L'invasione russa, giorno 632

Kiev, successi delle truppe sulla riva sinistra del fiume Dnipro. Intensi combattimenti

Kiev, nella notte abbattuti 9 droni russi su 10. Produttori italiani collaboreranno con quelli ucraini per lo sviluppo dell'industria della difesa ucraina. Russia: dalla Duma arriva l'ok a stanziamenti record per la Difesa
Kiev, successi delle truppe sulla riva sinistra del fiume Dnipro. Intensi combattimenti
Afp
militari ucraini fanno la guardia vicino al fiume Dnipro, regione di Kherson

Nuovo pacchetto sanzioni alla Russia al vaglio degli ambasciatori Ue

"Nel corso della riunione dei rappresentanti permanenti presso l'Ue (Coreper) di oggi, la Commissione europea e il Servizio per l'Azione esterna hanno presentato le proprie proposte per ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia. È seguito un primo scambio di vedute. Ora continuerà l’esame delle proposte e il lavoro tecnico in vista del prosieguo della discussione in Coreper". Lo riferisce una fonte diplomatica Ue. Il dodicesimo pacchetto di sanzioni è un seguito del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre 2023 che ha concordato “l'ulteriore rafforzamento delle sanzioni (…) attraverso la loro attuazione piena ed effettiva e la prevenzione della loro elusione, in particolare per quanto riguarda i beni ad alto rischio, in stretta cooperazione con i partner e gli alleati”.

Mosca dichiara agente straniero The Moscow Times

Le autorità russe hanno imposto lo status di "agente straniero" a una pubblicazione in lingua inglese, The Moscow Times, aggiornando così l'elenco del ministero della Giustizia. Sul suo sito web, il ministero russo ha accusato il Moscow Times "di diffondere informazioni inesatte sulle decisioni prese e sulle politiche perseguite dalle autorità pubbliche" e di "portare avanti azioni volte a dare un'immagine negativa delle autorità". Alcuni dipendenti del Moscow Times hanno lasciato la Russia in seguito alla guerra in Ucraina. Lo status di "agente straniero", che ricorda la qualificazione di "nemico del popolo" dell'era stalinista, impone pesanti vincoli amministrativi sulle persone o entità interessate, compreso il monitoraggio regolare delle loro fonti di finanziamento. Richiede inoltre che qualsiasi pubblicazione, anche sui social network, sia accompagnata dall'etichetta "agente straniero". Il Cremlino ha intensificato la repressione di qualsiasi voce dissidente dal lancio dell'offensiva contro l'Ucraina nel febbraio 2022, e i principali oppositori sono in esilio o in prigione. Oggi anche un'attrice, un attivista e due giornalisti sono stati aggiunti alla lista degli "agenti stranieri" del ministero della Giustizia russo.

Mosca GettyImages
Mosca

Gli Usa ospitano a dicembre la conferenza sulla cooperazione della difesa

Gli Stati Uniti ospiteranno il 6 e 7 dicembre una Conferenza sulla base industriale della difesa che riunirà rappresentanti di governo e dell'industria di Stati Uniti e Ucraina con l'obiettivo di "esplorare opportunità di coproduzione e cooperazione militare in Ucraina". Lo ha annunciato oggi il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, Adrienne Watson, sottolineando in una nota che la conferenza rientra "negli sforzi del governo degli Stati Uniti volti ad aumentare in modo significativo la produzione di armi per sostenere la lotta dell'Ucraina per la libertà e la sicurezza".

All'appuntamento parteciperanno rappresentanti del Consiglio di Sicurezza Nazionale e dei dipartimenti del Commercio, della Difesa e dello Stato degli Stati Uniti, così come le controparti ucraine dell'Ufficio del Presidente e dei ministeri della Difesa, dell'Industria Strategica e degli Affari Esteri.

"Questa conferenza fa seguito al Forum internazionale delle industrie della difesa ospitato dall'Ucraina il 29 settembre e rafforza gli impegni a lungo termine degli Stati Uniti nei confronti della base industriale della difesa statunitense, della ripresa economica dell'Ucraina e dell'impegno congiunto a rafforzare la cooperazione industriale, degli armamenti e della sicurezza tra le due nazioni", conclude la nota della Casa Bianca.

 

Lituania ed Estonia inviano nuovi aiuti all'Ucraina

Il ministero della Difesa della Lituania ha inviato un nuovo pacchetto di aiuti a favore delle forze armate ucraine. Il nuovo pacchetto, pensato per sostenere l'Ucraina durante il periodo invernale, è composto da generatori elettrici con capacità di funzionamento fino a -30 °C, letti da campo e razioni di cibo liofilizzato. 

Sempre oggi, l'Estonia donato all'Ucraina quattro autobus destinati alle città di Kharkiv e Zhytomir. "Gli ucraini hanno dimostrato resilienza e coraggio nel resistere all'aggressione russa e i nostri aiuti umanitari hanno lo scopo di sostenerli anche in questo momento", ha detto il ministro degli Esteri di Tallinn, Margus Tsahkna. 

Crosetto: "In Ucraina possibile tavolo per la pace dopo l'inverno"

L'attuale "fase di stallo in Ucraina dopo l'inverno può portare a una fase diplomatica. Quando inizierà la campagna elettorale in Europa e negli Usa" potrebbe generarsi una "pressione tale da portare a costruire un tavolo di pace". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla consegna del premio "Italia Informa" 2023. "Abbiamo davanti un inverno difficile. Gli ucraini non dispongono di aeronautica a differenza dei russi. Ci sarà un ultimo tentativo di spallata", ha aggiunto.

Guerra Russia - Ucraina: veduta dall'alto di Izium, Ucraina GettyImages
Guerra Russia - Ucraina: veduta dall'alto di Izium, Ucraina

Kiev: 72 scontri in prima linea nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore si sono verificati 72 scontri tra le forze di difesa ucraine e i militari russi in diversi settori del fronte. Lo ha detto lo stato maggiore delle forze armate ucraine in un post su Facebook, riferisce Ukrinform. "In totale, il nemico ha lanciato 12 attacchi missilistici e 47 attacchi aerei e ha effettuato 38 attacchi utilizzando sistemi missilistici a lancio multiplo sulle posizioni delle nostre truppe e degli insediamenti. A seguito degli attacchi russi, sfortunatamente, ci sono feriti tra la popolazione civile. Gli edifici residenziali e altre infrastrutture civili sono stati distrutti e danneggiati", si legge nel post.

Attacchi aerei sono stati portati su Petropavlivka nella regione di Kharkiv, Serebrianske Forestry nella regione di Luhansk, Dyliivka, Marinka, Urozhaine e Staromaiorske nella regione di Donetsk, nonché Novodarivka e Mala Tokmachka nella regione di Zaporizhzhia. Più di 100 insediamenti nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kharkiv, Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia, Kherson e Mykolaiv sono stati colpiti dal fuoco dell'artiglieria.

La brigata d'assalto ucraina afferma di aver preso d'assalto le trincee russe vicino a Bakhmut Reuters
La brigata d'assalto ucraina afferma di aver preso d'assalto le trincee russe vicino a Bakhmut

Mosca verso il bando al movimento Lgbt: "È estremista"

Il ministero della Giustizia russo ha chiesto alla Corte Suprema di mettere fuori legge "il movimento internazionale pubblico Lgbt", senza chiarire quali organizzazioni e iniziative vengano prese di mira nel concreto. Secondo il ministero le attività del movimento Lgbt in Russia presentano elementi di "estremismo", in particolare "l'incitamento all'odio sociale e religioso". La Corte Suprema prenderà in esame la richiesta in un'udienza fissata per il 30 novembre. 

L'accusa di estremismo è stata rivolta a molte organizzazioni, attivisti e oppositori in Russia per bloccarne il lavoro, specie dall'inizio del conflitto in Ucraina. Tra i personaggi colpiti Alexei Navalny, in carcere fin dal 2021.

Gay Pride, LGBT+ (LaPresse/archivio)
Gay Pride, LGBT+

Zelensky: "La Russia vuole un 'Maidan3' per rimuovermi"

!Mosca sta cercando di seminare divisione nella società ucraina creando caos all'interno del Paese". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo riporta Ukrinform. Il leader di Kiev ha parlato di un “Maidan3” facendo riferimento alla piazza centrale di Kiev che è stata il punto focale delle rivolte nel 2004 e nel 2014. "La nostra intelligence dispone di informazioni che provengono anche dai nostri partner", ha detto Zelensky.

Volodymyr Zelensky Screen/Rainews
Volodymyr Zelensky

Putin: "Mai pensato alla guerra prima del 2014"

Vladimir Putin ha affermato che fino al 2014 non aveva pensato che avrebbe potuto esserci un conflitto con l'Ucraina. "In molti, proprio come me, fino al 2014 non avrebbero mai pensato che ci sarebbe stato un tale conflitto tra Russia e Ucraina". "Se prima del 2014 mi avessero detto che invece era possibile, avrei detto: sei pazzo? Ma ammetto che la gente non ha seguito, non ha capito cosa stava succedendo", ha aggiunto.

Putin Gavriil Grigorov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Putin

Un tribunale kazako ha ordinato l'arresto di un attivista russo contro la guerra

Un tribunale del Kazakhstan ha ordinato un anno di arresto volto all'estradizione per Aykhal Ammosov, musicista e attivista russo contrario alla guerra: lo denuncia il suo avvocato, Murat Adam, citato dal Moscow Times e da Novaya Gazeta Europa. 

Secondo il legale, Ammosov sarebbe stato arrestato a ottobre e mandato in un centro detentivo di Almaty sulla base di una richiesta di estradizione del governo russo. L'avvocato - fa sapere Novaya Gazeta Europa - ha annunciato che ricorrerà in appello e ha dichiarato che le autorità kazake non possono estradare Ammosov finché non avranno preso in considerazione la sua richiesta di asilo. L'attivista sarebbe ufficialmente accusato dalle autorità russe di "giustificazione del terrorismo" e "discredito dell'esercito". 

Le imputazioni contro l'attivista contrario alla guerra, considerate di matrice politica, arrivano in un momento in cui il Cremlino sta inasprendo sempre più la repressione del dissenso. All'inizio dell'invasione dell'Ucraina, Mosca ha varato una legge bavaglio che prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sull'esercito che dovessero essere giudicate "false" dalle autorità, e fino a cinque anni per chi è accusato di "screditare" l'esercito. 

Mosca nega l'autorizzazione a una manifestazione di protesta delle mogli dei soldati al fronte

Negata a Mosca l'autorizzazione a una protesta delle mogli dei militari mobilitati in Ucraina. Le autorità locali hanno citato come motivazione "la situazione epidemiologica in evoluzione in città", scrive il canale Telegram Put Domoi (la strada di casa). La protesta avrebbe dovuto svolgersi sulla Piazza Teatralnaya il prossimo 25 novembre per sollecitare il rientro a casa dei soldati mobilitati.

Fonti Ue: a rischio l'ok ai negoziati di adesione con Kiev

Il via libera dei 27 all'avvio dei negoziati di adesione con l'Ucraina, che sarà sul tavolo del prossimo Consiglio Europeo di dicembre, è "a rischio". Lo fa sapere un alto funzionario europeo. Gli Stati membri - stando ai primi sondaggi informali - hanno delle remore sul giudizio espresso dalla Commissione riguardo alle riforme "attuate al 90%" da Kiev e sul secondo rapporto previsto a marzo. "Alcuni leader si domandano quindi se allora non sia più opportuno aspettare", precisa la fonte.

In generale però è "l'intera strategia" verso l'Ucraina ad essere messa in dubbio dai 27, ora che ci si avvicina al secondo anniversario di guerra. Ovvero il 'whatever it takes' sbandierato sinora. Diversi Paesi, l'Ungheria certo, ma non solo, ad esempio tutti gli Stati neutrali, ora parlano apertamente della "necessità di negoziati di pace" con la Russia. "La svolta che alcuni si aspettavano con la controffensiva ucraina non si è materializzata mentre la Russia si è mossa verso un'economia di guerra, c'è dunque un dibattito in corso sul fatto che l'Europa abbia i mezzi per continuare a sostenere Kiev e vi sono dubbi anche sull'impegno degli Stati Uniti", aggiunge il funzionario.

In pratica, al momento, non c'è accordo tra i 27 su nulla. In stallo le discussioni sulla modifica del budget Ue per dare 50 miliardi in aiuti macrofinanziari all'Ucraina così come maggiori finanziamenti concessi attraverso lo European Peace Facility, strumento che potrebbe aver fatto il suo tempo. Il focus, ora, è molto di più sul "rafforzamento della capacità produttiva" dell'industria bellica europea. Il ragionamento, semmai, è di continuare con gli "aiuti bilaterali".

La Russia rafforzerà "a tutti i livelli" la collaborazione con la Corea del Nord

Il ministro russo delle Risorse naturali Alexander Kozlov, che questa settimana ha guidato una delegazione a Pyongyang, ha chiesto di 'rafforzare a tutti i livelli' le relazioni tra Russia e Corea del Nord. Lo ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale del governo di Kim Jong Un, la Kcna. "La nostra mentalita' e' quella di rafforzare i legami con la Corea del Nord su tutti i fronti. Gli obiettivi fissati da Vladimir Putin saranno raggiunti", ha dichiarato Kozlov, citato dall'account Telegram del suo ministero. Durante la sua visita, le due parti hanno discusso questioni relative al commercio, alle risorse minerarie, all'istruzione, allo sport, alla protezione della fauna selvatica e alla cultura.

Secondo il ministro russo, si e' parlato anche di un'esplorazione congiunta di giacimenti d'oro, ferro e terre rare, cosi' come dell'aumento degli scambi universitari e sportivi tra i due Paesi. Pochi giorni prima dell'inizio dei colloqui, il Segretario di Stato americano Antony Blinken aveva descritto i legami tra Pyongyang e Mosca come "crescenti e pericolosi". La Corea del Sud accusa il governo di Kim Jong Un di aver fornito a Putin armi usate contro l'Ucraina, in cambio di una consulenza sui satelliti militari.

Zelensky: "Grato ai nostri guerrieri impegnati sul Dnipro"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato i militari ucraini impegnati nei combattimenti sulla riva sinistra del fiume Dnipro. "La riva sinistra della regione di Kherson. I nostri guerrieri", ha scritto il leader di Kiev su Telegram postando alcune foto dei militari ucraini che si trovano nell'area. "Grazie per la vostra forza, per il vostro andare avanti - ha aggiunto - gloria a tutti quelli che stanno restituendo la libertà e la giustizia all'Ucraina".

Kiev: "Migliaia senza elettricità a causa dei raid russi"

Migliaia di persone che vivono vicino al fronte in Ucraina sono rimaste senza elettricità dopo gli attacchi russi agli impianti energetici, ha affermato il governo ucraino. Il ministero dell'Energia ha dichiarato in una nota citata dal Guardian che i recenti bombardamenti sula città di Kherson hanno lasciato più di 28.000 persone senza elettricità. Solo  nell'ultimo giorno 3.000 persone sono rimaste senza corrente.   Inoltre, i danni a una linea nella regione di Donetsk hanno completamente isolato la città di Kostyantynivka, e 122 insediamenti sono ancora in blackout. È stato colpito anche un edificio a Kharkiv di proprietà di un fornitore privato di energia, lasciando 17.600 persone senza elettricità. 

Lo scorso inverno, l'attacco sistematico alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina da parte della Russia ha lasciato milioni di persone senza luce né riscaldamento, con le temperature che nei mesi invernali scendono regolarmente al disotto dello zero. 

Ucraina: Kiev, intensi combattimenti su sponda Dnipro occupata

 L'esercito ucraino è impegnato in violenti combattimenti con le forze russe sulla sponda orientale del fiume Dnipro, che è controllata dalle forze russe da mesi. "I pesanti combattimenti continuano", hanno detto i militari in una nota, aggiungendo di aver respinto le forze russe per prendere piede attraverso il fiume nella regione di Kherson. "Sono in corso operazioni di sabotaggio, raid e ricognizione", ha aggiunto. 

militari ucraini fanno la guardia vicino al fiume Dnipro, regione di Kherson Afp
militari ucraini fanno la guardia vicino al fiume Dnipro, regione di Kherson

Mosca: "460 ucraini uccisi in una settimana sul fiume Dnipro"

Le forze armate russe hanno ucciso nell'ultima settimana 460 soldati ucraini mentre cercavano di attraversare il fiume Dnipro nella regione di Kherson per raggiungere la sponda orientale controllata dai russi. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca. Nell'ultima settimanale forze russe hanno respinto 33 tentativi di attacco ucraini lungo tutto il fronte, con perdite stimate di 1.810 soldati per gli ucraini, aggiunge il ministero citato dall'agenzia Tass.

Zelensky: "La guerra a Gaza rallenta le consegne dei proiettili di artiglieria"

Lo spostamento dell'attenzione sulla guerra tra Israele e Hamas ha rallentato le consegne di proiettili di artiglieria all'Ucraina, minando lo sforzo bellico di Kiev: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Bloomberg.   I combattenti in Medio Oriente sono alla ricerca di proiettili da 155 millimetri, un componente chiave per le forniture di armi di cui l'Ucraina ha bisogno per respingere l'invasione russa, ha sottolineato il leader ucraino.

La richiesta improvvisa di queste munizioni, commenta l'agenzia di stampa, arriva in un "momento delicato". Martedì scorso il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha confermato le indiscrezioni della stessa Bloomberg affermando che l'Ue probabilmente non sarà in grado di realizzare il suo piano di fornire all'Ucraina un milione di proiettili di artiglieria entro marzo 2024 a causa dello stato della produzione dell'industria della difesa e degli ostacoli burocratici. 

Kiev annuncia: "Collaborazione con le imprese italiane nel settore della difesa"

Produttori italiani collaboreranno con quelli ucraini per lo sviluppo dell'industria della difesa di Kiev: lo ha annunciato su Telegram il ministro per le Industrie strategiche ucraino, Oleksandr Kamyshin, come riporta Ukrinform. Kamyshin ha sottolineato di aver incontrato il Segretario generale della Difesa, generale Luciano Portolano, rappresentanti del governo e i principali produttori italiani in vari settori della difesa. Durante l'incontro, le parti hanno concordato di unire le forze nello sviluppo dell'industria aeronautica e nella protezione dello spazio aereo, nello sminamento e nella produzione di automobili e tecnologie.

"L'Italia è il nostro partner strategico che ha sostenuto l'Ucraina fin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala, mantenendo la sua posizione e le sue intenzioni fino ad oggi. Ne abbiamo ricevuto un'altra conferma", ha sottolineato Kamyshin.   L'annuncio segue il colloquio telefonico di ieri tra il ministro della difesa Guido Crosetto e il suo omologo ucraino Rustem Umerov sugli aiuti militari e la cooperazione con i produttori italiani per la produzione congiunta in Ucraina.

Parolin: "I media devono continuare a parlare dell'Ucraina"

"I media devono continuare a parlarne. Dipende da voi dare spazio ad altri conflitti in corso". Così il Segretario di Stato Pietro Parolin a margine di un evento di Telefono Azzurro all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, rispondendo ai giornalisti sul conflitto in corso in Ucraina. "Purtroppo non c'è grande prospettiva di soluzione nel conflitto Russia Ucraina", ha poi aggiunto.

Dalla Duma arrivano stanziamenti record per la Difesa

La Duma, la camera bassa del parlamento russo, ha approvato il bilancio dello stato che prevede un aumento del 25% della spesa pubblica nel 2024 e uno stanziamento record destinato alla Difesa. La spesa in materia di Difesa, per la prima volta nella storia della Russia moderna, dovrebbe superare gli investimenti in ambito sociale. L'approvazione avviene a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, in programma a marzo 2024, con il Cremlino impegnato a sostenere la ricandidatura di Vladimir Putin.

Un basso tasso di disoccupazione, salari più alti e una spesa sociale mirata dovrebbero aiutare Mosca a superare l'impatto dell'economia di guerra provocata dal conflitto in Ucraina. Il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha spiegato che il bilancio statale per il periodo 2024-2026 è stato studiato appositamente per finanziare le forze armate e mitigare l'impatto delle "17mila e 500 sanzioni" varate contro la Russia. 

Il Partito comunista russo ha votato contro il bilancio perché prevede "pensioni basse" e un sostegno finanziario insufficiente per gli anziani. Il bilancio sarà ora sottoposto al Consiglio della Federazione - la camera alta del parlamento russo - per l’approvazione prima di essere firmato dal presidente Vladimir Putin. 

Kiev, successi delle truppe sulla riva sinistra del fiume Dnipro

"Le Forze di Difesa ucraine hanno condotto una serie di azioni di successo sulla riva sinistra del fiume Dnipro nel settore di Kherson". Lo afferma il Corpo dei Marines ucraini in un post su Facebook. "Grazie al loro coraggio e alla loro professionalità, i Marines ucraini, in collaborazione con altre unità delle Forze di Difesa, sono riuscite a conquistare diversi punti d'appoggio", si legge nel post, "durante i combattimenti, gli occupanti russi hanno subito pesanti perdite in termini di uomini e attrezzature".

Gb, Mosca schiera per prima volta aereo di sorveglianza Mainstay

La Russia ha probabilmente iniziato a utilizzare per la prima volta l'aereo di sorveglianza 'A-50 Mainstay D' per l'identificazione di obiettivi in Ucraina da segnalare al suo sistema missilistico di difesa aerea a lungo raggio Sa-21: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.   

Ciò si aggiunge alla missione principale del Mainstay di coordinare gli aerei da caccia dell'Aeronautica di Mosca, si legge nel rapporto pubblicato su X. Rispetto al radar terrestre dell'SA-21, il Mainstay può utilizzare il suo radar per individuare gli aerei avversari a distanze più lunghe perché la sua altitudine gli consente di 'vedere' più lontano attorno alla curvatura della terra, osservano gli esperti di Londra.

Mosca probabilmente ha accelerato l'integrazione del Mainstaye del sistema Sa-21 in parte perché è preoccupata per la prospettiva che l'Ucraina schieri aerei da combattimento forniti dall'Occidente, conclude il rapporto, sottolineando che esiste una possibilità realistica che la Russia sia disposta ad accettare maggiori rischi portando il Mainstay più vicino alla prima linea per svolgere efficacemente il suo nuovo ruolo.

Kiev, i russi violano requisiti operativi centrale Zaporizhzhia

I russi continuano a violare i requisiti tecnici per il funzionamento delle attrezzature nella centrale nucleare di Zaporizhzhia Znpp, ndr), soprattutto nei reattori numero 2, 4 e 6: lo ha reso noto l'agenzia statale ucraina che gestisce il settore del nucleare, Energoatom, come riporta Ukrinform.   

"Nella Znpp temporaneamente occupata, gli invasori russi continuano a violare i requisiti tecnici per il funzionamento delle attrezzature - si legge in un comunicato -. Ciò vale principalmente per le unità di potenza 2, 4 e 6 dello Znpp, ma gli occupanti non rispettano una serie di requisiti tecnologici progettati per garantire il funzionamento sicuro e corretto delle apparecchiature anche su altri reattori" si legge nella dichiarazione.   

L'agenzia sottolinea ad esempio che i russi utilizzano petrolio di fabbricazione russa per la centrale elettrica diesel di riserva, che produce schiuma quando viene riscaldato e ciò porta a una diminuzione della pressione del sistema e allo spegnimento automatico dei generatori diesel. Questa, insieme ai tentativi di trasferire le unità di potenza da uno stato 'freddo' sicuro a uno stato 'caldo - aggiunge - "è un grave violazione dei requisiti imposti dalla legislazione nucleare ucraina e aumenta la probabilità di un incidente radioattivo".

Ucraina: media, esplosioni nella Crimea occupata

Esplosioni sono state udite questa mattina a Sebastopoli, nella Crimea occupata, dove è scattato l'allarme aereo: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita canali Telegram locali.

Delegazione russa lascia Corea del Nord dopo due giorni colloqui

Una delegazione governativa russa guidata dal ministro per le Risorse naturali, Alexander Kozlov, ha compiuto una visita di due giorni in Corea del Nord, durante la quale sono state discusse la fornitura di prodotti alimentari a Pyongyang e la cooperazione in campo minerario. Lo ha detto lo stesso Kozlov, citato dall'agenzia Ria Novosti.   

La visita, conclusasi ieri, è avvenuta qualche giorno dopo che il segretario di Stato americano Antony Blinken ha definito "crescente e pericolosa" la cooperazione fra Mosca e Pyongyang, con gli stessi Usa e la Corea del Sud che accusano la Corea del Nord di fornire munizioni alla Russia da impiegare nel conflitto in Ucraina in cambio di tecnologia per sviluppare il programma satellitare nordcoreano.   

Kozlov ha sottolineato che nei due giorni di colloqui è stato discusso l'interscambio commerciale, con le esportazioni russe che consistono soprattutto in farina, mais e olio di semi di soia, e "la consegna di prodotti a base di carne nel 2024" in- via sperimentale. Sempre secondo il ministro russo, le parti hanno discusso anche "l'esplorazione geologica congiunta di depositi di oro, ferro e metalli rari".

Bombe russe sulla regione di Kherson, 6 morti in 24 ore

Sei persone sono morte e 10 sono rimaste ferite nel corso dei bombardamenti russi di ieri nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Ukriform.  

Nelle ultime 24 ore le Forze russe hanno effettuato 58 attacchi nella regione sparando un totale di 347 proiettili con mortai, artiglieria, sistemi di razzi a lancio multiplo Grad, carri armati, droni e aerei, ha precisato Prokudin su Facebook.   

Tra gli obiettivi presi di mira, ha aggiunto, ci sono quartieri residenziali di città e villaggi, edifici amministrativi, un negozio nel distretto di Kherson, oltre a una struttura medica e stazioni di servizio.

Kiev, nella notte abbattuti 9 droni russi su 10

Le Forze russe hanno lanciato nella notte 10 droni kamikaze Shahed contro l'Ucraina, nove dei quali sono stati distrutti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina in un post, come riporta Ukrinform.  

I droni provenivano dall'area di Primorsko-Akhtarsk, in Russia, ha precisato l'Aeronautica, sottolineando che i nove velivoli senza pilota sono stati abbattuti nelle regioni di Mykolaiv, Odessa, Zhytomyr e Khmelnytskyi. Inoltre, i russi hanno lanciato diversi missili guidati S-300sull'asse di Donetsk (est). Secondo le prime informazioni non ci sono vittime.

La controffensiva ucraina sulla trincea di Bakhmut

Dagli Usa accuse alla Bielorussia: "Coinvolta nella deportazione dei bambini ucraini"

L'Osservatorio dei conflitti, un programma sostenuto dal Dipartimento di Stato americano, ha pubblicato un rapporto nel quale si accusa la Bielorussia di coinvolgimento nell'allontanamento sistematico di bambini dall'Ucraina da parte della Russia nel contesto della guerra. Il rapporto è stato diffuso dall'Ufficio del portavoce del ministero americano. 

Secondo lo Yale Humanitarian Research Lab, partner del programma, più di 2.400 bambini di età compresa tra i sei e i 17 anni sono stati trasportati dalle regioni dell'Ucraina occupate dalla Russia a Dubrava e in altre 12 strutture in Bielorussia, dove molti sono sottoposti a riabilitazione politica e culturale, istruzione e addestramento militare al servizio degli interessi politici della Bielorussia e della Russia. Il rapporto conclude che queste operazioni sono coordinate ai massimi livelli di entrambi i governi e facilitate dalle forze di sicurezza di ciascun paese e dai gruppi militanti ultranazionalisti. 

Il rapporto sostiene inoltre che i funzionari coinvolti in queste operazioni di ricollocazione prendono di mira i bambini provenienti da popolazioni vulnerabili, compresi i bambini con disabilità, i bambini provenienti da famiglie a basso reddito, i bambini con genitori militari e i presunti orfani. Questi bambini vengono trasferiti in Bielorussia o in Russia, potenzialmente senza il consenso delle loro famiglie o un percorso chiaro per tornare a casa. Gli Usa accusano la Russia di aver deportato centinaia di migliaia di civili ucraini, compresi bambini che sono stati separati con la forza dalle loro famiglie.

Russia bombarda 5 comunità nell'Oblast' di Sumy

Le forze russe hanno bombardato cinque comunità nell'Oblast di Sumy il 16 novembre, sparando almeno 10 volte nel corso della giornata, secondo l'Amministrazione militare dell'Oblast di Sumy. Lo rende noto il quotidiano Kyiv independent. La comunità di Druzhbivka ha subito gli attacchi più intensi, con 26 esplosioni registrate nell'area. Le comunità vicine al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia subiscono bombardamenti quotidiani, sottoponendo i residenti di questi vulnerabili insediamenti di confine a molteplici attacchi ogni giorno. Dopo gli attacchi non sono state segnalate vittime o danni.

Esplosioni a Chuhuiv, allarme in tutta la regione di Kharkiv

Una serie di esplosioni ha scosso ieri sera la città di Chuhuiv, nella regione ucraina orientale di Kharkiv. Lo riportano i media locali. Deflagrazioni sarebbero state udite anche nel capoluogo omonimo della regione. L'allarme antiaereo è scattato in quattro regioni dell'Ucraina. Le sirene risuonano in Vinnytsia, Dnipropetrovsk, Sumy e Khmelnytskyi.
 

Gli Stati Uniti intendono fornire all'Ucraina 500 milioni di dollari per rafforzare il suo sistema energetico

Geoffrey Pyatt, assistente Segretario di Stato americano per le risorse energetiche, ha chiarito che i fondi sono destinati principalmente a soddisfare esigenze urgenti, tra cui l'approvvigionamento di nuovi trasformatori e le capacità di ricostruzione delle infrastrutture energetiche distrutte dai russi. Gli Stati Uniti stanno collaborando con il governo ucraino per costruire un sistema energetico decentralizzato e completamente integrato con l'Europa: "Vladimir Putin ha cercato di trasformare il freddo invernale in un'arma e di usare l'inverno come strumento per spezzare la volontà del popolo ucraino. Sono sicuro che fallirà" ha detto Pratt.