La guerra in Ucraina, giorno 635

Visita a sorpresa del segretario alla difesa Usa: "Il sostegno all'Ucraina sarà a lungo termine"

La Finlandia potrebbe chiudere anche gli ultimi varchi del confine orientale, il Cremlino: "Posizione russofobica". Il think tank statunitense: "Kiev guadagna terreno vicino a Avdiivka". Zelensky: "Non abbiamo il diritto di arrenderci"
Visita a sorpresa del segretario alla difesa Usa: "Il sostegno all'Ucraina sarà a lungo termine"
Secretary of Defense/X
Volodymyr Zelensky e Lloyd Austin

L'intervista a Shevchenko, consigliere personale di Zelensky: "Chiediamo il vostro sostegno"

Sanzioni Usa contro militari russi che uccisero civili ad Andriivka

Il dipartimento di Stato Usa ha designato due ufficiali russi per gravi violazioni dei diritti umani nei confronti dei civili in Ucraina. Si tratta di Azatbek Omurbekov, noto anche come il 'macellaio di Bucha', colonnello delle forze armate russe, responsabile delle uccisioni di civili a Andriivka. L'altra persona designata è il caporale Daniil Frolkin, responsabile dell'uccisione di un civile a Andriivka. In base alla designazione, Omurbekov, Frolkin e i loro famigliari non potranno fare ingresso negli Stati Uniti.

Ukrinform: guardie di frontiera polacche vietano il passaggio degli aiuti a Kiev

Le guardie di frontiera polacche stanno impendendo ai camion con gli aiuti umanitari della Croce Rossa di entrare in Ucraina. Come riferito da un corrispondente di Ukrinform, tra queste ci sono anche cisterne con petrolio e derivati, gas e altre sostanze pericolose che sono ferme ai parcheggi con il rischio che si possano creare incidenti. "Al momento abbiamo 24 tende (camion a telaio ndr) e otto serbatoi di carburante al confine" ha detto Taras Svitlyk, rappresentante di una società di trasporti con sede a Leopoli. Svitlyk riferisce che i trasportatori ieri hanno parlato con la polizia polacca, che è consapevole "del pericolo perché il parcheggio è molto sovraccarico di vari veicoli con benzina, gas e varie sostanze pericolose". Il rischio, aggiunge, è che le riserve di alcune società che fanno parte dell'Associazione ucraina del petrolio e del gas (Uoga) possano terminare "perché non sappiamo quanto durerà". Nonostante le autorità polacche abbiano affermato che gli aiuti umanitari o i beni essenziali potevano passare, secondo i camionisti ucraini anche chi trasporta aiuti umanitari, comprese attrezzature mediche, è in attesa da giorni. I camionisti polacchi protestano dal 6 novembre in tre direzioni vicine al confine, provocando enormi code su entrambi i lati perché chiedono limitazioni al numero di trasportatori ucraini che entrano in Polonia

Russia e Ucraina si scambiano i corpi di decine di caduti

La Russia e l'Ucraina si sono restituite reciprocamente decine di corpi di soldati rimasti uccisi nel conflitto. Lo riferiscono responsabili di entrambi i Paesi citati dalla testata Rbc. Sono 94 i corpi di soldati ucraini restituiti al loro Paese, secondo quanto ha fatto sapere il quartier generale ucraino per i prigionieri di guerra sul suo canale Telegram. Mentre alla Russia sono stati consegnati i corpi di 80 caduti, secondo quanto ha detto a Rbc il deputato della Duma Shamsail Saraliev, membro del gruppo di coordinamento parlamentare per le operazioni militari. La parte ucraina ha fatto sapere che lo scambio è avvenuto con l'assistenza e la partecipazione attiva dei rappresentanti del Comitato internazionale della Croce rossa.

Volodymyr Zelensky e Olena Zelenska per il compleanno di Joe Biden: "Auguriamo la vittoria nella nostra lotta comune"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la moglie Olena hanno augurato su X un felice compleanno a Joe Biden. "Noi, come tutti gli ucraini, siamo grati agli Stati Uniti per aver aperto la strada nella difesa della libertà e della vita in questi tempi difficili. C'è una cosa che gli ucraini si augurano a vicenda in ogni giorno simbolico al giorno d'oggi: la vittoria. Quindi oggi auguriamo al presidente Biden ciò che è così necessario per la libertà: la vittoria nella nostra lotta comune contro l'aggressione e il terrorismo".

Charles Michel: Mosca vuole strumentalizzare i migranti, risponderemo

"Piena solidarietà a Petteri Orpo e alla Finlandia per la decisione di limitare i passaggi al confine orientale. Siamo grati per l'efficace impegno della Finlandia nel proteggere il confine esterno dell'Europa. I tentativi della Russia di strumentalizzare i migranti vulnerabili saranno accolti con una risposta adeguata". Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel

Kiev licenzia i vertici della difesa informatica

Il consiglio dei ministri ucraino ha deciso di licenziare i massimi vertici del Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell'Ucraina (Ssscip). Lo riporta su Telegram Taras Melnychuk, il rappresentante del governo alla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. Nello specifico, il governo di Volodymyr Zelensky ha allontanato "Yurii Shchyhol dalla posizione di capo" del Ssscip e "Viktor Zhora dalla posizione di vice capo". Come riferito da Melnychuk, "Dmytro Makovskyi è temporaneamente incaricato di svolgere le funzioni di capo del Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell'Ucraina". Secondo il sito della Reuters, la notizia "è arrivata meno di un'ora prima che i pubblici ministeri anti-corruzione dichiarassero che stavano indagando" su Shchyhol e Zhora e sui "loro presunti ruoli in un complotto di sei persone per appropriarsi indebitamente di 1,72 milioni di dollari tra il 2020 e il 2022". Tuttavia, al momento, il governo ucraino non ha comunicato i motivi della decisione

L'Ucraina auspica nuovi colloqui con Polonia e Ue sui blocchi dei tir

Kiev spera di avere un nuovo ciclo di negoziati con la Polonia e l'Unione Europea questa settimana per risolvere la questione dei camionisti polacchi che bloccano i passaggi alla frontiera ucraino-polacco. Lo ha dichiarato un rappresentante commerciale del paese. "Questa settimana speriamo di avere negoziati in un formato trilaterale", ha dichiarato Taras Kachka, il rappresentante, in un commento rilanciato dalla tv. A inizio mese i camionisti polacchi hanno bloccato le strade di tre valichi di frontiera con l'Ucraina per protestare contro quella che considerano l'inazione del governo per la perdita di affari a favore di concorrenti stranieri dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022.

Tre morti e danni a rete elettrica e gas per i bombardamenti russi di oggi

 I bombardamenti russi hanno ucciso lunedì tre persone e danneggiato linee elettriche e un gasdotto nelle regioni di Dnipro e Kherson, secondo le autorità ucraine. Una donna anziana è stata uccisa e un uomo ferito in un attacco dell'artiglieria russa sulla città di Nikopol e qui "una linea elettrica e un gasdotto sono stati danneggiati", ha detto il governatore Serhiy Lysak. Due autisti sono stati uccisi quando le forze russe hanno bombardato il parcheggio di una compagnia di trasporti privata a Kherson City, ha riferito il governatore regionale Oleksandr Prokudin. 

Lloyd Austin a Volodymyr Zelensky: il sostegno degli Usa sarà a lungo termine

Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin in visita a Kiev ha detto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che il sostegno di Washington sarà a lungo termine. "Il messaggio che le porto oggi, signor presidente, è che gli Stati Uniti d'America sono con lei e rimarremo con lei a lungo termine", ha detto Austin a Zelensky che a sua volta ha elogiato la visita di Austin come un "segnale molto importante".

Emmanuel Macron a Xi Jinping: preoccupati per gli accordi militari Mosca-Pyongyang

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha espresso oggi al suo omologo cinese Xi Jinping la "viva preoccupazione" della Francia rispetto ad un'annunciata "cooperazione militare" tra la Russia e la Corea del Nord: è quanto riferisce l'Eliseo dopo un colloquio telefonico tra i due leader di Parigi e Pechino. "Auspichiamo che la Cina realizzi fino a che punto si tratti di un'evoluzione problematica per la Francia e per l'insieme dell'Unione europea", hanno dichiarato le fonti francesi aggiungendo che ciò "condurrebbe naturalmente ad alimentare la portata dell'aggressione russa" contro l'Ucraina. 

Mosca: L'Ucraina ha perso 130 soldati sul fronte di Donetsk

 La Russia ha respinto un attacco ucraino e Kiev ha perso più di 130 soldati e 9 unità di equipaggiamento in direzione Donetsk nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca. La Russia ha respinto un attacco vicino all'insediamento di Klishchiivka nella Repubblica Popolare di Donetsk, ha dichiarato il ministero. "Le perdite totali delle forze armate ucraine in questa direzione ammontano a più di 130 soldati uccisi e feriti, due veicoli da combattimento di fanteria e tre auto", ha aggiunto, "Durante la lotta sono stati colpiti due obici Msta-B, un'unità di artiglieria semovente Gvozdika e un cannone D-30".

Dmitry Peskov: le sanzioni su diamanti saranno un boomerang, "rammarico" per la decisione della Finlandia di chiudere i varchi

 "Di norma, si scopre che" con le sanzioni "si innesca un parziale effetto boomerang: gli interessi degli stessi europei ne risentono". Così il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha commentato i piani dell'Ue di porre sotto sanzioni i diamanti russi. Peskov ha inoltre espresso "profondo rammarico" per le notizie secondo le quali la Finlandia si appresta a chiudere gli altri quattro valichi di confine oltre ai quattro chiusi sabato. Le antiche "relazioni molto buone, pragmatiche, basate sul rispetto reciproco" tra Finlandia e Russia sono state "sostituite da una posizione interamente russofobica" da parte di Helsinki, ha lamentato Peskov, citato dall'agenzia Tass. Il portavoce ha anche respinto le accuse rivolte dalla Finlandia alla Russia di favorire l'accesso di migranti illegali sul territorio finlandese, la motivazione addotta per la chiusura della frontiera. "Non accettiamo tali accuse", ha affermato Peskov, assicurando che le guardie di frontiera russe "osservano tutte le norme". 

Media: la Finlandia è pronta a chiudere tutti valichi con Russia

Le autorità finlandesi sarebbero pronte a chiudere i quattro restanti valichi al confine orientale con la Russia a partire da mercoledì: lo riporta il tabloid finlandese Iltalehti, che cita fonti di politica estera e di sicurezza. Secondo queste fonti, il governo del premier Petteri Orpo (Partito di Coalizione Nazionale) potrebbe decidere la chiusura di questi valichi di frontiera oggi. Sabato scorso la Finlandia ha chiuso i valichi di Vaalimaa, Nuijamaa, Imatra e Niirala in risposta al significativo aumento di rifugiati e richiedenti asilo in arrivo dalla Russia. Allo stesso tempo, il governo di Helsinki ha deciso che le domande di asilo saranno accettate solo ai valichi di frontiera di Vartius e Salla, rispettivaente nelle regioni di Kainuu e Lapponia.

Russia: "Tentò di incendiare un centro reclute", arrestata una donna

Una donna è stata arrestata nell'exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, "col sospetto di aver tentato di incendiare un centro di reclutamento": lo riporta la testata americana Radio Liberty citando le autorità regionali russe. Le accuse non sono verificabili in modo indipendente. Da quando le truppe del Cremlino hanno invaso l'Ucraina, il governo russo ha denunciato diversi incendi o tentativi di incendio nei propri centri di reclutamento militari. 

Consegnati all'esercito ucraini i primi 3.000 droni del "progetto Unity"

I primi 3.000 droni kamikaze per i quali United24, Come Back Alive e la banca online ucraina Monobank avevano annunciato una raccolta fondi congiunta, sono stati consegnati all'esercito ucraino. Lo ha reso noto su Telegram il vice primo ministro ucraino per l'Innovazione, Mykhailo Fedorov, come riporta Ukrinform. "I primi 3.000 droni Fpv ('First person view', ovvero guidati via video, ndr),  dell'Operazione Unity sono stati fornito ai militari. Tutti i droni erano equipaggiati con munizioni di fabbricazione ucraina e sono stati consegnati a 19 unità militari," si legge nel post. Secondo Fedorov, questi velivoli aiuteranno a colpire le posizioni e l'equipaggiamento russi modo più efficace. Nel complesso, le forze di difesa ucraine riceveranno 10.000 droni kamikaze di questo tipo, acquistati grazie a una iniziativa che ha raccolto 235 milioni di grivnie ucraine (quasi sei milioni di euro) in soli tre giorni. 

Il think tank Usa: "L'Ucraina guadagna terreno vicino a Avdiivka"

Le forze ucraine hanno lanciato un contrattacco e sono avanzate vicino ad Avdiivka, nella regione di Donetsk (est), mantenendo allo stesso tempo l'offensiva nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw), come riporta Ukrinform. Secondo gli esperti del centro studi statunitense, le truppe di Kiev hanno guadagnato terreno vicino alla ferrovia a sud-est di Stepove, a tre chilometri a nord-ovest di Avdiivka. Un blogger miliare russo ha affermato che le forze ucraine hanno riconquistato le posizioni vicino alla ferrovia vicino a Stepove e hanno lanciato un contrattacco vicino al vasto impianto chimico Avdiivka Coke Plant. Sempre secondo il rapporto, prosegue intanto l'offensiva di Kiev nella regione di Zaporizhzhia, dove si registrano "progressi marginali", e sulla sponda orientale (sinistra) della regione di Kherson. 

L'intelligence ucraina dice che un cecchino ha ucciso un soldato russo da 3,8 km di distanza

 Un tiratore scelto ucraino ha stabilito un nuovo record mondiale in combattimento uccidendo un soldato russo da una distanza di 3.800 metri: lo hanno reso noto i servizi di intelligence interni (Sbu), come riporta Rbc-Ucraina. "Questo colpo è stato sparato da un ufficiale speciale del servizio di sicurezza con un fucile ucraino Volodar Obriyu", ha riferito il servizio stampa della Sbu in un comunicato, aggiungendo che il video del tiro (pubblicato su X) mostra il soldato colpito e la paura dei suoi commilitoni che si trovavano nelle vicinanze. "I cecchini della Sbu stanno cambiando le regole a livello mondiale, dimostrando la capacità di lavorare efficacemente a distanze fantastiche", ha sottolineato la Sbu. Il record precedente, di 3.540 metri, era stato stabilito in Iraq nel 2017 da un soldato canadese

Volodymyr Zelensky: "La guerra non è un film, non finirà presto"

La guerra "non è un film" e "non finirà così rapidamente come vorremmo": lo ha detto Volodymyr Zelensky, sottolineando che l'Ucraina "non si arrenderà" ai russi. Il presidente, riporta il sito web del suo ufficio, ha parlato durante un incontro a Kiev con l'amministratore delegato della Fox Corporation, Lachlan Murdoch, e i giornalisti di Fox News."Per qualche ragione, le persone la trattano (la guerra, ndr) come un film e si aspettano che non ci siano lunghe pause negli eventi, che l'immagine davanti ai loro occhi cambi sempre, che ci siano delle sorprese ogni giorno. Ma per noi, per i nostri soldati, questo non è un film - ha affermato Zelensky -. Queste sono le nostre vite. È un duro lavoro ogni giorno. E tutto non finirà così velocemente come vorremmo, ma non abbiamo il diritto di arrenderci e non lo faremo". Il capo dello Stato ha ringraziato i rappresentanti della Fox Corporation per l'esauriente copertura della lotta ucraina contro l'aggressione russa e per aver raccontato le atrocità russe nonostante i rischi per loro stessi, si legge nel comunicato pubblicato sul sito. Un gruppo di giornalisti di Fox News è finito sotto il fuoco russo nella regione di Kiev nella primavera del 2022, ricorda la nota, sottolineando che in quell'occasione hanno perso la vita il fotoreporter di Fox News, Pierre Zakrzewski, e la fixer e giornalista ucraina Oleksandra Kuvshynova, mentre il giornalista di Fox News Benjamin Hall - che era presente all'incontro con Zelensky insieme al giornalista Jerome Starkey del Sun - è stato gravemente ferito. 

Intelligence ucraina: cresce la protesta dei parenti dei soldati russi per mancanza di rotazione

Gli schieramenti dei soldati russi in Ucraina senza rotazione, apparentemente estesi all'infinito, sono visti sempre di più come insostenibili sia dalle truppe stesse sia dai loro parenti: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence pubblicato oggi. Dall'inizio dell'invasione i social media forniscono esempi quotidiani di mogli e madri russe che lanciano appelli online per protestare contro le condizioni di servizio dei loro cari, ricorda il rapporto pubblicato su X. E il 7 novembre scorso le mogli dei soldati al fronte hanno organizzato quella che è stata probabilmente la prima protesta di piazza a Mosca dal febbraio 2022. Le manifestanti, riunite nella centrale piazza Teatralnya, hanno srotolato striscioni chiedendo la rotazione dei loro partner dalla linea del fronte, ma sono state subito disperse dalla polizia. La legislazione russa ha finora impedito ai parenti dei soldati di unirsi in un'influente forza di lobby, come fecero le madri dei soldati durante la guerra afghano-sovietica degli anni Ottanta: tuttavia, conclude il rapporto, la richiesta immediata dei manifestanti è notevole. 

Putin: le relazioni con la Cina sono a un livello senza precedenti

"I rapporti di partenariato strategico russo-cinese sono ad un livello alto senza precedenti, sono stati realizzati grandi progetti congiunti". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin, come riporta Ria Novosti. 

Due morti in un bombardamento russo su Kherson

 Due persone sono state uccise lunedì presto dopo che le forze russe hanno bombardato un parcheggio nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, hanno detto le autorità. I procuratori regionali hanno aperto un'indagine per crimini di guerra sull'attacco di artiglieria, avvenuto intorno alle 9:00 (07:00 GMT) che ha ferito un'altra persona, ha riferito l'ufficio del procuratore regionale. Il governatore di Kherson Oleksandr Prokudin ha detto che i due morti erano autisti di "un'azienda di trasporti privata".

Segretario alla Difesa Usa a Kiev in visita non annunciata

Il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, è arrivato questa mattina a Kiev per rassicurare l'Ucraina che Washington continuerà a sostenere la sua lotta contro le forze d'invasione russe.   Austin "si è recato in Ucraina oggi per incontrare i leader ucraini e rafforzare il convinto sostegno degli Stati Uniti alla lotta per la libertà dell'Ucraina", ha reso noto il Pentagono. La visita non era stata annunciata per motivi di sicurezza.

Cecchino Kiev uccide soldato russo da 3,8 km, nuovo record

Un tiratore scelto ucraino ha stabilito un nuovo record mondiale in combattimento uccidendo un soldato russo da una distanza di 3.800 metri: lo hanno reso noto i servizi di intelligence interni (Sbu), come riporta Rbc-Ucraina.   "Questo colpo è stato sparato da un ufficiale speciale del servizio di sicurezza con un fucile ucraino Volodar Obriyu", ha riferito il servizio stampa della Sbu in un comunicato, aggiungendo che il video del tiro (pubblicato su X) mostra il soldato colpito e la paura dei suoi commilitoni che si trovavano nelle vicinanze.   "I cecchini della Sbu stanno cambiando le regole a livello mondiale, dimostrando la capacità di lavorare efficacemente a distanze fantastiche", ha sottolineato la Sbu.   Il record precedente, di 3.540 metri, era stato stabilito in Iraq nel 2017 da un soldato canadese. 

Ucraina: media, 37 mila soldati russi morti da inizio invasione

Grazie una ricerca open-source, il media indipendente russo Mediazona, insieme a BBC Russia, ha confermato i nomi di 37.052 soldati russi uccisi dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022. Dal precedente aggiornamento del 3 novembre, ci sono 1.300 nomi in piu' iscritti nella lista delle vittime. Lo riporta il sito indipendente ucraino The Kyiv Independent. I giornalisti precisano che le cifre reali sono probabilmente molto più alte, poiché le informazioni che hanno verificato finora provengono da fonti pubbliche, tra cui necrologi, messaggi dei parenti, notizie dei media regionali e rapporti delle autorità locali.

Mosca: abbattuto un drone ucraino diretto sulla capitale russa

Le unità di difesa aerea hanno abbattuto un drone sulla città di Elektrostal nella regione di Mosca, ha riferito il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin in un post su Telegram. Sobyanin sostiene che il drone si stava dirigendo verso il centro di Mosca. Il sindaco ha anche detto che i servizi di emergenza erano al lavoro sul luogo dell'incidente, ma che non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture.
 

Zelensky: "Il mondo non si stancherà di sostenerci"

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo consueto discorso quotidiano, ha chiesto alla comunità internazionale di inviare alla Russia il segnale che il mondo non si stancherà di sostenere l'Ucraina. "Continuiamo a prepararci per gli eventi internazionali previsti questa settimana", ha dichiarato Zelenksy. "La cosa fondamentale ora è garantire che il sostegno dell'Ucraina sarà sufficiente anche l'anno prossimo. Ringrazio tutti i Paesi che stanno guardando a questo problema come noi. Abbiamo bisogno di questo segnale per la Russia: qualunque cosa faccia, il mondo non si stancherà di difendere la libertà e l'ordine internazionale". Ampi stralci del discorso del presidente sono stati riportati dal sito The kyiv Independent. Il leader ucraino ha anche ringraziato i Paesi Bassi per le recenti 'ondate' di aiuti militari. 

Kiev avanza lungo la sponda orientale del Dnipro

Prima importante avanzata delle forze armate ucraine dopo mesi di controffensiva: Kiev annuncia di aver ricacciato indietro gli occupanti russi in un'area compresa tra i 3 e gli 8 chilometri lungo la riva est dello strategico fiume Dnipro, nel sud del Paese a due passi dalla Crimea.

Dalla riva sinistra del fiume, architrave nel corso della Seconda guerra mondiale delle difese sovietiche, le truppe di Mosca - che sono "diverse decine di migliaia" -, rispondono "con tiri d'artiglieria", ha dichiarato la portavoce delle forze armate ucraine, Natalia Gumenyuk. "Abbiamo ancora molto lavoro da fare", ha aggiunto.

Il teatro dell'offensiva ucraina è la regione meridionale di Kherson, riconquistata dopo il ritiro russo. L'ultimo successo sostanziale nella controffensiva lanciata da Kiev a inizio estate, che punta verso sud  per tagliare le linee di rifornimento alla Crimea, risale all'agosto scorso quando fu espugnato il villaggio di Robotyne, nella regione di Zaporizhzhia. Con scarsa copertura aerea e in netta inferiorità come artiglieria, da giugno le forze ucraine subiscono forti perdite a fronte di avanzate molto faticose.

L'offensiva russa preme invece lungo le direttrici nel Donetsk e nel Lugansk, in Donbass, che puntano in direzione di Avdiivka e Kupyansk, che appaiono essere al momento i principali obiettivi dei russi. Anche in questo caso i progressi sono limitati mentre le perdite "molto significative", stimano gli 007 di Londra. E dopo una pausa di oltre 52 giorni, uno sciame di droni kamikaze iraniani in dotazione a Mosca ha attaccato la capitale Kiev. I sistemi di difesa aerea "hanno abbattuto tutti i velivoli nemici", che avrebbero invece causato danni limitati ad alcune infrastrutture prese di mira nel Paese.

 

Soldati ucraini camminano sulla riva del fiume Dnipro dopo essere scesi da una barca in prima linea vicino a Kherson, Ucraina, domenica 15 ottobre 2023Ap

Soldati ucraini camminano sulla riva del fiume Dnipro dopo essere scesi da una barca in prima linea vicino a Kherson, Ucraina, domenica 15 ottobre 2023

G20, mercoledì Putin partecipa online al vertice

Per la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin parteciperà, anche se da remoto, a un vertice del G20. Mercoledì, a otto giorni dalla fine della presidenza indiana, si terrà un summit online a livello di capi di Stato e di governo, convocato dal premier Narendra Modi. Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti Ue, i leader europei che fanno parte del G20 "hanno deciso di comune accordo di non modificare i piani per la loro partecipazione al vertice" nonostante la presenza di Putin, che a marzo è stato colpito da un mandato di arresto della Corte penale internazionale dell'Aja. Si tratterebbe del primo contatto diretto, seppure a distanza, tra il presidente russo - che non aveva partecipato neanche online né al G20 in Indonesia l'anno scorso né a quello a Nuova Delhi a settembre - ed alcuni leader europei.

Del gruppo fanno parte Italia, Germania, Francia oltre all'Ue, rappresentata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel. La premier italiana Giorgia Meloni parteciperà da remoto da Berlino, dove sarà per il vertice intergovernativo con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. 

Vladimir Putin


 

Restituito all'Ucraina 18enne di Mariupol portato in Russia

Un orfano ucraino prelevato da Mariupol dopo che le forze russe hanno catturato la città ucraina nelle prime settimane dell'invasione è tornato a casa. Lo hanno annunciato le autorità ucraine. Il caso di Bogdan Yermokhin, che oggi ha compiuto 18 anni, aveva catturato l'attenzione dei media internazionali dopo che la Russia gli aveva inviato una convocazione a presentarsi per la leva militare obbligatoria prima del suo 18esimo compleanno. Le autorità di Kiev hanno sottolineato che il ragazzo è tornato in Ucraina dopo una serie di negoziati che hanno coinvolto funzionari di Mosca, Kiev e Bielorussia. "La nostra squadra è riuscita a riportare a casa Bogdan Yermokhin, un ragazzo ucraino che è stato portato dalla Russia da Mariupol occupata nella regione di Mosca", ha annunciato il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak. Il ritorno di Yermokhin è stato mediato dal Qatar e dall'Unicef, ha riferito in un post sui social media il difensore civico ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets, pubblicando una foto di Yermokhin con in mano una bandiera ucraina al confine. "È stata una strada spinosa. Bogdan ne ha passate tante in Russia, ma nonostante tutto voleva tornare a casa! Oggi il suo desiderio si è avverato", ha detto Lubinets. Yermokhin - che in precedenza era stato catturato dalla Russia mentre cercava di fuggire in Ucraina attraverso la Bielorussia - aveva chiesto aiuto a Zelensky.
La commissaria russa per l'infanzia, Maria Lvova Belova - ricercata insieme a Vladimir Putin dalla Corte penale internazionale proprio per le deportazioni dei minori ucraini - aveva detto più volte quest'anno che Yermokhin voleva rimanere in Russia, ma subiva pressioni dall'Ucraina affinché tornasse a casa. In seguito ha detto che aveva "cambiato idea", confermando il rimpatrio del ragazzo.