Guerra in Ucraina. 'invasione russa, giorno 613

Lukashenko: "Grave stallo Mosca-Kiev, sediamoci a negoziare"

Media Kiev: ex mercenari Wagner arruolati nelle unità cecene. Colpita una raffineria nella regione di Krasnodar in Russia. Mosca: Abbattuti 36 droni ucraini sul Mar Nero. Kiev: "Mosca ha perso 300.000 soldati da inizio guerra"
Lukashenko: "Grave stallo Mosca-Kiev, sediamoci a negoziare"
LaPresse
Guerra in Ucraina. Soldati ucraini sul fiume Dnipro, vicino Kherson

Zelensky: "Sconvolto da immagini del Dagestan, antisemitismo russo ha radici profonde"

"L'antisemitismo russo e l'odio verso le altre nazioni è sistematico ed ha radici profonde. L'odio è quello che muove l'aggressione e il terrorismo. Dobbiamo lavorare insieme per opporci a questo odio". Così Volodymyr Zelensky commenta su X "i video sconvolgenti di Makhachkala, in Russia, dove una folla inferocita  prende d'assalto l'aeroporto in cerca di cittadini israeliani su un  volo da Tel Aviv". Per il presidente ucraino non si tratta di "un incidente isolato", ma "parte di una diffusa cultura russa di odio verso le altre nazioni, che propagandata dalla televisione statale, dai commentatori e dalle autorità".

Kiev: almeno due feriti per un raid russo a Kherson

"Due persone sono rimaste ferite in un attacco con l'artiglieria da parte dei nemici russi sulla città di Kherson. Si tratta di una donna di 43 anni, ferita ad un arto dalle schegge di un'esplosione, e di un uomo". Lo ha reso noto su Facebook l'Amministrazione militare regionale di Kherson, scrive Ukrinform, precisando che in giornata a causa dei bombardamenti russi sul villaggio di Novoberyslav nella regione del Kherson, un uomo di 46 anni è morto per le ferite riportate. 

 

A Kiev la corsa per commemorare i caduti di guerra: partecipano, in mezzo ai veterani, 2mila ucraini

Zelensky: “Al vertice di Malta concordata una dichiarazione”

Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky ha riferito su Telegram che "ci sono buone notizie a seguito dell'incontro di Malta", il vertice in cui si è discussa la formula di pace di Kiev a cui avrebbero partecipato i rappresentanti di 66 Paesi, secondo quanto riportato. "È stata concordata una dichiarazione dei copresidenti del vertice, una dichiarazione di base e unificante" ha riferito Zelensky sostenendo che "questo è il segnale giusto, indipendentemente da ciò che accade nel mondo, la cosa principale è l'unità in nome del vero potere del diritto internazionale, perché è l'unità in nome della giustizia per l'Ucraina e per tutti i Paesi e i popoli che possono essere oggetto di aggressioni". Il presidente ucraino ha fatto sapere che si stanno già muovendo "passi importanti da compiere nelle prime settimane di novembre" e a dicembre, mesi che dovrebbero. "essere significativi per l'Ucraina". "Si tratta di nuovi pacchetti di difesa e dello sviluppo delle nostre relazioni con l'Unione europea" e di "eventi internazionali previsti per l'Ucraina" ha concluso Zelensky. 

 

Il Canada propone di creare una coalizione che faciliti il ritorno dei bambini ucraini rapiti

Lo ha affermato il capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina Andriy Yermak, riferisce RBC-Ucraina su Telegram. Secondo Yermak, durante una riunione dei consiglieri per la sicurezza nazionale e la politica estera tenutasi a Malta, il Canada ha proposto di creare una coalizione internazionale di paesi che faciliti il ritorno dei bambini ucraini deportati o sfollati con la forza dalla Federazione Russa dai territori temporaneamente occupati dell'Ucraina. Il Canada è uno dei Paesi co-leader nell'attuazione del quarto punto della "formula di pace" del presidente Volodymyr Zelenskyy che prevede il "ritorno dei prigionieri di guerra e dei deportati".

L'attacco ucraino alla raffineria di Afipsky, nella regione russa di Krasnodar

Kiev: "9 persone uccise nel Donetsk dai russi, anche 2 bimbi"

Le forze russe hanno ucciso 9 persone, tra cui due bambini, nella loro casa di Volnovacha, nel Donetsk. Lo riferisce su Telegram il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets. "Un altro orribile crimine commesso dai russi. Hanno ucciso nove persone nella loro stessa casa, tra cui uno studente di quarta elementare e un bambino dell'asilo. Sui corpi delle vittime sono state trovate ferite da arma da fuoco" ha riferito Lubinets sottolineando che "non c'è dubbio che le mani insanguinate dei russi siano coinvolte". "Secondo i dati preliminari - ha concluso il Commissario per i diritti umani - gli occupanti hanno ucciso un'intera famiglia, che stava festeggiando un compleanno e si era rifiutata di cedere la propria casa agli occupanti ceceni". 

 

 

 

Ministero Difesa GB: Mosca vieta ad atenei di parlare di trend politici negativi

Il ministero dell'Istruzione russo ha ordinato alle università a metà ottobre di evitare discussioni pubbliche su qualsiasi "tendenza politica, economica e sociale negativa" nel Paese durante le attività accademiche: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. "Ciò costituisce un'ulteriore restrizione dello spazio informativo nella Russia in tempo di guerra, rendendo più difficile discutere apertamente le questioni politiche", si legge nel rapporto pubblicato su X. "Nel lungo termine, ciò probabilmente favorirà la tendenza del processo decisionale russo a svolgersi in una camera di risonanza di prospettive politicamente accettabili e filo-Cremlino", commentano gli esperti di Londra. "È molto probabile che il Cremlino desideri reprimere ulteriormente le prospettive negative sull''operazione militare speciale' in vista della prevista candidatura del presidente Vladimir Putin per la rielezione nel marzo 2024", conclude il rapporto. 

 

'La Sbu rivendica l'attacco drone alla raffineria di Afipsky'

Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) ha rivendicato l'attacco di stanotte alla raffineria di petrolio Afipsky, nella regione russa di Krasnodar, spiegando di aver utilizzato due droni. Lo riferiscono fonti informate a Rbc Ucraina. Un incendio era divampato nell'impianto per poi essere spento. I canali ufficiali russi non hanno spiegato il motivo del fuoco, ma media russi come Baza hanno parlato di un attacco con i droni.
Ora arriva la rivendicazione ucraina: "Queste strutture sono un obiettivo importante. Solo l'anno scorso, l'azienda ha prodotto più di 7 milioni di tonnellate di carburante per l'aviazione, che è stato utilizzato per gli aerei militari nemici che attaccano l'Ucraina ogni giorno" hanno spiegato le fonti a Rbc Ucraina. Come risultato dell'operazione speciale della Sbu, sono state distrutte diverse nuove unità dell'impianto, dove veniva lavorato il carburante. "Questo è un duro colpo per gli occupanti russi. Secondo i dati preliminari, diversi carri armati con 'oro nero' hanno preso fuoco. Ora i russi avranno meno risorse per attaccare l'Ucraina con i loro aerei", hanno concluso le fonti. 

 

Le truppe russe avanzano ma vengono pesantemente colpite dagli ucraini, ad Avdiivka

Kiev: oltre 6.500 perdite tra i russi nell'offensiva su Avdiivka

Dal 10 ottobre, giorno in cui è iniziata l'offensiva russa nei pressi di Avdiivka, Mosca ha perso più di 6.500 soldati. Lo ha dichiarato il portavoce delle forze di difesa di Tauride, Alexander Shtupun, come riferito da Rbc Ucraina. "Se parliamo del numero di perdite, Avdiivka è la più grande sconfitta per i russi. Se contiamo dal 10 ottobre, le perdite totali del nemico nella regione di Donetsk nell'area di responsabilità della Brigata Tavria ammontano a quasi 6.500 persone", ha detto Shtupun. Secondo il portavoce, Kiev ha anche distrutto 100 carri armati e quasi 250 unità di altri veicoli corazzati nemici nello stesso settore. Solo nell'ultimo giorno, cinque carri armati russi, tra cui un T-90, sono stati distrutti nella zona di Avdiivka. In totale, secondo Shtupun, Mosca avrebbe ammassato fino a 40.000 soldati nei pressi di Avdiivka. 

 

Kiev: abbattuto un aereo russo nell'aerea di Avdiivka

I soldati del servizio di guardia di frontiera ucraina che stanno contenendo gli attacchi delle forze di occupazione nel settore di Avdiivka hanno distrutto un aereo russo. Lo riferisce il portavoce delle guardie di frontiera ucraine, colonnello Andriy Demchenko, in un commento a Ukrainska Pravda. Secondo le prime informazioni, si trattava di un aereo d'attacco SU-25. "Un missile antiaereo sparato dalle guardie di frontiera da un sistema portatile ha colpito un bersaglio aereo.
L'aereo nemico ha iniziato a fumare, ha perso quota ed è scomparso all'orizzonte", ha riferito il portavoce. 

 

Lukashenko: situazione di grave stallo, bisogna sedersi a negoziare

In Ucraina tra Kiev e Mosca "la situazione è ora di grave stallo, si deve negoziare". Lo ha sottolineato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, secondo cui "ci sono abbastanza problemi da entrambe le parti e in generale la situazione è ora di grave stallo: nessuno può fare nulla per rafforzare o far avanzare la propria posizione". Citato dalla Belta, Lukashenko, grande alleato di Vladimir Putin, ha esortato "a sedersi al tavolo del negoziato e arrivare ad un accordo. Come ho già detto una volta, non ci devono essere precondizioni, la cosa principale è che sia dato l'ordine di 'fermarsi'".
 

 

Spento l'incendio alla raffineria russa di Afipsky, a Krasnodar

Nella notte un grande incendio è divampato nella raffineria di petrolio di Afipsky, nella regione russa di Krasnodar. Il fuoco è stato "spento dai servizi dell'impianto entro mezz'ora" come riportano le autorità di sicurezza della regione. Anche se le fonti ufficiali non hanno fatto riferimento alle cause dell'evento, media russi come Baza e Shot - con collegamenti all'interno dei servizi russi - hanno riferito che l'incendio è scoppiato a seguito di un attacco drone.
"Dopo l'esplosione, è stata vista una fiammata sul territorio della raffineria.
Alle 3.24 circa un drone si è schiantato sul territorio della raffineria di petrolio" riporta Baza. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime. 

 

Isw: Mosca sta usando nuova versione del drone kamikaze Lancet

 "Le forze russe starebbero utilizzando una nuova versione del drone kamikaze Lancet in grado di identificare autonomamente gli obiettivi". Lo riferisce nel suo report giornaliero il think thank statunitense 'Institute for the study of war' (Isw) citando fonti russe che riferiscono dell'utilizzo di quest'arma, chiamata 'Izdeliye-53', a partire dal 21 ottobre.
"Il drone Izdeliye-53 sarebbe dotato di un sistema di guida automatica in grado di distinguere i tipi di obiettivi e di aumentare le percentuali di successo degli attacchi" riporta l'Isw. Il think thank spiega che Mosca non sta ancora utilizzando il nuovo drone su larga scala, ma fonti russe "hanno affermato che l'esercito sta attualmente testando i droni per attacchi di massa a sciame sincronizzati". L'Isw ha anche valutato che, secondo i russi, un gran numero di droni d'attacco consentirà alle loro forze di sopraffare le difese aeree ucraine, "anche se il carico utile dei droni Izdeliye-53, che è riferito tra i tre e i cinque chilogrammi, potrebbe non essere sufficiente per danneggiare significativamente la maggior parte degli obiettivi militari critici".

 

Duma: se Ue usa fondi russi congeleremo asset europei

Il presidente della Duma, Viacheslav Volodin, ha avvertito che la Russia confischerà i beni dei paesi ostili se l'Unione europea (Ue) incasserà i benefici nella ricostruzione del paese, provenienti da beni russi congelati nel quadro delle sanzioni di guerra. "Una tale decisione richiederà una risposta simmetrica da parte della Federazione Russa. In tal caso, verranno confiscati molti più beni appartenenti a paesi ostili rispetto alle nostre risorse congelate sul territorio europeo", ha scritto Volodin su Telegram. La presidente della Commissione europea, Ursula von der leyen, aveva annunciato venerdi' che presentera' "una proposta per trovare un modo per utilizzare i proventi di questi asset di cui attualmente beneficiano un numero limitato di istituti finanziari nell'Unione europea". Il valore di questi beni sovrani, ha spegato von der Leyen, ammonta a 211 miliardi di euro. "E - ha aggiunto - politicamente, siamo d'accordo che la Russia debba, in ultima analisi, pagare per la ricostruzione a lungo termine dell'Ucraina".

 

Il Papa: non desistiamo dal chiedere pace in M.O. e in Ucraina

"Ringrazio tutti che in tanti luoghi e in diversi modi si sono uniti alla giornata di digiuno, preghiera e penitenza ch abbiamo vissuto venerdì scorso implorando la pace nel mondo. Non desistiamo. Continuiamo a pregare per l'Ucraina e anche per la grave situazione in Palestina e in Israele e per le altre regioni della terra. A Gaza, in particolare, si lascino spazi per garantire gli aiuti umanitari e siano liberati subito gli ostaggi. Che nessuno abbandoni la possibilità di fermare le armi. Cessi il fuoco". A chiederlo Papa Francesco in un appello al termine dell'Angelus domenicale. "Padre Ibrahim Faltas, l'ho ascoltato recentemente nel programma 'A sua immagine', diceva: 'cessate il fuoco', 'cessate il fuoco'. Lui è il vicario di Terra Santa - ha ricordato Francesco - anche noi con padre Ibrahim diciamo: 'cessate il fuoco'. Fermatevi fratelli e sorelle la guerra sempre è una sconfitta, sempre, sempre", ha quindi concluso.

 

Kiev: il bilancio dei soldati russi uccisi sfiora quota 300mila

Il bilancio dei soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio del conflitto ha sfiorato ieri la soglia dei 300mila: lo scrive su Facebook lo stato maggiore delle Forze armate di Kiev, come riporta Ukrinform. Dal 24 febbraio 2022, giorno in cui la Russia ha invaso l'Ucraina, Mosca ha perso 299.080 militari, di cui 660 nella giornata di ieri. Inoltre, secondo il rapporto dell'esercito, le truppe ucraine hanno distrutto finora 5.175 carri armati nemici, 7.188 sistemi di artiglieria, 558 sistemi di difesa aerea, 320 aerei, 324 elicotteri, 5.399 droni, 1.544 missili da crociera, 20 tra navi e imbarcazioni e un sottomarino. 

 

Kiev, abbattuti 3 missili russi su 4 nella regione di Dnipropetrovsk

Le forze russe hanno lanciato nella notte quattro missili da crociera Iskander-K contro l'Ucraina, tre dei quali sono stati abbattuti dalle difese di Kiev mentre il quarto ha mancato il bersaglio: lo ha reso noto su Telegram l'esercito, come riporta Rb-Ucraina.  I tre Iskander-K sono stati intercettati nella regione di Dnipropetrovsk.  

Ucraina, Lukashenko incontra Lavrov: tornare a tavolo trattative

"L'importante è che venga ordinato uno stop". Viene da Minsk l'appello a fermare finalmente la guerra in Ucraina e avviare negoziati seri. Nel conflitto in Ucraina ci sono "molti problemi" da entrambe le parti e la situazione è generalmente bloccata: nessuno può fare nulla in particolare per rafforzare la propria posizione o fare progressi, afferma il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, secondo l'agenzia di stampa statale BelTA. "Dobbiamo sederci al tavolo delle trattative e raggiungere un accordo", dice Lukashenko in un video di domande e risposte pubblicato sul sito web dell'agenzia di stampa statale bielorussa BelTA. Lukashenko è alleato del presidente russo Vladimir Putin e i soldati russi hanno attaccato l'Ucraina dal territorio bielorusso nel febbraio 2022.
Durante un incontro ieri con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a Minsk, il presidente bielorusso Lukashenko ha annunciato l'intenzione di avere presto una conversazione telefonica con il presidente della Russia, riferisce BelTA.

 

Media Kiev, ex mercenari Wagner arruolati nelle unità cecene

Gli ex mercenari del gruppo Wagner si sono uniti al battaglione Akhmat della Cecenia impegnato nella guerra in Ucraina. Lo ha detto - come riporta il Kyiv Independent - il comandante del battaglione Akhmat, Apti Alaudinov, in un'intervista. Secondo Alaudinov, “molti soldati Wagner si sono uniti a vari distaccamenti delle forze Akhmat e stanno operando in diversi settori non specificati del fronte in Ucraina”. "I combattenti di Wagner  - ha aggiunto - hanno sempre parlato con molto rispetto di Akhmat", probabilmente nel tentativo di soffocare le tensioni tra il defunto finanziere del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin e il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov. Secondo l'Institute for the Study of War, le ex forze Wagner frammentate in vari settori del fronte difficilmente torneranno a essere un'organizzazione militare efficace "non avendo più quella forza tratta dall'essere un'organizzazione unitaria sotto una leadership chiara e coerente". 

Colpita una raffineria nella regione di Krasnodar in Russia

Un drone avrebbe causato un'esplosione in una raffineria di petrolio nella regione di Krasnodar. Di conseguenza, è scoppiato un incendio. Lo riporta il canale SHOT su Telegram. "L'incendio è stato "spento rapidamente dai servizi dell'impianto nel giro di mezz'ora". Nessuno è rimasto ferito, l'infrastruttura non è stata danneggiata", ha detto il governo regionale in un messaggio su Telegram.

Mosca sta addestrando operatori di droni in Bielorussia

Partigiani bielorussi hanno notato l'arrivo di istruttori russi. Lo scrive RBC-Ucraina con riferimento al Centro della Resistenza Nazionale. Gli istruttori stanno arrivando nella città di Bereza, nella regione di Brest. "Il loro compito principale è l'addestramento degli operatori UAV delle Forze Armate della Repubblica di Bielorussia. Nel centro vengono già utilizzati i sistemi aerei senza pilota russi di varie modifiche, Supercam S100, S150, S350", ha riferito il Servizio Centrale di Sicurezza.

Mosca: Abbattuti 36 droni ucraini sul Mar Nero

Le forze russe hanno abbattuto 36 droni ucraini nella notte tra sabato e domenica sul Mar Nero e sulla penisola di Crimea. Lo ha annunciato il Ministero della difesa russo. "La notte del 29 ottobre il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando droni di tipo aereo sul territorio della federazione russa è stato fermato", ha scritto il Ministero su Telegram.

Zelensky: "L'appoggio al nostro piano pace sta diventando globale"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sostiene che la maggioranza dei Paesi del mondo si sta gradualmente unendo attorno a una visione comune, il suo piano di pace per l'Ucraina. Ne ha parlato nel corso della prima giornata di lavoro a Malta sulla sua proposta in dieci punti per porre fine alla guerra. Zelensky ha sottolineato che la presenza di rappresentanti di 66 paesi al terzo incontro internazionale sul suo piano, dopo gli incontri a Copenaghen e Gedda, dimostrerebbe che il consenso "sta diventando globale". A differenza dell'ultimo incontro a Gedda, la Cina non èrappresentata a La Valleta, così come l'Egitto e gli Emirati Arabi Uniti, mentre in rappresentanza dell'Ue partecipano Simon Mordue (capo consigliere per gli affari esteri del presidente del Consiglio europeo Charles Michel) e Bjorn Seibert (capo di gabinetto del presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen).