La guerra in Ucraina, giorno 616

Il governo ucraino: oggi il peggiore bombardamento russo da inizio anno

Incendio in una raffineria attaccata dai droni russi a Kremenchuk. La Corea del Nord avrebbe spedito più di un milione di proiettili di artiglieria alla Russia, secondo l'intelligence di Seul. Allarmi antiaerei nella Crimea occupata
Il governo ucraino: oggi il peggiore bombardamento russo da inizio anno
Amministrazione militare regionale di Poltava / Telegram
I vigili del fuoco lavorano in una raffineria di petrolio colpita a Kremenchuk, nella regione di Poltava

Usa: lo speaker Johnson punta a scorporare aiuti per Israele da quelli per Kiev

Il nuovo speaker repubblicano, Mike Johnson, ha detto che la Camera dei rappresentanti prenderà presto in considerazione un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina, che dovrà però essere collegato ad un aumento della spesa per la sicurezza del confine col Messico, non appena saranno approvati i 14,5 miliardi di dollari di aiuti per Israele. Johnson ha annunciato le sue intenzioni in un incontro privato con i senatori repubblicani, ai quali ha anche riferito che la Camera intende approvare una legge di spesa ponte per finanziare il governo federale fino al prossimo anno ed evitare lo shutdown del 17 novembre, quando scadranno gli attuali fondi. Il nuovo speaker, secondo il resoconto dei presenti, si è mostrato favorevole agli aiuti all'Ucraina, ma non intende in alcun modo assecondare la richiesta della Casa Bianca, che ha collegato in un unico pacchetto da 106 miliardi di dollari i fondi per Kiev e quelli per Israele, insieme ad un aumento della spesa per la sicurezza al confine sud e per altre crisi internazionali.

Mike Johnson Ap
Mike Johnson

Estonia: "Se perdiamo in Ucraina, perderemo in Medio Oriente"

"La lotta contro l'aggressione russa all'Ucraina rimane una priorità per noi. Ma c'è anche una guerra in corso in Medio Oriente e vediamo chiaramente le connessioni tra questi due conflitti. Se perdiamo in Ucraina, perderemo ovunque, anche in Medio Oriente". Lo ha affermato Marko Mihkelson, presidente della Commissione esteri del Parlamento dell'Estonia (Riigikogu), al termine dell'incontro avvenuto oggi a Tallinn con una delegazione formata da rappresentanti delle Commissioni esteri e difesa del Parlamento norvegese. 

"L'obiettivo della Russia - ha detto ancora Mihkelson - è porre fine all'egemonia degli Stati Uniti e distruggere l'architettura di sicurezza europea. Gli alleati non devono sottovalutarlo". Nel corso dell'incontro, i politici estoni e norvegesi hanno ribadito il loro impegno a fianco dell'Ucraina, sottolineando l'improrogabile necessità di fornire al Paese tutto il supporto logistico e militare necessario a concludere il conflitto in modo vittorioso quanto prima.

I Baltici invitano a sostenere l'Ucraina nella stagione invernale

Intervenendo a nome dei Paesi baltici al Consiglio di sicurezza dell'Onu, il rappresentante permanente della Lituania presso le Nazioni Unite, Rytis Paulauskas, ha nuovamente ribadito la necessità di porre quanto prima fine all'aggressione dell'Ucraina condotta da Mosca e ad aiutare l'Ucraina a superare un nuovo inverno di guerra. 

"L'avvicinarsi dell'inverno preoccupa - ha detto Paulauskas - poiché porta con sé la possibilità di un ulteriore deterioramento della situazione umanitaria con nuovi pericoli per la vita di persone già in condizioni d'esistenza estremamente precarie". 

Ricordando che nello scorso inverno la Russia ha colpito ripetutamente le infrastrutture civili lasciando milioni di persone senza elettricità, riscaldamento e acqua potabile, il diplomatico ha invitato gli stati a sostenere il Winter Response Plan delle Nazioni Unite per portare sostegno all'Ucraina nei prossimi mesi. Paulauskas ha, inoltre, sottolineato ancora una volta l'importanza di assicurare la Russia alla giustizia per il crimine di aggressione e le continue violazioni ai diritti umani, ivi compreso il trasferimento forzato di migliaia di bambini nelle regioni interne della Russia e in Bielorussia. 

Zakharova contro Meloni

"Recentemente, il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha affermato in una 'intervista' con i burloni russi Vovan e Lexus (pubblicata oggi) che il regime di Kiev 'ha il diritto' di glorificare Bandera e Shukhevych: 'Penso che stiano facendo quello che devono fare , ed è giusto che cerchiamo di aiutarli'. O questo è l'eterno problema dei moderni politici occidentali: cattiva educazione o nazionalismo". È l'attacco alla premier della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova. 

"Controlliamo? Signora Meloni  -prosegue - è pronta a glorificare Achille Starace, primo segretario del Partito Nazionale Fascista (NFP) nel 1931-1939, iniziatore della campagna antisemita del 1938? Oppure Alessandro Pavolini, ministro della Cultura nel 1939-1943, uno dei fondatori della 'Repubblica di Salò', primo e, grazie a Dio, ultimo segretario generale del Partito repubblicano fascista (successore del FFP) nel 1943-1945? Che ne dite di far rivivere le famigerate 'brigate nere' che operarono nel 1943-1945 nel nord Italia come ala militare del Partito repubblicano fascista? Capisco che sei molto impegnata con questioni molto importanti e difficilmente troverai tempo per i libri. Ma puoi sicuramente trovare 1,5 ore per un film. Der Fall Collini (Il caso Collini) è un film tedesco che vede protagonisti anche attori italiani. Nessuno ti accuserà di lasciarti trasportare dalla propaganda del Cremlino. Forse capirai", conclude Zacharova.

Maria Zakharova Tass / Telegram
Maria Zakharova

Papa Francesco: "Capisco il popolo ucraino, ma ci vuole la pace"

"Penso al popolo ucraino. Un popolo martire. Ha avuto persecuzioni al tempo di Stalin molto forti. Un popolo che ha tanto sofferto. Qualsiasi cosa gli fa rivivere quel periodo. Li capisco, ma ci vuole la pace. Fermatevi un po'. Gli accordi sono la vera soluzione". Così Papa Francesco in una intervista esclusiva al TG1.

"Il secondo giorno della guerra in Ucraina sono andato all'ambasciata russa, ho sentito che dovevo andare ì' e ho detto che ero disposto ad andare da Putin se serviva a qualcosa. L'ambasciatore bravo, ha finito adesso, un funzionario della Russia. E da quel momento ho avuto un buon colloquio con l'ambasciata russa". Così Papa Francesco in una intervista esclusiva con il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci. “Quando io presentavo dei prigionieri, io andavo ì' e loro liberavano, hanno liberato anche da Azov. Insomma l'ambasciata si è comportata molto bene nel liberare le persone che si potevano liberare. Ma il dialogo si è fermato lì. In quel momento mi scrisse Lavrov: ”Grazie se vuole venire, ma non è necessario'. Io volevo andare da entrambe le parti".

 

Tg1 - Chiocci intervista Papa Rai TG1
Tg1 - Chiocci intervista Papa

Presidenza cinese CdS Onu: "La pace è difficile come un puzzle"

La pace è come un Lu Ban Lock, o Luban o "Kongming locks", l'antico puzzle cinese composto da quindici pezzi smontabili. "Quando lo spezzi è poi difficile da ricomporre". La frase con cui l'ambasciatore cinese Zhang Ju ha inaugurato il mese di presidenza della Cina del Consiglio di sicurezza dell'Onu, indica che la via della pace in Medio Oriente e in Ucraina è complicata come il puzzle in legno color mogano mostrato ai media, lo stesso che nel 2014 l'allora presidente cinese Li Keqiang regalò alla cancelliera tedesca Angela Merkel durante una visita a Berlino.

La pace resta un puzzle difficile da risolvere e il messaggio oggi è che al Palazzo di Vetro potrebbe non cambiare niente nelle prossime settimane. Riguardo allo stallo al Consiglio di sicurezza, incapace di approvare una risoluzione di pace a Gaza, dopo la bocciatura della proposta americana, bloccata dal veto di Cina e Russia, e le due russe affossata in Consiglio anche con il veto americano, non sembra esserci spazio, al momento, per una terza via.

 

Zhang Ju, Ambasciatore cinese presso l'ONU reuters
Zhang Ju, Ambasciatore cinese presso l'ONU

Secondo Mosca si è esaurita la controffensiva di Kiev

I vertici militari russi assicurano che si è esaurita la controffensiva di Kiev, con le forze ucraine che negli ultimi giorni hanno tentato inutilmente di lanciare nuovi attacchi nelle regioni di Kherson, Zaporizhzhia e Donetsk. Iniziative "disperate" che hanno provocato nuove "gravi perdite tra le truppe ucraine", ha affermato il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu, secondo il quale i soldati di Kiev sono sempre più "demoralizzati". 

Per contro le forze di Mosca "avanzano e assumono posizioni più favorevoli", ha aggiunto il ministro. Shoigu afferma che nell'ultimo mese i russi hanno abbattuto 37 aerei ucraini, "quasi il doppio - sottolinea con un tocco di sarcasmo - del numero degli F-16 che sono stati promessi all'Ucraina" dall'Occidente. 

La buona notizia della giornata riguarda uno scambio mediato dal Qatar grazie al quale cinque bambini ucraini separati dalle loro famiglie e trasferiti in Russia sono stati restituiti ai loro parenti e una bambina russa è stata restituita dagli ucraini ai russi. A darne l'annuncio è stata Maria Llova-Belova, commissaria della presidenza russa per i diritti dei bambini, che tra l'altro è destinataria insieme con Putin di un ordine di arresto della Corte penale internazionale con l'accusa di "crimine di guerra" per la deportazione di bambini dall'Ucraina. Una imputazione respinta dalle autorità di Mosca.

Kim spedisce a Mosca un milione di proiettili da cannone

Prende corpo la collaborazione militare tra Russia e Corea del Nord, Paese che ha assicurato il suo pieno appoggio a Mosca nel conflitto in Ucraina. I servizi d'intelligence sudcoreani affermano che Pyongyang sta procedendo alla fornitura di un milione di proiettili di artiglieria alle forze russe, mentre in cambio Mosca garantirebbe alla Corea del Nord la tecnologia necessaria a mettere in orbita un satellite spia, dopo due tentativi falliti.

Le informazioni sono state fornite dai vertici dell'agenzia di spionaggio di Seul (Nis) in un'audizione a porte chiuse in Parlamento, e sono state riferite ai media da un deputato presente. 

Secondo il Nis le forniture di munizioni nordcoreane sarebbero cominciate fin dall'inizio di agosto e le spedizioni previste sarebbero dieci in tutto. Il milione di proiettili di cui parlano i servizi segreti di Seul basterebbero per soddisfare i bisogni dell'artiglieria russa per due mesi. Le stesse fonti affermano che Pyongyang ha anche inviato a Mosca esperti in lanciarazzi intorno a metà ottobre.

Le notizie che arrivano dalla Corea del Sud coincidono con un'apparente intensificazione dei bombardamenti delle forze russe, che secondo fonti di Kiev hanno attaccato nelle ultime 24 ore ben 118 insediamenti in dieci regioni ucraine. Secondo il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko, si tratta del "maggior numero di città e villaggi attaccati dall'inizio di quest'anno". 

 

Kim Jong-un Ap
Kim Jong-un

In Kosovo fermati due serbi, avevano maglia con "Z" e "Wagner"

La polizia kosovara ha fermato due persone di nazionalità serba a Leposavic, uno dei quattro maggiori Comuni del nord del Kosovo a maggioranza serba. Come riferiscono i media a Belgrado, nella perquisizione dell'auto sulla quale viaggiavano sono stati trovati oggetti con emblemi dell'Esercito serbo, una mazza da baseball e una maglietta con su stampata da una parte la 'Z', simbolo dell'attacco militare russo in Ucraina, e dall'altra la scritta 'Wagner'. I due non hanno fornito chiarimenti su tali oggetti, e verranno ulteriormente interrogati dagli inquirenti kosovari.

Zelensky: "Fiducioso che l'Ucraina renderà l'Europa più forte"

"Sono fiducioso che l'Ucraina renderà la nostra Europa più forte che mai, e stiamo lavorando il più possibile per garantire che non rimanga alcun ostacolo alla nostra adesione all'Unione europea". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso pubblicato su Telegram. 

Zelensky si dice "fiducioso che, a prescindere da come si svilupperanno gli eventi nel mondo, nei nostri altri partner, in America e altrove, l'unità prevarrà. Unità, non divisione. Unità, non inviti all'autoisolamento". Per il presidente ucraino è importante dare valore a "un'Europa di cooperazione" perché "solo così il nostro continente è in grado di proteggere e difendere vite umane sia in Europa che nel mondo".

 Zelenskyj Ap Photo
Zelenskyj

Ministro Difesa tedesco: "Ci vuole capacità di guerra difensiva"

"Per essere chiari: dobbiamo essere preparati anche al fatto che, in caso estremo, potremmo essere attaccati. Allora dobbiamo essere in grado di condurre una guerra difensiva". Lo ha detto a Faz il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, sottolineando la necessità di non perdere il ritmo nelle riforme e nei miglioramenti delle forze armate tedesche. 

"Indipendentemente dai partiti che saranno in carica dal 2025, non si potrà rifiutare questa responsabilità", ha sottolineato il ministro socialdemocratico del governo Scholz. A partire dall'invasione russa dell'Ucraina del febbraio 2022, Berlino ha annunciato una "svolta epocale" nella sua programmazione del settore della difesa.

Boris Pistorius, ministro della Difesa tedesco Sascha Schuermann/Getty Images
Boris Pistorius, ministro della Difesa tedesco

Le mine hanno causato oltre 260 civili uccisi in Ucraina in 20 mesi

Oltre 260 civili sono stati uccisi in Ucraina dopo aver calpestato mine o altri esplosivi durante la guerra che dura da 20 mesi con la Russia, ha riferito mercoledì l'esercito ucraino. Kiev stima che 174.000 chilometri quadrati del paese, circa un terzo del suo territorio, siano potenzialmente disseminati di mine o pericolosi detriti bellici.

Procura di Kherson: un morto e un ferito nel bombardaento di Zmiivkam

Nel centroabitato di Zmiivka, nella regione di Kherson, un uomo di 43 anni è stato ucciso a seguito di un bombardamento nemico mattutino, un altro residente locale è rimasto ferito ed è stata avviata un'indagine preliminare. Lo riferisce la Procura generale di Kherson. 

Josep Borrell: Mosca non si illuda, altre crisi non ci distraggono

"L'aggressione russa contro l'Ucraina ha raggiunto un nuovo picco di efferatezza, con più di 100 città e villaggi presi di mira in 24 ore. Mosca non dovrebbe farsi illusioni: altre crisi non distoglieranno la nostra attenzione dall'Ucraina. Il nostro supporto continua, finché necessario". Lo dichiara su X l'alto rappresentante per la politica estera dell'Ue Josep Borrell.

La nuova canzone delle Pussy Riot contro guerra e propaganda russa

Le attiviste e performer contestano il patriottismo imposto agli scolari del paese e reclamano la restituzione dei bambini ucraini rapiti

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Il governo ucraino: oggi il peggiore bombardamento russo del 2023

"Nelle ultime 24 ore, il nemico ha bombardato 118 insediamenti in 10 regioni. Questo è il numero più alto di città e centri abitati attaccati dall'inizio dell'anno". Lo ha affermato il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko.

Il governatore di Kherson: due bombe su un asilo nel distretto di Beryslav

“L'esercito russo ha distrutto un altro istituto scolastico nella regione di Kherson. Ecco come si presenta un asilo in uno degli insediamenti del distretto di Beryslav. Oggi, gli occupanti hanno sganciato due bombe aeree sull'istituto in cui sono cresciuti i bambini”. Lo scrive su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin.

Asilo d'infanzia colpito a Beryslav Oleksandr Prokudin / Facebook
Asilo d'infanzia colpito a Beryslav

Il parlamento turco non ha fretta di approvare l'adesione della Svezia alla Nato

La commissione per gli affari esteri del parlamento turco discuterà della ratifica dell'adesione della Svezia alla NATO come parte della sua normale agenda poiché la questione non è così urgente per Ankara come per altri paesi, ha detto mercoledì il suo presidente. Il mese scorso il presidente Tayyip Erdogan ha presentato al parlamento il disegno di legge di ratifica per l'adesione della Svezia alla NATO, una mossa accolta con favore da Stoccolma in quanto aprirebbe la strada all'adesione della Svezia all'alleanza atlantica.

Il governatore di Zaporizhzhia: bombardamento vicino al capoluogo, un morto

L'artiglieria russa ha colpito Komyshuvakha, a sud est del capoluogo regionale Zaporizhzhia, un uomo è stato ucciso. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare Yurii Malashko

Bielorussia: 120 mila soldati ucraini al confine

 Uno schieramento di 120 mila soldati ucraini e' stato dislocato al confine con la Bielorussia: lo ha denunciato il presidente del Comitato bielorusso per i confini di stato, Konstantin Molostov. Solo "17 mila - ha aggiunto - vengono utilizzati per rafforzare la protezione del confine con la Bielorussia". Le guardie di frontiera bielorusse stanno adottando misure pertinenti, ha proseguito: la protezione del confine è  stata rafforzata in collaborazione con le forze armate bielorusse e le truppe interne. L'Ucraina, ha accusato,  continua ad effettuare provocazioni al confine, soprattutto con i droni. 

Kiev: i russi preparano nuove "unità anti-sabotaggio" per contrastare l'attività partigiana nei territori occupati

I russi starebbero preparando nuove unità dell'Esercito dedicate a “misure anti-sabotaggio” per contrastare le attività delle formazioni partigiane ucraine nei territori occupati. Lo riferisce il Centro di resistenza nazionale ucraino, una divisione delle forze speciali. "Un campo per le future unità di 'controsabotaggio è stato allestito vicino a Voronezh. I gruppi includeranno terroristi della defunta Wagner PMC e reclute. Il campo tendato è progettato per 10 mila persone. Secondo la gente del posto, le reclute e gli ex mercenari Wagner dovranno arrivare per il coordinamento del combattimento e la formazione di nuove unità dopo il 3 novembre", si legge sul sito del Centro di resistenza. Il compito principale di queste unità è quello di adottare misure antisabotaggio sui territori temporaneamente occupati dell'Ucraina nelle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson.

Kiev: due morti in attacchi russi su Kherson e Nikopol

Un attacco russo a Kherson, nell'Ucraina orientale, ha ucciso una persona e causato gravi danni nel centro della città, come riferito dal governatore della regione Oleksandr Prokudin. Inoltre, una donna ha perso la vita in seguito a un attacco di droni russi su Nikopol, sulla sponda opposta del Dnepr rispetto alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, controllata dai russi, dove altre quattro persone sono rimaste ferite, secondo il governatore regionale Serhii Lysak.

La grande esplosione di un cingolato russo colpito da un drone kamikaze (Video)

Questo filmato è stato pubblicato dalla 47ª Brigata Meccanizzata Separata delle forze armate dell'Ucraina. Sul fronte di Donetsk, un cingolato russo UR-77 Meteorit, mezzo utilizzato per lo sminamento, viene prima individuato da un drone da ricognizione ucraino e poi colpito da un altro velivolo kamikaze. Si vede una piccola esplosione, poi il mezzo corazzato prende man mano fuoco fino a proiettare un'alta colonna di fumo. Infine, presumibilmente nel momento in cui  le fiamme raggiungono le munizioni conservate all'interno del cingolato, si verifica un'esplosione molto più grande

Incendio in una raffineria attaccata dai droni russi a Kremenchuk

 Un attacco di droni russi ha incendiato la raffineria di petrolio di Kremenchuk nell'Ucraina centrale e ha interrotto la fornitura di energia elettrica in tre centri abitati. L'incendio è stato rapidamente domato, ha detto Filip Pronin, capo dell'amministrazione militare della regione di Poltava. Le linee elettriche ferroviarie sono state danneggiate dalla caduta di detriti nella regione centrale di Kirovohrad, ma il danno è stato rapidamente riparato, ha detto il governatore Andriy Raikovych

I vigili del fuoco lavorano in una raffineria di petrolio colpita a Kremenchuk, nella regione di Poltava, Amministrazione militare regionale di Poltava / Telegram
I vigili del fuoco lavorano in una raffineria di petrolio colpita a Kremenchuk, nella regione di Poltava,

L'esercito ucraino: aerei russi attaccano le rotte del grano sul Mar Nero

L'Ucraina ha dichiarato mercoledì che aerei da guerra russi hanno lanciato "oggetti esplosivi" sulle probabili rotte di navi civili nel Mar Nero tre volte nelle ultime 24 ore, ma che il suo nascente corridoio marittimo è ancora operativo. L’Ucraina sta cercando di costruire una nuova rotta marittima senza l’approvazione russa per rilanciare le sue vitali esportazioni marittime. La Russia ha affermato che considererà qualsiasi nave un potenziale obiettivo militare dopo aver rescisso un accordo mediato dalle Nazioni Unite a luglio che ha consentito ad alcune esportazioni alimentari di arrivare a destinazione nonostante la guerra. "Gli occupanti continuano a terrorizzare i percorsi delle navi civili nel Mar Nero con l'aviazione, lanciando oggetti esplosivi nei probabili percorsi del traffico navale civile", ha detto il comando militare meridionale. "Nelle ultime 24 ore sono stati registrati tre lanci di questo tipo. Tuttavia il corridoio di navigazione continua a funzionare sotto il controllo delle forze di difesa", si legge. Il ministero della Difesa russo non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento avanzata dall'agenzia Reuters.

Kiev: forte esplosione a Mariupol occupata

Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco, ha riferito che una “forte esplosione” è stata “udita in tutti i quartieri” di Mariupol occupaa e al contempo “nel porto è stata attivata una mimetizzazione fumogena” simile a quella vista oggi stesso sul ponte di Kerch tra la Crimea a la Russia simile a quella della Crimea". Andryushchenko aggiunge che a “aggiungere interesse all'evento” ci sarebbe la presenza all'ancora di una nave militare russa. 

Intelligence militare ucraina: colpita una stazione radar nella regione di Belgorod

L'intelligence militare ucraina riferisce sul proprio sito di avere colpito e “disattivato”. una stazione radar russa 48Ya6-K1 "podlet" su territorio russo, nei pressi del centro abitato di Krasnaya Polyana, distretto di Shebekinsky, regione di Belgorod. “Il personale nemico ha subito perdite”, si legge inoltre.

Media: colpite posizioni russe sulla lingua di Arabat, a ovest della Crimea

Sulla lingua di Arabat, che costeggia a ovest la penisola di Crimea dal litorale del Mar d'Azov fino alla penisola di Kerch, secondo testimonianze locali raccolte dal canale Telegram Henichesk Ua e citate da Ukrinform, sarebbero stati colpiti da attacchi aerei ucraini due ex centri di cura pediatrica utilizzati dagli occupanti come basi. 

Lingua di Arabat Wikimedia Commons
Lingua di Arabat

Mosca annuncia uno scambio bambini con Kiev, mediato dal Qatar

Cinque bambini ucraini separati dalle loro famiglie e trasferiti in Russia sono stati restituiti ai loro parenti e una bambina russa è stata restituita dagli ucraini ai russi nell'ambito di uno scambio mediato dal Qatar. Lo ha detto all'agenzia Tass Maria Llova-Belova, commissaria della presidenza russa per i diritti dei bambini "Nel prossimo futuro un altro gruppo si preparerà per il ricongiungimento" con i familiari, ha aggiunto la commissaria. Llova-Belova aveva annunciato in settembre che un canale era stato aperto con l'aiuto del Qatar per la restituzione reciproca di bambini. Del problema ha parlato con la commissaria anche l'inviato per l'iniziativa di pace vaticana, il cardinale Matteo Zuppi, durante una sua visita a Mosca nel giugno scorso. Llova-Belova è destinataria, insieme con il presidente russo Vladimir Putin, di un ordine di arresto della Corte penale internazionale con l'accusa di "crimine di guerra" per la deportazione di bambini dall'Ucraina. Una imputazione respinta dalle autorità di Mosca, secondo le quali i bambini non sono stati trasferiti contro il volere dei parenti ma sono stati portati in salvo venendo fatti evacuare da aree soggette a bombardamenti o altre violenze conseguenza del conflitto.

Sirene antiaeree a Sebastopoli occupata, fumo dal ponte di Kerch. Il governatore russo: "Distrutti diversi obiettivi aerei"

Le sirene antiaeree hanno suonato più volte a partire dalla prima mattina di oggi a Sebastopoli, nella Crimea occupata dai russi. Lo riferisce il governatore installato dal Cremlino, Mikhail Razvozhayev, invitando a mantenere la calma e spiegando che “l'esercito sta lavorando per distruggere un gran numero di diversi obiettivi aerei in varie zone dell'intera penisola". Il canale Telegram Baza, vicino alla polizia russa, ha pubblicato un video che mostra diversi pennacchi di fumo innalzarsi dal ponte di Kerch, che collega la penisola alla Federazione russa ed è al momento chiuso al traffico. Si tratterebbe dell'attività di un sistema fumogeno utilizzato per rendere più difficili gli attacchi aerei all'infrastruttura

Fumo dal ponte di Kerch Baza / Telegram
Fumo dal ponte di Kerch

Autorità locali: bombe sul centro di Kherson, un morto e 3 feriti

Un uomo è morto e tre persone sono rimaste ferite in un bombardamento russo questa mattina nel centro di Kherson: la vittima era un impiegato dell'amministrazione militare della città. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare, Roman Mrochko, come riporta Ukrainska Pravda. "Le truppe d'occupazione russe hanno attaccato Kherson", ha affermato Mrochko, sottolineando che à stata colpita "la parte centrale della città". Una persona è stata uccisa e altre tre sono rimaste ferite, tra cui dipendenti dell'amministrazione militare e del Dipartimento di pianificazione urbana, ha aggiunto

Il governo ucraino: 118 insediamenti colpiti in 24 ore, record da inizio anno

Le truppe russe hanno attaccato un record di 118 insediamenti in 10 regioni ucraine nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministro degli Interni ucraino, Igor Klymenko, come ripota Ukrinform. "Dall'inizio dell'anno, questo è il maggior numero di città e villaggi che sono stati attaccati", ha scritto Klymenko sui Telegram. 

Seul: un milione di munizioni di artiglieria da Pyongyang a Mosca

La maxi fornitura militare dopo il summit tra il presidente russo Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un che avrebbe ottenuto in cambio "aiuti tecnologici" per portare a termine il lancio di un satelliste spia militare. Leggi l'articolo

Intelligence britannica: i droni Lancet sempre più importanti nell'arsenale russo

I piccoli droni russi Lancet sono stati molto probabilmente una delle nuove capacità più efficaci che il Paese abbia in campo in Ucraina negli ultimi 12 mesi: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Tradizionalmente, Mosca ha utilizzato questi droni soprattutto per la ricognizione, ma con la loro capacità di attacco hanno rappresentato un cambiamento radicale nel modo in cui la Russia utilizza questa categoria di armi, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter/X. I Lancet, prodotti dal gruppo ZALA Aero, spiegano gli esperti di Londra, sono progettati per essere pilotati sul territorio nemico e colpire una volta identificato il bersaglio. ZALA produce anche il piccolo drone Orlan 10 che la Russia spesso schiera insieme ai Lancet per individuare gli obiettivi.
La Russia schiera i Lancet per attaccare obiettivi prioritari e questi droni sono diventati sempre più importanti nel combattimento chiave di controbatteria, colpendo l'artiglieria nemica, conclude il rapporto.

Combattimenti tra russi e ucraini, le immagini della guerra "dimenticata" (Video)

Filorussi: 2 morti e 12 feriti per bombe ucraine su Donetsk

Due civili sono stati uccisi e 12 feriti in un bombardamento delle forze ucraine sulla città di Donetsk, nell'est del Paese. Lo riferisce Denis Pushilin, capo dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, annessa alla Russia. Pushilin ha precisato che il bombardamento è avvenuto sul distretto di Budennovsky. Uno degli uccisi e due dei feriti sono operatori dei servizi d'emergenza che erano impegnati a spegnere un incendio provocato da un altro attacco. Altri tre dei feriti sono giornalisti. 

Kiev: nella notte abbattuti 18 droni su 20 e un missile Kh-59

Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto nella notte un missile da crociera Kh-59 e 18 dei 20 droni kamikaze Shahed-136/131 lanciati dalla Russia nel Paese: lo ha reso noto l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Ukrinform. Il missile Kh-59 e una parte dei droni sono stati lanciati dalla regione russa di Kursk, mentre il resto dei velivoli senza equipaggio proveniva dalla base navale russa di Primorsko-Akhtarsk (sud-est). 

L'Ucraina occidentale e centrale bersagliata dai droni russi

La Russia ha scatenato una nuova raffica di droni contro varie regioni dell'Ucraina occidentale e centrale, secondo quanto riferito dai media locali. Le sirene della difesa aerea hanno suonato per ore nelle regioni di Lviv, Ternopil e Khmelnytskyi. Sirene di allarme aereo sono state udite anche nelle regioni di Kyiv e Cherkassy, mentre esplosioni sono state segnalate anche in quelle di Poltava, nell'Ucraina centrale. Ieri sera, i media locali hanno dichiarato che le forze ucraine hanno abbattuto due droni nella regione di Dnipropetrovsk.

Biden porrà il veto alla legge dei repubblicani per gli aiuti solo a Israele

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden è pronto a porre il veto su una proposta di legge repubblicana della Camera dei Rappresentanti che prevede aiuti a Israele ma non all'Ucraina e che include tagli ai fondi per l'Agenzia delle Entrate, qualora passasse in entrambe le camere. Lo ha confermato la Casa Bianca. "A differenza del pacchetto di sicurezza nazionale del Presidente, questo disegno di legge non prevede alcun tipo di aiuto all'Ucraina. Si tratta di un'esigenza urgente", ha dichiarato l'Office of Management and Budget della Casa Bianca.
 

Tre russi arrestati a New york per aver spedito componenti di armi in Russia

Tre russi sono stati arrestati a New York per aver eluso le sanzioni Usa e aver spedito componenti elettronici per le armi usate da Mosca nella sua guerra in Ucraina.  Nikolay Golstev, 37 anni, e sua moglie Kristina Puzyreva, 32 anni, entrambi russo-canadesi, sono stati arrestati insieme al loro presunto partner Salimdzhon Nariddinov, 52 anni, di cittadinanza russo-tagika. L'accusa riguarda "oltre 300 spedizioni di articoli soggetti a restrizioni, per un valore di circa 10 milioni di dollari, verso il campo di battaglia russo", ha dichiarato in un comunicato Ivan Arvelo, agente speciale del Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti.