La guerra in Ucraina

Mosca, sventato attentato a stazione ferroviaria. Avvelenata la moglie del capo degli 007 ucraini

Marianna Budanova ha ingerito arsenico e mercurio, ma è viva. Ucraina: Kuleba, creare spazio euroatlantico industrie della difesa. Kiev boicotta la riunione Osce per la presenza di Lavrov. La cronaca, giorno 643
Mosca, sventato attentato a stazione ferroviaria. Avvelenata la moglie del capo degli 007 ucraini
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Kiev: attacco russo con droni verso Odessa

L'aeronautica militare dell'Ucraina rende noto che le truppe russe stanno utilizzando droni d'attacco del tipo Shahed dal Mar Nero in direzione della regione di Odessa. Lo riporta l'agenzia ucraina Ukrinform.Successivamente l'Aeronautica Militare ha riferito che la minaccia coinvolge anche i distretti di Izmail e Bilhorod-Dnistrovsky.
 

AIEA: aumentano i rischi per le centrali nucleari

Aumentano i pericoli intorno alle centrali nucleari ucraine a causa della vicinanza dei combattimenti e delle interruzioni di corrente, secondo l'allarme lanciato dal direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), Rafael Grossi. "I pericoli sono moltissimi, si moltiplicano e rimarranno fino alla fine del conflitto", ha dichiarato Grossi, che ha menzionato anche le interruzioni di corrente, "che mettono a rischio la funzione di raffreddamento" dei reattori.

Blinken vede Kuleba, sul tavolo le forniture militari a Kiev

Il segretario di Stato statunitense, Antony Blinken ha incontrato a Bruxelles il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. È stato "un incontro produttivo", commenta Blinken in un post su X. "Abbiamo discusso degli aggiornamenti sul campo di battaglia e degli sforzi bilaterali volti ad aiutare l'Ucraina ad aumentare la produzione delle forniture militari di cui ha bisogno per difendere il suo territorio e la sua popolazione".
 

Mosca conferma la morte del generale Zavadsky per una mina

La Russia ha confermato la morte del suo generale Volodymyr Zavadsky durante la guerra in Ucraina, saltato in aria per una mina. Lo scrivono la Pravda ucraina e la testata russa 'Vazhne istorii' su Telegram. Il generale era il vice comandante del 14  Corpo d'Armata della Federazione Russa.
 

Russia, scrive "no alla guerra" con il dito sulla neve: arrestato per 10 giorni

Condannato a dieci giorni di carcere un uomo che aveva scritto con il dito “no alla guerra” sulla neve che copriva un tornello all'uscita di una pista di ghiaccio di Mosca. L'uomo è stato identificato come Dmitry Fyodorov. E la sua azione, che ha portato all'accusa di discredito delle forze militari, risale allo scorso 23 novembre.

Tass, Mosca ordina l'arresto in contumacia della popstar ucraina Jamala

Un tribunale di Mosca avrebbe ordinato l'arresto in contumacia della cantante ucraina Jamala accusandola di "false informazioni" sull'esercito russo, ovvero sulla base della legge che in Russia vieta di fatto di criticare l'invasione dell'Ucraina sotto la minaccia di lunghe pene detentive: lo riferisce la Tass citando la procura della capitale russa. "Una misura preventiva sotto forma di detenzione è stata scelta in contumacia contro Jamaladinova. Il procedimento penale sarà inviato al tribunale distrettuale Basmanny di Mosca per un esame nel merito in assenza dell'imputata, che è sulla lista dei ricercati internazionali", ha detto alla Tass il servizio stampa della procura di Mosca. Jamala, al secolo Susana Jamaladinova, ha vinto Eurovision nel 2016 con una canzone che denunciava la drammatica deportazione dei tatari di Crimea sotto Stalin. In questi mesi, la popstar ha più volte denunciato l'aggressione militare contro l'Ucraina da parte delle truppe russe.

Caso Budanova, Medvedev: i ragni si mangiano tra loro e gli Usa guardano

"Quanti entomologi americani adorano gli esperimenti sugli insetti. Questo è il loro passatempo nazionale: mettere tutti i tipi di ragni diversi in un barattolo e osservare con palese piacere come si divorano a vicenda". Lo scrive su Telegram il vicepresidente del consiglio russo di sicurezza, Dmitry Medvedev, con implicito riferimento all'Ucraina dopo la vicenda dell'avvelenamento di Marianna Budanova, moglie del capo dell'intelligence ucraina, Kyrilo Budanov. "Prima o poi, anche solo osservare il comportamento degli insetti diventa noioso - aggiunge Medvedev - Poi vengono messi a dieta e osservati per verificare l'aumento dell'aggressività degli artropodi. Ora queste piccole creature velenose pungono e divorano i loro simili in modo particolarmente aggressivo. Naturalmente, sopravvive chi è più coraggioso, più forte e più grosso, che ha mangiato più dei suoi concorrenti e rubato più cibo, condividendolo con alcuni compagni, che dopotutto vogliono mangiare anche sul conto ufficiale a Stelle e Strisce". Il vincitore di questa sfida per la sopravvivenza, conclude Medvedev, "sarà comunque schiacciato senza pietà da una pantofola quando il capo entomologo avrà giocato abbastanza con lui".

Ucraina, Budanova è stata avvelenata con arsenico e mercurio

Marianna Budanova, la moglie del capo dell'intelligence militare ucraina, è stata avvelenata con arsenico e mercurio. Lo hanno riferito fonti di intelligence a Ukrainska Pravda, dopo che ieri è emersa la notizia dell'avvelenamento della moglie di Kyrylo Budanov, che è sopravvissuta ed è stata curata. L'avvelenamento sarebbe avvenuto con del cibo.

Media, fermato a Mosca uomo accusato di voler far esplodere una stazione ferroviaria

Le forze dell'ordine russe sostengono di aver arrestato un uomo nato nel 1983 che dicono sospettare di aver cercato di preparare un'esplosione in una stazione ferroviaria nella regione di Mosca: lo riferisce l'assistente del comandante del Comitato investigativo russo a Mosca, Yulia Ivanova, ripresa dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. "A Mosca, un uomo è stato arrestato per aver pianificato di commettere un atto terroristico sul territorio della regione di Mosca", ha detto la funzionaria del Comitato investigativo russo secondo Ria Novosti.

L'agenzia Ria Novosti sostiene che gli investigatori accusino la persona arrestata di aver "ricevuto un incarico da un complice non identificato" e di aver accettato per denaro di pianificare un tentativo di far saltare in aria un serbatoio di carburante". La versione delle autorità russe non è verificabile in modo indipendente.

Mosca, russi conquistano villaggio Artemovskoye nel Donetsk

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Artemovskoye, nella regione di Donetsk nell'Ucraina orientale. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, aggiungendo che nella stessa regione nelle ultime 24 ore sono stati eliminati 250 soldati ucraini. Lo scrive l'agenzia Ria Novosti.

Kiev, “colpito edificio nel Kherson, uccisi 5 funzionari russi”

Un edificio dove funzionari russi stavano tenendo una riunione è stato colpito nel villaggio temporaneamente occupato di Yuvileine nella regione di Kherson.
Ne ha dato notizia il Centro nazionale della resistenza ucraina su Telegram, riferisce  Ukrinform. Si ritiene che almeno 5 dei funzionari russi riuniti siano rimasti uccisi. 

Mosca, Ue vede effetto boomerang sanzioni a Russia

L'effetto boomerang delle sanzioni contro la Russia è tangibile in Europa. Lo ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov. "I politici europei vedono effettivamente l'inefficacia delle sanzioni adottate e vedono anche il loro effetto boomerang", ha dichiarato.

 

Il video dell'arresto: sventato attentato terroristico a Mosca

Minaccia attentato terroristico a Mosca, un arresto Ria Novosti
Minaccia attentato terroristico a Mosca, un arresto

Russia: Mosca, sventato attentato a stazione ferroviaria della capitale

Un attentato terroristico è stato sventato a Mosca, capitale della Russia. Lo riporta Ria Novosti. Secondo quanto spiegato un uomo avrebbe pianificato un esplosione in una stazione ferroviaria. Il sospetto è stato arrestato.

 

Nato, Stoltenberg: "Non dobbiamo sottostimare la Russia"

"Non dobbiamo sottostimare la Russia". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un punto stampa a Bruxelles con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "Vediamo che le cose si stanno intensificando e dobbiamo essere preparati per nuovi attacchi aerei e missilistici. È importante che ovviamente la nostra solidarietà con l'Ucraina non sia solo dimostrata a parole, ma anche nei fatti".
Stoltenberg ha ricordato il recente annuncio "da parte della Germania per aggiungere 8 miliardi extra per il sostegno all'Ucraina, 2 miliardi e mezzo di euro dai Paesi Bassi, 20 alleati hanno creato una coalizione per la difesa aerea e in Romania gli alleati hanno creato un centro di addestramento per i piloti F-16. Queste sono azioni concrete, ne servono di più e dobbiamo sostenere e intensificare il sostegno all'Ucraina perché è nell'interesse dell'Ucraina, ma anche nel nostro interesse in termini di sicurezza, che l'Ucraina prevalga".

 

Video di alcuni mesi fa: le macerie della città di Bakhmut

Ucraina: Kuleba, creare spazio euroatlantico industrie della difesa

"Dobbiamo creare uno spazio comune euroatlantico delle industrie della difesa. Questo è l’unico modo non solo per continuare ad aiutare l’Ucraina a un livello sufficiente, ma anche per garantire la sicurezza e le capacità di difesa degli stessi paesi della Nato". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, al suo arrivo al Consiglio Nato-Ucraina al livello ministeriale nel quartier generale dell'Alleanza atlantica.
"La vittoria dell’Ucraina è nell’interesse non solo dell’Ucraina, ma dell’intera comunità euroatlantica. Non sarebbe un’esagerazione affermare che difendere l’Europa senza l’Ucraina è un compito inutile. Non si può farlo semplicemente per una semplice ragione: attualmente disponiamo dell’esercito più forte e agguerrito d’Europa", ha poi aggiunto in un punto stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

 

Drone russo colpisce un obice ucraino M777, i soldati ucraini scappano

Ucraina, Kuleba: "Stiamo diventando de facto un esercito Nato"

"Stiamo diventando de facto un esercito Nato in termini di capacità tecniche, approcci e principi di gestione dell'esercito". Così il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba parlando accanto al segretario generale della Nato Jen Stoltenberg, sottolineando che le forze armate ucraine stanno di fatto diventando l'esercito dell'alleanza. "Attualmente abbiamo l'esercito più forte e più agguerrito in Europa con cui stiamo aumentando la nostra interoperabilità con la Nato", ha detto.
Kuleba ha sottolineato che "oggi ci incontreremo per la prima volta con 40 ministri degli Esteri, come lei ha menzionato - ha detto Kuleba, facendo riferimento a Stoltenberg - per la prima volta alla pari nel Consiglio Nato-Ucraina".

 

I colpi del cannone MT-12 "Rapier" contro una postazione ucraina (Video)

Ucraina: Kuleba, obiettivo integrita' territoriale invariato

"Il messaggio che porto agli alleati e' che dobbiamo continuare, dobbiamo continuare a combattere, l'Ucraina non si tirera' indietro. Il nostro obiettivo strategico, che e' quello dell'integrita' territoriale all'interno dei confini riconosciuti a livello internazionale a partire dal 1991, rimane invariato e nulla ci fermera'. Il problema qui non e' solo la sicurezza dell'Ucraina, e' la sicurezza e l'incolumita' dell'intero Spazio euro atlantico". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Dmytro Kuleba, al suo arrivo al Consiglio Nato-Ucraina. 

 

Kiev, distrutti nella notte 21 droni e due missili russi

Kiev ha reso noto di aver distrutto nella notte "tutti" i 21 droni Shahed e "due missili" su tre lanciati dalle truppe russe. Lo riporta Ukrainska Pravda. "L'obiettivo principale dell'attacco era la regione di Khmelnitsky nel Sud del Paese", ha spiegato su Telegram l'aviazione ucraina.

 

Mosca, distrutto drone Kiev vicino capitale russa

Un drone ucraino è stato abbattuto stanotte sopra il distretto urbano di Podolsk nella regione di Mosca, ha detto stamattina il ministero della Difesa russo citato dall'agenzia Tass. Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, afferma che non si segnalano al momento feriti o danni particolari nella zona 

 

Mosca, colpiti siti con 4 missili Kalibr da Mar Nero

Una fregata della flotta russa del Mar Nero ha lanciato quattro missili da crociera Kalibr contro strutture delle forze armate ucraine, ha detto oggi il ministero della Difesa russo citato dall'agenzia Tass. "Durante una missione nel Mar Nero l'equipaggio di una fregata ha ricevuto l'obiettivo urgente di colpire le infrastrutture militari nemiche con missili da crociera Kalibr nel più breve tempo possibile", ha affermato il dicastero specificando che il lancio della salva ha "avuto successo" e gli obiettivi designati sono stati colpiti.  

Sondaggio: il 75% dei russi sostiene la guerra

La maggioranza dei russi sostiene la guerra in Ucraina in modo forte o moderato (75%), mentre solo il 20% circa vi si oppone attivamente, secondo un rapporto del Carnegie Moscow Center che si basa su informazioni dell'organizzazione elettorale indipendente russa Levada Center. Il sondaggio dimostra che le cifre sono rimaste costanti durante tutta la guerra.

Ministri esteri baltici boicotteranno riunione Osce per presenza delegazione russa

I ministri degli Esteri di Estonia, Lettonia e Lituania hanno rilasciato una dichiarazione congiunta il 28 novembre affermando che boicotteranno la prossima riunione dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione (Osce) a causa della partecipazione di una delegazione russa. Il vertice è previsto dal 30 novembre al 1 dicembre a Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, il paese che attualmente presiede l'organizzazione.
 

Stoltenberg: Il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario, deve essere rispettato in ogni conflitto

"Il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario, deve essere rispettato in ogni conflitto. Le vite dei civili devono essere sempre protette. Questo e' il messaggio sia per il conflitto a Gaza sia per i conflitti che vediamo nel mondo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine del primo giorno di riunione dei ministri degli Esteri alleati. "Penso sia importante riconoscere che la situazione a Gaza e quella in Ucraina sono diverse in molti aspetti. L'Ucraina non ha mai rappresentato una minaccia per la Russia, l'Ucraina non ha mai attaccato la Russia. L'invasione russa dell'Ucraina e' stata non provocata ed e' stata su ampia scala contro un altro Paese. Quindi gli ucraini hanno diritto di difendersi contro un attacco non provocato e mantenere l'integrita' territoriale", ha precisato Stoltenberg. "Sostenere gli ucraini all'autodifesa e' qualcosa su cui tutti gli alleati concordano, non solo perche' il diritto all'autodifesa e' garantito dalla Carta Onu. Il diritto internazionale e il diritto umanitario internazionale si applicano a tutti i conflitti e noi continuiamo a sostenere l'Ucraina perche' questo riguarda la difesa del diritto internazionale", ha sottolineato. 

Vicedirettore generale Unicef: gravi violazioni diritti dei bambini

Il vicedirettore generale dell'UNICEF per l'azione umanitaria e le operazioni di approvvigionamento, Ted Chaiban, ha concluso una visita di una settimana in Ucraina, sottolineando l'urgente necessità di una risposta umanitaria costante nelle aree colpite dal conflitto e che i bambini siano in prima linea negli sforzi di recupero e ricostruzione. "I bambini in Ucraina hanno sopportato 21 mesi di violenze, sfollamenti, sofferenze e perdite dall'escalation della guerra nel febbraio 2022. Questa guerra sta strappando a milioni di bambini la loro infanzia, privandoli del diritto all'istruzione, alla salute, allo sviluppo, alla protezione e alla sicurezza", ha dichiarato Chaiban. Le gravi violazioni dei diritti dei bambini in Ucraina continuano, con 1.781 segnalati come uccisi o feriti dal febbraio 2022. Nel frattempo, i continui combattimenti e il rischio diffuso di mine e ordigni esplosivi espongono la sicurezza dei bambini ad un rischio elevato. Scuole e ospedali continuano a essere danneggiati dagli attacchi, interrompendo l'accesso a un apprendimento sicuro e a servizi vitali, tra cui le infrastrutture sanitarie e idriche.

 

Mosca: la chiusura dei confini della Finlandia è irrazionale

La decisione della Finlandia di chiudere l'ultimo valico di frontiera con la Russia è "irrazionale": lo ha affermato il vice ministro degli Esteri di Mosca, Alexander Grushko. "Possiamo commentare alcune decisioni razionali - ha detto Grushko, citato dall'agenzia Tass - e possiamo cercarne la logica. Ma la decisione (della Finlandia) è irrazionale". Helsinki ha annunciato oggi che nella notte tra mercoledì e giovedì, e fino al 13 dicembre, chiuderà il suo ultimo valico rimasto finora aperto con la Federazione Russa a seguito di un afflusso di migranti che la Finlandia sostiene sia un attacco ibrido orchestrato da Mosca.

 

Kiev: 3 morti in un attacco russo su Sumy, anche una bambina

Tre persone sono morte, tra cui una bambina di 7 anni, e due sono rimaste ferite in un attacco delle forze russe contro la città di Seredyna-Budy, nella regione settentrionale ucraina di Sumy. Lo ha riferito la procura della regione su Telegram. I russi "hanno sparato contro le infrastrutture civili della città con missili antiaerei", ha scritto la procura. In seguito all'attacco "almeno 5 case private sono state distrutte e tra le macerie sono stati recuperati i corpi di due donne morte, insieme a due feriti. Anche un civile e la sua figliastra di 7 anni sono stati colpiti nella loro stessa auto. Più tardi, la bambina è morta in ospedale", ha riferito. 

 

Ok del Consiglio Ue a più fondi per addestramento truppe ucraine

Via libera del Consiglio Ue a ulteriori finanziamenti per l'addestramento delle forze armate ucraine nell'ambito della missione di assistenza militare dell'Ue a sostegno dell'Ucraina (Eumam Ucraina). Lo comunica il Consiglio in una nota, specificando che tale sostegno sarà concesso attraverso il Fondo europeo per la pace (Epf) e assumerà la forma di attrezzature e forniture letali e non letali necessarie, nonché di servizi a sostegno delle attività di formazione. L'importo finanziario è aumentato di 194 milioni di euro, per un totale di 255 milioni di euro. L'obiettivo della decisione odierna, si legge, è continuare a sostenere lo sviluppo delle capacità delle forze armate ucraine da parte dell'Eumam, sulla base delle esigenze di Kiev e tenendo conto della crescente portata e complessità del programma di formazione. Questo sostegno continuerà a facilitare l'addestramento su larga scala del personale delle forze armate ucraine e consentirà agli Stati membri dell'Ue di fornire le attrezzature e le forniture necessarie per l'addestramento. Ad oggi, più di 34.000 soldati sono stati addestrati dal lancio della missione. 

 

Scholz: andremo avanti con gli investimenti

Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso che il suo governo andrà avanti con gli investimenti necessari per modernizzare l'economia e mantenere la competitività internazionale tedesca, anche dopo che la sentenza della Corte costituzionale che ha sconvolto la sua pianificazione del bilancio. Lo sintetizza il sito di Bloomberg sottolineando che, nella dichiarazione al Bundestag, Scholz ha detto che sarebbe "un errore grave e imperdonabile trascurare la modernizzazione del nostro Paese", viste le sfide che la Germania deve affrontare, tra cui la gestione delle conseguenze della guerra della Russia contro l'Ucraina e la lotta al cambiamento climatico. 

 

La Finlandia chiude il suo ultimo varco con la Russia

Il primo ministro finlandese ha annunciato oggi che il suo paese chiuderà il suo ultimo valico di frontiera con la Russia, a seguito di un afflusso di migranti che Helsinki sostiene sia un attacco ibrido orchestrato da Mosca. "Il governo ha deciso oggi di chiudere tutti i valichi di frontiera sul confine orientale", ha detto ai giornalisti il ;;primo ministro finlandese Petteri Orpo, mentre il ministro dell'Interno Mari Rantanen ha aggiunto che la chiusura entrerà in vigore nella notte tra mercoledì e giovedì e durerà fino al 13 dicembre. 

 

Kuleba: adesione Kiev è migliore garanzia sicurezza per Ue

"Noi tutti dobbiamo lavorare per mobilitare la capacità di Ue di agire contro l'invasione russa. Abbiamo parlato dell'ultimo pacchetto sanzioni, apprezziamo i continui sforzi dell'Ue e vorrei sottolineare che le misure agiscono sulla capacità di produrre missili e droni da parte della Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in conferenza stampa a Bruxelles con l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. "La migliore garanzia di sicurezza è l'adesione dell'Ucraina all'Ue, ma non lo è solo per l'Ucraina, lo è per tutta l'Europa, ha sottolineato Kuleba spiegando che il tema dell'avvio dei negoziati per l'ingresso di Kiev nell'Unione è tra i temi prioritari del bilaterale con Borrell. 

 

Ministra Finlandia: molto delusi che la Svezia non sia ancora dentro

La Nato "è estremamente unita, è tornata alle sue radici ora, dopo l'invasione su vasta scala che la Russia ha iniziato contro l'Ucraina. Siamo molto delusi dal fatto che la Svezia ad oggi non sia ancora membro". Lo dice la ministra degli Esteri finlandese Elina Valtonen, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles. "Ma una volta che la Svezia lo sarà - prosegue - e speriamo che accada molto presto, metteremo le sue capacità a disposizione dell'intero alleanza". L'ingresso della Svezia avrà un impatto "anche e soprattutto per la regione che è importante per la Finlandia, che è l'area attorno al Mar Baltico", conclude.
 

 

Kuleba: serve spazio paneuropeo dell'industria della difesa

"Ho suggerito la creazione di uno spazio paneuropeo dell'industria della difesa, dove tutti i processi siano sincronizzati, il che permetterà all'Europa non solo di sostenere Ucraina ma di sostenere le sue stesse forze e capacità: questo spazio dovrebbe includere anche i Paesi candidati e i partner, ne parlerò domani anche alla ministeriale Nato". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba dopo il suo incontro con l'alto rappresentante Ue Josep Borrell. "La possibilità di avere accesso ai mezzi militari è la chiave per avere successo in questa guerra", ha precisato Kuleba.

 

Blinken-Barth Eide: discusso ulteriori misure sostegno Ucraina

Il segretario di Stato Usa Antony J. Blinken e il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide si sono incontrati oggi a Bruxelles a margine della riunione dei Ministri degli Esteri della NATO. Lo rende noto il Dipartimento di Stato Usa. Blinken si è congratulato con il Ministro degli Esteri Barth Eide per la sua nomina. Il Segretario e il Ministro degli Esteri hanno ribadito il loro comune impegno nei confronti della NATO e della sicurezza transatlantica e hanno discusso ulteriori misure per sostenere l'Ucraina contro l'aggressione della Russia. Si sono consultati sul conflitto a Gaza e hanno sottolineato la necessità di continuare ad espandere gli aiuti umanitari ai civili. Infine, Blinken e Barth Eide hanno discusso altri argomenti di reciproco interesse, tra cui l'Artico e la sicurezza alimentare globale.

 

Borrell: non vedo segni di stanchezza da Stati membri

"Ci sono molti elefanti nella stanza, tante questioni grandi e importanti. Certamente la questione della guerra in Ucraina è uno dei temi più importanti con cui abbiamo a che fare, ma per essere franco non vedo alcun segno di quella che viene chiamata 'stanchezza' da parte degli Stati membri". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, in un punto stampa a Bruxelles con il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. "Tutti riconoscono i successi dell'Ucraina. Alcuni di questi non vengono discussi perché ci si concentra sull'aspetto della controffensiva. Ad esempio, il corridoio marittimo che trasporta grano dall'Ucraina sta funzionando, è un problema che è stato risolto", ha aggiunto.

 

Kuleba: nessuna pressione esterna per avvio negoziati di pace

"No, non sento alcuna pressione" dall'esterno per avviare i negoziati di pace. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un punto stampa a Bruxelles con l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell. "Gli elefanti sono animali molto saggi e molto compassionevoli, molto energici. E se sei un membro del branco, si proteggono sempre a vicenda perché qualunque sia la loro condizione e tutti gli elefanti giusti sono dalla nostra parte", ha affermato rispondendo a una domanda sulla presenza di un 'elefante nella stanza' rappresentato dalla stanchezza degli alleati nel sostegno a Kiev.

 

Putin: l'Occidente vuole smembrare e saccheggiare la Russia

Obiettivo dell'Occidente è quello di "smembrare e saccheggiare la Russia". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando in videoconferenza al Consiglio mondiale del popolo russo. Lo riferisce l'agenzia Tass.

 

Kiev: con Budanova avvelenati anche altri membri intelligence

Il portavoce dell'intelligence della Difesa ucraina, Andriy Yusov, ha confermato ufficialmente l'avvelenamento di Marianna Budanova, moglie del capo dell'intelligence della Difesa ucraina, Kyrylo Budanov, e ha affermato che diversi altri membri dell'intelligence di Kiev sono stati avvelenati con metalli pesanti. Lo riporta Unian. Yusov ha aggiunto che Budanova ha ricevuto le cure necessarie e rimarrà sotto osservazione per le prossime settimane.

 

Putin: la vera libertà difesa dai combattenti russi

"La vera libertà è ora difesa dai combattenti russi nella zona dell'operazione militare speciale", ovvero nell'attuale invasione dell'Ucraina. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

 

Mattarella: piena solidarietà a Kiev non esclude ricerca pace

"La piena e totale solidarietà a Zelensky e al popolo ucraino non esclude la ricerca di vie di dialogo e di pace". È quanto ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l’incontro con il presidente della Repubblica ceca Petr Pavel. "Una pace - ha concluso - le cui condizioni devono essere ovviamente condivise innanzitutto dall’Ucraina”.

 

Baerbock: non solo manteniamo ma aumentiamo gli aiuti a Kiev

"L'Ucraina non solo combatte per la sua sicurezza ma anche per la pace e la sicurezza di tutta l'Europa ed è per questo che con gli alleati e i partner abbiamo sottolineato che la Germania non solo mantiene gli aiuti ma anzi li aumentiamo, di ben 8 miliardi di euro". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock arrivando alla Nato a Bruxelles. 

 

Commissario Ambiente Ue: ricostruzione dell'Ucraina sia verde

"Per l'Ucraina la prima priorità è ovviamente la fine della guerra. Ma quando la guerra finirà, avremo bisogno di una ripresa verde, una ripresa che abbia al centro la sostenibilità ambientale, perché è l'unico modo per garantire la prosperità a lungo termine. Questo è il tema che continuiamo a ripetere alla conferenza e siamo qui per mostrare l'aiuto che l'Ue sta portando sul tavolo". Lo ha detto Virginijus Sinkevicius, commissario all'Ambiente, partecipando alla conferenza sulla ricostruzione sostenibile dell'Ucraina a Vilnius.
"S'inizia con l'assistenza pratica per aiutare l'Ucraina nel percorso di adesione e comprende un considerevole sostegno finanziario. La Commissione europea ha proposto uno Strumento per l'Ucraina, con l'intenzione di sostenere l'Ucraina con 50 miliardi di euro nei prossimi quattro anni. Il sostegno finanziario assume tre forme: sovvenzioni e prestiti allo Stato, un quadro specifico per gli investimenti in Ucraina, concepito per aiutare a mobilitare gli investimenti pubblici e privati nella ripresa e nella ricostruzione, e il sostegno tecnico nell'ambito dello strumento di preadesione, ad esempio ai comuni e alla società civile". 

 

Kiev boicotta la riunione Osce per la presenza di Lavrov

L'Ucraina ha annunciato che non parteciperà alla riunione ministeriale dell'Osce per la presenza all'incontro della delegazione russa guidata dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov.
"Dovremmo concentrare i nostri sforzi comuni su come salvare l'Osce dalla Russia e non inviare messaggi sulla possibilità di un ritorno alle forme di cooperazione esistenti prima del febbraio 2022 allo Stato che ha scatenato la più grande aggressione armata in Europa dalla fine del della Seconda Guerra Mondiale", si legge in una nota del ministero degli Esteri. "Per questo motivo la delegazione dell'Ucraina non parteciperà alla riunione dell'Osce". 

 

Ministro Skopj:, presenza Lavrov serve a preservare Osce

"La Russia con la sua aggressione dell'Ucraina ha violato i principi dell'Osce, ai quali abbiamo aderito volontariamente 50 anni fa, e lo dirò al ministro Lavrov, che incontrerò non da ministro degli Esteri della Nord Macedonia ma da presidente dell'Osce". Lo ha detto Bujar Osmani, arrivando alla Nato a Bruxelles. "Lavrov non sta venendo a Skopje ma alla ministeriale dell'Osce, così come all'Onu a New York: l'organizzazione ha servito la regione per promuovere i valori democratici e ne avremo bisogno sempre di più in futuro, dobbiamo preservarla". 

 

Paesi baltici disertano Osce a Skopje per presenza Lavrov

Estonia, Lettonia e Lituania non parteciperanno alla 30esima sessione del Consiglio dei ministri dell'Osce, in programma a Skopje (in Macedonia) a causa della presenza del ministro russo degli Esteri, Serghey Lavrov. Lo hanno comunicato, in una nota congiunta, i ministri degli Esteri dei tre Paesi baltici. "Ci rammarichiamo profondamente della decisione di consentire la partecipazione personale del ministro degli Esteri russo Lavrov alla 30esima sessione del Consiglio dei ministri dell'Osce a Skopje che fornirà alla Russia solo un'altra opportunità di propaganda", scrivono. "Per questo motivo noi ministri degli Esteri dei Paesi baltici abbiamo deciso di non partecipare al Consiglio dei ministri dell'Osce a Skopje. Rimaniamo pronti a collaborare con i partner e gli Stati partecipanti per sostenere i principi dell'Osce e contrastare l'aggressione della Russia e l'ideologia che ne è alla base", concludono.

 

Cremlino: la Nato vuole contenere la Russia sacrificando ucraini

"La Nato resta impegnata a contenere la Russia, sacrificando il popolo ucraino come vittima nella battaglia contro la Russia". Lo ha dichiarato oggi Dimitry Peskov, il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, ripreso dalla Tass. Secondo Peskov,  "la Nato considera la Russia un avversario". Ed "è un'alleanza che è stata creata come strumento di confronto. È stata concepita così". "La sua architettura - ha detto il portavoce del Cremlino in un briefing - è stata costruita in modo tale da essere, di fatto, un elemento di confronto e uno strumento di contenimento della nostra paese in un modo o nell'altro". Pertanto, a suo avviso, "qualunque cosa venga inventata lì, qualsiasi dichiarazione possa essere fatta, lo scopo principale dell'Alleanza resta proprio questo". Per il portavoce del Cremlino, "l'Alleanza sta analizzando la situazione" ."Per ora, non abbandona i suoi piani per contenere la Russia e, di fatto, di usare il popolo ucraino come agnello sacrificale nella lotta contro Russia", ha sottolineato Peskov.
 

 

Ucraina, sale a 10 bilancio vittime maltempo, 23 feriti

La violenta ondata di maltempo invernale che ha colpito la parte meridionale dell'Ucraina ha provocato nelle ultime ore la morte di 10 persone e il ferimento di 23, secondo l'ultimo bilancio diffuso a Kiev dal ministero dell'Interno. I fortissimi venti e le precipitazioni nevose hanno ulteriormente aumentato la pressione sui servizi di emergenza e sulla distribuzione dell'energia ucraini, che da un anno e nove mesi sono alle prese con le conseguenze delle bombe e dei combattimenti della guerra contro la Russia. Oltre al Sud dell'Ucraina, in particolare la regione di Odessa, il maltempo ha colpito anche la penisola di Crimea e altre aree dell'Ucraina occupata ma anche le regioni meridionali della Federazione russa. Cinque delle vittime si sono registrate nella regione di Odessa, dove i servizi di emergenza hanno fornito assistenza a quasi 2.500 persone; ma gravi danni e vittime si sono verificati anche nelle vicine regioni di Mikolaiv, Kirovograd, Kiev e Kharkiv. In alcune localita' della Crimea la velocita' del vento ha raggiunto oltre 140 chilometri all'ora. Ieri, Mosca ha riferito di 4 vittime in Crimea e Russia del Sud, dove circa 2 milioni di persone hanno subito interruzioni delle forniture di energia elettrica, mentre in Crimea 245 paesi hanno avuto problemi di approvvigionamento idrico. 

 

Metsola: Eurocamera aprirà ufficio di rappresentanza a Kiev

"L'Eurocamera aprirà un ufficio di rappresentanza a Kiev". Lo ha annunciato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, illustrando i punti del memorandum d'intesa firmata a Bruxelles con il presidente della Rada, il Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk. L'accordo prevede anche un'intensificazione delle relazioni bilaterali per "accelerare le pratiche di adesione dell'Ucraina all'Ue, parallelamente ai negoziati d'accessione". "L'Ucraina sgombrerà qualsiasi dubbio sul fatto che non merita di far parte dell'Ue", ha spiegato Stefanchuk parlando ai giornalisti e sottolineando "l'importanza fondamentale di avere a Kiev una rappresentanza dell'Eurocamera". 

 

Scholz: sostenere l'Ucraina un imperativo per l'umanità

Olaf Scholz ha ricordato il momento in cui il governo si è insediato descrivendo lo shock che ha colpito il Paese a causa della guerra in Ucraina. "Nessuno di noi vuole immaginare quali conseguenze ancora più gravi avrebbe per noi se la Russia vincesse questa guerra", ha dichiarato, intervenendo al Bundestag. "Naturalmente, il sostegno all'Ucraina non era previsto", ha affermato, sottolineando ancora una volta quanto sia importante aiutare l'Ucraina, dal punto di vista umanitario e non. "Un imperativo per l'umanità".
 

 

Ucraina: avviati negoziati con Italia su garanzie di sicurezza

Kiev ha avviato negoziati con l'Italia sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Lo ha riferito l'ufficio del presidente ucraino Vladimir Zelensky sul suo sito web. "È iniziato il primo ciclo di consultazioni con la Repubblica italiana per la conclusione di un accordo bilaterale sulle garanzie di sicurezza, come previsto dalla Dichiarazione congiunta del G7 sul sostegno per l'Ucraina", viene spiegato. "Sarà l'Italia a presiedere il Gruppo dei Sette l'anno prossimo. Apprezziamo il contributo significativo dei nostri amici italiani alla difesa dell'Ucraina e l'avvicinarsi della vittoria congiunta", si aggiunge. La squadra negoziale ucraina era guidata dal vice capo dell'ufficio del presidente Zelensky, Ihor Zhovkva, secondo Kiev. "L'Ucraina ha già avviato consultazioni bilaterali con tutti i paesi del G7, compresa l'Italia. La fornitura da parte dell'Italia delle garanzie di sicurezza all'Ucraina sarà un passo importante verso l'adesione del nostro Paese all'UE e alla Nato", ha sottolineato Zhovkva.
 

 

Stoltenberg: il fronte non si è mosso dallo scorso anno, pesanti perdite russe

"Il fronte non si è mosso dallo scorso anno ma gli intensi combattimenti continuano e dobbiamo tenere conto anche del fatto che gli ucraini sono stati in grado di infliggere pesanti perdite alle forze russe". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ricordando che se, al momento dell'inizio dell'invasione russa, si prevedeva che le forze ucraine sarebbero "collassate in poche settimane", "questo non è successo". Gli ucraini hanno contrattaccato "a nord, est e sud e liberato metà del territorio occupato dai russi", grazie al loro coraggio, capacità e sostegno senza precedenti da parte degli alleati Nato". "E dobbiamo continuare a sostenerli perché più forti sono sul campo di battaglia più forti sono al tavolo negoziale", ha poi concluso.
 

 

Francia: molto avanti i negoziati con Kiev su garanzie sicurezza

"Oggi ribadiremo il nostro sostegno all'Ucraina, che deve durare nel tempo. Nel quadro del G7, e di altri Paesi, abbiamo preso la decisione di dare delle garanzie di sicurezza all'Ucraina e la Francia ha iniziato questi negoziati, che sono a uno stadio avanzato, speriamo di terminare entro la fine dell'anno o al principio del 2024". Lo ha detto la ministra degli Esteri francese Catherine Colonna arrivando alla ministeriale Nato. Queste garanzie si articoleranno "su tre assi", l'aiuto finanziario, l'aiuto umanitario e quello militare, in particolare “sulla produzione e la manutenzione di equipaggiamento bellico”.

 

Cameron: Putin sbaglia se pensa di stancarci in Ucraina

"La Nato mantiene al sicuro oltre un miliardo di persone. E dopo quasi 75 anni, l'Alleanza è più forte che mai. Putin prima credeva che la Nato sarebbe stata divisa e che l'Ucraina sarebbe crollata. Ora crede di poter stancarci con la sua guerra in Ucraina: si sbagliava allora e si sbaglia adesso". Lo ha detto il ministro degli Esteri ed ex premier britannico David Cameron in occasione della ministeriale Nato di Bruxelles. "Insieme, il Regno Unito e gli alleati della Nato non chiuderanno mai gli occhi di fronte all'aggressione russa. Il Regno Unito continuerà a essere un fermo sostenitore dell'Ucraina e un campione per la pace e la stabilità in Europa", ha aggiunto.

 

Kadyrov: altri 3000 ceceni verranno inviati in Ucraina

Altri 3.000 combattenti ceceni verranno inviati in Ucraina, secondo il loro leader Ramzan Kadyrov, faranno parte di nuove unità del ministero della Difesa russo e delle forze della Guardia nazionale russa. Lo scrive l'emittente britannica Sky News. Kadyrov, che si è spesso descritto come il "soldato di fanteria" di Vladimir Putin e che è stato a tratti molto criticio della performance della Russia nel conflitto, ha dichiarato su Telegram: "Loro [i combattenti] hanno le migliori attrezzature e armi moderne. Inoltre, i ragazzi sono molto combattivi e molto motivati a raggiungere risultati". 

 

L'Ue propone la proroga di un anno del price cap sul gas

La Commissione europea ha proposto una proroga di un anno delle misure di emergenza energetiche, tra cui il tetto al prezzo del gas, introdotte lo scorso anno in risposta alla crisi energetica innescata dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Anche se quest'anno l'Ue si trova in una posizione molto migliore e gli strumenti di gestione della crisi si sono dimostrati efficaci per calmare i mercati e garantire forniture stabili, la proroga di altri 12 mesi fornirà un'ulteriore tutela poiché i mercati energetici globali rimangono tesi", evidenzia Bruxelles. La proposta ora dovrà essere approvata dai Paesi membri.

 

Avvelenata la moglie del capo degli 007 di Kiev

Marianna Budanova, la moglie del capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov, è stata avvelenata. Lo scrivono i media ucraini citando fonti del ministero della Difesa di Kiev. Alla donna è stato diagnosticato un avvelenamento da metalli pesanti. "Queste sostanze non vengono utilizzate in alcun modo nella vita quotidiana e negli affari militari. La loro presenza può indicare un tentativo intenzionale di avvelenare una persona specifica", hanno detto alcune fonti. Marianna Budanova è ricoverata in ospedale. E' stata "molto probabilmente avvelenata con il cibo". "Sta già meglio", hanno aggiunto. 

Stoltenberg: "L'Ucraina è più vicina che mai alla Nato"

Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato ai media ungheresi che "l'Ucraina è più vicina che mai alla NATO e continueremo a sostenerla nell'attuazione delle riforme necessarie nel suo percorso verso l'adesione". "Il futuro dell'Ucraina è nella NATO" ha ribadito in un colloquio con l'ungherese Index. "Al vertice NATO di quest'anno a Vilnius, gli alleati hanno concordato un programma di aiuti pluriennale per l'Ucraina per garantire la transizione dall'era sovietica alle attrezzature e agli standard NATO, nonché all'interoperabilità degli eserciti". Per poi aggiungere: "Gli alleati hanno finora stanziato 500 milioni di euro per far fronte a necessità critiche, tra cui carburante, attrezzature mediche, attrezzature per lo sminamento e ponti di barche".

Mosca: "Morti 110 soldati ucraini nella zona di Donetsk"

Mosca afferma che il gruppo tattico russo Sud ha sconfitto due brigate ucraine vicino agli insediamenti di Kleshcheyevka e Kurdyumovka nella zona di Donetsk. "Il gruppo tattico Sud che operava in collaborazione con l'aviazione e l'artiglieria ha colpito il personale e l'equipaggiamento della 24ma e della 93ma brigata meccanizzata ucraine: in totale il nemico ha perso fino a 110 militari e mezzi da combattimento di fanteria", spiega il portavoce militare Vadim Astafiyev citato dall'agenzia russa Tass. 

Nonostante la tempesta Mosca schiera un'altra nave lanciamissili nel Mar Nero

Nonostante la forte tempesta che imperversa sulla regione, la Russia ha schierato la nave da guerra Admiral Makarov in servizio attivo di combattimento nel Mar Nero. Lo riferisce la Southern Defense Forces via Telegram, citata dal Kyiv Independent. La nave è in grado di trasportare fino a otto missili da crociera Kalibr e di attaccare obiettivi a terra. 

Stoltenberg: "Sconfitte pesanti alla Russia, riconquistato il 50% dei territori"

"Le forze ucraine hanno riconquistato il 50% dei territori occupati dall'inizio della guerra e continuano a infliggere sconfitte pesanti" alla Russia, ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, intervistato dal Tg2. Oggi a Bruxelles si tiene il vertice dei ministri degli Esteri della Nato.

Crosetto: "Stanchezza per la guerra? è quella del popolo ucraino"

Stanchezza sull'Ucraina? "La prima stanchezza è quella del popolo ucraino, che da quasi due anni subisce attacchi che non finiscono. Ogni giorno centinaia di migliaia di pallottole vengono sparate, centinaia di bombe cadono, droni come abbiamo visto negli ultimi giorni". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, a margine degli incontri al Palazzo di Vetro, sede dell'Onu. "Che poi le opinioni pubbliche - ha aggiunto - dopo un po' si stufino di sentire parlare di guerra è comprensibile e legittimo, ciò non toglie che gli Stati devono difendere il diritto internazionale, le libertà internazionali, quelle regole che ci siamo dati per una convivenza civile tra nazioni e vanno difese anche quando annoiano". 

Una tempesta lascia 2 milioni di persone al buio in Russia e Ucraina

Sono 1,9 milioni le persone rimaste senza elettricità nel sud della Russia, in Crimea e nelle regioni ucraine occupate a causa di una tempesta che le ha colpite nelle ultime ore. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia citato dall'agenzia Tass. Il bilancio, ancora provvisorio, è di due morti e 10 feriti, secondo i servizi di emergenza.

Filorussi: 2 uccisi da missili ucraini nella regione di Zaporizhzhia

Due civili sono stati uccisi e quattro feriti oggi da un bombardamento con missili effettuato dalle forze ucraine su Pologi, località della regione di Zaporizhzhia sotto il controllo dei russi. Lo ha detto un membro dei servizi d'emergenza regionali dell'autorità filorussa, citato dall'agenzia Interfax. Secondo la fonte, le vittime sono due dipendenti di una compagnia attiva nel settore del gas. I servizi d'emergenza precisano che le testate dei missili, sei in tutto, sono esplose vicino agli uffici amministrativi e che anche tre case private sono state danneggiate.

Ungheria: le sanzioni Ue contro la Russia sono fallite

"L'economia dell'Ue sta cadendo a causa di politiche ideologiche ed emotive, mentre è ormai chiaro che le sanzioni contro la Russia sono fallite. Stiamo negoziando il 12esimo pacchetto di sanzioni senza sapere quale danno economico causato all'Europa i precedenti pacchetti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri ungherese, Pe'ter Szijjarto, secondo quanto riportato dal portavoce del Governo, Zoltan Kovacs.