Ancora perturbazioni, rischio idraulico

Trovato il corpo dell'ottava vittima. Allerta arancione in Veneto, oggi piogge anche al Sud

Allerta gialla per Calabria ed Emilia-Romagna. In Toscana corsa contro il tempo per rimuovere fango e detriti in vista di un ulteriore peggioramento
Trovato il corpo dell'ottava vittima. Allerta arancione in Veneto, oggi piogge anche al Sud
Ansa/DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE
Maltempo, protezione civile impegnata nelle operazioni di soccorso nelle zone alluvionate della Toscana

Allerta arancio in Veneto, piogge al Sud: tutti gli avvisi di oggi

Oggi si annuncia un mercoledì all'insegna delle precipitazioni anche intense al Sud e residue piogge al Nord. 
La Protezione civile ha mantenuto l'allerta arancione per i livelli dei corsi d'acqua in Veneto, in particolare Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige. Allerta gialla sui territori di altre otto regioni, Veneto, Emilia-Romagna, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia.

Questo il dettaglio: 

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE: Veneto: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale
Emilia Romagna: Pianura modenese, Costa ferrarese, Pianura ferrarese
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Basilicata: Basi-E2, Basi-E1Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale 
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento
Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie 

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale
Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento
Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro
Puglia: Basso Ofanto, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica, Sub-Appennino Dauno
Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie. 

Maltempo sul litorale molisano, interventi vigili del fuoco

Nuova ondata di maltempo sulla costa molisana e numerose richieste di intervento ai Vigili del Fuoco di Campobasso e Termoli, soprattutto per alberi pericolanti con rami caduti su strade trafficate e interpoderali e danni a tetti di abitazioni. Più squadre di pompieri sono intervenute a Guglionesi, San Martino in Pensilis, Montenero di Bisaccia e Termoli. 
 

Toscana, lo sconforto degli imprenditori florovivaistici

Chiusa la SS2 Cassia a San Quirico d'Orcia, nel Senese

La strada statale 2 Cassia è chiusa da questa mattina nel comune di San Quirico d'Orcia (al km 180,200) a causa del dissesto causato dalle piogge dei giorni scorsi in corrispondenza di un attraversamento idraulico. L'opera in muratura, che consente il passaggio del fosso Cerrolungo al di sotto della sede stradale, ha subito un fenomeno di scalzamento delle fondazioni che pregiudica la sicurezza della circolazione stradale.

Chiuse Gardesana e Valdastico, vertice tra Trentino e Veneto

Domani due incontri per affrontare la questione disagi alla viabilità tra Trentino e Veneto dopo l'ondata di maltempo dei giorni scorsi. Al centro le chiusure al traffico che riguardano la strada statale 350 Folgaria-Valdastico e la Gardesana occidentale dove la strada è minacciata dai detriti di un crollo di roccia. Il primo sopralluogo è previsto sulla statale 350 in località Buse nel comune di Folgaria alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dei dirigenti provinciali e degli amministratori dei Comuni di Folgaria e Lavarone. Il secondo appuntamento è al municipio di Nago-Torbole. Prevista la partecipazione oltre che del presidente Fugatti della vice presidente della Regione Veneto, Elisa De Berti, dei sindaci di Nago-Torbole e Malcesine, del presidente della Comunità di valle dell'Alto Garda e Ledro.

La conta dei danni a Genova dopo la mareggiata, cede una piattaforma a Quarto

Campi Bisenzio ricorda Gianni: "Sempre pronto ad aiutare tutti"

Gianni Pasquini  "non voleva apparire, un destino più crudele di questo, di una morte che diventa di dominio pubblico, nelle cronache nazionali, non poteva esserci per uno come lui, sempre pronto ad aiutare  tutti, ma senza volerlo dare a vedere, a far sapere". Così ai funerali del 69enne, disperso e poi trovato morto nell'alluvione di Campi Bisenzio (Firenze), lo ricorda Adriano Rossi, collega nelle Officine Galileo (gruppo Leonardo) e insieme animatori e fondatori del gruppo donatori di sangue Avis della cittadina alle porte di Firenze. L'amico e collega ne parla davanti a 400 persone dopo l'omelia e la benedizione della salma da parte del parroco della  pieve di Santo Stefano don Marco Fagotti.  Gianni Pasquini la sera del 2 novembre era andato a spostare l'auto, per metterla al riparo in un rilievo più alto nella pianura, e non è tornato a casa. L'onda di fango e acqua lo ha travolto. È stato trovato due giorni dopo il 4 novembre dai familiari in un campo di mais vicino all'abitato grazie all'uso di un drone. 

Commemorazione per le vittime del maltempo al Senato. La Russa: "Tutti si impegnino sulla prevenzione"

Con un minuto di silenzio l'Aula del Senato ha commemorato le vittime dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sul Centro Nord causando la morte di 8 persone. "Dobbiamo la nostra gratitudine e plauso agli oltre 3mila soccorritori impegnati senza sosta in un lavoro encomiabile", ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa aprendo la seduta. "Ai familiari delle vittime, ai loro congiunti e alla autorità dei Comuni va la nostra solidarietà e le nostre condoglianze". "Sappiamo che le forze della natura sono difficilmente imbrigliabili, sappiamo che c'è un dibattito sulle modifiche permanenti o temporanee del clima, ma quello che è sicuro è che occorre impegnare tutte le istituzioni, da quelle centrali a quelle locali, affinché si realizzino opere di prevenzione strutturale e non strutturale per ridurre gli effetti di queste calamità". 

Zaia: "100 milioni danni, chiesto lo stato emergenza"

Abbiamo deliberato e invieremo oggi al Governo la richiesta di stato di emergenza per l’ondata di maltempo che la scorsa settimana ha colpito la nostra regione. Da una prima stima stiamo parlando di almeno 100 milioni di euro di danni e 500 milioni di opere di diaframmatura necessarie per garantire sempre maggiore sicurezza al nostro territorio". Così il presidente della Regione Luca Zaia, tracciando un primo bilancio dell’ondata di maltempo che la scorsa settimana ha colpito il Veneto con corsi d’acqua in piena, forti venti e mareggiate. "Dai primi censimenti, ancora in corso per le fasi di maggior dettaglio - ha spiegato Zaia -, sono rilevanti i danni anche alle spiagge che, in alcuni casi, sono state letteralmente spazzate via dalle mareggiate. Ad esempio a Bibione su 7 km di costa c’è stata un’erosione del fondo sabbioso di 40 cm, per un totale di danni stimati al momento di 4 milioni di euro a Bibione spiaggia e 1,5 milioni a Bibione Pineta. Allo stesso modo sono state martoriati anche i litorali di Jesolo, Caorle, Eraclea Mare, Rosolina, Sottomarina, Chioggia e le altre località della nostra costa”. Ad ogni modo, "anche questa volta abbiamo avuto la riprova che le opere di protezione e regimazione delle acque realizzate, investendo due miliardi di euro dal 2010, hanno funzionato, salvando il Veneto dagli allagamenti. Continueremo a lavorare sui bacini di laminazione e sulle diaframmature degli argini col calcestruzzo, per rafforzarli e renderli sempre più resistenti: senza arretrare di fronte ad una certa burocrazia che spesso, in questi anni, ha rallentato la realizzazione dei cantieri", ha concluso.

Toscana, trovato corpo dell'ottava vittima

È stato ritrovato morto l'anziano disperso a Prato a seguito dell'alluvione del 2 novembre scorso. Le vittime dell'alluvione dunque sono otto. Secondo quanto appreso l'uomo, 84 anni, è stato ritrovato in un vivaio a Prato costeggiato da un fosso dove affluiscono le acque del torrente Bardena, corso d'acqua esondato giovedì scorso nella frazione di Figline dove l'anziano abitava e dove è stato ipotizzato stesse tornado in auto quando è stato travolto dalla furia del fiume di acqua e detriti che si è riversato all'improvviso nelle strade.

Oggi allerta arancione in Veneto, gialla in 8 regioni

Per la giornata di oggi persiste l'allerta arancione della Protezione civile per il Veneto, in particolare per il livello del Po e del canale Fissero-Tartaro-Canalbianco nel Polesine e per il Basso Adige. Allerta gialla sempre in Veneto per altri corsi d'acqua come Alto e Basso Brenta, Bacchiglione e Adige-Garda, e in altre sette regioni, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania. Giovedi' le piogge torneranno a interessare le regioni del nord e l'alta Toscana.

Alcuni comuni toscani incaricano i geologi di censire tutte le frane

L'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa ha richiesto all'Ordine dei Geologi dimettere a disposizione un team di esperti per censire tutte le frane causate dal maltempo dei giorni scorsi. L'obiettivo, è stato spiegato, di è accelerare la fase di rilevamento e metterei Comuni del territorio nelle condizioni di fare una stima degli interventi necessari. In particolare il censimento permetterà di risolvere più velocemente le emergenze nelle aree collinari del territorio, interessate da numerosi fenomeni franosi. L'Ordine dei Geologi ha già inviato una richiesta ai suoi iscritti esperti in difesa del suolo. Una volta raccolte le adesioni, il team di esperti sarà messo a disposizione dei centri operativi della Protezione civile. L'Ordine dei Geologi ha rinnovato anche la sua disponibilità per tutti gli altri territori interessati dall'ondata di maltempo.

In Toscana 5.800 interventi dei vigili del fuoco in 5 giorni dall'inizio dell'emergenza maltempo

È dal 2 novembre che proseguono le operazioni di soccorso, particolarmente colpite le province di Firenze, Pisa, Pistoia, Livorno e Prato. Le squadre operative, si spiega, "sono attualmente impegnate per la ricerca dispersi, la messa in sicurezza di zone colpite da frane e smottamenti, in operazioni di prosciugamento di aree allagate e per assistenza alla popolazione". Oggi il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale è formato da 544 unità, di cui 374 provenienti dai comandi toscani, che stanno operando con 110 automezzi.

Video - A Montale il torrente Agna ha cambiato il suo corso sommergendo i capannoni

Giani a Montale, provincia di Pistoia: "Ho visito le aziende allagate e mi piange il cuore"

"Sono andato nelle ditte e nelle imprese della zona industriale di Montale (Pistoia) e ho visto una situazione drammatica anche perché sono imprese di grandissimo livello, di alta tecnologia e piange il cuore vedere questi capannoni con un metro e mezzo di acqua al loro interno". Lo ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, durante il  sopralluogo nella zona industriale di Montale.

Video - Montale, lavori sull'argine del fiume Agna che continua a tracimare

Tra gli 'angeli del fango' a Campi Bisenzio anche 20 migranti

Tra gli 'angeli del fango' che in questi giorni stanno portando aiuto alle popolazioni alluvionate di Campi Bisenzio (Firenze) ci sono anche 20 ospiti del Centro d'accoglienza straordinaria Risorgimento di Sesto Fiorentino, gestito dalla Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze. Sono giovani con meno di 30 anni provenienti da Bangladesh, Egitto, Gambia, Sudan, Costa d'Avorio, Camerun, richiedenti asilo, arrivati nella struttura fiorentina da meno di sei mesi. Appena è stata proposta la possibilità di intervenire come volontari, si sono fatti avanti: da sabato mattina sono impegnati a fianco degli altri 'angeli' per dare una mano ai cittadini campigiani, a pulire le strade, le case, gli edifici, i giardini dalla melma. Ogni giorno raggiungono Campi Bisenzio, dove con pale, stivali, guanti e tanta voglia di aiutare gli altri, si mettono all'opera per fare in modo che i cittadini possano tornare al più presto alla loro vita quotidiana e nelle loro abitazioni. Sabato sono andati tornati a piedi, poi è stato organizzato il trasporto con un pullmino. Al Centro hanno organizzato dei turni per fare volontariato nelle zone alluvionate e ogni giorno non rimane un posto libero. "Siamo commossi dallo spirito di generosità che gli ospiti del Cas di Sesto Fiorentino hanno dimostrato nei confronti dei cittadini della Piana colpiti dall'alluvione" commenta il presidente di Fondazione Solidarietà Caritas Vincenzo Lucchetti. "È un bellissimo esempio di solidarietà e altruismo reciproco, un modo per gli ospiti del centro di rendersi utili, di entrare in contatto con la società, di fare conoscenze, un passo nel loro percorso di accoglienza e integrazione".

Giovedì funerali coniugi morti in alluvione Toscana

Si svolgeranno giovedì prossimo i funerali della coppia di Lamporecchio (Pistoia), morti nell'alluvione che ha colpito anche la Valdinievole. L'auto nella quale viaggiavano Antonino Madonia,70 anni, e Teresa Perone, 65 anni, finì la sera del 2 novembre, intorno alle 22, dentro un torrente in località Quercione. L'ondata di acqua e fango fece crollare in un canale parte della strada che la coppia stava percorrendo in auto e anche un piccolo ponte. La massa spostata dall'alluvione si portò via anche il veicolo. I coniugi rimasero dispersi, poi i loro cadaveri furono ritrovati l'indomani a qualche chilometro di distanza, nel territorio di Vinci (Firenze). Le salme arriveranno giovedì alle 11,30 alla chiesa di Cintolese, frazione di Monsummano Terme (Pistoia). Alle 14.30 è in programma la funzione religiosa e, a seguire, i corpi saranno tumulati nel cimitero della cittadina termale.

Giani: "Abbiamo già raggiunto tutti gli abitanti colpiti"

Sono stati "già raggiunti tutti gli abitanti nelle zone colpite, e sono in corso senza sosta il prosciugamento dei territori e lo smaltimento dei rifiuti, degli ingombranti e dei fanghi". Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, aggiorna sulle operatività di protezione civile in atto nelle varie zone alluvionate della regione. Giani ha detto di aver fatto "il punto della situazione con tutte le forze in campo" sulle alluvioni iniziate la sera del 2 novembre.

Oggi lutto cittadino a Campi Bisenzio per il 69enne travolto dall'acqua

E' proclamato per  oggi a Campi Bisenzio (Firenze) il lutto cittadino in coincidenza con  la celebrazione dei funerali di Gianni Pasquini morto durante  l'alluvione del 2 novembre. Il corpo del 69enne campigiano è stato  recuperato dai soccorritori sabato scorso.       

Nel provvedimento firmato dal sindaco si ordina "il lutto cittadino  nella giornata del 7 novembre 2023, con esposizione nelle sedi  comunali delle bandiere a mezz'asta e l'osservazione di un minuto di  silenzio, in segno di raccoglimento e rispetto, alle ore 18:00 della  data odierna.  Il sindaco Andrea Tagliaferri ha dichiarato: "In questo momento di  profonda tristezza, in cui il nostro Comune affronta le pesanti  conseguenze di un'alluvione devastante, ci ritroviamo a condividere un momento di dolore e solidarietà. E' con tutto il cuore che proclamo il lutto cittadino in onore del nostro concittadino, Gianni Pasquini, che ha perso la vita in questa tragedia".       

In segno di cordoglio il sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale, la città tutta si stringono attorno alla famiglia. Il funerale sarà  celebrato alle ore 15,00 presso la Pieve di Santo Stefano a Campi  Bisenzio.

Colonna mobile protezione civile da Liguria a Pistoia

Sono partiti questa mattina dal polo regionale di Santo Stefano Magra, nello spezzino, gli operatori della colonna mobile di Protezione Civile della Liguria, in missione a Montale (provincia di Pistoia) per contribuire alla messa in sicurezza del territorio dopo l’intensa e distruttiva ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito la Toscana. “Un profondo ringraziamento alle donne e agli uomini della Protezione civile, pronti a lavorare in prima linea per sostenere le persone che in questi giorni stanno facendo i conti con gli effetti disastrosi del maltempo – dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – Come Regione avevamo reso nota da subito la nostra disponibilità ad inviare la colonna mobile ma, su indicazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile, è stato necessario attendere la fine dell’allerta meteo. La colonna mobile partita all’alba dalla Liguria, composta da 37 persone tra volontari e funzionari, è fornita di attrezzature come macchinari per il lavaggio, moduli idraulici e macchine per il movimento terra, in modo da poter intervenire con efficacia nelle zone colpite”.

Tajani: "Ora servono risposte concrete e rapide"

"Sono venuto per portare un messaggio chiaro di solidarietà e vicinanza da parte del governo alla gente di Toscana, colpita da questa tremenda alluvione" e "esprimo anche profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. Sono qui a portare fatti e risposte concreti di fronte ad aziende distrutte e a vittime". Lo dice in un'intervista a Qn il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani che è stato in visita a Prato.    "Sono qui con i rappresentanti di Sace, Simest e Ice perché credo che in questo momento non servono passerelle, ma risposte concrete e rapide alla devastazione che ha colpito la Toscana e la sua gente - spiega -. Abbiamo voluto prima spiegare in modo pragmatico i fondi che mettiamo a disposizione come ministero degli Esteri alle aziende alluvionate e indicare agli imprenditori come fare per avere le risorse messe a disposizione dopo il maltempo che ha colpito la zona di Prato e le altre province toscane. Si è trattato di un incontro che si è concentrato su questioni tecniche". Il ministero degli Esteri "ha messo a disposizione 100 milioni a fondo perduto per le aziende che esportano e hanno il 3% di export nel fatturato. Sono previsti altri 200 milioni di prestiti agevolati in aggiunta e sarà decisa la moratoria per le rate dei prestiti Sace. Inoltre l'Ice agevolerà la presenza delle aziende colpite dall'alluvione alle fiere internazionali con un sostegno dal valore di circa 2 milioni di euro, accompagnandole gratuitamente a questi appuntamenti. A questi provvedimenti si aggiunge una moratoria fino al 30 giugno 2024 dei pagamenti dovuti dalle imprese esportatrici sui finanziamenti in essere del fondo 394dell'81 per la competitività internazionale delle aziende italiane". Quello  presentato "è un impegno immediato del governo che fa capire che siamo vicini alla Toscana e lo saremo anche quando i riflettori non saranno più accesi. Vigileremo perché tutto si possa fare in tempi rapidi". I fondi che riguardano il ministero degli Esteri, "potranno essere dati -sottolinea - entro la fine di questo mese".

Campi Bisenzio proroga chiusura scuole al 10 novembre

Prorogata la chiusura delle scuole a Campi Bisenzio (Firenze) per il perdurare degli effetti dell'alluvione. Le strutture scolastiche restano chiuse fino al10 novembre compreso in base a una ordinanza del sindaco Andrea Tagliaferri, considerata la situazione di emergenza e le difficoltà nella normale circolazione di mezzi e persone nel comune. Il provvedimento riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado e anche degli asili nel territorio.

Coldiretti, 360 milioni di export a rischio nei vivai di Pistoia

Sono a rischio esportazioni per 360 milioni di euro nel distretto dei vivai di Pistoia dove operano circa 1300 aziende agricole, la maggior parte a conduzione familiare, specializzate nella produzione di piante ornamentali da esterni, per il verde pubblico e privato che e' stato profondamente ferito dall'ondata di maltempo che ha investito la Toscana. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che l'alluvione ha causato gravi danni ai vivai con terreni allagati, piante cadute a terra, serre divelte, trattori e macchine agricole finite nel fango come pure vasetti e concimi.  In ginocchio ci sono molte aziende di un tessuto produttivo con un fatturato stimato in circa un miliardo di euro che - sottolinea la Coldiretti - guarda al mercato estero.  'Al momento - ha commentato il presidente della Coldiretti Pistoia e vivaista, Fabrizio Tesi - è difficile fare una conta precisa delle perdite nelle aziende e ci vorranno giorni per capire cosa si può salvare'.  A preoccupare oltre ai danni diretti ci sono quelli indiretti provocati dalle difficoltà di rispondere alle richieste dei clienti stranieri che - continua la Coldiretti - potrebbero decidere di rivolgersi altrove. Per questo gli imprenditori stanno lavorando affannosamente per cercare di salvare le piante e ripulire le aziende dal fango per cercare di non perdere i clienti che proprio nel mese di novembre da tutta Europa vengono in visita ai vivai, per scegliere le piante da ritirare in primavera.

Niente acqua da due sorgenti naturali a Quarrata: autobotti per i cittadini

A Quarrata (Pistoia) "l'approvvigionamento idrico nel capoluogo è regolare" ma "rimangono critiche le situazioni delle zone servite dalla sorgente Arancini, non più disponibile a causa degli eventi meteo dei giorni scorsi. Medesima situazione su Tacinaia dove le frane hanno compromesso il funzionamento di alcune condotte" dell'acquedotto. Lo rende noto il gestore del servizio idrico Publiacqua. Autobotti per rifornire la popolazione sono state posizionate in piazza Risorgimento nel capoluogo e nelle frazioni di Montemagno e Catena, quest'ultima la più colpita e che risulta ancora allagata.

Video - A Quarrata "gli angeli del fango" salvano i libri

Temporali e rovesci oggi su Lazio e Campania. Persiste l'allerta arancione in Veneto per il livello dei fiumi

Rovesci e temporali - a causa di una nuova perturbazione - sono previsti oggi su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Lombardia. Precipitazioni anche sulla Campania, dove è stata decretata allerta gialla fino alle 24, e sul Gargano. Qualche veloce piovasco su Alpi e Triveneto. Nel resto delle regioni invece il tempo sarà decisamente soleggiato. Persiste l'allerta arancione in Veneto, dove se anche in queste ore non sta piovendo, è allarme per il livello raggiunto da alcuni fiumi come il Po e l'Adige. Si teme che possano esondare provocando allagamenti. Giovedì le piogge torneranno ad interessare le regioni del nord e l'alta Toscana. Nevicate sull'arco alpino. 

In Toscana danni per 50 milioni, dice Coldiretti

Al via la pulizia delle caditoie nelle province di Prato e Pistoia

Sei squadre per la realizzazione di interventi urgenti per la pulizia delle caditoie stradale sono state messe a disposizione, da parte di Publiacqua. Conclusi gli interventi svolti nel fine settimana e nella notte di lunedì per superare le aree di criticità sul territorio, il gestore idrico dell'area metropolitana fiorentina e delle province di Prato e Pistoia, ha attivato le operazioni per garantire la pulizia delle griglie stradali, nelle strade del territorio al fine di ridurre il rischio di allagamenti stradali in caso di piogge. Publiacqua è al momento presente con circa 30 autobotti nelle zone critiche per garantire l'approvvigionamento dell'acqua. Sono circa un centinaio gli uomini del gestore idrico stanziati nelle zone alluvionate e al lavoro per riportare gradualmente alla normalità il servizio idropotabile, mentre si lavora da subito anche a interventi di ripristino strutturali. 

Decaro, intervenire su contrasto a cambiamento climatico

"Purtroppo quello che sta accadendo ci dimostra che i cambiamenti climatici non sono più una previsione nefasta degli  scienziati, ma è la natura che urla l'urgenza di intervenire". Così Antonio Decaro, presidente dell'Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani. "Dobbiamo intervenire sul contrasto al cambiamento climatico e ognuno deve fare la propria  parte, anche i cittadini. E i sindaci incentivando magari il trasporto pubblico e la mobilità ciclopedonale, lavorando sulle   mense per i prodotti a km 0, aumentando la raccolta differenziata e l'economia circolare. È una corsa contro il tempo ed è  diventato un tema di attualità".
 

Enel, servizio elettrico tornato alla normalità. Attivati 200 gruppi elettrogeni in zone blackout

E-distribuzione, società del gruppo Enel, conferma che il servizio elettrico in Toscana è definitivamente tornato alla normalità. Nell'emergenza maltempo la società ha gestito più di 4.500 segnalazioni, ha eseguito circa 800 interventi e 450 piani di lavoro, movimentando oltre 200 gruppi elettrogeni.

 

La conta dei danni: nella zona industriale di Montale la situazione è disastrosa

Ordinanza di Giani per gestione di fanghi e rifiuti

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato un'ordinanza per lo smaltimento di rifiuti speciali e spurghi che prevede l'attivazione di ulteriori aree di stoccaggio, almeno una in ogni Comune colpito dal maltempo. "La questione dei rifiuti - spiega Giani - sarà il tema centrale delle prossime ore. Oggi il meccanismo istintivo per le persone è quello di depositare i rifiuti davanti a casa, ma in realtà i cumuli stanno creando un restringimento degli assi stradali e di conseguenza difficoltà di circolazione che si riflettono anche a distanza di chilometri. Con questa ordinanza disponiamo di creare ulteriori aree di stoccaggio, almeno una in ogni Comune, nelle quali i rifiuti potranno restare fino a quando saranno smaltiti, negli impianti della nostra Regione ma anche in impianti messi a disposizione dalla generosità e dalla solidarietà delle altre Regioni".
 

Niente acqua da due sorgenti naturali a Quarrata

A Quarrata, nel Pistoiese, "rimangono critiche le situazioni delle zone servite dalla sorgente Arancini, non più disponibile a causa degli eventi meteo dei giorni scorsi. Stessa situazione su Tacinaia dove le frane hanno compromesso il funzionamento di alcune condotte" dell'acquedotto. Lo rende noto il gestore del servizio idrico. Autobotti per rifornire la popolazione sono state posizionate a Quarrata e nelle frazioni di Montemagno e Catena, la più colpita e ancora allagata. 

Domani allerta gialla in Molise

Dopo la breve parentesi di oggi, torna l'allerta maltempo in Molise. La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino con criticità gialla per domani 7 novembre. Previste piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori occidentali e centrali. I venti saranno moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud orientali, le temperature massime in diminuzione e il mare da poco mosso a mosso.

Hanno riaperto oggi pomeriggio alcuni negozi a Campi Bisenzio

Nel centro di Campi Bisenzio (Firenze), comune fra i più colpiti dal maltempo con l'esondazione del Bisenzio e lo sfondamento degli argini del torrente Marina, hanno cominciato a riaprire oggi pomeriggio i primi negozi, ripuliti dal fango e dai detriti: il ritorno del  piccolo commercio di vicinato, dopo i danni causati dall'alluvione, è riferito come segnale di graduale ritorno alla normalità.   Tuttavia, avverte Fabrizio Matucci, referente di Confcommercio per l'area, che ha passato il weekend a spalare fango a Campi, non è ancora finita. "Ci sono zone di Campi dove soprattutto negli scantinati c'è molta acqua - spiega -, e ci sono difficoltà nel farla defluire perché i terreni sono saturi. Oggi sono state anche chiuse alcune strade per far defluire l'acqua con le idrovore nel Bisenzio". Adesso, afferma Matucci, "attendiamo le procedure per i ristori", e i negozianti si aspettano provvedimenti a sostegno dell'attività, come anche un freno alle bollette. Rimane invece critica la situazione per gli insediamenti produttivi. "Siamo ancora in stato di emergenza", afferma Paolo Conti, presidente di Cna Piana Fiorentina, secondo cui "nella zona industriale tra Capalle e via Fratelli Cervi le aziende sono in ginocchio, anche se fronteggiano l'emergenza. Quando ripartiranno non si sa, forse in questa settimana riusciremo a tirare le somme dei danni che hanno subito".

Frane in Appennino fiorentino, alcuni paesi isolati

Danni da maltempo anche sull'Appennino sopra Firenze, ai confini con l'Emilia Romagna. A Firenzuola c'è stata la scoperchiatura di due cimiteri e per un albero caduto è isolata la piccola frazione di Giogarello. Si stanno anche verificando gli effetti di uno smottamento nell'area di un'abitazione. A Palazzuolo sul Senio una frana è vigilata con un drone, perché è presso un'abitazione. Ci sono due frazioni isolate, inoltre il vento ha scoperchiato il tetto di una chiesa. A Marradi una famiglia isolata a causa di una frana. Chiuso un parco pubblico. Più a valle, il vento ha fatto cadere alberature sulle strade della Val di Sieve. Uno smottamento sulla Sp 8 impone di deviare il traffico autostradale da Calenzano a Barberino.

Via libera a 761 mln per Emilia Romagna, Toscana e Marche, per l'alluvione dello scorso maggio

Il Commissario straordinario alla ricostruzione, il Generale Francesco Paolo Figliuolo, con l'ordinanza n.13, ha reso disponibili circa 761 milioni e 700 mila euro per il piano degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della  viabilità delle infrastrutture stradali, nei territori delle regioni  Emilia Romagna, Toscana e Marche, colpite dall'alluvione lo scorso maggio. E' quanto si legge in una nota.  L'ordinanza è stata oggi registrata dalla Corte dei conti - dopo i  preventivi pareri favorevoli espressi dai Ministeri delle  Infrastrutture e dei Trasporti; dell'Ambiente e della Sicurezza  Energetica; della Cultura, e dall'Autorità Nazionale Anticorruzione -  ed è stata resa immediatamente efficace con la pubblicazione avvenuta  sul sito della Struttura.   Questo provvedimento consente di avviare l'esecuzione di un piano immediato di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali, mirato a rafforzare gli interventi già  avviati in regime di somma urgenza e finanziati con l'ordinanza n.6.  L'ordinanza contiene, inoltre, un quadro di semplificazione che renderà più celere la finalizzazione delle opere per la messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali. In  particolare, i soggetti attuatori provvederanno all'approvazione dei  progetti ricorrendo, ove necessario, alla conferenza dei servizi  semplificata e con termini ulteriormente ridotti, da indire entro  cinque giorni dalla disponibilità dei progetti e da concludersi con  determinazione motivata entro e non oltre quindici giorni dalla convocazione. In tale ambito, l'ordinanza pone attenzione alla trasparenza amministrativa ed alla legalità, mediante attività di  controllo e verifica anche attraverso la vigilanza collaborativa,  oggetto di specifico accordo tra il Commissario e l'Autorità Nazionale Anticorruzione.

Prima stima di Coldiretti: "50 milioni danni in Toscana"

E' di almeno 50 milioni di euro l'ammontare dei danni nelle campagne a causa del maltempo. E' la prima stima della Coldiretti, secondo cui più della metà dei danni sono riportabili al settore vivaistico di Pistoia. L'associazione segnala in una nota terreni e vivai finiti sotto oltre un metro di acqua, stalle, fienili e serre scoperchiate, trattori nel fango, alberi da frutto e olivi spezzati ma anche strade e vie rurali colpite da frane e smottamenti. "Una parte dei danni dovuti agli allagamenti in seguito alle esondazioni di torrenti e corsi d'acqua - osserva Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana - che hanno portato nei terreni già seminati e nelle serre fango ed acqua potremo valutarli solo più avanti. La stima è destinata con probabilità a salire. Il quadro che emerge è di un territorio fragile che deve impegnarsi di più per affrontare un futuro dove gli eventi estremi saranno sempre più frequenti. Oggi non siamo preparati per questa prospettiva e l'agricoltura è uno dei settori più esposti a questi rischi".

A Prato domani riaprono le scuole

Domani riapriranno tutte le scuole di ogni ordine e grado che si trovano sul territorio del Comune di Prato. E' quanto annunciato, in una nota, dal Comune. L'unica eccezione sarà per la scuola infanzia statale Pacciana in via di Cantagallo che rimarrà chiusa per il ripristino delle funzionalità del plesso scolastico. Il Comune raccomanda alle famiglie soprattutto quelle che insistono nelle zone più colpite dall'alluvione di evitare il più possibile spostamenti con le autovetture. Inoltre verranno riaperti parchi e giardini pubblici, i cimiteri, gli impianti sportivi all'aperto e al al chiuso e potranno svolgersi spettacoli dal vivo tranne in casi particolari di inagibilità.

Torna il maltempo domani nel Lazio: allerta gialla

L'agenzia regionale di Protezione civile del Lazio ha emesso un'allerta gialla dalle prime ore di domani, 7 novembre 2023 e per le successive 18-24 ore. Si prevedono sul Lazio precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a moderati.

Veneto, nuova allerta per criticità idraulica in alcuni bacini

Gli strascichi del maltempo dei giorni scorsi si fanno ancora sentire in Veneto per quanto riguarda gli aspetti idraulici. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha infatti emesso un nuovo bollettino, dichiarando l'allerta arancione per criticità idraulica in un bacino idrografico e quella gialla in altri quattro, valevole fino alle ore 14 di domani, 7 novembre.

L'allerta arancione è dichiarata relativamente al bacino Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco-Basso Adige. 

L'allerta gialla è dichiarata per i bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda e Monti Lessini; Basso Brenta - Bacchiglione; Livenza-Lemene-Tagliamento.

Ritrovato corpo vigile del fuoco disperso nel Bellunese

È stato localizzato e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nelle acque del lago di Santa Croce, nel Bellunese, il corpo privo di vita di Walter Locatello, il vigile del fuoco scomparso il 2 novembre scorso. I colleghi del comando di Belluno, insieme con il comandante Antonio Del Gallo, - si legge in una nota - esprimono profondo cordoglio e si stringono in un abbraccio al piccolo figlio Martino, alla compagna ai genitori e agli amici tutti.

Walter Locatello, 44 anni, era scivolato nel pomeriggio del 2 novembre scorso nel canale Rui a Puos D'Alpago (Belluno) durante l'ondata di maltempo; era fuori servizio e stava aiutando il padre a sistemare dei sacchi di sabbia lunga la sponda. In seguito, era stato visto da alcune persone 600 metri più a valle, trascinato dall'impeto delle acque. Le ricerche si sono concentrate alla foce del torrente Tesa Vecchio e nel lago di Santa Croce  con più imbarcazioni tra cui due dotate di sonar, con l'utilizzo di oltre 40 unità dei vigili del fuoco coordinate dal comandate Antonio del Gallo; tra squadre a terra, soccorritori fluviali e acquatici, sommozzatori, piloti di droni, esperti topografi e l'elicottero Drago 149 proveniente dal reparto volo di Venezia. Ieri pomeriggio c'era stata anche la visita all'unità di comando locale dell'assessore regionale del Veneto alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin.

Le immagini satellitari dei sedimenti riversati in Adriatico dai fiumi Po e Adige in questi giorni

Sistema protezione civile, 3mila impegnati in Toscana

Prosegue l'impegno del Servizio nazionale di Protezione civile per fronteggiare gli effetti dell'alluvione che dal 2 novembre sta interessando la Toscana. Complessivamente, informa il Dipartimento, sono oltre 3.000 le forze impegnate a supporto delle strutture locali di protezione civile. Fin dalle prime ore successive all'emergenza il Sistema si è attivato e ha assicurato il lavoro dei soccorritori nelle aree colpite dalle esondazioni, dove sono stati impiegati gli uomini e le donne messi a disposizione dalle organizzazioni di volontariato, dalle Colonne mobili nazionali di 12 Regioni, dai Vigili del Fuoco, dalle Forze armate e dalle Forze di polizia che, con il proprio impegno, stanno supportando le strutture regionali e locali di protezione civile. Mentre proseguono le ricerche della persona dispersa in provincia di Prato, in queste ore le attività sono concentrate sull'assistenza alla popolazione e sulla rimozione di fango e detriti che la furia delle acque ha lasciato sui territori. Il Dipartimento della Protezione civile garantisce il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative per il necessario raccordo con la Sala operativa regionale e le Prefetture interessate dall'emergenza.

Regione Toscana apre conto per raccogliere fondi

La Regione Toscana lancia una raccolta di fondi per i danni causati dal maltempo. "La nostra amata Toscana - afferma la Regione - è stata colpita da eventi calamitosi devastanti. Ogni contributo, grande o piccolo, fa la differenza e insieme possiamo dare speranza e assistenza alle famiglie colpite. Contribuiamo a ricostruire la Toscana più forte di prima!". Si versa con bonifico intestato a Regione Toscana, concausale emergenza alluvione. Il codice Iban èIT71B0503411701000000003341, mentre per i bonifici dall'esteroil codice Swift è BAPPIT22C34.

Campi Bisenzio, Toscana Ansa
Campi Bisenzio, Toscana

Misericordie Toscana: "Preziosi gli 'angeli del fango'"

Sono migliaia a rimboccarsi le maniche e spalare via il fango, tantissimi volontari spontanei in questi giorni hanno raggiunto le zone alluvionate della Toscana per prestare aiuto alle popolazioni colpite, e supportare la rete del volontariato organizzato. "Questa grande rete di solidarietà e vicinanza riempie il cuore e ci aiuta a capire quanto anche un semplice gesto, fatto da moltissimi, possa avere la forza di cambiare le cose" - racconta il presidente delle Misericordie d'Italia, Domenico Giani, - grazie agli 'angeli del fango' si è creata una collettività estremamente ampia, fatta di gente al servizio della gente.

Sono questi spontaneismi, che nella storia hanno dato origine al volontariato che oggi conosciamo."E' importante ricordare che comunque si opera in uno scenario di emergenza, che impone limiti ed accorgimenti necessari a garantire la sicurezza di volontari e cittadini e su questo raccomandiamo la massima attenzione. "C'è da spalare e mettere in salvo tutto quello che si può, le Misericordie hanno portato idrovore, mezzi speciali ma soprattutto i loro cuori e le loro braccia. La straordinaria catena umana della solidarieta' deve coordinarsi al meglio e prolungarsi: le nostre sedi delle Misericordie di Campi Bisenzio e della Misericordia di Prato con le sue articolazioni sono pronte ad accogliere e coinvolgere chiunque voglia dare una mano - spiega Corsinovi - per indirizzare gli aiuti nelle zone che hanno piu' necessita'".

Vigili del fuoco in Toscana: 4.750 interventi dal 2 novembre

Da domani in Trentino neve oltre i 1.500 metri

Da domani in Trentino tornerà la neve. "Deboli precipitazioni, eventualmente nevose oltre 1.600 metri circa, sono possibili già domani - si legge in una nota dell'amministrazione provinciale -. Mercoledì è previsto un temporaneo miglioramento con ampie schiarite mentre tra giovedì e venerdì è atteso un peggioramento con estesa nuvolosità e probabili precipitazioni nevose oltre 1.500 metri circa".

Stop pagamento mutui in Toscana

"La prima ordinanza che ho voluto fare stamani riguarda la sospensione del pagamento mutui per le imprese e per tutti i privati che documentano con l'autocertificazione lo stato delle cose. E' un mio potere commissariale e vado avanti su questo". Lo ha annunciato il presidente della Toscana e commissario delegato per l'emergenza, Eugenio Giani, a margine di un incontro a Prato con le istituzioni cittadine e i rappresentanti delle categorie economiche al quale ha preso parte il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani.Giani, inoltre, ha spiegato che l'altra ordinanza è "quella sui rifiuti: creeremo delle aree di stoccaggio dove poter riversare i rifiuti, ma non dobbiamo cadere nell'istintiva mossa di buttare i rifiuti per la strada".

Toscana scese a 1.100 utenze senza energia elettrica

Continua il lavoro dei quasi 800 tecnici Enel e imprese di manutenzione per risolvere i problemi di energia elettrica: sono circa 1.100 le utenze disalimentate in Toscana. Lo comunica sui social il presidente della Regione, Eugenio Giani. E-Distribuzione ricorda che è possibile avere informazioni in tempo reale sui guasti e monitorare autonomamente lo stato di alimentazione della rete elettrica, attraverso la "mappa delle disalimentazioni" disponibile sul sito web dell'azienda, e per segnalare un guasto è attivo tutti i giorni h24 il numero verde 803 500.

Tajani: "Qui in Toscana a portare la solidarietà del governo: 100 milioni per le imprese"

Tajani a Prato: "Fondo ai comuni colpiti entra la fine del mese, in tutto 200 milioni, non servono passerelle, ma fatti concreti”

Il vigile eroe e la foto-simbolo: "Non ci abbiamo pensato un secondo"

Musumeci: "Italia brava a reagire"

''La nostra protezione civile è fra le  migliori al mondo. Ma la stessa parola protezione significa mettere al sicuro persone o beni esposti a rischi. Non credo che si sia mai fatto in Italia. L'obiettivo mio è non solo quello di consolidare  l'intervento emergenziale, ma di affidare al Sistema nazionale di  protezione civile anche il compito della previsione e della  prevenzione del rischio, anche strutturale''. Lo dice il ministro per  la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci in  un'intervista a 'Qn'. ''La volontà del presidente del Consiglio è  mettere in sicurezza il territorio - aggiunge - Lavoriamo per  modificare il codice di Protezione civile del 2018, con più competenze sulla prevenzione. Uno dei problemi sta nella frammentazione dei  poteri, troppi enti: si occupano delle stesse cose''.    

In Toscana prima notte di tregua, ma tanto lavoro

Prima notte di tregua dal maltempo per la Toscana, flagellata quasi ininterrottamente da pioggia, vento e mareggiate fin dal tardo pomeriggio di giovedi' 2 novembre che hanno provocato sette vittime alle quali si aggiunge un disperso per il quale si nutrono ormai pochissime speranze. Una notte, quella appena trascorsa, meteorologicamente tranquilla, ma comunque di grande lavoro per gli uomini e le donne della protezione civile. La situazione, in molte zone della Toscana, resta infatti ancora molto critica. Soprattutto in provincia di Prato e di Pistoia ci sono intere aree ancora sommerse dall'acqua e dal fango e sono ancora tanti gli abitanti costretti a dormire fuori da casa. Altro grosso problema non ancora completamente risolto riguarda l'energia elettrica che ancora manca in numerose zone. Da Prato a Montemurlo, da Campi Bisenzio a Poggio a Caiano, intanto, oggi ancora scuole chiuse in molti dei comuni maggiormente flagellati dal maltempo.   

Riaperti due ponti sul Secchia nel Modenese

Riaperti a Modena, verso le 6:40,il Ponte Alto sul Secchia e il ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera, visto che il livello del fiume è sceso sotto la soglia 2. I due ponti, spiega l'Amministrazione della città emiliana, erano stati chiusi al traffico precauzionalmente nella mattina di ieri a causa dell'aumento del livello del fiume che aveva superato, appunto, la soglia di 8 metri a Ponte Alto a seguito delle forti precipitazioni di montagna dei giorni precedenti. Il colmo di piena di 9,27 metri è stato registrato intorno alle 17 e il deflusso è avvenuto lentamente nelle ore successive propagandosi in pianura.  

Breve tregua del maltempo, da martedì tornano i temporali al sud e da giovedì al Nord e Centro

Un inizio di settimana buono con delle condizioni meteo variabili, ma senza episodi di forte maltempo. Sole e nuvole dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, regioni tirreniche e Sardegna. Qualche pioggia, perlopiù deboli ed isolate, sono previste su Levante Ligure e alta Toscana. Tra domani, martedì 7 e mercoledì 8 è previsto il passaggio di una nuova perturbazione che riporterà temporali al Sud e Sicilia. Mentre da giovedì 9 è previsto un possibile peggioramento nelle regioni del Nord interessate dal passaggio di una nuova perturbazione atlantica, la numero 6 del mese. Gli effetti della perturbazione si faranno sentire non solo al Nord, ma anche nelle regioni del Centro-Sud. 

 

Edifici danneggiati dal vento, a Guglionesi, in Molise, oggi scuole chiuse

Oggi in Molise, a Guglionesi, in provincia di Campobasso, le scuole resteranno chiuse a causa dei danni provocati dal maltempo. Le forti raffiche di vento hanno provocato danni strutturali significativi in alcuni edifici scolastici del comune, rendendo necessaria la sospensione delle lezioni.

 

Allerta arancione nel modenese, Secchia e Panaro superano il livello di guardia

Allerta arancione nel modenese, in Emilia-Romagna, dopo che i fiumi Secchia e Panaro hanno superato abbondantemente il livello di guardia. Per motivi precauzionali, quindi, rimangono chiusi per la notte, Ponte Alto a Modena e il ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera. Previsti venti di burrasca sugli Appennini centro-occidentali.
 

Toscana: oggi 5.000 interventi

''É stata una giornata davvero lunghissima con oltre 5000 interventi di tutto il sistema dei soccorsi e assistenza per risolvere le criticità. Questa sera la situazione è sotto controllo e continueranno ancora le operazioni di messa in sicurezza e ripristino per tornare alla normalità. Grazie davvero a ciascuno, abbiamo risposto all'emergenza maltempo più grave degli ultimi anni con una forza e determinazione che ci rendono tutti davvero orgogliosi. Siamo più di una semplice regione, siamo una grande comunità, noi toscani non molliamo!''. Lo scrive sui social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Cento interventi dei Vigili del Fuoco in provincia di Forlì-Cesena

Sono stati un centinaio, su tutto il territorio della provincia di Forlì-Cesena, gli interventi svolti dalle squadre dei Vigili del Fuoco a seguito del maltempo che ha colpito la zona in queste ore. In particolare le squadre hanno operato dalla mattina per spostare alberi e piante cadute che hanno ostruito la circolazione o danneggiato cavi elettrici o del telefono. Diverse anche le vetture coinvolte dalla cadute di rami mentre a Cesena, in via Murri, una pianta è crollata contro una abitazione e a Forlì una squadra ha operato per mettere in sicurezza un cantiere edile danneggiato dal vento in via Monnet. A Roncofreddo una squadra ha operato per mettere in sicurezza un capannone agicolo con il tetto divelto dal vento. Numerosi, infine, interventi per mettere in sicurezza anche insegne e pali dell'illuminazione danneggiati.

Firenze: al Franchi vuoto in curva e striscione juventino

Atmosfera particolare al Franchi all'inizio di Fiorentina-Juventus, segnato dalla protesta degli ultrà viola per il mancato rinvio della partita nonostante l'emergenza maltempo in Toscana. Nella curva Fiesole, feudo del tifo gigliato, i posti riservati ai gruppi organizzati sono stati bloccati con lo scotch per sottolineare l'assenza del tifo viola più caldo. Nella curva opposta i tifosi juventini hanno esposto uno striscione di solidarietà, non privo di polemiche: "Noi non siamo come voi... Vicini alla Toscana che soffre!". Il riferimento è ai cori dei fiorentini che in passato hanno fatto riferimento alla tragedia dell'Heysel. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'alluvione con i giocatori delle due squadre schierati a centrocampo che si sono abbracciati.

Fiorentina vs Juventus: minuto di silenzio per gli alluvionati della Toscana LaPresse
Fiorentina vs Juventus: minuto di silenzio per gli alluvionati della Toscana

Enel: "A Campi Bisenzio tutte le utenze rialimentate"

Intorno alle 20 sono state rialimentate tutte le cabine di Campi Bisenzio (Firenze) che trasformano l'energia da media a bassa tensione e portano elettricità nelle abitazioni. All'attivazione del gruppo, spiega una nota, un grande applauso spontaneo della popolazione ha commosso anche i tecnici di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione e che da giorni sta operando per ripristinare l'approvvigionamento elettrico alla cittadinanza. 

Anche nel resto della Toscana la situazione del servizio elettrico è in costante miglioramento: ulteriori power station (gruppi elettrogeni di grandi dimensioni) saranno attivati entro stasera a Prato, man mano gli impianti saranno liberati dall'acqua, e in altri luoghi della regione colpiti dal maltempo. 

Al momento sono in esecuzione 57 piani di lavoro per le riparazioni delle porzioni di sistema elettrico danneggiate e per la posa di generatori. Attualmente sono già attivi 87 gruppi elettrogeni e altri sono in movimentazione ed installazione. Il contingente dell'azienda di 550 persone, già operativo da giorni, continua a rafforzarsi con mezzi e risorse in arrivo anche da altre regioni, a conferma dell'impegno vigoroso garantito dall'azienda in questi giorni. Tutte le operazioni sono realizzate in costante coordinamento con le istituzioni locali, le prefetture e la Protezione civile regionale.

Scuole chiuse domani a Quarrata e Agliana nel Pistoiese

Rimangono chiuse domani le scuole di Quarrata e di Agliana, nel Pistoiese, a seguito degli allagamenti dei giorni scorsi. Mentre riapriranno quelle di Pistoia, Serravalle Pistoiese e Montale. "In considerazione della situazione di eccezionalità - spiega il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti -, dopo un lungo confronto con i dirigenti scolastici del territorio e i tecnici del Comune, abbiamo condiviso la decisione di sospendere le attività didattiche in tutte le scuole del territorio". Sulla stella linea anche il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, che afferma: "era volontà dell'Amministrazione tornare quanto prima alla normalità. Tuttavia i continui distacchi di corrente ai plessi scolastici non consentono la riapertura delle scuole che rimarranno chiuse anche per la giornata di domani. Mi scuso per il ritardo ma abbiamo voluto verificare la situazione scuola per scuola prima di decidere".

Toscana: fango e detriti sono la nuova emergenza

Strade, ma soprattutto fango e rifiuti stanno diventando la nuova emergenza dopo l'alluvione in Toscana. Di questo hanno parlato il presidente della Toscana, Eugenio Giani, e l'assessora regionle alla protezione civile Monia Monni nel briefing serale con i giornalisti sugli aggiornamenti dell'emergenza maltempo.

Alluvione Local Team
Alluvione

Il governatore Giani nominato commissario delegato per l'emergenza in Toscana

"Il governo mi ha appena nominato commissario delegato per fronteggiare l'emergenza derivante dagli eventi calamitosi. Massimo impegno per risollevarci, tutti insieme: famiglie, imprese e istituzioni". Lo scrive il governatore della Toscana Eugenio Giani sui social.

Modena: per la piena del fiume Secchia restano chiusi due ponti

A seguito dell'allerta arancione per criticità idraulica confermata per l'area di Modena anche per la giornata di domani - con le piogge di questi giorni sui bacini montani che determinano il perdurare della piena del fiume Secchia - rimangono chiusi per motivi precauzionali, anche durante la notte, il Ponte Alto a Modena e il ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera che erano stati chiusi questa mattina intorno alle 10.30. 

Le due infrastrutture, spiega il Comune di Modena in una nota, "verranno riaperte alla circolazione non appena il fiume sarà sceso sotto soglia 2 che corrisponde a 8 metri a Ponte Alto: il colmo di piena di 9,27 metri è stato registrato intorno alle 17 e il deflusso avviene lentamente". Nel monitoraggio e nel controllo degli argini sono impegnati i tecnici comunali, provinciali e di Aipo, i volontari della Protezione civile e, nel presidio della viabilità, gli operatori della Polizia locale. Il coordinamento degli interventi è affidato al Coc, il Centro operativo comunale. Per la protezione civile è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia. 

Toscana, le parole del presidente Giani: "Situazione delicata e difficile che però si sta evolvendo"

Giani, appello alle banche per misure d'aiuto ai cittadini

"Faccio un appello agli istituti di credito che operano in Toscana, c'è bisogno in questo momento di grande tolleranza e di supporto, e conseguentemente studiamo dei modi per sospendere i mutui. Tanti cittadini me l'hanno chiesto, troviamo un modo di fermare quella che è la concentrazione di bollette. Chiederò che vi sia una sospensione per gli alluvionati, per coloro che vivono questo dramma, cerchiamo di supportare anche sul piano economico da subito con il microcredito, con piccoli prestiti, perché possa rimettersi subito in moto il circuito dell'economia della ricostruzione". 

Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

"È indubbio che vi sono dal punto di vista economico delle necessità su cui farà fronte la Regione - ha aggiunto -, domani c'è la riunione di giunta, decideremo quanto metteremo a disposizione immediatamente perché oggi si passa dalla fase dell'emergenza nella prossimità del rapporto con le persone alla fase di una prima rigenerazione e ricostruzione".

 

Toscana: la Diocesi di Pistoia attiva una raccolta fondi

Raccolte da devolvere a favore delle popolazioni sfollate e attivazione di un conto corrente per le donazioni in denaro attraverso Caritas Pistoia. Queste alcune delle azioni di sostegno che la Diocesi di Pistoia ha attivato in queste ore a favore delle migliaia di famiglie coinvolte dalle esondazioni del 2 novembre. Gli Iban della Caritas diocesana di Pistoia per le donazioni sono: IT76A0503413800000000002795 (Banco BPM) e IT62G0760113800001062220445 (Poste italiane). inserendo come causale 'Sostegno alla popolazione alluvionata Diocesi Pistoia'. 

Tempesta su Fregene: i video della rete

Fregene alla conta dei danni, tra lidi allagati e pini caduti

Fregene, il piccolo centro di villeggiatura a pochi chilometri da Roma questa mattina è stato colpito da una tromba d'aria che ha causato diversi danni agli alberi e alle strutture civili. Nello specifico alcuni pini sono crollati in via Castellammare, la strada principale del centro. In un caso l'albero, rimasto pericolosamente piegato a 45 gradi, ha causato ingenti danni alla veranda di un locale a causa del sollevamento delle radici dal sottosuolo. In via Nettuno, invece, all'interno di una proprietà privata, un albero è crollato sul tetto di una villa. Il vento, poi, ha causato il crollo di alcune parti di tetto in diversi villini presenti nella zona centrale del centro. 

Danni anche sulla spiaggia. Le forti mareggiate della notte e della prima mattina hanno colpito sia Ostia che Fregene. Serie le situazioni di due stabilimenti: l'Arcobaleno, dove sono parzialmente crollate le cabine, e il Lido. Qui l'acqua del mare, dopo aver guadagnato circa 100 metri sovrastando la spiaggia, ha invaso buona parte dei locali commerciali. 

Una tromba d'aria ha causato danni e la caduta di tre grossi pini, uno dei quali su via Castellammare, la via principale di Fregene, di cui un tratto è stato interrotto Ansa
Una tromba d'aria ha causato danni e la caduta di tre grossi pini, uno dei quali su via Castellammare, la via principale di Fregene, di cui un tratto è stato interrotto

Partita per Campi Bisenzio la colonna della Protezione civile Lombardia

Partita oggi, con destinazione Campi Bisenzio (FI), la colonna mobile regionale della Protezione civile della Lombardia. Per questa prima missione, che durerà una settimana, sono stati inviati, come da richiesta, quattro moduli MMT (macchine movimento terra), un camion per la rimozione del materiale, due moduli AIB (antincendio boschivo) destinati al lavaggio delle strade, con una botte a supporto, un modulo per lo svuotamento cantine e altri eventuali mezzi e attrezzature a supporto. "Per la prima volta, i volontari della Protezione civile delle colonne mobili provinciali si uniscono a quella regionale per lavorare come gruppo unico. E ancora una volta, sono pronti e, in questo caso, al servizio delle comunità Toscane colpite dal maltempo di questi ultimi giorni. Molta la fibrillazione e il peso delle responsabilità per il compito che si andrà a svolgere", ha dichiarato la consigliera delegata metropolitana alla Protezione civile, Sara Bettinelli, presente oggi pomeriggio al primo briefing operativo. L’arrivo della colonna mobile in Toscana è previsto in serata, con inizio delle attività nelle prime ore di lunedì mattina.

Fi-Pi-Li: entro stasera riapertura del tratto tra Lavoria e l'interporto

Avr, la società che gestisce la Fi-Pi-Li, la strada di grande comunicazione che collega Firenze a Pisa e Livorno, ha confermato che entro la sera di oggi ci sarà la riapertura di una corsia per senso di marcia tra Lavoria e l’interporto (ramo di Livorno), unico tratto rimasto chiuso a seguito dell'evento meteo della notte tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre. 

Per ragioni di sicurezza, la riapertura del tratto avverrà in modalità controllata dalle squadre della viabilità del gestore. La chiusura del breve tratto non è stata determinata da problemi idraulici della strada ma da due allagamenti dai campi adiacenti la via a causa della rottura dell’argine dei vicini torrenti, che hanno invaso la carreggiata. La riapertura della seconda corsia per senso di marcia è legata al riassorbimento del livello dei torrenti ed è prevista tra lunedì e martedì. Il resto della Fi-Pi-Li è rimasto sempre percorribile, anche per i continui e numerosi interventi andati avanti ininterrottamente.

Toscana: alle 18 meno di 3.000 utenze ancora senza luce

Alle ore 18:00 di oggi, grazie alle riparazioni già effettuate e a 71 gruppi elettrogeni installati e attivati, il numero di clienti disalimentati è sceso sotto le 3mila utenze, nonostante il forte vento e le piogge battenti nella notte avessero provocato un ulteriore incremento dei disalimentati. In particolare, si registrano miglioramenti a Campi Bisenzio, dove si sta lavorando con idrovore per liberare dall'acqua le ultime cabine allagate. Il contingente di 550 persone, già operativo da giorni, continua a rafforzarsi con mezzi e risorse in arrivo anche da altre regioni. Continua senza sosta il lavoro a servizio delle utenze ancora senza elettricità, con gli interventi che andranno avanti fino al completo ripristino del servizio elettrico. Tutte le operazioni sono realizzate in costante coordinamento con le Istituzioni locali, le Prefetture e la Protezione Civile regionale. 

Toscana, strade chiuse: possibili modifiche alle linee di autobus

Stanno progressivamente riaprendo le strade chiuse in queste ore in Toscana per allagamenti, frane o alberi caduti. Una situazione in evoluzione continua, soprattutto per la viabilità provinciale. Potrebbero però cambiare i percorsi dei bus. Per domani il consiglio della Regione Toscana ai pendolari e utenti è quindi quello di consultare il sito di Autolinee Toscane, in costante aggiornamento. I percorsi modificati interessano i territori di quasi tutte le province, salvo Arezzo, Siena e Grosseto. Problemi anche sulla linea ferroviaria da Prato a Vaiano e Vernio, interrotta: i viaggiatori potranno utilizzare biglietto o abbonamento del treno per salire sui bus, anche di Autolinee Toscane.

Liguria, l'appello di Toti: "Evitare rischi inutili"

In Liguria il maltempo ha dato una tregua che ha permesso di revocare l'allerta gialli sui bacini di Levante anche se è rimasto il bollino nero per le mareggiate intense a causa dei venti forti o di burrasca con raffiche che a Porto Venere e a Ponente hanno sfiorato i 100 chilometri orari e sulle alture anche i 150. Il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, ha rinnovato l'appello ai cittadini di mantenere "comportamenti volti alla massima prudenza" e a evitare "rischi inutili" dopo che nei giorni scorsi si sono resi necessari "interventi di soccorso a persone che, in modo sconsiderato, si sono avvicinate al lungomare e sono state travolte dalle onde". 

I livelli idrometrici nei bacini medi e grandi del Levante, Entella, Vara e Magra, sono in graduale diminuzione dopo una notte di duro lavoro per i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Decine gli interventi a Chiavari e Rapallo per gli allagamenti determinati dalla concomitanza della mareggiata e della piena dei torrenti. Il vento ha scoperchiato una casa a Chiavari e fatto crollare decine di alberi in comune di Borzonasca e di Carasco. Allagamenti anche a Recco e Rapallo. I venti di burrasca hanno soffiato anche sulla provincia della Spezia, con decine di alberi caduti e smottamenti che hanno rallentato la viabilità locale. 

Il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti Ansa
Il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti

Una mareggiata colpisce la Liguria: Aurelia chiusa per onde

Anas ha deciso di chiudere la via Aurelia tra Lavagna e Sestri Levante (Genova) in quanto le onde alte sei metri della mareggiata, la seconda in pochi giorni, hanno gettato pietre sulla carreggiata. Interrotte le linee di trasporto pubblico, i vigili urbani di Sestri Levante hanno interdetto anche l'intero lungomare Descalzo e via Pilade Queirolo e via Colombo a Riva Trigoso, nuovamente invasa dalle onde. 

Danni per il mare anche nello spezzino dove alcuni muretti sono crollati lungo la strada ciclopedonale che collega Bonassola a Levanto e dove le onde scavalcano di nuovo le dighe dei porticcioli di Monterosso e Vernazza.

A Campi Bisenzio 85 squadre della protezione civile del Comune di Firenze

Sono complessivamente 85, per un totale di 275 volontari, le squadre della protezione civile del Comune di Firenze intervenute fino a ora a Campi Bisenzio (Firenze)per supporto al centro operativo comunale. Dall'inizio emergenza, spiega una nota, sono stati impiegati 45 dipendenti (su più turni), la sala operativa è rimasta sempre aperta per la gestione delle criticità a Firenze e la ricezione chiamate per Campi Bisenzio, in tutto 230. Inviate anche a idrovore e motoseghe. La protezione civile comunale sta fornendo anche supporto anche al centro operativo comunale di Carmignano con quattro dipendenti. "Siamo in allerta da giovedì scorso per poter rispondere tempestivamente alle criticità che si sono presentate a Firenze e alle richieste di intervento che arrivano dai Comuni alluvionati, a cominciare da Campi Bisenzio - ha sottolineato l'assessora alla protezione civile Elisabetta Meucci - volontari e operatori sono ben preparati per fronteggiare questa drammatica emergenza". 

Interventi dei vigili del fuoco a Campi Bisenzio Ansa
Interventi dei vigili del fuoco a Campi Bisenzio

Nel Reatino oltre 100 interventi dei vigili del fuoco

Oltre 100 interventi dei vigili del fuoco in meno di 24 ore nel Reatino per contrastare le conseguenze del maltempo che si èabbattuto nel Centro Italia. La sala di controllo del comando provinciale dei pompieri reatini riferisce di una situazione di emergenza, con numerose richieste di intervento che, al momento, sono ancora in attesa di essere evase. "Per far fronte all'evento metereologico estremo che ha assediato l'intero territorio della provincia di Rieti - spiegano dai vigili del fuoco -  squadre della sede centrale di Rieti e dei distaccamenti territoriali di Posta e Poggio Mirteto, hanno operato senza interruzione di continuità a causa di piante divelte o pericolanti, allagamenti, esondazioni di canali di scolo e torrenti, sopralluoghi tecnici per dissesti statici di elementi costruttivi, danni da acqua, interruzioni della viabilità per caduta alberi su sedime stradale, prosciugamento di locali seminterrati, coperture di tetti divelte o messa in sicurezza di situazioni di pericolo derivate. Fattiva la collaborazione intercorsa, nelle varie contingenze emergenziali, con forze dell'ordine, Corpi di polizia locale, Squadre Comunali, Asm, tecnici Aps e organizzazioni di Protezione civile". La situazione è ancora sotto stretta osservazione da parte delle forze di soccorso, che controllano il territorio senza soluzione di continuità.

 

È partita per la Toscana la colonna mobile della Campania

È partita per la Toscana la colonna mobile della Protezione civile della Regione Campania attivata nell'ambito del Sistema Nazionale per contribuire a fronteggiare le criticità causate dall’eccezionale maltempo che ha colpito la Toscana. Lo rende noto la Regione Campania. Otto squadre, per complessivi 27 volontari, sono state messe a disposizione e sono immediatamente operative con 9 mezzi speciali e moduli idrogeologici dotati di idrovore. Il contingente è partito dal centro operativo regionale di San Marco Evangelista ed è completo di torri faro, droni e un modulo segreteria.

Campania: vento e mareggiate, parchi e cimiteri chiusi

Forti raffiche di vento accompagnate da violenti acquazzoni e mareggiate stanno interessando gran parte della Campania, regione in cui c'è un avviso di allerta meteo di colore giallo fino alle 23.59 di questa sera, creando danni e disagi a macchia di leopardo. A Sorrento, un pescatore è stato trascinato in acqua da un'onda ed è stato messo in salvo da soccorritori che lo hanno trasportato in ospedale. La Fiba Campania, inoltre, denuncia danni ai litorali e a diverse attività lungo la costa. A Napoli cimiteri e parchi cittadini sono rimasti chiusi, così come il pontile nord di Bagnoli. Interdetto anche l'accesso alle spiagge pubbliche cittadine. I collegamenti marittimi veloci nel golfo di Napoli sono stati sospesi, come già ieri. In diverse zone della regione, si registra la caduta di alberi e tronchi sulle strade. Nel Sannio, danni all'agricoltura, in particolare per il vento forte. Nel Salernitano in diversi comuni, tra cui Baronissi e Pellezzano, i sindaci hanno disposto la chiusura dei cimiteri.

Maltempo a Napoli LaPresse
Maltempo a Napoli

Domani allerta arancio nel Modenese, gialla in 6 regioni

L'ondata di maltempo che sta flagellando l'Italia si attenuerà nella giornata di lunedì. La Protezione civile ha diramato l'allerta arancione per rischio idraulico soltanto per la Pianura Modenese, in Emilia-Romagna. L'allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico riguarda invece territori di altre sei regioni, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Abruzzo, Emilia-Romagna e Umbria. 

Allerta arancione: Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria.

Rfi al lavoro per ripristinare tutte le linee ferroviarie

Sono oltre 150 le persone, tra tecnici di Rfi (Polo infrastrutture del Gruppo Fs) e maestranze delle ditte esterne qualificate, che operano per conto di Rfi, impegnate giorno e notte dall'inizio dell'emergenza maltempo ad oggi sulle linee interessate da allagamenti, smottamenti e dagli altri danni provocati dalle violente e abbondanti precipitazioni e dal forte vento. Lo rende noto Rfi. 

 

Alluvione, binari divelti Localteam
Alluvione, binari divelti

Sopralluogo di Nardella a Cerreto Guidi e Fucecchio

Il sindaco metropolitano di Firenze, Dario Nardella, ha visitato oggi i comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio, accompagnato dai responsabili della Protezione civile, della Viabilità e della Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze. Nardella ha incontrato i rappresentanti istituzionali: il sindaco di Cerreto Guido, Simona Rossetti, il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, il sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, l'assessore alla Protezione civile del Comune di Empoli, Massimo Marconcini e il vice sindaco di Capraia e Limite, Paolo Giuntini, con i quali si è poi recato nella frazione di Stabbia, nel comune di Cerreto Guidi, devastata dal maltempo. Nel coordinamento sono state prese in esame le priorità per gli interventi di ricostruzione e di sostegno alla popolazione. Successivamente la delegazione si è recata a Fucecchio, dove si è verificata un'esondazione.

Dario Nardella Ansa
Dario Nardella

Continuano le ricerche del pompiere disperso in Veneto

Continuano le ricerche del vigile del fuoco Walter Locatello, scomparso nel bellunese dopo essere caduto in un canale tre giorni fa. Oggi le ricerche si sono concentrate alla foce del Tesa Vecchio e nel lago di Santa Croce con più imbarcazioni tra cui due dotate di sonar. Presenti oltre 40 unità dei vigili del fuoco coordinate dal comandate Antonio del Gallo con squadre a terra, soccorritori fluviali e acquatici, sommozzatori, piloti di droni, esperti topografi e l'elicottero Drago 149 proveniente dal reparto volo di Venezia. Nel pomeriggio vi è stata la visita all'unità di comando locale dell'assessore regionale del Veneto alla protezione civile Gianpaolo Bottacin. Al momento l'esito delle ricerche sono negative. 

Prefetto Firenze: "Fiorentina-Juve non interferisce con soccorsi"

"Lo svolgimento della partita Fiorentina-Juventus in programma questa sera allo stadio Artemio Franchi di Firenze non interferisce né incide sulle attività di soccorso alla popolazione Toscana in corso in queste ore". Così in una nota il prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino. 

"Squadre di vigili del fuoco, di volontari, le colonne mobili giunte dalle regioni italiane, componenti sanitarie, unitamente ai tecnici delle aziende erogatrici di servizi, stanno svolgendo da venerdì un intenso lavoro per soccorrere la popolazione e per far sì che la situazione torni al più presto alla normalità. Il tutto secondo la direzione ed il coordinamento degli attori istituzionali deputati alla gestione degli eventi di protezione civile. A queste attività sì aggiungono i servizi di sicurezza pubblica posti in essere da uomini e mezzi di Polizia di Stato, arma dei Carabinieri e Guardia di finanza che assicurano una costante attività di controllo del territorio anche per contrastare eventuali azioni di sciacallaggio e non verranno assolutamente sottratte a questo delicato ed importante compito. Dal punto di vista dell'ordine pubblico - conclude - la partita di calcio Fiorentina Juventus verrà gestita secondo lo schema di sicurezza predisposto nei giorni scorsi e non ci sarà sottrazione di uomini e mezzi alla primaria importanza di assistenza alle comunità colpite dagli eventi del maltempo".

Ieri c'era stata la presa di posizione anche del tifo organizzato della Curva Fiesole che aveva annunciato di disertare l'incontro.

Curva Fiesole di Firenze GettyImages
Curva Fiesole di Firenze

Maltempo, Renzi: "Sì a Fiorentina-Juventus è sfregio per la nostra terra. Firmerò interrogazione"

"Questa mattina ho proposto di rinviare Fiorentina Juventus per concentrare gli sforzi sull'alluvione e sui territori ancora in difficoltà. Alla mia richiesta si sono associati esponenti di tutti i partiti. I ministri Piantedosi e Abodi mi hanno però scritto che non intendono bloccare la partita perché la Lega Calcio non vuole. Io sono senza parole perché giocare oggi questa partita significa inviare centinaia di persone tra forze dell'ordine, vigili del fuoco, mondo del volontariato al Campo di Marte. Penso che questa scelta sia uno sfregio che la nostra terra non meritava. Prendo atto che chi decide è talmente subalterno al mondo del calcio da accettare anche le decisioni più disumane e inopportune. Sono fiero dei tifosi fiorentini e juventini che hanno dato una lezione di civiltà a delle istituzioni che mai come oggi sembrano lontane dalla realtà. Non so chi vincerà stasera, so che ha perso la politica. E in Parlamento firmerò domani una interrogazione sulla vicenda", lo scirve Matteo Renzi su X.

Toscana: forte vento, stop ai collegamenti con l'isola d'Elba

Interrotti nel pomeriggio di oggi i collegamenti dei traghetti con l'isola d'Elba da Piombino (Livorno) a causa del forte vento di libeccio. Come confermano dalla capitaneria di Piombino, tutti fermi i traghetti per Portoferraio, mentre risulta in funzione il collegamento con Rio Marina di nave Bellini. Sempre dalla stessa capitaneria fanno sapere che le condizioni meteo dovrebbero migliorare nella tarda serata nel canale di Piombino.

Nel frattempo dal comune di Livorno si sta ancora quantificando l'entità dei danni derivanti dalla forte libecciata delle scorse ore che continua a creare disagi nel capoluogo e sul resto della costa. Enormi i danni alla Terrazza Mascagni sul lungomare di Livorno, con il moto ondoso che ha provocato il distacco della pavimentazione in diversi punti,
delle cimase, delle balaustre e degli storici lampioni. 

Calcio, Serie A, Osservatorio: "Non ci sono motivi per rinviare Fiorentina-Juve"

"In relazione alla partita di calcio Fiorentina- Juventus in programma questa sera allo stadio Artemio Franchi di Firenze, l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, preso atto delle determinazioni della Lega Calcio di serie A e sentite le Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza di Firenze, ha valutato che sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, di competenza dell'organismo e delle stesse Autorità di pubblica sicurezza, non ricorrono i motivi per disporre un divieto di svolgimento con rinvio della partita ad altra data.

L'Osservatorio ha valutato, altresì, che per lo svolgimento dell'incontro di calcio di questa sera sono state destinate risorse delle forze dell'ordine non sottratte in alcun modo da
quelle impegnate nelle attività di soccorso alla popolazione colpita dall'alluvione". Così in una nota il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in merito alle richieste di rinvio della partita in programma questa sera al Franchi tra Fiorentina e Juventus.
 

Quarrata, Pistoia: vigili del fuoco in ricognizione dopo le esondazioni nella notte

Maltempo, vento a 157 chilometri orari sull'Appennino umbro: nessuna criticità

Ha toccato i 157 chilometri orari a Forca Canapine, sull'Appennino umbro, il vento che sta interessando l'Umbria. A rendere noto il dato è l'assessore regionale alla Protezione civile, Enrico Melasecche, che è costantemente aggiornato anche sull'evolversi della situazione tramite la sala operativa i Foligno. Non vengono
segnate al momento criticità per la popolazione.
Melasecche ha parlato di "vento molto forte" registrato nella primissima mattinata di domenica. "Ha toccato - ha aggiunto - 84 chilometri orari a Piediluco ed Acquasparta, 72 a Passignano sul Trasimeno e Città di Castello". L'assessore ha annunciato - in una nota della Regione - che la perturbazione "sta velocemente spostandosi a sud e le
previsioni, sia per le precipitazioni che per le raffiche di vento, indicano un notevole calo".

Dal Centro di protezione civile di Foligno, dopo aver parlato con i sindaci dei territori umbri dove si sono registrate criticità,  di Assisi, Gualdo Tadino e Bastia Umbra, oltre che con il responsabile dei rapporti istituzionali dell'Enel per i il ripristino dell'energia elettrica a circa 300 famiglie nel comune di Assisi, Melasecche si è recato al centro operativo comunale di Assisi dove ha incontrato la sindaca Stefania Proietti ed i tecnici, compresi quelli regionali del Servizio di mitigazione del rischio idrogeologico. 

 

Umbria, Assisi: nuova esondazione del torrente Tescio

Ancora danni per il maltempo in provincia di Perugia dove comunque i vigili del fuoco non segnalano pericoli per le persone.
Le maggiori "criticità" vengono segnalate nella zona di Assisi, dove il torrente Tescio ha di nuovo esondato nell'area di Pian della Pieve e del Bosco di San Francesco, causando frane. Nessun pericolo per le persone, riferiscono sempre i vigili del fuoco. I pompieri stanno fronteggiando in provincia di Perugia più di 130 tra interventi in coda e chiamate "differibili da gestire". La maggior parte per piante cadute e pericolanti. La "zone di emergenza" è stata individuata tra Perugia, Assisi, Foligno, Todi, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Spoleto, Giano dell'Umbria, Città della Pieve. 

Maltempo, Giani: "La partita della Fiorentina si poteva rinviare"

"Forse la partita della Fiorentina poteva essere rinviata". Così il governatore toscano Eugenio Giani. Il presidente della Regione ha anche ringraziato i tifosi della curva Fiesole: "Apprezzo molto il loro gesto di stasera di collaborare nell'attività di pulizia delle arre colpite. Sono con loro, li ringrazio".

 

Maltempo: a Fiumicino chiusi i parchi e i cimiteri

Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri fino alla cessata emergenza a causa del maltempo. Inoltre proprio per "tutelare i cittadini a causa dei danni del maltempo" è stata disposta, dopo il passaggio della tromba d'aria, la temporanea chiusura a Fregene di via Castellammare da via Bagnoli a via Giulianova, dove gli operatori stanno già provvedendo al ripristino della viabilità. L'amministrazione ricorda che per ogni emergenza si può contattare la Protezione Civile e il comando della Polizia Locale allo 0665210790.

L'impressionante piena dell'Arno nel post del presidente della Regione Toscana Giani

Liguria: palma si abbate sul lungomare a Sanremo, nessun ferito

Una palma è stata abbattuta stamani dal forte vento sulla passeggiata Imperatrice di Sanremo per fortuna senza colpire nessuno nonostante il lungomare sia molto frequentato la domenica mattina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.
Non si segnalano altre criticità per il vento ma è tenuta sotto osservazione la violenta mareggiata che sta colpendo le coste della Liguria, dove si stanno registrando onde con altezza significativa di 5 metri alla La Spezia. Mare lentamente in diminuzione dalla giornata di domani, lunedì 6 novembre. I venti di burrasca, dice Arpal, hanno soffiato con punte anche oltre i 200 km orari. 
 

Liguria, il presidente della Regione invita i cittadini alla prudenza

Toscana, il presidente della Regione mostra i danni della mareggiata a Marina di Pisa

Maltempo in Liguria: burrasca in provincia di La Spezia, interrotta statale

Un'altra notte di venti di burrasca sulla provincia della Spezia, dove si segnalano decine di alberi caduti e smottamenti che hanno interessato la viabilità locale. L'osservatorio Omirl ha segnalato raffiche con punte di 113 km/h a Porto Venere e 211 km/h a Casoni di Suvero, in Val di Vara. La strada provinciale 10, che unisce la Val di Vara alla Val di Magra, è rimasta interrotta per alcuni minuti a causa del crollo di un albero sulla carreggiata che ha reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. 

Problemi anche sull'Aurelia in direzione la Spezia, nel territorio di Riccò del Golfo, a causa di uno smottamento. La strada è aperta. A Sesta Godano chiusa la provinciale 25 in località Orneto, stamattina il sopralluogo per la riapertura. Chiusa anche statale 52 tra Liguria ed Emilia-Romagna per una frana nel territorio emiliano di Albareto, non lontano dal confine. Sotto osservazione i fiumi per tutta la notte: il Vara ha raggiunto i 5.50 metri attorno a mezzanotte al rilevatore di Nasceto sforando il secondo livello di guardia, per poi calare nelle ore successive. Interventi per allagamenti e black out localizzati in diverse zone dell'entroterra. 

Forte vento, disagi nelle linee per Ischia e Procida

Il forte vento di libeccio che soffia in queste ore, con punte anche di 40 nodi, sta provocando grandi difficoltà nei collegamenti marittimi nel golfo di Napoli. Disagi in particolare sulle linee per Ischia e Procida, con numerose corse cancellate per il maltempo. Sospese tutte le linee dei mezzi veloci, sia dal Molo Beverello che da Pozzuoli; a causa del mare agitato (con onde che in mattinata potranno raggiungere i 2,8 metri di altezza) sono stati cancellati anche numerosi collegamenti effettuati dalle navi, che restano ai porti con gli ormeggi rinforzati. La regolarità dei servizi di collegamento resta incerta per il resto della giornata viste le previsione meteorologiche non favorevoli.

A Roma è stato sospeso il servizio tram 8 per la caduta di un albero

A Roma, a causa della caduta di un albero, che ha danneggiato la rete aerea all'altezza di via Pascarella, la linea 8 del tram è momentaneamente sostituita da bus nel tratto fra Piazza Venezia e stazione Trastevere. L'evento - si spiega in una nota - non ha avuto conseguenze per le persone. Tutti gli aggiornamenti verranno comunicati sul sito atac.roma.it

Maltempo a Roma, albero caduto sospesa la linea 8 ansa
Maltempo a Roma, albero caduto sospesa la linea 8

Catena di Quarrata: le campagne diventano un lago. Le immagini dal drone

Il sindaco di Quarrata: "Danni incalcolabili". Il comune era stato già colpito il 2 novembre anche nel centro storico con l'esondazione del torrente Fermulla oltre che nella frazione di Catena sempre per lo Stella. Danni in altre frazioni. "Impossibile dare un numero, sarebbe sproporzionato, ma ora sembra che il tempo sembra stia migliorando". 

Lazio, tromba d'aria a Fregene: forte mareggiata sul litorale

Una tromba d'aria, poco prima delle 8, ha causato danni e la caduta di tre grossi pini, uno dei quali su via Castellammare, la via principale di Fregene, di cui un tratto è stato interrotto. Nell'isolato circostante gli altri due alberi, uno dei quali caduto dentro il giardino di un'abitazione, hanno causato danni a recinzioni e siepi. Il vento ha divelto anche la tettoia di un garage e danneggiato il tetto di una casa. Si stanno compiendo altre verifiche. Sul posto i vigili del fuoco e la protezione civile che stanno mettendo in sicurezza le alberature e le strutture, oltre ai carabinieri e all'assessore all'Ambiente di Fiumicino, Stefano Costa, che sta monitorando la situazione sul territorio. È stata una notte difficile sul litorale romano, da Ostia a Fregene, anche per la forte mareggiata che sta ancora mettendo a dura prova le strutture balneari e la costa, dopo quella di due giorni fa. Onde in media di tre metri con un picco questa mattina fino a 3,5, che osserveranno un graduale calo nelle prossime ore. Per tutta la notte è rimasto allertato il centrodi protezione civile a Fiumicino.  Vento forte con punte anche oltre i 40 nodi. 

Tromba d'aria a Fregene, alberi caduti e danni ansa
Tromba d'aria a Fregene, alberi caduti e danni

Friuli Venezia Giulia, Grado: le onde si abbattono sulle banchine

Friuli Venezia Giulia, il video della strada distrutta dalle mareggiate a Lazzaretto

Zaia: "Veneto salvato dai bacini, ma c'è troppa burocrazia"

"Nel 2010 ho esordito come presidente della Regione dovendo gestire le conseguenze di un'alluvione disastrosa: 235 Comuni alluvionati, 10 mila tra famiglie e imprese alluvionate. Ma siamo, in questo caso, riusciti a evitare danni più gravi grazie alle scelte del passato". Così il presidente del Veneto Luca Zaia.   

"Di fronte a quel disastro - aggiunge - lanciai una sorta di Piano Marshall contro il dissesto. Abbiamo puntato sulla realizzazione di 23 bacini di laminazione e moltissime altre opere per un totale di oltre 2,5 miliardi di euro. Dei bacini di laminazione, 13 sono attivi mentre gli altri 10 sono in avanzata fase di definizione". 

"Nei giorni scorsi - spiega - il bacino di Caldogno, quasi 4 milioni di metri cubi, ha salvato Vicenza e Padova dall'esondazione del Timonchio e del Bacchiglione. E lo stesso è avvenuto con i bacini di Montebello e Muson dei Sassi, nel Trevigiano".

Leggi anche: I bacini di laminazione hanno salvato il Veneto dal disastro: l'esempio di Caldogno

Anas, 8 le arterie chiuse al traffico

Per l’emergenza meteo sono 8, in totale, le arterie di Anas (Polo Infrastrutture del Gruppo Fs Italiane) chiuse al traffico. Dalle prime ore di questa mattina, in Lombardia, sulla strada statale 45 Ter “Gardesana Occidentale” è chiusa la tratta compresa tra il km 0 ed il km 4,000, a Villanuova sul Clisi (BS), in corrispondenza della galleria Seriola, a causa di un allagamento, già verificatosi nei giorni scorsi per le intense precipitazioni del periodo.

In Toscana, lungo la strada statale 655 “Massese” è chiuso, in entrambe le direzioni, un tratto in corrispondenza del km 84,500, a Licciana Nardi (MS), a seguito di un movimento franoso, riattivatosi tra le località Ponte di Legno e Tavernelle per la pioggia intensa che sta interessando l’area. Sempre in Toscana, nel pomeriggio di ieri, sulla strada statale 67 “Tosco Romagnola” è stata ripristinata la circolazione in corrispondenza del sottopasso al km 46,500 ad Empoli (FI).

Infine in Abruzzo, sull’autostrada A24 ‘Roma-Teramo’, a causa del vento forte, è interdetta a telonati, caravan e camper la tratta compresa tra Assergi e Colledara; il transito è sconsigliato a questo tipo di veicoli lungo l’intero asse autostradale. 

Ricapitolando il quadro delle altre strade di competenza chiuse per maltempo: In Veneto permane la chiusura della strada statale 51 “Alemagna” a Fadalto, in provincia di Treviso, e della statale 52 “Carnica” tra Cimagogna e Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, per frana e pericolo di caduta massi.

In Liguria è ancora attiva la chiusura della statale 586 “della Val d’Aveto” a Rezzoaglio, in provincia di Genova. Il provvedimento è stato preso in via precauzionale a tutela della circolazione stradale in considerazione del maltempo, che potrebbe innescare movimenti improvvisi del fronte di frana. Permane inoltre, sempre per movimento franoso, la chiusura di un altro tratto della statale in località Borzonasca.

In Toscana, attiva la chiusura della strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero” a Borgo a Mozzano (km 44,200), in provincia di Lucca, a causa di un movimento franoso in fase di scivolamento sul versante che incombe sulla strada. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto. Chiuso anche il tratto della strada statale 62 “della Cisa” nel comune di Pontremoli (MS) in prossimità del valico (km 52), a causa di un movimento franoso che ha coinvolto e danneggiato il corpo stradale. Sul posto non è presente una viabilità alternativa.

Oltre 3.800 interventi dei vigili del fuoco per alluvione in Toscana

Continua l'impegno del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in Toscana per i soccorsi alla popolazione e per far fronte ai danni causati dall'ondata di maltempo dovuta alla tempesta Ciaran: dalle 17 del 2 novembre, fa sapere il ministero dell'Interno, sono stati portati a termine 3.851 interventi. Nelle aree alluvionate di Firenze, Pisa, Prato e Pistoia stanno operando 625 unità, di questi 418 dai comandi regionali e 207 giunti in rinforzo da altri comandi d’Italia, con 199 automezzi.

Coldiretti, 90 eventi estremi dopo ottobre bollente

Su un territorio più fragile si sono abbattuti a novembre ben 90 eventi estremi dopo l'ottobre più bollente di sempre con una temperatura superiore di oltre 3,15 gradi la media storica del mese. Ad aumentare i danni del maltempo con precipitazioni record che il terreno, dopo un lungo periodo di caldo e siccità, non riesce ad assorbire. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr che rileva le temperature in Italia dal 1800. L'anomalia climatica - sottolinea la Coldiretti - è stata più evidente nel centro Italia dove la temperatura ad ottobre è stata di ben 3,4 gradi superiore la media storica. Su un territorio più fragile si sono abbattuti fino ad ora nel solo mese di novembre ben 90 eventi estremi tra trombe d'aria, bufere di vento e bombe d'acqua concentrate soprattutto proprio nel centro Italia, provocando dispersi e vittime per le quali si esprime profondo cordoglio.

Liguria, l'appello di Toti: "Bollino nero per mareggiate: state lontani dal lungomare"

"Questa notte è trascorsa senza particolari criticità nonostante la forte pioggia che si è abbattuta su un territorio già fortemente colpito dal maltempo. Rinnoviamo con maggiore forza l'appello rivolto ai cittadini di mantenere comportamenti volti alla massima prudenza, visto che per la giornata odierna è stato emesso avviso di bollino nero per mareggiate intense dal centro meteo funzionale di Arpal. Nei giorni scorsi si sono resi necessari alcuni interventi di soccorso a persone che, in modo sconsiderato, si sono avvicinate al lungomare e sono state travolte dalle onde. Invitiamo tutti a non recarsi lungo la costa per fare foto o video della mareggiata: il pericolo è molto elevato, nessuno deve correre rischi inutili". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone in merito alle possibili mareggiate previste oggi sulle coste liguri.

In Liguria alberi caduti, piccole frane e allagamenti

Notte di duro lavoro per i vigili del fuoco e la protezione civile in Liguria dove le forti piogge e il vento hanno provocato piccole frane, allagamenti e cadute di alberi senza creare però particolari criticità. A Chiavari e Rapallo sono stati fatti decine di interventi per la furia del vento che ha raggiunto sulle alture i 150 km orari e per allagamenti determinati dalla concomitanza della mareggiata e della piena dei torrenti. 

Sorvegliato speciale il fiume Entella che poco dopo la mezzanotte ha raggiunto il picco della piena esondando alla foce ricoprendo tutte le aree verdi, le piste pedonali e le aree golenali senza per fortuna invadere le vie adiacenti. Il vento ha scoperchiato una casa a Chiavari e fatto crollare decine di alberi in comune di Borzonasca e di Carasco. Allagamenti si sono registrati anche a Recco e Rapallo.   

I venti di burrasca hanno colpito anche la provincia della Spezia, dove si segnalano decine di alberi caduti e smottamenti che hanno interessato la viabilità locale. 

Chiusa per esondazioni la Fi-Pi-Li tra Pisa e Livorno

La strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno è interrotta da questa mattina nel tratto fra l'uscita di Interporto e quella di Lavoria - fra le province di Pisa e Livorno - a causa della rottura degli argini del vicino torrente Tora e per l'esondazione di alcuni corsi d'acqua piu' piccoli. Sono in corso valutazioni e interventi per cercare di riaprire la strada nel minor tempo possibile.

Friuli Venezia Giulia, completamente allagata la strada da Muggia a Lazzaretto verso la Slovenia: il video girato dal sindaco

Arno in piena a Firenze ma senza criticità

La Regione Toscana, con l'ausilio dei Consorzi di Bonifica e del Genio Civile, sta monitorando il livello dei fiumi e dei corsi d'acqua minori della Toscana più colpiti dal maltempo. Per quello che riguarda i fiumi del reticolo principale, a Firenze è in corso la piena dell'Arno che dovrebbe superare il primo livello di guardia ma senza particolari criticità. Il Bisenzio, che attraversa Prato, è al primo livello di guardia, ma in diminuzione. A Pistoia l'Ombrone è al primo livello di guardia anche questo in diminuzione. A Lucca il Serchio sta facendo registrare la piena a Lucca con soglia del secondo livello di guardia ma al momento senza criticità.

A Venezia marea a 85 cm, Sistema Mose attivo

Attivo il Sistema Mose a Venezia. Il Centro Previsioni Segnalazioni Maree informa che oggi, domenica 5 novembre, a Venezia il livello di marea potrà raggiungere 85 centimetri.Il Comune informa inoltre che causa cantiere ItalGas per la sostituzione di una tubatura, il percorso su passerella in caso alta marea dal ponte di S.Moisè a Saliza da S.Miosè è temporaneamente sospeso.

Situazione critica a Quarrata: strade allagate e auto sommerse

Nuova esondazione a Quarrata

Nuova esondazione a Quarrata cede argine, allagamenti localteam
Nuova esondazione a Quarrata cede argine, allagamenti

Maltempo in Toscana, Giani: 16mila senza luce

Forti piogge, nella notte, si sono registrate nelle zone già alluvionate della Toscana. Questo ha comportato "ulteriori accumuli importanti" e "ci sono stati nuovi distacchi di corrente elettrica". Lo spiega il presidente della Regione, Eugenio Giani, in un messaggio diffuso sui social network. E sono circa 16mila le utenze disalimentate. Il governatore ringrazia, ancora una volta, "il grande lavoro delle migliaia di volontari e associazioni del nostro sistema di Protezione Civile, della Toscana e provenienti dalle altre regioni. Anche i singoli cittadini che si sono recati nei luoghi colpiti per dare una mano sono stati coordinati dal sistema regionale e dai Comuni che ringrazio per il lavoro svolto".

Torrente rompe gli argini a Quarrata. Il sindaco: "Salite ai piani alti e non mettetevi in strada"

Le previsioni del meteo: ancora piogge, temporali e vento forte su gran parte dell'Italia

Allerta arancione in Emilia, Toscana, Friuli, Veneto e Liguria

Nella giornata di oggi sono previste precipitazioni diffuse, anche temporalesche, su gran parte del centro peninsulare e sulle regioni del versante tirrenico meridionale. Allerta arancione su buona parte dell'Emilia-Romagna, sull'Alta Toscana e su alcuni settori di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Liguria. Valutata, inoltre, allerta gialla, sulla Provincia autonoma di Bolzano, su Umbria, Marche, Lazio, Campania e su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria.Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. 

Prot.civile Prato, la perturbazione è passata, previsto il calo dei fiumi

"La perturbazione che ha interessato il nostro territorio nelle ultime ore è passata e si prevede un generale calo, anche se lento, di tutto il reticolo principale". Così la Protezione civile di Prato - uno dei tre comuni dove sono state disposte ieri evacuazioni preventive - nell'aggiornamento sulla situazione legata all'emergenza maltempo.  

Riguardo alla situazione fiumi si spiega che "il Bisenzio a Prato è sopra il primo livello di guardia, stabile" mentre a Gamberame "è sopra il primo livello di guardia, in calo". Il fiume Ombrone "a Poggio a Caiano ha superato di poco il secondo livello di guardia" mentre a Ponte alla Vanne “è sopra il secondo livello di guardia, in calo”. Per alleggerire la situazione derivante dall'innalzamento del livello dell'Ombrone, un'ora fa è stata aperta la cassa di espansione di Ponte alle Vanne".   

La Protezione civile conferma poi "problemi di viabilità nella zona di San Ippolito a causa dell'allagamento di via Visiana e via Traversa per Mazzone. La strada è stata chiusa da diverse ore", consigliato "di evitare di recarsi in zona".

A Montale strade chiuse per nuova tracimazione torrente Agna

A Montale, comune del Pistoiese, disposta la chiusura nella notte di alcune strade perchè, come comunicato dal sindaco Ferdinando Betti in un messaggio postato su Fb intorno alle 2, stava "tracimando" il torrente Agna, responsabile delle esondazioni avvenute il 2 novembre nella zona industriale e della stazione. Il sindaco ha anche rivolto un appello a non passare dalle strade chiuse e a non rimuovere le transenne posizionate. Montale è uno dei tre comuni - gli altri sono Prato e Montemurlo - dove ieri sera sono scattate evacuazioni preventive in previsione della nuova ondata di maltempo: l'area interessata dall'ordinanza quella della stazione per chi abita ai piani terreni o interrati e non ha possibilità di salire a piani superiori.

Sindaco di Quarrata: "Situazione critica per torrente esondato"

La nuova esondazione del torrente Stella ha allagato Quarrata (Pistoia) e il sindaco Gabriele Romiti parla di situazione critica. "A causa delle forti piogge cadute sulle zone giaà alluvionate, la situazione sulla Stella al ponte Torto è molto critica. Si avverte la popolazione di salire ai piani alti degli edifici e di non scendere assolutamente in strada", ha scritto Romiti su Facebook, e ha avvertito: "Si prevedono problemi anche per il vento forte: se potete, non mettetevi in viaggio".

Maltempo in Toscana, tra gli evacuati nel Pistoiese anche una neonata Ansa
Maltempo in Toscana, tra gli evacuati nel Pistoiese anche una neonata

Maltempo: altre piogge in Toscana, esonda torrente nel Pistoiese

"Una nuova rottura sul torrente Stella a Casini di Quarrata" (Pistoia), già alluvionato il 2 novembre, si è prodotta durante la notte a causa delle abbondanti piogge che continuano a cadere sulla Toscana. Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione, Eugenio Giani, e ha specificato che sono intervenuti "sul posto personale e mezzi del sistema regionale". 

Giani riferisce ancora che "la linea temporalesca tra Lucca e Pistoia si è esaurita nel suo spostamento verso levante. Nelle prossime ore piogge residue sulle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Pistoia, Firenze, Livorno, Arezzo. Ombrone pistoiese al secondo livello di guardia stazionario. Arno e Serchio in aumento ma senza nessuna criticità. Ancora forte vento con raffiche registrate fino a 90km/h in pianura. Per il mare nelle prossime ore è possibile un'ulteriore intensificazione delle onde con altezza localmente compresa tra 4 e 5 metri".

Quarrata, ancora piogge: "situazione critica sulla Stella al onte Tortò"

Il Comune di Quarrata, nel Pistoiese, attraverso i social lancia l’allarme: “A causa delle forti piogge cadute sulle zone già alluvionate, la situazione sulla Stella al ponte Torto è molto critica. Si avverte la popolazione di salire ai piani alti degli edifici e di non scendere assolutamente in strada”.

Nuova ondata maltempo, ordinanza evacuazione per i comuni di Prato e Montemurlo

I Comuni di Prato e Montemurlo hanno emesso un'ordinanza di evacuazione precauzionale rispettivamente per 182 e 750 persone, a causa dell'emergenza maltempo. A quel che si apprende, verranno evacuati in via obbligatoria coloro che abitano in prossimità dei torrenti Bagnolo e Calice in un piano interrato o a piano terra, ma anche tutti gli over 65 e i disabili indipendentemente dal fatto di trovarsi o meno a un piano alto. L'amministrazione pratese allestirà per l'accoglienza l'hub Pegaso di via Galcianese e le palestre delle scuole Buzzi e Datini, dove verranno ospitati sia gli evacuati pratesi che di Montemurlo.
 

Montemurlo spettrale, l'appello del sindaco: "Lasciate le abitazioni se sono al pian terreno"

Toscana: presidio nella notte lungo i corsi d'acqua

Squadre del genio civile della Regione Toscana, dei Consorzi e del sistema di Protezione Civile presidieranno tutta la sera e tutta la notte i punti più critici sui fiumi e argini. Lo rende noto il governatore Eugenio Giani. "Con la nostra unità di crisi della Regione Toscana, sala unificata permanente e il centro funzionale regionale - aggiunge - rimarremo sempre completamente operativi per i soccorsi del sistema regionale in corso e seguire ogni secondo la perturbazione attuale e livelli dei fiumi". Nella Toscana centro settentrionale da stasera e fino a domani è stata diramata un'allerta arancione per rischio idraulico sul reticolo principale e rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore: interessate le province già colpite dal maltempo di due giorni fa.

Autobotti a Prato nei quartieri senza acqua

'Task force' autobotti a Prato per portare l'acqua potabile nei quartieri dove l'alluvione ha danneggiato la rete dell'acquedotto e adesso manca a tante famiglie ed imprese. Le autobotti saranno posizionate dal gestore Publiacqua nei quartieri di Santa Lucia, Coiano, Chiesanuova, Maliseti, Galcetello, Galceti e in centro in piazza del Mercato Nuovo. Nel quartiere di Santa Lucia, il più colpito in città dalla piena del fiume Bisenzio, la rete idrica deve essere ricostruita a causa dei "danni ingentissimi e di difficile soluzione" fatti dall'alluvione. Anche in altre zone ci sono danni importanti alla rete dell'acquedotto.

Firenze: no al rinvio della partita, la Curva Fiesole diserterà la gara con la Juve

"La Curva Fiesole a fronte della decisione di giocare regolarmente la partita non sarà presente sugli spalti". Questo quanto comunicato dalla tifoseria organizzata viola sui propri profili ufficiali sociale in merito alla gara fra Fiorentina e Juventus in programma domani sera allo stadio Franchi. La stessa curva Fiesole ieri aveva chiesto il rinvio della gara causa le condizioni molto difficili che si stanno vivendo a Firenze ed in particolare nella provincia dopo la grave ondata di maltempo che la sta attraversando da almeno due giorni. 

"Non c'è niente da festeggiare: dare un segnale contro questa ingiustizia è un atto che ci viene dai nostri sentimenti ma anche della nostra ragione - si aggiunge nel comunicato stampa -. Il gioco del pallone, per come lo intendiamo noi, appartiene alle varie comunità che lo seguono. È un gioco del popolo. In questo momento il popolo di Firenze sta vivendo una tragedia e ha bisogno di tutte le energie possibili. Ci sono persone che vorrebbero assistere alla partita ma non potranno farlo, per diversi motivi che ognuno di noi puo' immaginare. Quando tutto sarà di nuovo 'sotto controllo', allora sarà il momento di tornare ai nostri posti, sarà il momento del gioco".

La foto simbolo: il vigile del fuoco salva una neonata

"Un’immagine che arriva dalla Toscana e che vale più di mille parole. A lui, a tutti coloro che in queste ore sono impegnati nelle operazioni di soccorso, la nostra gratitudine e il nostro plauso". Con queste parole, accompagnate dalla foto di un vigile del fuoco che tiene in braccio un neonato appena salvato, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto ringraziare attraverso i propri canali social quanti sono impegnati nei soccorsi alle popolazioni colpite dalla violenta ondata di maltempo.