La guerra in Ucraina, giorno 611

Michel: per l'Ue l'Ucraina è una priorità. Media: drone Kiev esploso vicino centrale nucleare Kursk

Von der Leyen: "L'Ue prepara il 12° pacchetto di sanzioni contro la Russia". Usa, Blinken annuncia nuove forniture militari per 150 milioni di dollari
Michel: per l'Ue l'Ucraina è una priorità. Media: drone Kiev esploso vicino centrale nucleare Kursk
Wikipedia/Ansa
Media: drone di Kiev esploso vicino a centrale nucleare a Kursk

Italia-Usa: sottosegretario O'Brien a Roma, focus su Ucraina

Il sottosegretario di Stato Usa per gli Affari europei ed eurasiatici, James O'Brien, è in viaggio fino al 31 ottobre per la Valletta, Roma e Londra. A Malta, riporta una nota del dipartimento di Stato, parteciperà al terzo incontro sull’Ucraina nell’ambito delle discussioni sulla Formula di Pace, dopo incontri simili a Copenaghen e Gedda. 

A Roma e Londra, il sottosegretario O’Brien incontrerà funzionari governativi italiani e britannici "per discutere della sicurezza europea, della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e delle minacce della Repubblica Popolare Cinese all’ordine internazionale basato sulle regole". Il sottosegretario Usa discuterà della situazione della sicurezza in Medio Oriente e del "nostro condiviso sostegno al diritto di Israele di difendersi dal terrorismo". A Roma si parlerà anche della prossima presidenza italiana del G7.

James O’Brien United States Government
James O’Brien

Media: tesa riunione Ue con Scholz che chiedeva limiti a spese

Citando fonti in condizione di anonimato, il sito di Bloomberg riferisce che in una "tesa riunione a porte chiuse" del vertice di Bruxelles, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha avvertito i leader dell'Unione Europea che è tempo di fare sul serio per limitare i piani di spesa del blocco sebbene molti spingano per ottenere nuovi fondi per aiutare l'Ucraina e affrontare la migrazione. Scholz, "in un dibattito che si è trascinato per circa tre ore fino a mezzanotte", avrebbe lamentato che tutti parlano di spesa ma non si discute di compromessi o di cosa tagliare, riferisce ancora il sito citando le stesse fonti.

Germania, Olaf Sholz Ap Photo
Germania, Olaf Sholz

Media locali: nave russa esplode vicino al porto a Sebastopoli

La nave russa da ricognizione idrografica “Vladimir Kozitsky”, del Progetto 23040G, sarebbe esplosa vicino al porto di Sebastopoli, nella Crimea occupata. Lo riporta il canale Telegram Crimean wind. 

L'imbarcazione ha il compito di scandagliare i fondali in cerca, tra le altre cose, di mine. "Secondo i testimoni, la nave è esplosa improvvisamente sulla rada esterna della baia di Sebastopoli, dove stava lavorando da qualche giorno. Si dice che dalla sala macchine sia uscito del fumo. Un rimorchiatore si è avvicinato alla nave fumante e l'ha allontanata dalla baia di Streletskaya" riporta Crimean Wind spiegando che l'episodio sarebbe successo ieri, "presumibilmente si tratta dell'assordante esplosione con vibrazioni che è stata avvertita dai residenti del centro di Sebastopoli". 

Interrogata in merito durante un programma televisivo, la portavoce delle Forze di difesa del Sud, Natalia Gumenyuk, ha dichiarato in maniera ironica e allusiva che "non possiamo escludere un simile sfortunato evento". Lo riporta Rbc Ucraina. "Coloro che hanno disseminato mine nel Mar Nero saranno puniti non solo in cielo, ma anche in mare", ha dichiarato la portavoce. 

foto satellitare di Sebastopoli, in Crimea ap
foto satellitare di Sebastopoli, in Crimea

Estonia: "L'Ue aumenti il bilancio per la difesa"

"Il bilancio dell'Ue deve tener conto dei cambiamenti intervenuti e dei drastici mutamenti della sicurezza: è inevitabile concentrarsi sui modi per aumentare la prontezza dei nostri strumenti di difesa". Lo ha affermato, al termine del consiglio europeo tenutosi oggi a Bruxelles, la premier dell'Estonia, Kaja Kallas. Kallas ha aggiunto che, nelle condizioni attuali, risulta necessario aumentare il budget per la difesa attraverso una maggior spesa da parte ci ciascun paese. 

"Il bilancio - ha detto -. deve anche tenere conto del sostegno a lungo termine all'Ucraina rimanendo tuttavia sostenibile". Il Presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, e la premier della Lettonia, Evika Silina, hanno invece sottolineato l'importanza di una lotta comune alla migrazione clandestina e alla protezione delle frontiere. "La strumentalizzazione dei migranti alle frontiere orientali dell'Ue continua - ha detto Nauseda - necessita di una risposta rapida e adeguata, anche attraverso delle misure giuridiche da adottare a livello europeo".

Orban: "L'Ucraina non può battere la Russia, l'Ue cambi strategia"

Il premier ungherese Victor Orban, parlando alla radio, ha sostenuto che l'Ucraina non può vincere la guerra contro al Russia e quindi è necessario un cambiamento nella leadership di Bruxelles per affrontare al meglio il conflitto. È quanto emerge da una sintesi dell'intervista del venerdì concessa come ogni settimana alla radio "Kossuth" . Circa la strategia dell'Ue sull'Ucraina, Orban ha affermato che "ogni esperto militare afferma che l'Ucraina non vincerà al fronte", riporta il sito "About Hungary". Il premier ha sostenuto che questa strategia Ue prevede che "gli ucraini devono vincere, i russi devono perdere e il presidente (russo Vladimir Putin) deve fallire".

Bruxelles, il Primo ministro ungherese Viktor Orban GettyImages
Bruxelles, il Primo ministro ungherese Viktor Orban

Pechino non sarà al vertice ucraino sulla pace a Malta

La Cina non parteciperà al vertice per la pace convocato dall'Ucraina a Malta nel quale si discuterà del sostegno per la sua cosiddetta formula. Lo sostiene Bloomberg. 

L'incontro di Malta fa seguito a riunioni simili tenutesi in Danimarca a giugno e in Arabia Saudita ad agosto. A Gedda Pechino aveva inviato un suo delegato. Secondo fonti di Bloomberg, l'Ucraina punta a ospitare un vertice entro la fine dell'anno e la partecipazione cinese è considerata cruciale per questi sforzi, dal momento che è uno dei pochi Paesi con una certa influenza sulla Russia di Vladimir Putin. 

La formula in 10 punti per la pace del presidente ucraino Volodymyr Zelensky prevede il ritiro completo delle truppe russe dall'Ucraina e copre altri argomenti come il ritorno dei deportati e dei prigionieri di guerra e la garanzia della sicurezza alimentare e nucleare. La lista dei Paesi che prenderanno parte al vertice di Malta non è stata diffusa perché, secondo il consigliere di Zelensky Igor Zhovkva, ciò potrebbe aiutare Mosca a fare pressioni. Lo riferisce il Guardian. 

Da Kiev fanno sapere che l'elenco sarà comunque lungo e che ci saranno funzionari di 70 Paesi, rispetto ai 43 che hanno partecipato al precedente round a Gedda in agosto e ai 15 che si sono recati a Copenaghen per i colloqui di giugno. "È evidente che il numero di Paesi è in crescita rispetto a Gedda ed è molto importante che ci siano rappresentanti di tutti i continenti", ha dichiarato Zhovkva.

Il presidente cinese Xi Jinping incontra il Segretario di Stato americano Antony Blinken nella Grande Sala del Popolo a Pechino, Cina (ApPhoto)
Il presidente cinese Xi Jinping incontra il Segretario di Stato americano Antony Blinken nella Grande Sala del Popolo a Pechino, Cina

Viktor Afzalov nuovo comandante delle flotte aerospaziali russe

Il generale Viktor Afzalov è stato nominato nuovo comandante in capo delle forze aerospaziali russe, al posto di Sergei Surovikin. Lo scrive l'agenzia stampa russa Interfax, citando il sito web del ministero della Difesa russo. Nato il 9 giugno 1968, scrive Interfax, Afzalov si è diplomato presso la Scuola Militare Superiore di Radioelettronica della Difesa Aerea Pushkin, l'Università Militare di Difesa Aerea e l'Accademia Militare dello Stato Maggiore Generale delle Forze Armate della Federazione Russa. Dall'agosto 2018 ha prestato servizio come Capo di Stato Maggiore Generale - Primo Vice Comandante in Capo delle Forze Aerospaziali russe. 

In un post sul social X, il consigliere del ministero dell'Interno ucraino Anton Gerashchenko sottolinea che Azalov avrebbe partecipato personalmente all'organizzazione dell'invasione dell'Ucraina ed è stato responsabile dello sviluppo della strategia di attacchi aerei e missilistici contro le infrastrutture civili e dell'energia. Afzalov è stato comandante dell'11esima armata dell'aviazione e della difesa aerea.

Viktor Afzalov Twitter/Anna News/Youtube
Viktor Afzalov

Macron condanna l'incontro fra Orban e Putin

Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato il recente incontro - con stretta di mano - fra il premier ungherese Viktor Orban e il presidente russo Vladimir Putin, alla luce della posizione dell'Ue sul conflitto ucraino. "Nella situazione in cui siamo con la Russia, non dovremmo utilizzare questi contatti bilaterali per negoziare cose che possano indebolire la nostra unità sull'Ucraina", ha spiegato Macron al termine del Consiglio europeo svoltosi oggi a Bruxelles.

Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese afp forum
Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese

L'Ue ribadisce il sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario

Il Consiglio Europeo, nelle conclusioni approvate oggi, ribadisce ancora una volta, a scanso di equivoci, che l'Ue continuerà a sostenere l'Ucraina "per tutto il tempo necessario". Le conclusioni in materia occupano quasi la metà del documento diffuso alla fine del vertice (quattro pagine su undici di testo), dopo che ieri i capi di Stato e di governo hanno ascoltato il presidente Volodymyr Zelensky, in videocollegamento. Le conclusioni del Consiglio Europeo passano per consenso, all'unanimità, il che significa che i leader dalle posizioni più vicine alla Russia, cioè il premier ungherese Viktor Orban e lo slovacco Robert Fico, non le hanno bloccate. 

A Kiev sono dedicati ben 14 punti: oltre alla condanna della guerra di aggressione russa, si sottolinea che "l'Unione Europea continuerà a fornire forti risorse finanziarie, economiche, umanitarie, sostegno militare e diplomatico all'Ucraina e al suo popolo per tutto il tempo necessario". Si ribadisce l'uso della European Peace Facility come veicolo per finanziare gli aiuti militari. "A lungo termine - aggiungono i leader - l'Unione Europea e gli Stati membri contribuiranno, insieme ai partner, ai futuri impegni in materia di sicurezza nei confronti dell'Ucraina, che la aiuteranno a difendersi, a resistere agli sforzi di destabilizzazione e a scoraggiare futuri atti di aggressione". 

I 27 promettono di intensificare l'invio di aiuti di protezione civile all'Ucraina in vista dell'inverno.

Vertice dell'Unione europea, presso la sede dell'UE a Bruxelles, il 27 ottobre 2023 Ipa
Vertice dell'Unione europea, presso la sede dell'UE a Bruxelles, il 27 ottobre 2023

Vertice Ue: "Servono progressi su uso beni russi congelati"

"La Russia è responsabile degli ingenti danni causati dalla sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Sono necessari progressi decisivi, in coordinamento con i partner, sulle modalità con cui le eventuali entrate straordinarie detenute da entità private derivanti direttamente dai beni bloccati della Russia potrebbero essere destinate al sostegno dell'Ucraina e della sua ripresa e ricostruzione, coerentemente con gli obblighi contrattuali applicabili e in conformità del diritto dell'Ue e internazionale". È quanto si legge nel capitolo Ucraina delle conclusioni del Consiglio europeo adottate oggi. "Il Consiglio europeo invita l'alto rappresentante e la Commissione ad accelerare i lavori al fine di presentare proposte. L'Unione europea resta determinata a sostenere, in coordinamento con i partner internazionali, la riparazione, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina, compreso il processo di sminamento", si legge ancora nel testo.

vertice dell'Unione europea, presso la sede dell'UE a Bruxelles, il 27 ottobre 2023 Ap
vertice dell'Unione europea, presso la sede dell'UE a Bruxelles, il 27 ottobre 2023

Kiev: "Artiglieria russa contro Nikopol, ferito bimbo di 5 anni"

L'esercito russo ha sparato con l'artiglieria a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, ferendo due persone tra cui anche un bambino di 5 anni. Lo ha riferito Serhiy Lysak, capo dell'amministrazione militare regionale, citato da Rbc Ucraina. 

"Il nemico ha colpito Nikopol con l'artiglieria. Un bambino è stato ferito. Il bambino ha solo 5 anni!", riporta Lysak aggiungendo che anche una donna di 58 anni è rimasta ferita. Inoltre, "10 case private sono state danneggiate, una dependance è stata distrutta, altre 13 sono state distrutte - ha sottolineato il capo dell'amministrazione militare - venti pannelli solari e un'auto sono stati danneggiati. Anche le linee elettriche sono state danneggiate. Le informazioni sono in fase di chiarimento".

Kiev riceve il terzo sistema di difesa aerea Iris-T dalla Germania

L'Ucraina ha ricevuto un terzo sistema antiaereo Iris-T dalla Germania. Il ministero della Difesa tedesco ha dichiarato che è stato consegnato questa settimana e comprende tre dispositivi di lancio, un sensore radar, un generatore, un'unità di condizionamento dell'aria e i relativi missili guidati. L'Ucraina riceverà anche pezzi di ricambio e supporto tecnico e logistico. La Germania, ha sottolineato il ministero, contribuisce così alla protezione della popolazione civile, delle infrastrutture critiche e dei soldati in Ucraina, soprattutto in vista del prossimo inverno, quando si prevede un nuovo aumento degli attacchi alle infrastrutture critiche da parte russa.

Il lancio del missile terra-aria Iris-T Ucraino Telegram
Il lancio del missile terra-aria Iris-T Ucraino

Il Consiglio europeo: sostegno a Ucraina

Il Consiglio Europeo, nelle conclusioni approvate oggi, ribadisce ancora una volta, a scanso di equivoci, che l'Ue continuerà a sostenere l'Ucraina "per tutto il tempo necessario". Le conclusioni in materia occupano quasi la metà del documento diffuso alla fine del vertice (quattro pagine su undici di testo), dopo che ieri i capi di Stato e di governo hanno ascoltato il presidente Volodymyr Zelensky, in videocollegamento. Le conclusioni del Consiglio Europeo passano per consenso, all'unanimità, il che significa che i leader dalle posizioni più vicine alla Russia, cioè il premier ungherese Viktor Orban e lo slovacco Robert Fico, non le hanno bloccate. A Kiev sono dedicati ben 14 punti: oltre alla condanna della guerra di aggressione russa, si sottolinea che "l'Unione Europea continuerà a fornire forti risorse finanziarie, economiche, umanitarie, sostegno militare e diplomatico all'Ucraina e al suo popolo per tutto il tempo necessario". Si ribadisce l'uso della European Peace Facility come veicolo per finanziare gli aiuti militari. "A lungo termine - aggiungono i leader - l'Unione Europea e gli Stati membri contribuiranno, insieme ai partner, ai futuri impegni in materia di sicurezza nei confronti dell'Ucraina, che la aiuteranno a difendersi, a resistere agli sforzi di destabilizzazione e a scoraggiare futuri atti di aggressione". I 27 promettono di intensificare l'invio di aiuti di protezione civile all'Ucraina in vista dell'inverno e ribadiscono il sostegno alla proposta di pace del presidente Volodymyr Zelensky. Oltre a ripetere molti concetti già scritti sull'Ucraina, i leader sottolineano che "la Russia è responsabile degli ingenti danni causati dalla sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Sono necessari progressi decisivi, in coordinamento con i partner, su come qualsiasi ricavo straordinario detenuto da società private derivante direttamente dagli asset immobilizzati della Russia possa essere direzionato a sostegno dell'Ucraina e della sua ripresa e ricostruzione, in linea con gli obblighi contrattuali vigenti e in linea con il diritto Ue e con il diritto internazionale". I leader invitano l'Alto Rappresentante e la Commissione "ad accelerare i lavori nell'ottica di presentare delle proposte". Si tratta di un punto sul quale i Paesi avevano frenato bruscamente nella primavera scorsa, quando la Commissione voleva imprimere un'accelerazione, in seguito alle forti perplessità al riguardo arrivate dalla Banca Centrale Europea.

Kiev: artiglieria russa contro Nikopol, ferito bimbo di 5 anni

L'esercito russo ha sparato con l'artiglieria a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk., ferendo due persone tra cui anche un bambino di 5 anni. Lo ha riferito Serhiy Lysak, capo dell'amministrazione militare regionale, citato da Rbc Ucraina. "Il nemico ha colpito Nikopol con l'artiglieria. Un bambino è stato ferito. Il bambino ha solo 5 anni!", riporta Lysak aggiungendo che anche una donna di 58 anni è rimasta ferita. Inoltre, "10 case private sono state danneggiate, una dependance è stata distrutta, altre 13 sono state distrutte - ha sottolineato il capo dell'amministrazione militare - venti pannelli solari e un'auto sono stati danneggiati. Anche le linee elettriche sono state danneggiate. Le informazioni sono in fase di chiarimento".

Kiev riceve terzo sistema difesa aerea Iris-T da Germania

L'Ucraina ha ricevuto un terzo sistema antiaereo Iris-T dalla Germania. Il ministero della Difesa tedesco ha dichiarato che è stato consegnato questa settimana e comprende tre dispositivi di lancio, un sensore radar, un generatore, un'unità di condizionamento dell'aria e i relativi missili guidati. L'Ucraina riceverà anche pezzi di ricambio e supporto tecnico e logistico. La Germania, ha sottolineato il ministero, contribuisce così alla protezione della popolazione civile, delle infrastrutture critiche e dei soldati in Ucraina, soprattutto in vista del prossimo inverno, quando si prevede un nuovo aumento degli attacchi alle infrastrutture critiche da parte russa.

Von der Leyen: dodicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

"Siamo nella fase di preparazione del dodicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Siamo nella fase di consultazione con i paesi membri". Ad affermarlo è il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. In particolare, aggiunge, "stiamo guardando su come ridurre le rimanenti entrate che arrivano alla Russia, in particolare quelle legate alle esportazioni di diamanti in Europa e ai suoi partner. Questo può essere fatto in stretto contatto con i nostri partner del G7. Poi ci assicureremo che le sanzioni esistenti siano implementare correttamente", spiega.

Meloni: confermato pieno sostegno a Ucraina

"Abbiamo parlato di Ucraina, abbiamo confermato il nostro piano sostegno all'Ucraina, questione da non sottovalutare, particolarmente nell'attuale contesto. Quando un anno e mezzo fa la Russia invase l'Ucraina, qualcuno di noi disse al tempo che se fossero saltate le regole della pacifica convivenza, noi avremmo visto molti altri territori di crisi". Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles. "Purtroppo è quello che vediamo in questi giorni e questa è la ragione per la quale io penso che, a maggior ragione, ora occorra continuare a non abbassare la guardia sul nostro sostegno all'Ucraina", ha rimarcato la presidente del Consiglio.

Macron: sostegno militare all'Ucraina a lungo termine

Nel Consiglio Europeo "abbiamo discusso questa mattina della situazione in Ucraina, che ci ha permesso di riaffermare molto chiaramente il nostro incrollabile sostegno alla sua indipendenza, alla sua sovranità, alla sua integrità territoriale e al fatto che, qualunque sia il contesto, il nostro sostegno rimane e la nostra strategia rimane la stessa". Lo sottolinea il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio Europeo. "Dopo aver ascoltato il presidente Volodymyr Zelensky, che ha parlato ieri - continua Macron - ci siamo anche impegnati a garantire la continuità del nostro sostegno militare all'Ucraina a lungo termine". Sui riflessi sul bilancio Ue del sostegno a Kiev "potremmo ritornare a dicembre. Dobbiamo soprattutto rafforzare l'industria europea della difesa, per garantire la sostenibilità dei nostri sforzi adattandoci alle esigenze degli ucraini". Occorre "rafforzare la strategia industriale europea, che ha senso a lungo termine", conclude.

Von der Leyen: usare proventi da asset russi congelati

La presidente della Commissione von der Leyen ha confermato che avanzerà una proposta per utilizzare i profitti eccezionali maturati da poche istituzioni finanziarie europee con la detenzione degli asset russi congelati dalle sanzioni. Si tratta di profitti “molto sostanziosi che saranno destinati a finanziare la ricostruzione dell'Ucraina passando attraverso il bilancio Ue”, ha detto von der Leyen. Le istituzioni in questione sono i depositari centrali Euroclear e, in scala minore, Clearstream. Von der Leyen non ha fornito dettagli.

Michel: per l'Ue l'Ucraina è e resterà una priorità

"L'Ucraina è e resterà una priorità per noi: siamo determinati a continuare ad agire sul piano finanziario e siamo ugualmente determinati a continuare a fare gli sforzi in termini di sostegno militare". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nella conferenza stampa al termine del vertice Ue. 

 

La banca centrale russa alza i tassi al 15% a causa dell'inflazione

La banca centrale russa ha alzato il tasso di interesse di riferimento dal 13% al 15%, avvertendo che l'inflazione sta aumentando in tutta l'economia del Paese. "L'attuale pressione inflazionistica è aumentata in modo significativo e supera le aspettative", spiega la banca centrale di Mosca in una nota che annuncia l'aumento dei tassi. Il rialzo al 15% è superiore a quanto stimato dagli analisti, che in grande maggioranza si aspettavano un aumento al 14%.

Bbc: Mosca giustizia militari che si ritirano dalla battaglia

Alcune delle vittime sofferte dalla Russia vicino ad Avdiivka sono state causate "per ordine dei loro stessi leader". Lo scrive la Bbc riferendosi alle truppe di Mosca impegnate nella feroce battaglia per la città ucraina in prima linea da metà ottobre. Le stime ucraine stimano il numero delle vittime russe ad Avdiivka a 5.000, mentre gli Stati Uniti affermano che la Russia ha perso "almeno" 125 veicoli corazzati e più dell'equipaggiamento di un battaglione. Un portavoce dell'esercito ucraino ha affermato che le truppe russe si rifiutano di attaccare le posizioni ucraine vicino ad Avdiivka a causa delle pesanti perdite e che in alcune unità si sono verificati ammutinamenti. "Le forze mobilitate della Russia rimangono sotto-addestrate, sotto-equipaggiate e impreparate al combattimento, come è avvenuto durante la fallita offensiva invernale dello scorso anno", ha detto ieiri il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano John Kirby. "L'esercito russo sembra usare quella che chiameremmo la tattica dell''ondata umana', semplicemente lanciando masse di questi soldati scarsamente addestrati direttamente nella battaglia".

La Slovenia fornisce droni da ricognizione

L'azienda slovena C-Astral ha recentemente fornito droni da ricognizione all'Ucraina, lo scrive il media Defense News. "Il produttore sloveno di droni C-Astral ha recentemente fornito sistemi di ricognizione alle truppe ucraine, ha dichiarato l'azienda a Defense News questa settimana". I droni forniti dall'azienda slovena all'Ucraina sono sistemi aerei senza pilota Belin, altrimenti noti come Bramor C4EYE. "Il drone è utilizzato dagli ucraini e lo è già da un po' di tempo", ha dichiarato il giornalista Jernej Moderc, pilota di droni Bramor presso C-Astral. Tuttavia, Moderc ha rifiutato di rivelare quando e quanti droni sono stati consegnati all'Ucraina, ma ha detto che ciò è avvenuto abbastanza di recente. Non è inoltre chiaro se i sistemi Bramor C4EYE siano stati inviati direttamente dall'azienda o se il Ministero della Difesa sloveno li abbia forniti dal proprio inventario. Secondo Defense News, la Slovenia ha scelto di mantenere riservati la maggior parte dei dettagli sulle forniture di aiuti militari a Kiev. Il drone Belin è interamente prodotto e assemblato in Slovenia. E' un velivolo disarmato destinato principalmente a missioni di ricognizione e a seguire i convogli. Il sistema Bramor C4EYE ha una durata massima di volo di tre ore e può operare a distanze di 40 chilometri attraverso un collegamento di comunicazione in linea di vista.

Media: drone di Kiev esploso vicino a centrale nucleare Kursk. Lo riporta il canale Telegram russo Shot

Tre droni ucraini hanno tentato di attaccare ieri sera la centrale nucleare russa di Kursk, nella città di Kurchatov, e uno di questi è esploso vicino a un sito di stoccaggio di scorie nucleari: lo riporta il canale Telegram russo di notizie Shot. Secondo il media, il primo drone è stato trovato inesploso intorno alle 20:20 (le 19:20 italiane) vicino al check point del complesso amministrativo della centrale. Il secondo è stato rilevato verso le 21:30 locali ed è stato neutralizzato con i sistemi di guerra elettronica. Il terzo è stato intercettato intorno alle 23:40, è caduto vicino a un deposito di scorie nucleari ed è esploso. La facciata del magazzino è stata danneggiata, ma non sono stati segnalati feriti o vittime. La centrale nucleare di Kursk si trova a circa 110 km dal confine con l'Ucraina e il tentato attacco di ieri non ha pregiudicato il funzionamento dell'impianto, conclude Shot.

Ferito ex parlamentare ucraino filorusso

Un politico ucraino filorusso, l'ex deputato Oleg Tsaryov, è in terapia intensiva dopo essere stato colpito da un proiettile. "Le condizioni di Oleg sono molto gravi. Attualmente è in terapia intensiva. Non c'è stato alcun accoltellamento. Oleg è stato colpito (da proiettili)", ha scritto Vladimir Rogov, altro esponente filorusso sul suo canale Telegram. Mentre il giornalista ed esperto militare Yuriy Kotenok ha detto sul suo canale Telegram che è stato attentato alla vita del politico ucraino vicino alla sua casa a Yalta, in Crimea. Tsaryov nel 2014 si è candidato alle elezioni presidenziali in Ucraina, ma in seguito ha rifiutato di parteciparvi e ha invitato i suoi concittadini a boicottare il processo elettorale. Successivamente, il politico ha lasciato l'Ucraina e ha iniziato a lavorare in Russia. Alla vigilia dell'attentato, Tsaryov è apparso in onda sul canale ortodosso e nazionalista russo Tsargrad, dove ha parlato apertamente di "attacchi terroristici da parte del regime di Volodymyr Zelensky e dei suoi complici".

Il Cremlino non dispone di informazioni sull'attentato all'ex deputato della Verkhovna Rada ucraina Oleg Tsaryov in Crimea, ha detto l'addetto stampa del presidente russo Dmitry Peskov. L'ex deputato ucraino filorusso è in terapia intensiva dopo essere stato colpito da un proiettile.

Orbàn: l'Occidente ammetta che Kiev non vincerà la guerra

Ennesima picconata del primo ministro ungherese Viktor Orban alla compattezza del fronte europeo sulla questione dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Intervistato a Radio Kossuth, Orban ha infatti sottolineato che per gli esperti militari "è ovvio che l'Ucraina non sarà in grado di vincere sul campo di battaglia, e solo i politici occidentali non osano ammetterlo". L'aiuto militare occidentale dunque "non funzionerà, gli ucraini non vinceranno al fronte". 

Media ucraini: esplosioni a Kherson

Esplosioni sono state udite questa mattina nella città di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita canali Telegram locali.

Mosca: intercettato drone Kiev sulla regione di Kursk

I sistemi di difesa aerea hanno intercettato un altro drone ucraino sulla regione russa di Kursk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "È stato fermato un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con un drone di tipo aereo contro oggetti sul territorio della Federazione Russa", ha fatto sapere il ministero. Lo riporta l'agenzia Tass.

Attacchi di artiglieria russa su Sumy, ucciso un ragazzo di 16 anni

La regione ucraina nord-orientale di Sumy è stata pesantemente attaccata dall'esercito russo con l'artiglieria causando in serata la morte di un ragazzo di 16 anni, riferisce l'amministrazione militare regionale.

In totale durante la giornata di ieri i russi hanno effettuato 4 bombardamenti sui territori di confine e sugli insediamenti della regione di Sumy, sono state registrate 12 esplosioni. Bombardati anche i comuni di Bilopolska, Krasnopilska e Seredino-budska. 
 

Zelesnky all'UE: "La Russia combatte per arrivare a Danzica"

"Dobbiamo ricordare che la Russia ora non sta combattendo per restare nella nostra Mariupol o in Crimea, ma per poter venire a Tartu", in Estonia, "o a Danzica", in Polonia, "se il Cremlino lo desidera. E molti di voi hanno vissuto questo passato". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo nel Consiglio Europeo in videocollegamento, secondo il testo del discorso pubblicato dalla Presidenza dell'Ucraina. 

La Russia, ha aggiunto, "sta cercando di modificare i confini dell'Ucraina non solo per impadronirsi di questa o quella nostra regione, ma anche per modificare i confini che non le piacciono. Lo avete visto in passato. I tentativi della Russia di impedire l'adesione dell'Ucraina all'Ue o alla Nato non riguardano solo il nostro Paese, ma molto di più, ovvero la capacità di portare via dall'Ue o dalla Nato qualsiasi nazione che già vi si trovi, senza nemmeno chiedere la volontà di quella nazione, ma decidendo tutto per loro. Questo è ciò a cui è abituato il Cremlino", ha concluso. 

Usa: Blinken annuncia una nuova tranche di aiuti militari a Kiev

"Gli Stati uniti annunciano oggi una nuova tranche di aiuti di armi ed equipaggiamento per l'Ucraina, per aiutarla a sostenere i progressi sul campo di battaglia e darle ulteriore slancio". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in un post sul social X.

Gli Stati Uniti prevedono un nuovo pacchetto da 150 milioni di dollari all'Ucraina, per aiuti che includeranno armi ed apparecchiature. "La Russia ha iniziato questa guerra e potrebbe terminarla in qualsiasi momento ritirando le le sue forze dall'Ucraina e mettendo fine al brutale attacco", ha aggiunto Blinken.

Il dipartimento di Stato precisa che il nuovo pacchetto di armi e equipaggiamento comprendono "difesa aerea, artiglieria, anti-tank e altre capacità che rafforzeranno ulteriormente la capacità dell'Ucraina di difendere il suo territorio contro l'offensiva russa mentre continua la sua controffensiva contro le forze russe". In tutto il pacchetto "fornisce 150 milioni di armi ed equipaggiamento" sulla base di finanziamenti già autorizzati.