conflitto.

Missili ATACMS Getty
Missili ATACMS

Presidente Osce: pace giusta è imperativo per l'Ucraina

"Una pace giusta e sostenibile è un imperativo" per l'Ucraina: lo ha detto il ministro degli Esteri della Macedonia settentrionale e presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Bujar Osmani, a conclusione della sua visita in Ucraina. Osmani ha anche ribadito come "l'Organizzazione continuerà ad assistere il governo, la società civile e il popolo ucraino nell'affrontare gli effetti devastanti della guerra della Russia". Nel corso della visita a Kiev Osmani, oltre ad aver avuto incontri istituzionali con il presidente del Parlamento, Ruslan Stefanchuk, e il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, ha visitato una scuola elementare dove ha osservato in prima persona gli impatti della guerra, in particolare sui bambini. Ha anche visitato il Centro per la protezione dei diritti dei bambini nella capitale. "Con un mondo che assiste a conflitti, disordini e crisi umanitarie - ha affermato - la guerra della Federazione Russa contro l'Ucraina è la sfida più urgente che dobbiamo affrontare. Continua a distruggere non solo le vite e i mezzi di sussistenza in Ucraina, le case e le speranze delle persone, ma crea anche uno stato di instabilità e volatilità in tutta la regione dell'Osce e oltre". "La guerra deve finire. Il popolo ucraino merita la pace e ogni bambino merita sicurezza, istruzione e un futuro luminoso", ha concuso Osmani.

Kiev: colpiti due aeroporti occupati da russi a Lugansk e Berdyansk, decine morti

Le forze ucraine hanno distrutto la notte scorsa nove elicotteri russi, un sistema di difesa aerea, un deposito di munizioni e varie attrezzature negli aeroporti occupati di Lugansk, nell'omonima regione, e Berdyansk, nella regione di Zaporizhzha: lo hanno reso noto le forze di Kiev per le operazioni speciali, come riportano i media ucraini. Secondo le forze speciali, scrive Ukrainska Pravda, decine di soldati russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti nell'operazione, denominata 'Dragonfly'. Anche le piste degli aeroporti, sottolinea Rbc-Ucraina, sono state danneggiate.

Orban: cerchiamo salvare tutto il possibile nei rapporti con Mosca

L'Ungheria "cerca di salvare tutto ciò che può" nei rapporti con la Russia. Lo ha detto oggi il premier Viktor Orban incontrando a Pechino il presidente russo Vladimir Putin. "L'Ungheria - ha affermato Orban, citato dall'agenzia Interfax - non ha mai voluto lo scontro con la Russia. Al contrario, il nostro obiettivo è sempre stato quello di stabilire ed espandere i contatti reciproci, e ci siamo riusciti. Tuttavia, a causa dell'operazione militare e delle sanzioni, le nostre relazioni hanno sofferto molto". "Siamo interessati a mantenere la cooperazione non solo a livello di comunicazione, ma anche a livello economico, finché ciò sarà possibile", ha continuato Orban, ringraziando la società statale russa per l'energia atomica Rosatom, che in Ungheria sta costruendo una centrale nucleare, e Gazprom per il fatto che l'azienda continua a rispettare i contratti esistenti. "Siamo quindi riusciti a salvare molto di quello che abbiamo realizzato, a nessuno piace vedere vanificati i risultati del suo lavoro ottenuto in passato per ragioni di cui non ha colpa", ha aggiunto Orban.

La Duma vota per il ritiro della Russia dal Trattato sul bando dei test nucleari. Approvato in prima lettura disegno di legge

La Duma, la camera bassa del Parlamento russo, ha approvato in prima lettura un disegno di legge sul ritiro da parte della Russia della ratifica del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT). Lo riferisce l'agenzia Tass.

Putin incontra Orban: "Soddisfatto delle nostre relazioni"

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il leader ungherese Viktor Orban a Pechino, esprimendo soddisfazione per i rapporti tra i due Paesi. "Malgrado il fatto che per le attuali condizioni geopolitiche le possibilità di mantenere contatti e sviluppare relazioni siano molto limitate, non può che essere motivo di soddisfazione che i nostri legami con molti Paesi europei siano mantenuti e sviluppati", ha detto Putin, aggiungendo che "l'Ungheria è uno di questi". 

Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso apprezzamento al premier ungherese Victor Orban per "aver a lungo aderito a una politica amichevole verso la Cina" e per "aver sostenuto attivamente la costruzione congiunta della Belt and Road Initiative", la Nuova Via della Seta che festeggia quest'anno il decennale. Le parti, ha detto Xi nel bilaterale di Pechino a margine del terzo forum Bri che questa sera avrà la cena di gala e domani la cerimonia d'apertura, "dovrebbero lavorare per completare e far funzionare nei tempi previsti la ferrovia Budapest-Belgrado". Orban è la personalità Ue di più alto livello a partecipare al forum. 

 

Putin incontra il premier ungherese Orban ap
Putin incontra il premier ungherese Orban

40 razzi ucraini lanciati sull'aeroporto di Berdyansk, occupata dai russi (Video)

Kiev: in una settimana i droni hanno colpito 428 unità russe

Nell'ultima settimana, le unità d'attacco ucraine equipaggiate con droni hanno colpito 428 unità russe tra cui 75 carri armati. "Un record assoluto da parte dell'Esercito dei Droni: i caccia hanno colpito 428 unità di equipaggiamento russo in una settimana", ha scritto su Telegram il ministro ucraino Mykhailo Fedorov. Secondo Fedorov, durante l'offensiva russa su Avdiivka, i droni si sono dimostrati molto efficaci nella difesa e nella distruzione delle attrezzature.

Putin giunto a Pechino per una visita di due giorni

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato in Cina su invito del presidente cinese Xi Jinping. Il leader russo resterà a Pechino due giorni, il 17 e 18 ottobre. Lo riferisce l'agenzia di stampa Tass. Putin dedicherà gran parte del primo giorno della sua visita agli incontri bilaterali con i colleghi che parteciperanno anche al Terzo Forum Internazionale “One Belt - One Road”. Domani incontrerà Xi Jinping.

Belgorod, abbattuti tre droni ucraini

La difesa aerea russa ha intercettato tre droni sulla regione di Belgorod, lo ha annunciato il governatore Vyacheslav Gladkov. Il governatore ha detto che la casa è stata distrutta e che altre due hanno subito danni parziali. Ha anche affermato che tre auto sono state danneggiate dai detriti del drone, ma non ci sarebbero vittime. 
 

Esplosioni a Odessa nella notte

Ennesimo attacco notturno russo su Odessa. Durante il raid è stata udita una serie di esplosioni, ma non sono ancora state fornite informazioni ufficiali sulle cause e su quali siano state le conseguenze. In precedenza, l’aeronautica militare ucraina aveva avvertito della minaccia dell’uso di droni d’attacco nella regione di Odessa. Negli ultimi mesi le forze russe hanno intensificato gli attacchi con i droni, anziché coi missili come ara avvenuto nel primo anno di guerra. Secondo alcuni analisti questo sarebbe da attribuire alla carenza di missili ad alta precisione.

Missili russi sulla regione di Kharkiv

Le forze russe hanno preso di mira ieri sera con lancio di missili il distretto di Izium nella regione ucraina di Kharkiv. Il generale Serhii Melnyk, capo della guarnigione militare di Kharkiv, rende noto che non ci sono al momento informazioni su eventuali vittime o danni. I missili sarebbero stati lanciati dalla città russa di Valuyki, situata nella regione di Belgorod. L'allerta aerea è stata attivata nel Kharkiv almeno nove volte nelle ultime 24 ore.