Guerra in Ucraina

Onu: Mosca indaghi sulla strage di Hroza

Meloni vede l'arcivescovo di Kiev: Italia sempre al fianco dell'Ucraina. Arrestato in Francia l'oligarca russo Kuzmichev. L'invasione russa, giorno 615
Onu: Mosca indaghi sulla strage di Hroza
Vlada Liberova / Libkos via Getty Images
Avdiivka, Ucraina

Delegazione commissione esteri norvegese a Riga: sostegno a Kiev

Il ministro degli esteri della Lettonia, Krisjanis Karins, ha incontrato oggi a Riga una delegazione della commissione esteri e difesa del parlamento norvegese. Particolare attenzione è stata rivolta al sostegno nella lotta contro l'aggressione russa e all'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea. Karins ha sottolineato l'importanza di coordinare con tutti gli stati dell'area le iniziative riguardanti la politica estera e la difesa della regione baltica aumentandone la resilienza.
 

Meloni vede l'arcivescovo di Kiev: Italia sempre al fianco dell'Ucraina

La presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi a Palazzo Chigi Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyc. La premier ha ribadito al prelato che l'Italia continuerà ad essere al fianco dell'Ucraina e del suo popolo da ogni punto di vista, da quello politico a quello umanitario, e che proseguirà senza sosta nel suo impegno a 360° per arrivare ad una pace giusta, duratura e complessiva.

Blinken: Putin cerca di approfittare di guerra in M.O.

Il capo della diplomazia americana Antony Blinken ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di aver tentato di sfruttare la guerra tra Israele e Hamas per cercare di ridurre il sostegno occidentale all'Ucraina. "Putin sta davvero cercando di approfittare dell'attacco di Hamas contro Israele nella speranza che questo ci distragga (...) e spinga gli Stati Uniti a ritirare le proprie risorse" dall'Ucraina, ha detto il Segretario di Stato davanti ad una commissione del Senato.
Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin, a sua volta, ha notato che Vladimir Putin riuscirà nel suo tentativo di conquistare il territorio ucraino con la forza se gli Stati Uniti smetteranno di sostenere Kiev. "Posso garantirvi che senza il nostro sostegno Putin vincerà", ha detto durante un'audizione al Senato dedicata in particolare agli aiuti all'Ucraina. "Se togliamo loro il tappeto da sotto i piedi adesso, Putin non farà altro che diventare più forte e riuscirà a fare ciò che vuole: impossessarsi del territorio sovrano del suo vicino", ha aggiunto.

 

Austin: senza l'aiuto degli Usa in Ucraina vincerà Putin

"Posso assicurare che senza l'aiuto degli Stati Uniti, Putin vincerà la guerra in Ucraina". Lo ha detto il segretario alla Difesa americana Lloyd Austin in un'audizione al Congresso. "Gli ucraini sono stati straordinari finora, ma se interrompiamo gli aiuti ora, non ce la faranno", ha sottolineato. 

 

Kuleba: già ricostruite un centinaio di infrastrutture

"Abbiamo creato un ente statale per ricostruire le infrastrutture e abbiamo già realizzato i progetti. Nel programma Fast Recovery abbiamo già ricostruito un centinaio di infrastrutture". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba intervenendo in videocollegamento al Laboratorio sulla ricostruzione dell'Ucraina che si è tenuto in Triennale a Milano. "Ricostruire l'Ucraina non è soltanto ricostruire ciò che è stato distrutto dalla Russia, ma è creare un'economia ucraina completamente nuova, è costruire un'Ucraina nuova", ha aggiunto, "ricostruire deve essere innovare, creare un Paese più moderno".

 

Mosca annuncia l'arresto di 2 soldati per il massacro in Donbass

Il Comitato investigativo della Russia ha reso noto di avere fermato due soldati sospettati di avere compiuto un massacro nella località di Volnovakha, nel Donbass ucraino occupato, dove nei giorni scorsi nove persone, tra cui due bambini, sono state uccise in una casa. In seguito alle indagini, ha fatto sapere il Comitato, citato dall'agenzia Interfax, "è stato possibile stabilire le identità dei due uomini coinvolti nel crimine". La stessa fonte afferma che si tratta di due soldati del dipartimento dell'Estremo Oriente arruolatisi nelle forze armate come contrattisti. Domenica il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, aveva denunciato il massacro sottolineando che le vittime erano membri di una famiglia "che stava festeggiando un compleanno e si era rifiutata di cedere la propria casa agli occupanti ceceni". 

 

Austin: Putin sta commettendo crimini contro l'umanità

"In Ucraina Putin sta commettendo crimini contro l'umanità e non si fermerà lì". Lo ha detto il segretario alla difesa americana, Lloyd Austin, in un'audizione al Congresso sui fondi per l'Ucraina e Israele. "Aiutare questi Paesi a difendersi è un investimento sulla nostra sicurezza nazionale", ha aggiunto il capo del Pentagono.
 

 

Blinken: aiuti Usa hanno reso invasione russa debacle strategica

I finanziamenti Usa all'Ucraina hanno reso l'invasione della Russia una debacle strategica per Mosca: lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken durante un'audizione al Senato. 

 

Condannato giornalista di Donetsk che spiava per Mosca

Un giornalista ucraino è stato condannato a dodici anni di carcere per aver fornito informazioni sulla situazione al fronte al Servizio di sicurezza federale russo (FSB). "Ha usato il suo accredito da giornalista per raccogliere informazioni sulle forze armate (ucraine) e per aiutare a  regolare gli attacchi aerei degli aggressori nelle regioni" di Donetsk e Kharkiv, ha spiegato in una nota il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU), che ha condotto l'inchiesta sulla spia. L'uomo era stato arrestato nel marzo di quest'anno insieme ad altri tre sospetti vicino al fronte orientale. Viveva nella città di Druzhkivka, nella regione orientale di Donetsk, e lavorava nella redazione di un giornale locale che collaborava con il canale statale russo RT (ex Russia Today) da prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Era stato reclutato dall'FSB prima dell'inizio della guerra ed era entrato a far parte di una delle sue reti segrete di informatori in Ucraina per essere "attivato" dopo l'inizio dell'invasione militare il 24 febbraio 2022. 

 

Meloni riceve oggi a palazzo Chigi l'arcivescovo di Kiev

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi alle 15 riceverà a Palazzo Chigi Svjatoslav Ševcuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyc ed arcieparca metropolita di Kiev.

 

Onu: Mosca indaghi sulla strage di Hroza

Gli investigatori delle Nazioni Unite hanno chiesto alla Russia di riconoscere la responsabilità dell'attacco missilistico contro il villaggio ucraino di Hroza dello scorso 5 ottobre, costato la vita a 59 persone, e a condurre un'indagine trasparente su quanto accaduto, a fornire risarcimenti alle vittime e a chiedere conto ai responsabili. Quello del 5 ottobre, che ha preso di mira un bar di Hroza, è stato uno degli attacchi più sanguinosi dall'inizio della guerra in Ucraina. Intere famiglie sono morte mentre partecipavano alla veglia funebre per un soldato del luogo, morto combattendo le truppe russe. Nell'esplosione sono morti 36 donne, 22 uomini e un bambino di 8 anni. Numerosi cadaveri sono stati letteralmente fatti a pezzi dalla deflagrazione e l'identificazione di tutte le vittime ha richiesto quasi una settimana. La missione per il monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina in un rapporto afferma di avere  "ragionevoli motivi per ritenere" che un missile russo Iskander abbia probabilmente causato l'esplosione a Hroza. A questa conclusione, secondo il report, si è giunti sulla base dei danni estesi provocati dall'esplosione e dei detriti di armi rinvenuti in zona.
 

 

Ambasciatore d'Italia inaugura Consolato onorario a Dnipro

L’ambasciatore d'Italia in Ucraina, Pier Francesco Zazo, ha visitato la città di Dnipro, nel sud-est del paese, accompagnato da una delegazione dell’ambasciata. Nel corso della visita è stato ufficialmente inaugurato il Consolato onorario d’Italia a Dnipro, il secondo in Ucraina dopo quello di Odessa. “La costruzione di una rete consolare onoraria mira a creare una solida base per l’approfondimento dei rapporti economici bilaterali tra Italia e Ucraina, preparando il terreno per le opportunità che si schiuderanno per la ricostruzione del Paese, la quale dovrà necessariamente poggiare in larga parte su investimenti privati dall’estero”, ha sottolineato il capo missione nel corso della cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle autorità locali e di una vasta presenza imprenditoriale. Il console onorario, Andriy Zdesenko, è un affermato professionista, titolare dell’impianto produttivo BioSphere, con sede a Dnipro e presente in 30 Paesi, recentemente rinnovato con un investimento di 20 milioni di euro in macchinari italiani.

 

Mosca userà ricavato da casa Zelensky in Crimea per guerra

La Russia impiegherà per la prosecuzione della sua operazione militare in Ucraina i proventi dalla vendita di un appartamento del presidente Volodymyr Zelensky in Crimea, espropriato e ceduto ieri all'asta. Lo ha detto Vladimir Konstantinov, presidente del Parlamento della Crimea, annessa da Mosca nel 2014. L'appartamento, di 119 metri quadrati, situato nel villaggio di Livadia, sulla costa meridionale della penisola sul Mar Nero, è stato venduto a una residente di Mosca, tale Olga Lipovetskaya, per 44,356 milioni di rubli, circa 450 mila euro.
"Abbiamo deciso - ha detto Konstantinov, citato dall'agenzia Ria Novosti - che i proventi dalla vendita dell'appartamento saranno impiegati per i bisogni al fronte e per fornire assistenza ai partecipanti all'operazione militare speciale e ai membri delle loro famiglie". "Per gli abitanti della Crimea Zelensky era e rimarrà per sempre un criminale di guerra", ha concluso Konstantinov. 

 

Kiev: colpita struttura energia Donetsk, interrotte luce e acqua

Nella tarda serata di ieri, le forze russe hanno colpito un'infrastruttura energetica nel Donetsk, una delle regioni ucraine più vicine al fronte, danneggiando in modo significativo le apparecchiature dell'impianto della Dtek, la più grande azienda energetica privata del Paese, e causando l'interruzione della fornitura di elettricità e acqua in un insediamento vicino. Lo ha riferito prima la stessa società, senza specificare la regione colpita, poi il ministro degli Interni Igor Klymenko, come riporta il Kyiv Independent, che ha chiarito il luogo dell'attacco. 

 

Mosca accusa servizi Kiev per attentato a ex deputato ucraino

I servizi di intelligence interni russi, Fsb, hanno accusato la loro controparte ucraina, la Sbu, di avere organizzato un attentato ad un ex deputato ucraino filorusso, Oleg Tsaryov, ferito a colpi di pistola venerdì scorso in un agguato in Crimea, dove vive. I servizi di Mosca, citati dall'agenzia Tass, hanno detto di avere fermato un cittadino russo di 46 anni, di cui non è stata resa nota l'identità, che avrebbe confessato di avere organizzato l'attacco su ordine dei servizi di Kiev. L'agguato è avvenuto a Yalta. Secondo l'Fsb, le condizioni di Tsaryov sono "soddisfacenti" e "le necessarie misure di sicurezza sono state adottate per proteggere lui e i membri della sua famiglia". Secondo alcuni media occidentali i servizi segreti americani ritengono che Tsaryov, 53 anni, sia stato preso in considerazione dal Cremlino come possibile capo di un governo fantoccio da insediare a Kiev se il presidente Volodymyr Zelensky fosse stato rovesciato con l'attacco all'Ucraina cominciato il 24 febbraio del 2022. 

 

Filorussi: un civile morto e 4 feriti per bombe ucraine su Kherson

Un civile è rimasto ucciso e altri quattro feriti in bombardamenti delle forze ucraine nella regione meridionale di Kherson su villaggi lungo la riva orientale del Dnipro, controllata dalle forze russe. Lo ha detto un portavoce dei servizi di soccorso localli citato dall'agenzia russa Tass. Un uomo è morto per bombardamenti lungo la strada tra gli insediamenti di Noviye Lageri e Korsunka. Due uomini e due donne sono invece rimasti feriti da bombardamenti sui villaggi di Alyoshki, Noviye Lageri e Novaya Kakhovka. 

 

Mosca: abbattuti un caccia e un elicottero di Kiev

La contraerea russa ha abbattuto un aereo MiG-29 e un elicottero Mi-8 delle forze armate ucraine nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. Lo dice il ministero della Difesa russo secondo quanto riporta la Tass. 

 

Zelensky: Mosca ha trasformato il Mar Nero in un campo di battaglia

"Il 31 ottobre è la Giornata internazionale dell'azione per il Mar Nero. Il Mar Nero ha un significato strategico non solo per le nazioni vicine, ma anche per l'Europa, il Medio Oriente e la sicurezza alimentare globale. La Russia l'ha trasformato in un campo di battaglia, usandolo per aggressioni e minacciando la libertà di navigazione. Oggi dobbiamo lavorare insieme per ripristinare il Mar Nero come zona di pace, commercio e sviluppo": lo  scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

 

Peskov: probabili diversi candidati alle presidenziale del 2024

L'avvio della campagna elettorale per le elezioni presidenziali russe non è stata ancora annunciata e "il numero dei candidati potrebbe essere variabile, poiché molti soddisfano i criteri per proporsi come candidato presidenziale". Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda su quando il capo di stato Vladimir Putin annuncerà la propria candidatura per le elezioni presidenziali previste per il marzo 2024. Per Peskov, dunque, "Potrebbe presentarsi un numero variabile di candidati. La nostra Costituzione stabilisce chi può candidarsi alla carica di presidente. Molti soddisfano questi criteri". 

 

Cremlino: misure più severe contro manipolazioni dall'estero

La Russia si prepara ad adottare "misure più severe" per contrastare le "manipolazioni dall'esterno", in particolare attraverso i media. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando dei risultati di una riunione tenuta ieri dal presidente Vladimir Putin con membri del governo e responsabili delle agenzie della sicurezza dopo le violenze antisemite scoppiate nel Daghestan. "Potete capire dalla lista dei partecipanti alla riunione che, naturalmente, ci saranno misure più severe per contrastare le interferenze dall'esterno, incluse le manipolazioni dall'esterno attraverso i media", ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Tass. Mosca ha accusato i "nemici" esterni, in particolare il governo di Kiev, di avere fomentato le violenze nel Daghestan attraverso la diffusione di false notizie. 

 

Tajani: la vicinanza dell'Italia non mancherà

"Vogliamo inviare un messaggio forte di vicinanza e di amicizia nei confronti del popolo ucraino. La vicinanza dell'Italia non mancherà da nessun punto di vista". Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'evento alla Triennale di Milano dedicato alla ricostruzione dell'Ucraina. "Siamo impegnati su tutti i fronti, con l'aiuto militare ed economico per la ricostruzione, e oggi vogliamo dare un segno di vicinanza anche culturale - ha aggiunto -. Organizzeremo un altro business forum in Ucraina, guerra permettendo, per guardare verso il futuro". "Nel 2025 l'Italia organizzerà la grande conferenza sulla ricostruzione, c'è stata qualche mese fa a Londra un' iniziativa, noi la faremo tra due anni e vogliamo essere parte importante - ha concluso -. Continuiamo a sostenere politicamente l'Ucraina, vogliamo certamente la pace ma deve essere giusta, non può essere una sconfitta dell'Ucraina. La pace deve garantire libertà e indipendenza, senza la presenza militare russa sul territorio dell'Ucraina". 

 

Sangiuliano: ricostruire la cattedrale di Odessa significa tanto

"La cattedrale di Odessa è per loro come per noi il Duomo di Milano o il Colosseo a Roma. Immagino sia parte dello spirito, dell'essenza, del modo di essere e di pensare dei cittadini dell'Ucraina. Ricostruirla e farla tornare al suo splendore significa davvero tanto". Così il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervenendo al 'Laboratorio per la Ricostruzione dell'Ucraina' in corso alla Triennale di Milano. Come ha aggiunto a margine dell'evento, questa iniziativa "è un atto di solidarietà, ma è anche un atto che guarda a una Ucraina che è sempre più europea".

 

Kuleba: la nostra ricostruzione importante per Europa

"La ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina sono importanti per tutta l'Europa perché noi saremo un alleato importante, anche a livello commerciale, per tutti i Paesi europei e questo favorirà la crescita dell'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba intervenendo online all'evento promosso dalla Triennale di Milano dedicato alla ricostruzione dell'Ucraina. "Lavoriamo insieme per un futuro migliore dei nostri Paesi, dei nostri cittadini e della comunità europea", ha concluso.
 

 

Kiev: oltre 300mila soldati uccisi da inizio conflitto

I soldati russi uccisi in Ucraina sarebbero ormai più di 300mila. Lo afferma il bollettino giornaliero dello stato maggiore di Kiev, secondo il quale il totale dei russi morti in guerra è salito a 300.810, di cui 870 uccisi ieri. Nelle ultime 24, sempre secondo Kiev, sono stati anche distrutti 21 tank, 29 veicoli da combattimento corazzati, 25 sistemi di artiglieria, 10 sistemi di lanciamissili multipli e 3 sistemi di difesa aerea.
 

 

Sindaco di Odessa: bene cooperazione con Italia inizi da cattedrale

"La cattedrale è il nostro simbolo e il nostro cuore e ci fa piacere che iniziamo il lavoro proprio da questa cattedrale". Lo ha detto il sindaco di Odessa Gennadiy Trukhanov, intervenendo da remoto al 'Laboratorio per la ricostruzione dell'Ucraina' in corso alla Triennale di Milano. "Oggi la stiamo mettendo in sicurezza, dobbiamo coprire il tetto perché sta arrivando il periodo delle piogge e perché non vada danneggiata di più. Mi rivolgo a voi con un appello: dobbiamo finire le formalità burocratiche - ha sottolineato - e concretamente iniziare la nostra cooperazione, perché è quello di cui abbiamo bisogno oggi. Stiamo vivendo in mezzo alla guerra, ma faremo tutto il possibile per tornare alla pace. La nostra missione è marciare insieme al governo italiano verso la vittoria". 

 

21 persone evacuate da Kupiansk, inclusi 12 bambini

Dodici bambini e nove adulti sono stati evacuati dal distretto di Kupiansk nella regione di Kharkiv, sotto recenti intensi bombardamenti russi. Lo ha riferito in un rapporto pubblicato su Facebook il dipartimento di comunicazione della polizia della regione, ripreso da Ukrinform. "La polizia, insieme a volontari e autorità locali, ha evacuato 21 persone, tra cui 12 bambini, dal distretto di Kupiansk. Le famiglie sono state portate in un luogo più sicuro, dove riceveranno l'assistenza necessaria", si legge nel rapporto. 

 

Oggi riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu sull'Ucraina

Attesa nel pomeriggio - ora italiana - la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sulla guerra in Ucraina. In Norvegia vertice dei ministri dei Paesi del Consiglio nordico per discutere di sicurezza, sostenibilità e cooperazione regionale con il segretario generale della Nato, Stoltenberg.

Francia: Riciclaggio denaro, arrestato oligarca russo Kuzmichev

L'oligarca russo e partner di Alfa Group, Alexey Kuzmichev, è stato arrestato dalle autorità francesi per riciclaggio di denaro. Lo riporta Le Monde. La polizia ha perquisito l'appartamento di Kuzmichev a Parigi e la sua villa a Saint-Tropez trovando "mazzette di soldi sul pavimento", riferisce il quotidiano francese citando la procura. Kuzmichev è considerato uno degli oligarchi più influenti in Russia ed è stato inserito nella lista delle sanzioni Ue dopo l'inizio della guerra di Mosca contro l'Ucraina. La rivista Forbes stimato che il suo patrimonio ammonti a circa 6,5 miliardi di dollari. Due degli yacht di Kuzmichev sono stati congelati dalle autorità francesi a marzo, mentre Alfa Bank è stata sanzionata dagli nell'aprile 2022. 

ISW: Le forze armate ucraine hanno contrattaccato in direzione di Kupyansk e sono avanzate vicino a Robotyny

Le truppe ucraine continuarono a condurre operazioni offensive nella regione di Zaporizhzhia e avanzarono a ovest di Robotyny. Fonti russe affermano che le forze armate hanno contrattaccato nella zona di Kupyansk-Svatov-Kreminna e hanno respinto le posizioni degli occupanti. lo scrive nel consueto report giornaliero l'Institute foe the Study of War.
 

Volnovakha, Donbass. Una famiglia di 9 persone trucidata in casa da occupanti russi

Un'intera famiglia di 9 persone, compresi due bambini di 9 e 5 anni, è stata sterminata nella propria casa nella cittadina ucraina di Volnovakha, nella parte del Donbass occupata dai russi il 27 ottobre scorso. Gli investigatori russi affermano che due sospetti sono stati fermati: si tratta di soldati russi provenienti dall'Estremo Oriente. Il difensore civico ucraino Dmytro Lubinets ha invece scritto su Telegram che: "Secondo le prime informazioni, gli occupanti hanno ucciso tutta la famiglia Kapkanets, che festeggiava un compleanno e che si era rifiutata di consegnare la propria casa agli occupanti ceceni".

Zelensky: Come con Wagner, in Daghestan Mosca ha perso controllo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato i disordini avvenuti all'aeroporto in Daghestan dicendo che sono una nuova prova della perdita di controllo degli eventi da parte delle autorità russe."Hanno mobilitato tutte le loro forze per cercare di non perdere ciò che hanno finora conquistato in Ucraina, ma allo stesso tempo hanno inquinato il loro territorio con odio e degrado", ha detto il presidente. È la seconda volta che questo capita, ha aggiunto riferendosi alla fallita rivolta della Wagner "Una volta i ribelli vanno a Mosca e nessuno li ferma, un'altra la catena del potere svanisce in Daghestan e avviene un pogrom. Sono tutti segnali che, per il momento, la Russia può resistere alle ostilità e in alcuni luoghi aumentare la pressione sul fronte, ma non è in grado di sopportare strategicamente questo confronto", ha detto Zelensky.