L'invasione russa minuto per minuto, giorno 608

Zelensky: "La flotta russa sta gradualmente lasciando Crimea"

Attacco con droni marini alla Flotta russa a Sebastopoli. Le forze russe attaccano ad Avdiivka e Kupiansk. Putin a Lula: "Noi aperti al dialogo, da Kiev linea distruttiva". Tutte le notizie in tempo reale
 Zelensky: "La flotta russa sta gradualmente lasciando Crimea"
UkrInform
Ucraina, artiglieria in azione

Due morti nel bombardamento russo a Kharkiv

Le forze russe hanno lanciato un attacco di artiglieria sul villaggio di Podoly, nel distretto di Kupiansk, nell'oblast di Kharkiv, uccidendo due civili. Lo ha riferito il governatore Oleh Syniehubov. Le vittime sono due uomini di 57 e 50 anni, ha precisato il governatore, aggiungendo che l'attacco ha danneggiato anche un edificio e due auto.

Kharkiv Esercito russo
Kharkiv

Russia: morto il boss di Lukoil per malore improvviso, altro decesso eccellente

È morto improvvisamente Vladimir Nekrasov, 66enne capo del consiglio di amministrazione della Lukoil, la maggiore compagnia petrolifera russa. Si tratta del terzo dirigente di Lukoil morto dall'inizio della guerra in Ucraina. "È con profondo rammarico che annunciamo la morte improvvisa" di Nekrasov, si legge in una nota della Lukoil citata dall'agenzia stampa Tass. A quanto si legge il manager è morto per "insufficienza cardiaca acuta". 

Nekrasov era nato nel 1957 e ha lavorato per 50 anni nell'industria del petrolio. Nekrasov non è il primo dirigente della Lukoil a morire improvvisamente. Il primo settembre 2022, Ravil Maganov, che era stato fra i fondatori della Lukoil e ne era poi diventato presidente, morì misteriosamente cadendo da una finestra di un ospedale di Mosca dove era stato ricoverato per un infarto. Maganov aveva criticato l'invasione russa dell'Ucraina. Pochi mesi prima, a maggio, un altro dirigente del colosso petrolifero, Alexander Subbotin, è morto in circostanze poco chiare. Secondo i media russi è stato trovato morto dopo essersi sottoposto ad un trattamento con veleno di rospo somministrato da uno sciamano. 

Dall'inizio della guerra sono numerose le morti sospette di esponenti del mondo degli affari russo. A maggio dell'anno scorso, quando il vice ministro della Scienza e dell'istruzione superiore Pyotr Kucherenko è morto misteriosamente dopo essersi sentito male sull'aereo che lo riportava in Russia da Cuba, si contavano 13 uomini d'affari russi deceduti improvvisamente per presunti suicidi, incidenti o malattie fulminanti.

Kiev annuncia la joint venture con l'azienda di armi Rheinmetall

L'Ucraina ha avviato una joint venture per la difesa con il produttore di armi tedesco Rheinmetall che consentirà la manutenzione e la riparazione delle armi occidentali inviate per aiutare Kiev contro l'invasione su larga scala della Russia. Lo ha annunciato il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, in occasione di un forum d'affari tedesco-ucraino a Berlino, come riporta il Guardian. La joint venture contribuirà anche alla produzione locale in Ucraina di alcune attrezzature chiave targate Rheinmetall.

Lettonia: "Dobbiamo mostrare alla Russia determinazione"

"Le atrocità della Russia non hanno spezzato il coraggio dei difensori ucraini. Anche noi non dobbiamo manifestare dubbi di fronte all'aggressione russa. I nostri dubbi sono interpretati dalla Russia come un'opportunità che con minacce e atrocità, prima o poi il nostro coraggio, la nostra determinazione verranno spezzati". Lo ha detto la presidente del Parlamento della Lettonia (Saeima), Daiga Mierina, intervenendo al vertice della Piattaforma di Crimea, svoltosi oggi a Praga.

Mierina ha sottolineato che l'Europa e la Nato possono dimostrare concretamente il loro sostegno all'Ucraina rendendo chiaro e concreto il percorso di adesione del Paese alle loro strutture.

"Dobbiamo continuare a far luce sull'occupazione illegale della Crimea da parte della Russia", ha invitato ancora la politica lettone, "dobbiamo continuare a far luce sulle numerose e sistematiche violazioni dei diritti umani, le deportazioni, i cambiamenti forzati nella struttura demografica della penisola, la repressione dei tatari di Crimea e la militarizzazione della penisola". 

 

Zelensky: "Il popolo della Crimea sa che la presenza russa finirà"

Nel suo discorso serale, pubblicato su Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivolto "a tutto il nostro popolo in Crimea, a Sebastopoli, in tutte le aree occupate del sud e dell'est del nostro Stato, nelle aree attualmente occupate" sostenendo che tutti loro sentono "che la presenza russa sul nostro territorio non è permanente". "L'Ucraina reclamerà il suo territorio e il suo popolo - ha aggiunto Zelensky -, non lasceremo nessuno agli occupanti".

40 Paesi al summit della Piattaforma di Crimea in Repubblica Ceca

I rappresentanti di oltre 40 Paesi hanno partecipato oggi a Praga, personalmente o tramite video, al vertice della Piattaforma di Crimea.
L'obiettivo della seconda edizione del summit è il ripristino dell'integrità territoriale dell'Ucraina e la fine dell'occupazione russa della penisola. In video è intervenuto anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. 

La Piattaforma Crimea, istituita nell'estate del 2021 su iniziativa del presidente Zelensky, è un forum di coordinamento e consultazione per i rappresentanti di governi, parlamenti ed esperti. La prima edizione del vertice parlamentare si è svolta lo scorso ottobre a Zagabria in Croazia.

 

Soldati ucraini utilizzano un Black Hornet, il più piccolo apparato volante a pilotaggio remoto

Media, immagine satellite mostra gravi perdite russe a Avdiivka

Le immagini satellitari di Avdiivka, città del Donetsk verso la quale i russi stanno conducendo una feroce offensiva, mostrano le gravi perdite militari di Mosca. Lo riporta Newsweek con riferimento alle istantanee pubblicate da Maxar Technologies e Planet Lab. Domenica scorsa Kiev ha dichiarato che la Russia ha perso più di 6.000 soldati in una settimana di combattimenti intorno alla città, oltre a più di 400 veicoli blindati e carri armati.

Foto satellitari che descrivono in dettaglio le perdite di attrezzature in Russia vicino ad Avdiivka Maxar
Foto satellitari che descrivono in dettaglio le perdite di attrezzature in Russia vicino ad Avdiivka

Podolyak a Musk: "Sulla Russia fai un errore catastrofico"

"Musk ritiene che la 'resa dell'Ucraina' al genocidio russo su larga scala ci porterà alla fine della guerra e alla 'pace eterna'. Questo è un errore catastrofico. Il rifiuto di sostenere l'Ucraina non metterà certamente fine alla guerra, ma porterà inevitabilmente a un forte aumento dei conflitti in tutto il mondo, alla fine dell'era del diritto internazionale, al collasso dell'economia internazionale e al trionfo delle forze del male". Lo scrive Mikhail Podolyak, consigliere del Presidente ucraino Zelensky. Per Podolyak "non ci saranno più regole. La prevedibilità e la negoziabilità alla fine moriranno. Gli appetiti degli aggressori aumenteranno, i gruppi terroristici riceveranno sempre più investimenti dall'asse del male. Tutto ciò si concluderà con una grande guerra in diversi continenti, alla quale, in questo caso, probabilmente dovranno partecipare i cittadini americani. Ogni dubbio diventa terreno fertile per gli aggressori, con pensieri sulla debolezza dell'Occidente. Abbiamo visto un'eco di questi dubbi in Israele".

Elon Musk reuters
Elon Musk

Kiev: "Il ponte di Kerch sarà distrutto quando sarà necessario"

Kiev anticipa la distruzione del Ponte di Kerch che collega la Russia alla Crimea, un'azione che avverrà "a tempo debito, quando sarà necessario", come ha affermato il portavoce militare Dimitro Pletenchuk.

A differenza della Russia, ha aggiunto, l'Ucraina non ha bisogno di attaccarsi al simbolismo. Questo "aiuta molto quando si combatte con risorse limitate", ha spiegato in una intervista a Ukrinform. "A noi non spetta di fare qualche azione il giorno del compleanno del nostro Presidente. Questo rende le cose più semplici". "Non ha senso distruggere un ponte per risollevare il morale. Quando sarà necessario tagliare i punti di accesso logistico della Crimea e trasformarla in un'isola, lo faremo". Il ponte di Kerch, che collega la regione russa di Krasnodar con la penisola di Crimea, è stato colpito l'ultima volta dalle forze ucraine a luglio, in un attacco che ha provocato la morte di almeno due persone.

 Ponte di Kerch , Crimea Wikipedia
Ponte di Kerch , Crimea

Caccia russo intercetta due caccia Usa sul Mar Baltico

Un caccia russo, modello Su-27, ha intercettato oggi due caccia bombardieri strategici americani B-1B sul Mar Baltico. Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui i sistemi di controllo aereo hanno rilevato la presenza di due velivoli che avanzavano sorvolando il Mar Baltico in direzione del territorio russo. Mosca ha quindi ordinato il dispiegamento di un Su-27 per "evitare una violazione della frontiera russa".

"Quando il caccia russo si è avvicinato, i bombardieri strategici stranieri sono tornati indietro. L'aereo russo è tornato sano e salvo alla base e non è stata permessa alcuna violazione della frontiera statale".

Scholz: "Il sostegno all'Ucraina resta invariato anche con la crisi di Gaza"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha dichiarato che il sostegno finanziario e militare di Berlino all'Ucraina non sarà influenzato "in alcun modo" dagli eventi innescati dall'attacco di Hamas contro Israele. Parlando al sesto Forum economico tedesco-ucraino nella capitale tedesca, il cancelliere ha detto che "entrambi i Paesi - Israele e Ucraina - godono della nostra incondizionata solidarietà". Lo riporta il sito del settimanale Der Spiegel. Scholz inoltre ha annunciato una conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina, organizzata insieme al governo di Kiev, per il prossimo giugno a Berlino.

Gli aiuti civili e militari della Germania dopo l'attacco russo all'Ucraina ammontano a 24 miliardi di euro, ha ricordato il cancelliere. Insieme ai suoi partner dell'Ue e del G7, il governo tedesco "non lascia adito a dubbi" sulla propria "determinazione e sulla nostra forza di resistenza" nel fornire aiuti all'Ucraina, ha sostenuto. Il cancelliere ha invitato le aziende tedesche a investire subito in Ucraina e a contribuire alla ricostruzione. "Chi investe oggi in Ucraina, investe in un futuro Stato membro dell'Ue", ha dichiarato. Il governo tedesco sta già limitando i rischi degli investimenti nel Paese attraverso strumenti di garanzia. Dal canto suo l'Ue si sta preparando all'avvio dei negoziati di adesione con l'Ucraina che potrebbero essere annunciati ufficialmente a dicembre, ricorda il sito.

Germania, Olaf Sholz Ap Photo
Germania, Olaf Sholz

Gb: "L'utilizzo russo di unità Storm-Z segnala difficoltà della fanteria"

La Russia continua a fare affidamento sulle Storm-Z, unità specializzate in combattimenti urbani appositamente designate per le operazioni offensive locali in Ucraina. Ma l'utilizzo di queste unità, composte da ex detenuti e truppe regolari, "evidenzia l'estrema difficoltà della Russia nel generare fanteria da combattimento in grado di condurre efficaci operazioni offensive". Lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell'intelligence pubblicato anche su X.

"Questi gruppi (circa 100 persone per unità ndr) sono stati probabilmente messi in campo per la prima volta nel 2022. È realistico che la Russia li abbia originariamente concepiti come organizzazioni relativamente elitarie in grado di prendere l'iniziativa tattica", ricordano gli 007. Tuttavia, almeno dalla primavera del 2023, "gli Storm-Z sono diventati di fatto battaglioni penali, composti da detenuti e truppe regolari" e, conclude l'intelligence britannica, "alle unità viene data la priorità più bassa per quanto riguarda il supporto logistico e medico, mentre viene ripetutamente ordinato loro di attaccare".

Mosca: "Cia e MI6 coinvolti nell'attacco con droni al ponte in Crimea"

Un funzionario russo in Crimea ha affermato che la Cia, l'Mi6 e il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) hanno collaborato per attaccare il ponte di Crimea con droni navali lo scorso luglio. Secondo Vladimir Konstantinov, l'attacco ha coinvolto direttamente le agenzie di intelligence del Regno Unito e degli Stati Uniti, sostenendo che l'Ucraina non avrebbe potuto effettuare l'attacco da sola. La Sbu si è presa la responsabilità dell'attacco, affermando che i droni marini sperimentali "Sea Baby" erano stati utilizzati per danneggiare il ponte. Konstantinov ha citato come prova l'articolo del 23 ottobre del Wall Street Journal, che affermava che l'attacco al ponte di Crimea ha utilizzato "droni navali sviluppati come parte di un'operazione top secret che coinvolge la Cia e altri servizi di intelligence occidentali".

Zelensky: flotta russa sta gradualmente lasciando Crimea

La flotta militare russa non è più in grado di operare nella parte occidentale del Mar Nero e sta gradualmente lasciando la Crimea. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo quanto riportano i media ucraini. "E' un risultato storico", ha aggiunto Zelensky secondo cui "per i terroristi russi non esiste più una base sicura né una via logistica completamente affidabile in Crimea e nelle parti occupate delle coste del Mar Nero e dell'Azov". "Per ora non abbiamo ancora raggiunto il pieno controllo del fuoco sulla Crimea e sulle acque adiacenti. Ma accadra'. E' questione di tempo", ha aggiunto.         

Secono Zelensky, i sentimenti filo-ucraini in Crimea stanno diventando sempre più aperti. Anche se la Russia controlla ancora l'area: "Proprio come in altre regioni occupate del paese, la gente in Crimea si rende conto che la Russia lascerà il paese e sta aspettando l'Ucraina. Vediamo chiaramente che abbiamo molti alleati in Crimea", ha concluso Zelensky. 

Kiev: "Due bambini ucraini uccisi nella Striscia di Gaza"

Due bambini ucraini sono stati uccisi in un attacco missilistico sulla Striscia di Gaza. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko parlando con Rbc Ucraina. "Il ministero degli Esteri dell'Ucraina conferma la morte di due bambini ucraini nati nel 2014 e nel 2017 nella Striscia di Gaza. Sono stati identificati. Le nostre condoglianze ai loro genitori. La missione dell'Ucraina a Ramallah sta indagando su tutte le circostanze della tragedia ed è in contatto con i parenti", ha dichiarato il portavoce. La loro madre è ucraina, originaria di Kharkiv, ed è sopravvissuta.

Attacco con droni marini alla Flotta russa a Sebastopoli

I social network della Crimea hanno riferito di esplosioni e sparatorie nella notte a Sebastopoli, dove è basata la Flotta russa del Mar Nero. Il canale locale di Telegram, Krymsky Viter, ha scritto: "Nel quartiere Zaliznychny di Sebastopoli sono stati uditi suoni simili a spari e si è alzato del fumo". Il governatore filorusso di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha scritto su Telegram di aver respinto un attacco da parte di forze di sabotaggio sottomarino: "I suoni forti che si sentono nel porto esterno sono quelli della Flotta del Mar Nero che stare spingendo un possibile attacco da parte di forze di sabotaggio subacqueo e di mezzi nemici", ha dichiarato. Come riportato in precedenza dalla Tass, le forze russe ha effettuato questa mattina un attacco con missili e bombe contro tre imbarcazioni a motore senza equipaggio ucraine nel Mar Nero. "Intorno alle 4:00 del mattino (le 3:00 in Italia, ndr) del 24 ottobre, tre imbarcazioni a motore senza equipaggio della Marina ucraina sono state rilevate nella parte nord del Mar Nero. Un attacco missilistico e con bombe è stato effettuato sulle imbarcazioni a motore senza equipaggio", ha dichiarato la Marina russa, aggiungendo di aver condotto una serie di misure anti-mine e anti-sabotaggio intorno al bordo esterno della baia di Sebastopoli.

Zelensky all'Ue, attuate le 7 misure per i negoziati adesione

"Quest’anno l’Ucraina ha attuato le 7 raccomandazioni della Commissione il più rapidamente possibile per avviare i negoziati di adesione. Abbiamo fatto molto. Più di quanto ci si potesse aspettare da un Paese in guerra. Ma l’Ucraina non cerca sconti politici; stiamo dimostrando il ritmo necessario". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo essere intervenuto da remoto al Collegio dei commissari Ue. "Questa è una priorità assoluta per l'Ucraina: essere pronta per la decisione politica di avviare i negoziati di adesione all'Ue quest'anno. E spero che lo stesso si possa dire per l’Unione europea. Abbiamo gettato solide basi per questo. L'obiettivo adesso è davvero speciale. Se possiamo sbarazzarci delle zone geopolitiche grigie, dobbiamo farlo!", ha sottolineato. "In primo luogo, la riforma della giustizia costituzionale. Abbiamo avviato la selezione dei giudici della Corte Costituzionale in linea con le conclusioni della Commissione di Venezia. I candidati saranno valutati da un gruppo di esperti, tre dei quali sono stati proposti dai nostri partner per garantire trasparenza ed equità - ha precisato -. Il secondo passo che abbiamo compiuto è la riforma del Consiglio superiore della giustizia e della Commissione di alta qualificazione dei giudici. Il riavvio di questi organi chiave ha avviato il processo di rinnovamento dell’intero sistema giudiziario in

Zelensky al Collegio dei commissari, von der Leyen ribadisce sostegno

"Grazie, presidente, per essere intervenuto alla riunione del nostro Collegio. Resteremo al fianco dell’Ucraina. Abbiamo appena erogato 1,5 miliardi di aiuti di euro, portando il nostro sostegno finora a quasi 83 miliardi di euro. Continuiamo a lavorare sull'adesione e sulla ricostruzione", ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen."La nostra Europa è in un momento speciale - ha scritto da canto suo Zelensky -. Per decenni è stata divisa in due territori: uno dove i nostri valori comuni sono tutelati dalle istituzioni europee, e un altro dove non lo sono. Ora, finalmente, siamo a pochi passi geopolitici dall’eliminazione di questa divisione".

Zelensky al Collegio dei commissari: "Negoziati di adesione previsti per quest'anno"

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky si è collegato in videoconferenza con il collegio dei commissari europei stamani. Lo riferiscono la presidente della  Commissione Ursula von der Leyen e il vicepresidente Maros Sefcovic. L'intervento del presidente ucraino precede il rapporto scritto che la Commissione dovrebbe diffondere sui progressi fatti finora dall'Ucraina sulle riforme necessarie per aderire all'Ue, rapporto che dovrebbe essere discusso dai leader nel Consiglio Europeo di dicembre.        

"L'aspetto politico fondamentale - ha detto Zelensky - è che non vogliamo che rimanga alcuna traccia di zone grigie. L'Ucraina ha attuato le sette raccomandazioni della Commissione Europea il più rapidamente possibile, per consentire la decisione politica di avviare i negoziati di adesione già quest'anno. Abbiamo fatto molto e, direi,  molto di più di quanto ci si potesse aspettare da un Paese che ha  subito un'aggressione su vasta scala. Ma l'Ucraina non chiede sconti politici: dimostriamo il ritmo politico necessario. Condividiamo l'approccio secondo cui le decisioni dovrebbero basarsi sui risultati individuali dei Paesi che cercano di diventare membri dell'Unione  Europea".

Ucraina: bombardamenti su Kherson e Kharkiv, danni e 8 feriti

Le forze armate russe hanno compiuto bombardamenti notturni sulle regioni ucraine di Kherson e Kharkiv: secondo quanto riferito dal governo di Kiev, i bombardamenti hanno provocato il ferimento di 8 persone, in particolare nel villaggio di Bilozerka, a est della citta' di Kherson. Qui sono stati colpite venti case, un'infrastruttura di distribuzione del gas e molte auto oltre ad edifici commerciali. Le bombe hanno anche colpito un villaggio della regione di Kharkiv, Borova. La difesa contraerea ha poi abbattuto sei droni di fabbricazione iraniana e provenienti dalla Crimea (annessa dalla Russia nel 2014). Sul versante opposto, il ministero della Difesa russo ha detto che nel Mar Nero sono stati "neutralizzati" tre droni navali ucraini", probabilmente diretti sulla baia di Sebastopoli.

Esplosioni nella città russa di Rostov sul Don

Esplosioni sono state udite questa mattina nella città russa di Rostov sul Don, nel sud-est del Paese: lo hanno reso noto il governatore della regione di Rostov, Vasyl Golubev, e canali Telegram locali. Lo riporta Rbc-Ucraina.

Kiev, nella notte abbattuti sei droni russi

Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto la notte scorsa tutti i droni kamikaze lanciati dalla Russia sul Paese: lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev precisando che sono stati distrutti sei velivoli senza pilota nemici. Lo riporta Rbc-Ucraina.   "Nella notte gli occupanti russi hanno lanciato un altro attacco aereo contro l'Ucraina, utilizzando sei Uav (droni, ndr) d'attacco del tipo Shahed-136/131. Tutti gli Uav d'attacco sono stati distrutti dalla difesa antiaerea", si legge nel messaggio.

Mosca, colpiti 3 droni marini ucraini nel nord del Mar Nero

Le forze russe hanno colpito questa mattina con missili e bombe tre droni marini ucraini nel Mar Nero: lo ha reso noto la flotta russa del Mar Nero, come riporta la Tass.    "Intorno alle 4:00 del mattino (le 3:00 in Italia, ndr) del 24 ottobre, tre imbarcazioni a motore senza equipaggio dellaMarina ucraina sono state rilevate nella parte nord del Mar Nero - si legge in un comunicato -. Un attacco missilistico e con bombe è stato effettuato sulle imbarcazioni a motore senza equipaggio". 

La città di Avdiivka distrutta e sotto assedio resiste

Washington Post: decine di omicidi mirati opera dei servizi ucraini

Sono i servizi d'intelligence ucraini dello Sbu e il Gur ad aver organizzato gli omicidi in Russia di Daria Dugina, del blogger pro guerra Tatarsky e dell'ex comandante di sottomarino Stanislav Rzhitsky, oltre che di decine di funzionari russi e collaborazionisti nei territori occupati da Mosca. Lo scrive il Washington Post, citando fonti ucraine e occidentali, in un lungo articolo che racconta anche la stretta collaborazione dei servizi ucraini con la Cia.

L'attentato in cui morì Dugina era in realtà diretto contro il padre, l'ideologo ultranazionalista Alexander Dugin. L'esplosivo, spiega il Post, è stato portato in Russia nascosto all'interno della gabbietta di un gatto, a bordo di un'auto dove viaggiavano una donna ucraina e la figlia di 12 anni.

Secondo il giornale, i servizi ucraini si sono sviluppati e modernizzati enormemente dopo che la Russia ha annesso illegalmente la Crimea nel 2014. Tale sviluppo, riferiscono fonti Usa, è dovuto a una stretta partnership con la Cia che ha formato, addestrato ed equipaggiato gli agenti. Sono stati anche forniti sistemi avanzati di sorveglianza. Dal 2015 la Cia ha speso decine di milioni di dollari per trasformare i servizi ucraini. Tuttavia viene sottolineato che la scelta degli obiettivi è sempre stata decisa autonomamente dagli ucraini. Le operazioni di omicidi mirati hanno peraltro complicato la collaborazione con la Cia, preoccupata di apparire complice, e creato tensioni fra alcuni funzionari di Kiev e Washington. Nel caso delle operazioni contro il ponte di Crimea gli americani avevano espresso la loro preoccupazione.
 

Media ucraini: la Russia ora recluta anche donne mercenarie

Il Ministero della Difesa russo avrebbe iniziato a reclutare donne per unirsi alla guerra in Ucraina come cecchini e operatrici di droni. 
Lo scrive la Pravda ucraina. "La pubblicazione 'Storie importanti' - scrive la Pravda ucraina -  ha trovato un annuncio sul social network russo 'VKontakte' secondo cui la compagnia militare privata 'Redut', controllata dal Ministero della Difesa della Federazione Russa, ha annunciato il reclutamento di donne per le specialità di combattimento nel battaglione 'Borz' da inviare alla guerra in Ucraina. Alle potenziali mercenarie viene offerto un contratto di sei mesi con uno stipendio a partire da 220mila rubli. Se i candidati non hanno le competenze per maneggiare le armi, viene loro promesso che verranno addestrati a Donetsk".

Putin al telefono con Lula: "Noi aperti a dialogo ma da Kiev linea distruttiva"

Nel corso della sua telefonata con il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha spiegato le sue valutazioni del conflitto in Ucraina parlando di "linea distruttiva del regime di Kiev e dei suoi protettori occidentali", riaffermando "l’apertura della Russia al dialogo, a condizione che le autorità di Kiev rispettino le condizioni russe note e tengano conto delle nuove realtà". Lo riporta Ria Novosti. Lula, viene spiegato "si è espresso a favore della ricerca di soluzioni per risolvere il conflitto ucraino attraverso mezzi politici e diplomatici"

Kiev: la Russia preme anche nel nordest verso Kupiansk

L'esercito ucraino ha annunciato che, oltre ad attaccare Marinka e a tentare di circondare Avdiivka, nella provincia orientale di Donetsk, la Russia sta anche premendo sull'asse del fronte nord-orientale per avvicinarsi alla città di Kupiansk, che si trova nella provincia di Kharkiv ed è di vitale importanza per i collegamenti ferroviari.
"La situazione nella zona resta difficile ma è sotto controllo", si legge nel comunicato diramato dalle forze di terra ucraine, il cui comandante, Oleksandr Sirski, ha visitato oggi le posizioni sull'asse del fronte Kupiansk-Liman. Secondo questa nota, le forze russe "non interrompono le operazioni militari" nell'area e continuano a schierarvi nuovi soldati nonostante le massicce perdite di personale e materiale militare subite nei loro attacchi. "Le forze di occupazione stanno cercando di sfondare le nostre difese per avanzare direttamente verso Kupiansk e poi bloccarla e circondarla", aggiunge il comunicato.

Borrell: in UE non c'è ancora accordo su nuova tranche armi a Kiev

"In Ucraina la Russia continua la sua aggressione. L'Ucraina non fa più titolare i giornali ma la realtà esiste ancora. In Ucraina si continua a bombardare obiettivi civili, almeno 18 sono morti negli ultimi giorni a causa della distruzione delle infrastrutture o della case". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio Esteri a Lussemburgo. "Abbiamo discusso di come affrontare le necessità più urgenti dell'Ucraina in materia di difesa, non abbiamo ancora risolto il problema dell'ottava tranche dell'Epf (lo strumento europeo per la pace), stiamo ancora cercando una soluzione. Prima o poi la troveremo", ha aggiunto.