Guerra in Ucraina

Zelensky: nel 2024 cacciare i russi dai nostri cieli. Putin in Bielorussia a vertice Csto

Regione di Mosca senza corrente a causa dei bombardamenti. Morto un giornalista russo durante un bombardamento a Zaporizhzhia
Zelensky: nel 2024 cacciare i russi dai nostri cieli. Putin in Bielorussia a vertice Csto
Ansa
Putin a Minsk Vertice Csto

Kiev: cinque uccisi dai bombardamenti russi nelle ultime 24 ore

Almeno 5 persone sono rimaste uccise dai bombardamenti russi nel sud e nell'est dell'Ucraina nelle ultime 24 ore, secondo quanto affermano i funzionari ucraini. Oggi tre persone sono morte in un attacco a Chornobaivka, nella regione meridionale di Kherson, ha detto Andriy Yermak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Yermak ha postato sui social le foto di un edificio distrutto e di una pozza di sangue sul pavimento in quelle che, a suo dire, sono le conseguenze dell'attacco. Il ministro degli Interni Igor Klymenko ha detto che altri 5 sono rimasti feriti e 60 edifici sono stati distrutti. Altre due persone sono state uccise dai bombardamenti sulle aree controllate dagli ucraini nella regione orientale del Donetsk nelle ultime 24 ore, ha detto il governatore Igor Moroz.

Un contadino guarda le rovine della sua fattoria dopo un recente attacco missilistico russo nel villaggio di Kiseliovka vicino a Kherson, Ucraina, venerdì 10 novembre 2023 Ap
Un contadino guarda le rovine della sua fattoria dopo un recente attacco missilistico russo nel villaggio di Kiseliovka vicino a Kherson, Ucraina, venerdì 10 novembre 2023

Il 68% delle sfollate ucraine vuole tornare in patria

Circa il 68% delle donne ucraine fuggite dal Paese a causa dell'aggressione russa, intende tornare in patria, mentre quasi il 90% delle donne viaggia tra due Paesi. Lo riferisce la cofondatrice del Congresso delle donne ucraine, Svitlana Voitsekhovska, intervenuta durante la presentazione del recente sondaggio “Prerequisiti per le ucraine che hanno trovato un rifugio temporaneo all'estero per tornare in Ucraina e partecipare alla ricostruzione”, scrive Ukrinform. 

Il 68% delle intervistate ha intenzione di tornare in Ucraina. "Quasi il 90% delle donne ora vive in due Paesi", ha dichiarato Voitsekhovska. Inoltre, la ricerca mostra che il 52% delle sfollate rimane "ottimista" e crede che tra cinque anni l'Ucraina sarà un paese europeo sviluppato e ricostruito o un Paese pacifico con alti tassi di sviluppo. D'altra parte, il 43% delle intervistate è "pessimista" e crede che tra cinque anni l'Ucraina si troverà invece in una grave crisi economica o che le ostilità continueranno nel Paese. 

Una donna con il suo bambino arriva al valico di frontiera di Medyka dopo essere fuggita dall'Ucraina, in Polonia, lunedì 28 febbraio 2022. (AP Photo/Visar Kryeziu)
Una donna con il suo bambino arriva al valico di frontiera di Medyka dopo essere fuggita dall'Ucraina, in Polonia, lunedì 28 febbraio 2022.

Meloni: "Cerchiamo pace giusta ma possibile solo con sostegno a Kiev"

"Cerchiamo una pace giusta in linea con il diritto internazionale". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo al question time nell'Aula del Senato. La premier ha aggiunto che "siamo pronti a fare le nostre proposte, e in caso ci confronteremo con il Parlamento, quando dovessero esserci i margini per una pace giusta. Per arrivare a una opzione di questo tipo, l'unico modo è mantenere l'equilibrio tra le forze in campo che vuol dire sostenere l'Ucraina". Meloni ha aggiunto di essere "consapevole della stanchezza dell'opinione pubblica perché ascolto la gente, ma penso che la responsabilità della politica sia guidare la società e non rincorrerla" e ha aggiunto di ritenere che "aiutando e sostenendo gli ucraini che combattono stiamo sostenendo il nostro interesse nazionale".

Senato - Question time con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni lapresse
Senato - Question time con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Zelensky imposte nuove sanzioni sui russi coinvolti nella guerra

"L'Ucraina ha imposto oggi due nuovi pacchetti di sanzioni a oltre 300 entità russe e a 150 individui direttamente coinvolti nell'aggressione o che la assistono. Ogni nome sulla lista è direttamente responsabile del terrore in corso". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Le sanzioni ucraine integrano i meccanismi di quelle internazionali. Stiamo lavorando per garantire che le sanzioni imposte dai nostri partner siano estese a coloro che sono già stati sanzionati dall'Ucraina. Continueremo a lavorare su questo tema e saranno compiuti ulteriori passi", ha aggiunto Zelensky.

Rubli (Imagoeconomica)
Rubli

Bombe a grappolo russe su Chernobayivka, 3 morti

I russi hanno bombardato Chernobayivka con bombe a grappolo, a seguito delle quali, secondo le prime informazioni, sono morte 3 persone. I feriti sarebbero almeno 4. Lo scrive la Pravda ucraina.

Munizioni a grappolo esplodono vicino a Bakhmut Adam Tactic Group / Telegram
Munizioni a grappolo esplodono vicino a Bakhmut

Kiev: "varsavia sblocchi la circolazione dei veicoli commerciali alla frontiera"

Le autorità ucraine hanno chiesto al governo polacco di impegnarsi per porre fine al blocco del confine da parte dei trasportatori polacchi dopo che è stata confermata la morte di un camionista ucraino che stava aspettando il suo turno per attraversare. L'ambasciata ucraina a Varsavia ha inviato una nota ufficiale al ministero degli Esteri polacco in cui "chiede di sbloccare la circolazione dei veicoli commerciali", come precisa l'ambasciatore Vasil Zvarych su Facebook. 

"Le restrizioni alla circolazione delle merci da parte dei manifestanti polacchi rappresentano una minaccia per la vita e la salute delle persone, causano una minaccia significativa alla sicurezza e all'ordine del traffico sulle strade pubbliche", ha denunciato l'ambasciatore Zvarych. "Chiediamo alle autorità polacche di adottare misure decisive per sbloccare il traffico ed evitare che i camionisti ucraini, polacchi e stranieri facciano la fila per molti chilometri senza condizioni adeguate, diventando ostaggi delle azioni degli organizzatori della protesta".

Camionisti polacchi bloccano frontiera Polonia-Ucraina Omar Marques/Anadolu via Getty Images
Camionisti polacchi bloccano frontiera Polonia-Ucraina

La Russia conferma la morte di un reporter

Mosca ha confermato che un inviato di Rossiya-24, la televisione di Stato russa, è rimasto ucciso nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Secondo quanto riferito dal capo della commissione Affari esteri del Parlamento russo, Leonid Slutsky, Boris Maksudov è morto a causa delle ferite da scheggia riportate durante le riprese di un attacco di presunti droni ucraini. Ieri il ministero della Difesa russo aveva dichiarato che il corrispondente era stato portato in un ospedale militare ed era fuori pericolo. "I giornalisti stanno diventando bersagli speciali degli ucraini. È chiaro che questo pericolo per i giornalisti continuerà ad aumentare", ha affermato Peskov. "Per questo motivo - sottolinea Peskov - vorremmo dire a tutti i giornalisti che continuano a lavorare su questioni militari di stare attenti. È sempre una tragedia e dimostra sempre la pericolosità del lavoro che svolgono". 

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, si è unita alle condoglianze e ha sottolineato, parlando al programma del giornalista Vladimir Solovyev, che "tutti comprendono perfettamente che i giornalisti russi sono considerati da anni da Kiev un legittimo bersaglio". Per Zacharova ha denunciato che "l'omicidio" di Maksudov è "un altro grave crimine del regime neonazista di Kiev, sulla cui coscienza pesano migliaia di vite civili", e ha avvertito che questi eventi "non rimarranno impuniti" e gli autori risponderanno alla giustizia. "Attaccano vilmente corrispondenti, fotografi e cameramen civili disarmati. Usano metodi apertamente terroristici per eliminarli, senza timore di alcuna critica da parte dei loro protettori", ha aggiunto. 

Peskov: "Nato sempre più coinvolta nel conflitto"

Il Cremlino ritiene che la Nato sarà sempre più coinvolta nel conflitto in Ucraina e fornirà a Kiev armi sempre più armi qualitativamente migliori. "La Nato continuerà ad aumentare il livello delle caratteristiche tattiche e tecniche delle armi che fornisce all'Ucraina e il grado del suo coinvolgimento diretto in questo conflitto. Io Penso che questo sia ovvio", ha detto a Izvestia il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. ''Questo non potrà cambiare il corso degli eventi sul campo di battaglia, non potrà cambiare la nostra determinazione nel raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati'', ha aggiunto Peskov.

Dmitrij Peskov (GettyImages/repertorio)
Dmitrij Peskov

Parolin: spero che Putin sulla fine della guerra sia credibile

"Io spero che sia credibile perché è quello che auspichiamo tutti": così il Segretario di Stato Pietro Parolin, a margine di un evento sull'Ucraina, ha risposto a chi chiedeva se fosse credibile il presidente russo Vladimir Putin che al G20 ha detto di auspicare la fine della guerra e che la Russia non ha mai rifiutato i negoziati di pace.

Putin a Minsk per vertice CSTO

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Minsk, in Bielorussia, per prendere parte al vertice dell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto). Alla sessione del Consiglio del Csto parteciperanno il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev, il leader kirghiso Sadyr Japarov e il presidente tagico Emomali Rahmon. L'incontro è ospitato da Alexander Lukashenko, presidente della Bielorussia, quest'anno presidente della Csto. Secondo il servizio stampa del Cremlino, l'ordine del giorno comprende "l'ulteriore miglioramento del sistema di sicurezza collettiva, nonché questioni di attualità internazionale e regionale". Prima del vertice, Minsk ha ospitato un incontro congiunto dei massimi diplomatici e funzionari militari e di sicurezza dei paesi membri del Csto per discutere dei cambiamenti nella situazione militare e politica regionale.

Kiev: Mosca ha lanciato la terza ondata di attacchi a Avdiivka

Le forze russe hanno lanciato la terza ondata di attacchi nel settore di Avdiivka, la città del Donetsk difesa dagli ucraini. Lo ha riferito il generale Oleksandr Tarnavskyi, comandante del Gruppo Tavria che combatte sulle linee del fronte meridionale. Lo riporta Rbc Ucraina. "Gli occupanti hanno iniziato la terza ondata di azioni attive come parte dell'offensiva nel settore di Avdiivka", ha scritto il generale.

Kiev: 3 morti in raid russi su Donetsk e Kherson

Tre civili sono morti in bombardamenti russi nelle regioni sud-orientali dell'Ucraina. Nel Kherson un uomo di 42 anni è rimasto ucciso e un altro feriti a seguito di un attacco eseguito con colpi di artiglieria secondo l'ufficio presidenziale ucraino. Altre due persone sono morte, invece, nella regione di Donetsk. L'intensificarsi dei raid russi contro le infrastrutture civili ha spinto l’Ucraina e i suoi alleati occidentali a rafforzare i sistemi di difesa aerea. I funzionari di Kiev temono che Mosca possa colpire in modo sistematico la rete elettrica ucraina in vista dell'inverno con l'obiettivo di fiaccare il morale della popolazione.

Crosetto: Putin ha aperto strada, incalziamolo per pace

"Non so se siano vere le parole di Vladimir Putin, ma so che le ha dette e la Comunita' internazionale deve partire da queste parole facendo il discorso che ieri ha fatto Giorgia Meloni che gli ha detto che c'e' un modo molto semplice: ritirare le truppe che stanno occupando un Paese sovrano". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto ospite di SkyTg24 commentando le parole di ieri del presidente russo che ha detto al G20 che "bisogna mettere fine alla tragedia ucraina". "Putin ci ha aperto una strada, su questa strada dobbiamo spingere - ha aggiunto - partiamo magari anche li' da una tregua perche' non c'e' stato un solo giorno dall'inizio della guerra in Ucraina in cui non siano cadute decine o centinaia di bombe e non siano state sparate pallottole, bene, iniziamo con un giorno in cui non cadano bombe e si sparino pallottole. Si inizia con una tregua e si cerca di mettere le condizioni per arrivare alla pace. Con l'esercito occupante che va via e lascia libero il Paese". Per quanto riguarda il possibile futuro dell'Ucraina, Crosetto ha spiegato che "in alcune zone rossofone pensare a una presenza internazionale attraverso l'Onu in una fase di riassetto della zona". "No so se le parole di Putin sono vere - ha aggiunto - dobbiamo far finta che siano vere e dobbiamo incalzarlo come hanno fatto ieri la Meloni e Scholz".

Zelensky: nel 2024 cacciare i russi dai nostri cieli

"Il 2024 deve diventare l'anno in cui l'Ucraina caccerà la Russia dai suoi cieli". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un lungo post in cui evidenzia la necessità di rafforzare la difesa aerea di Kiev. Zelensky indica cinque punti per i quali è importante raggiungere questo obiettivo. "Innanzitutto, ogni sistema e missile fornito all'Ucraina salva vite umane", afferma il leader di Kiev. Ma per Zelensky una difesa aerea efficace assicura anche "maggiori" possibilità di successo "nel Mar Nero" che consentirà di di aumentare le esportazioni e di tutelare la "libertà di navigazione", assicurando "maggiore stabilità". "In quarto luogo, ogni ulteriore sistema di difesa aerea e missile consente di risparmiare risorse che sarebbero altrimenti necessarie per ricostruire gli oggetti distrutti, le infrastrutture critiche, i sistemi energetici, le reti elettriche e così via - aggiunge Zelensky - In quinto luogo, negare alla Russia la capacità di terrorizzare l’Ucraina con missili e droni costringerà l'aggressore ad abbandonare questa tattica, il che aiuterà lo sforzo complessivo per avvicinare la vittoria". Zelensky si dice grato "a tutti i nostri partner che hanno già preso decisioni significative per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina. Poiché l’Ucraina è un Paese grande, la nostra necessità di sistemi di difesa aerea è significativa.Siamo fiduciosi, tuttavia, che fornendo ulteriori capacità di difesa aerea, i nostri partner stiano realizzando il miglior investimento strategico in materia di sicurezza e risparmiando una quantità significativa di risorse nel lungo periodo".

Mosca: armi a Kiev non mutano nostra volontà continuare guerra

"Naturalmente la Nato continuerà a fornire armi all'Ucraina", ma "questo non può cambiare la situazione sul campo di battaglia" e "non può cambiare la nostra determinazione nel continuare l'operazione militare speciale e raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Tass. Le autorità di Mosca chiamano "operazione militare speciale" l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe.

007 Gb: Mosca verso riabilitazione di alcuni membri del gruppo Wagner

Dalla Russia arrivano segnali di una possibile "riabilitazione" di alcuni membri del gruppo Wagner a quasi cinque mesi dalla rivolta contro Mosca guidata dall'ex leader dei paramilitari Yevgeny Prigozhin, poi morto in un incidente aereo su cui non è stata fatta ancora piena luce. Lo scrive su X il ministero britannico della Difesa nel consueto aggiornamento di intelligence. "Il 14 novembre 2023, a un gruppo selezionato di veterani della Wagner sono stati rilasciati documenti ufficiali di identificazione dei veterani. Questo segna la prima volta che il personale Wagner viene ufficialmente riconosciuto come veterano", scrive Londra. Il ministero russo della Difesa, prosegue il report, "ha istituito un nuovo sistema che consente ai veterani del Wagner di ricevere documenti per l'identificazione come veterani (ufficiali ndr) e bonus proporzionati". Questo, secondo l'intelligence britannica, "indica, molto probabilmente, la riabilitazione di alcuni elementi della Wagner da parte dell'amministrazione russa".

Kiev: oltre 1.100 soldati russi uccisi in 24 ore, 321.800 in totale

Sarebbero ormai 321.800 i soldati russi rimasti uccisi in Ucraina dall'inizio del conflitto. Lo afferma il bollettino giornaliero dello stato maggiore di Kiev, secondo il quale ieri sono morti 1.130 russi. Nella giornata di ieri, si legge, sono stati anche distrutti 20 tank, 36 veicoli corazzati e 33 sistemi di artiglieria dell'esercito di Mosca.

Mosca, morto giornalista russo Maksudov

Il giornalista Boris Maksudov, corrispondente del canale televisivo Rossiya 24, è morto a seguito delle ferite riportate durante un attacco delle forze armate ucraine nella regione di Zaporizhzhia. Lo riportano i media russi. Ieri l'esercito ucraino aveva lanciato un proiettile a frammentazione da un drone su un gruppo di giornalisti russi e Maksudov era stato ferito dalle schegge, riferisce Ria Novosti. 

Politico.com: Democratici sempre più frustrati dalla strategia di aiuti all'Ucraina

I legislatori del Partito Democratico sostengono pubblicamente il pacchetto di 106 miliardi di dollari dell'amministrazione Biden per l'Ucraina, Israele e Taiwan, ma molti sono incerti su come far passare il progetto di legge alla Camera guidata dai repubblicani, ha scritto il sito Politico.com. "Non so se l'Ucraina potrà sopravvivere fino al febbraio 2024", ha dichiarato il senatore Chris Murphy (Dem), "La mia sensazione è che inizieranno a scarseggiare le munizioni nelle prossime settimane". Il presidente della Camera degli Stati Uniti, Mike Johnson, ha dichiarato di voler indire una votazione sull'Ucraina, ma non ci sono indicazioni su come verrà raggiunto un accordo su ulteriori aiuti a Kiev.
 

Parte della regione di Mosca senza corrente a causa di esplosioni negli impianti energetici

Diverse aree della regione di Mosca, tra cui l'intera città di Lytkarino, sono rimaste senza corrente dopo che sono state segnalate esplosioni nei pressi di sottostazioni elettriche nella notte, come riferiscono i media locali russi. I residenti di Lytkarino hanno segnalato la presenza di un flash luminoso e di un incendio intorno all'una di notte.