La guerra in Ucraina, giorno 625

Orban frena su negoziati adesione a Ue: Kiev non è pronta

Putin visita a sorpresa a Rostov. Fonti Ue: consegnate all'Ucraina 300mila munizioni. Intanto Kiev rende noto che l'esercito ucraino ha respinto assalti russi vicino ad Avdiivka, la città del Donetsk assediata da Mosca da metà ottobre
Orban frena su negoziati adesione a Ue: Kiev non è pronta
Afp
La guerra in Ucraina non si ferma

Via libera Fmi a nuovi aiuti spiana la strada a altri 900 milioni di dollari

Il Fondo monetario internazionale ha raggiunto un accordo con le autorità dell'Ucraina su una nuova tappa del programma di sostegno economico. L'istituzione sostiene che tutti i criteri di performance previsti per fine giugno e gli obiettivi per fine settembre sono stati raggiunti. "La maggior parte dei riferimenti strutturali sono stati a loro volta raggiunti, spianando la strada affinché il direttorio consenta l'esborso di circa 900 milioni di dollari" fanno sapere da Washington.

Onu: commissione d'inchiesta su Ucraina da lunedì in missione nel Paese

I membri della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite sull'Ucraina effettueranno la loro prossima visita nel Paese dal 13 al 16 novembre 2023. I commissari si recheranno a Kiev per indagare sulle presunte violazioni e abusi dei diritti umani e sulle violazioni del diritto umanitario internazionale. I tre commissari che parteciperanno alla missione incontreranno funzionari governativi, membri della società civile, rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali per discutere della situazione nel Paese.

Kiev: evacuati 236 bimbi da Kupyansk nella regione Kharkiv

Fino ad oggi sono stati evacuati 236 bambini dalla prima linea del distretto di Kupyansk, nella regione di Kharkiv. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Syniehubov ci sono ancora 55 bambini che devono essere portati in salvo. Alcune famiglie, però, sono "determinate a rimanere", ha spiegato Syniehubov. Le evacuazioni erano iniziate ad agosto, quando le forze russe hanno intensificato gli attacchi nell'area.

La Lituania ha inviato a Kiev lanciamissili Nasams

La Lituania ha inviato all'Ucraina lanciamissili Nasams recentemente acquistati. Lo ha fatto sapere il ministro della difesa del paese baltico, Arvydas Anusauskas. "Il sostegno che forniamo rimane un fattore importante per la difesa dell'Ucraina - ha detto il ministro - ascoltiamo le esigenze dell'Ucraina, le ascoltino anche gli alleati". Il valore complessivo del sostegno militare finora fornito della Lituania all'Ucraina è di circa mezzo miliardo di euro.

Orban frena su negoziati adesione a Ue: Kiev non è pronta

L'Ungheria frena sul processo di ammissione dell'Ucraina all'Unione europea. Il premier Viktor Orban ha affermato che "l'Ucraina non è assolutamente pronta per negoziare", malgrado il via libera della Commissione che i leader europei sono chiamati a ratificare il mese prossimo. Orban, che il mese scorso ha stretto la mano del Presidente russo, primo leader europeo a farlo dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, ha anche sottolineato che non è possibile condizionare i colloqui di adesione dell'Ucraina ai fondi Ue per l'Ungheria congelati. 

Ucraina: ucciso un colonnello dell'FSB a Bryansk, il corpo dei volontari russi rivendica l'attacco

Un tenente colonnello dei servizi  d'intelligence russi dell'Fsb, Sergey Shatyi, è stato assassinato da  ignoti che hanno aperto il fuoco contro la sua automobile nell'oblast  russo di Bryansk, al confine con l'Ucraina. La notizia della morte di  Shatyi, vice capo del dipartimento logistica, viene riportata da Baza  e altri canali Telegram russi, riferisce Ukrainska pravda. L'attacco  di ieri è stato poi rivendicato dal Corpo dei Volontari Russi (Rdk),  una gruppo russo che si batte a fianco dell'Ucraina. Fonti  dell'intelligence di Kiev hanno confermato al sito Hromadske che  l'attacco a Shatyi è stato compiuto dagli uomini dell'Rdk.

Kiev, "respinti 11 attacchi russi vicino ad Avdiivka"

L'esercito ucraino ha respinto assalti russi vicino ad Avdiivka, la città del Donetsk assediata da Mosca da metà ottobre. Lo riferisce lo Stato maggiore di Kiev, citato dal Guardian. Lo Stato maggiore ucraino, nel suo ultimo rapporto serale, ha dichiarato che le sue forze hanno respinto 11 attacchi nei pressi di Avdiivka, 15 nel vicino settore di Maryinka e 22 più a nord-est a Bakhmut. Sei attacchi sono stati respinti più a nord, vicino a Kupyansk.

Fonti Ue: consegnate all'Ucraina 300mila munizioni, possibile il target di un milione

Finora è stato consegnato circa il 30% delle munizioni promesse all'Ucraina, ovvero 300.000 sull'obiettivo di un milione da raggiungere entro marzo 2024. Lo riferisce un alto funzionario Ue in vista del Consiglio Ue Affari esteri di lunedì. "Altre consegne sono in arrivo e non dimentichiamo che nel lungo percorso verso quel traguardo ci sono anche le consegne effettuate dagli Stati membri. Ecco perché è troppo presto per dire che non raggiungeremo l'obiettivo - spiega la fonte -. Faremo un nuovo punto alla fine dell'anno o l'anno prossimo quando avremo più chiarezza su tutte le cifre e tutti gli ordini passati all'industria".

Kiev, "la guerra in Ucraina è al punto di non ritorno"

La guerra in Ucraina è arrivata a un punto di non ritorno e Kiev ha una chiara visione di come la situazione si svilupperà nel 2024 e di cosa è necessario per vincere il conflitto: lo ha detto il consigliere del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, in un'intervista all'emittente statale tedesca DW.

"La guerra è al punto di non ritorno. La Russia capisce perfettamente che se viene sconfitta, la linea del fronte crolla, allora questa élite cesserà di esistere. Beh, in realtà la Russia cesserà di esistere: non in senso geografico, ma in senso politico", ha affermato l'alto funzionario. Per quanto riguarda l'anno prossimo, Podoliak ha sottolineato che Kiev ha "una comprensione assolutamente chiara di ciò che è necessario" per sconfiggere Mosca, spiegando che la strategia ucraina si articola in quattro punti. "Il primo è aggiustare leggermente la tattica, tenendo conto delle risorse che la Russia spende. Il secondo è adattare leggermente la strategia, tenendo conto dei rimanenti vantaggi dominanti della Russia, in modo che questi vantaggi vengano eliminati - ha affermato -. Il terzo sono gli investimenti in quelle industrie che necessitano di un forte sviluppo per ottenere un vantaggio tecnologico. E il quarto è un forte aumento della pressione legato alla componente tecnologica di questa guerra su alcuni ordini militari della Russia".

Ucraina, Ue: 4,2 milioni di profughi con protezione temporanea

Al 30 settembre 2023, quasi 4,2 milioni di cittadini di paesi terzi, fuggiti dall’Ucraina a seguito dell’invasione russa del 24 febbraio 2022, godevano dello status di protezione temporanea nei paesi dell’Ue. Lo comunica Eurostat in una nota.

I principali paesi dell’Ue che hanno ospitato beneficiari di protezione temporanea dall’Ucraina sono stati la Germania (1.194.900 persone; 28,3% del totale), Polonia (958.655; 23,1%) e Repubblica Ceca (357.960; 8,8%). Rispetto alla fine di agosto 2023, il numero di beneficiari di protezione temporanea dall'Ucraina nell'Ue è aumentato di 31.920 (+0,8%).

I maggiori aumenti assoluti sono stati osservati in Germania (+19.205; +1,6%), Paesi Bassi (+3.685; +2,8%) e Irlanda (+2.875; 3,2%). Cinque paesi hanno invece registrato una diminuzione del numero di persone sotto protezione temporanea: Repubblica Ceca (-7.125; -2%), Francia (-2.155; -3,2%), Polonia (-1.895, -0,2% ), Slovenia (-405; -4,6%) e Lussemburgo (-10; -0,2%).

Ue, 'presto nuove sanzioni a Mosca, discussioni in corso'

"Speravamo di arrivare alla presentazione del 12esimo pacchetto di sanzioni oggi ma non è così, le discussioni continuano, contiamo ad ogni modo di presentarlo molto presto". Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea a proposito delle ultime misure restrittive contro la Russia.

 

Corte russa in zona occupata condanna soldato ucraino a 30 anni

L'autoproclamata 'Corte suprema della Repubblica popolare di Donetsk', nella parte occupata del Donbass ucraino (est), ha condannato a 30 anni di reclusione un paramedico delle forze armate ucraine prigioniero dei soldati russi accusandolo di aver sparato su civili a Mariupol: lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, secondo la quale il tribunale accusa il soldato - identificato come Vitaly Matvienko - di aver sparato contro auto di civili in due circostanze assieme a dei commilitoni provocando la morte di sei persone. Si tratta di imputazioni non confermabili, così come non sono confermabili gli stessi episodi denunciati dalla corte russa. 

 

Stoltenberg: guerra imprevedibile

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg conta sui progressi delle forze armate ucraine nella lotta contro le truppe russe, ma in un'intervista alla Dpa ha avvertito che gli stessi saranno difficili. "Dobbiamo essere preparati per un lungo periodo. Le guerre sono per natura imprevedibili", ha dichiarato a Berlino, aggiungendo che "quello che sappiamo è che ciò che accade attorno a un tavolo negoziale è indissolubilmente legato alla situazione sul campo di battaglia".

 

Fonti Ue, su embargo diamanti e sanzioni ancora no accordo

Sull'approvazione del dodicesimo pacchetto di sanzioni alla Russia con l'inclusione dell'embargo al commercio di diamanti "sono necessarie ancora ulteriori discussioni e non si è ancora arrivati a un accordo". Lo riferisce una fonte diplomatica Ue in vista del Consiglio Affari esteri di lunedì. Lunedì "non ci sarà alcuna proposta concreta sul tavolo dei ministri, è troppo presto", aggiunge. L'Ue attendeva il sostegno del G7 per poter procedere sulla misura, sostegno che è arrivato implicitamente nella ministeriale Esteri di Tokyo di questa settimana.

 

Gb: attacco alla nave possibile errore del pilota

L'attacco ad una nave civile nella regione di Odessa potrebbe essere stato un errore del pilota russo. "Probabilmente" i russi stavano cercando di distruggere un radar militare vicino al porto. Lo ha detto il Ministero della Difesa britannico su X/Twitter. Si voleva "probabilmente prendere di mira i radar militari ucraini nell'area", riporta il tweet.

 

Mattarella, nessuno vuole umiliare la Russia

Quello della Russia è stato "un grave errore che riporta indietro il tempo" perché "nessuna controversia può essere risolta aggredendo il vicino". Lo ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella nei colloqui oggi a Tashkent con il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev. Il capo dello Stato ha aggiunto che "nessuno vuole umiliare e indebolire il ruolo della Russia". Per questo l'Italia "incoraggia tutti i tentativi di mediazione in corso che rispettino l'integrità territoriale dell'Ucraina". 

Mattarella, alla mia età non pensavo di vedere guerra in Europa

"Alla mia età non immaginavo di poter assistere alla guerra in Europa". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in un incontro a Tashkent con il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev. "Stiamo incoraggiando tutti i tentativi di mediazione in corso. Naturalmente che rispettino l'integrità territoriale Ucraina", ha aggiunto Mattarella.

Media ucraini, colpiti due mezzi da sbarco russi in Crimea

Unità dell'intelligence militare ucraina hanno distrutto la notte scorsa due mezzi da sbarco russi nella Crimea occupata: lo riporta l'emittente statale Suspilne.
"Due mezzi da sbarco russi ad alta velocità sono stati colpiti nel villaggio di Chornomorske, nella Crimea occupata (ovest). Secondo le nostre fonti l'operazione è stata effettuata dalla Gur (l'intelligence del ministero della Difesa, ndr)", si legge nel messaggio pubblicato su Telegram. 

 

Putin visita a sorpresa quartier generale a Rostov

Il presidente russo Vladimir Putin nella notte ha fatto una visita a sorpresa al quartier generale militare di Rostov sul Don, che supervisiona la guerra in Ucraina, per la seconda volta in meno di un mese. Lo ha riferito il Cremlino, precisando che il leader russo si è recato al quartier generale "dopo aver completato la sua visita ufficiale in Kazakistan".
Ad accompagnarlo, il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il comandante delle operazioni militari in Ucraina, Valery Gerasimov. A Putin è stato mostrato il nuovo equipaggiamento militare ed è stato informato sulle operazioni militari in Ucraina. 

 

Kiev: prepariamo un "vertice per la pace" a febbraio

Un "vertice di pace" globale per l'Ucraina potrebbe tenersi a febbraio 2024, ha detto ieri sera un alto funzionario di Kiev all'agenzia Reuters.

Igor Zhovkva, principale consigliere diplomatico del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, afferma che Kiev prevede un quarto incontro dei consiglieri per la sicurezza nazionale a fine novembre o inizio dicembre. "E il vertice globale potrebbe svolgersi nel febbraio 2024", ha aggiunto. Il summit "avrà sicuramente luogo, poiché segnerà l'inizio simbolico dell'attuazione pratica della 'formula di pace' ucraina e riassumerà i risultati che sono già stati raggiunti su questo percorso", ha sottolineato Zhovkva.

Il consigliere di Zelensky ha riconosciuto che gli eventi in Medio Oriente stanno influenzando le priorità dei Paesi della regione, ma ha osservato che ai colloqui del mese scorso a Malta hanno partecipato anche Arabia Saudita, Bahrein e Qatar. "Non abbiamo bisogno di un vertice fine a sé stesso, stiamo parlando del coinvolgimento più ampio possibile dei leader del sud del mondo, pertanto dobbiamo considerare attentamente il momento e il luogo" del summit. Zelensky ieri ha detto di aver discusso i preparativi per il vertice con i presidenti di Indonesia e Paraguay, chiedendo loro di unirsi allo sforzo.
 

L'Ucraina dedicherà metà del suo bilancio per il 2024 alla difesa

Nel 2024 la metà della spesa di bilancio dell'Ucraina sarà destinata alla difesa e alla sicurezza. E' quanto emerge da una legge approvata dal Parlamento giovedì, dopo quasi due anni dall'inizio dell'invasione russa che ha messo a dura prova l'economia del Paese. “Quasi il 50% della nostra spesa sarà dedicata alla difesa e alla sicurezza dell'Ucraina: ci saranno ancora più armi ed equipaggiamenti, più droni, munizioni e missili” ha dichiarato il primo ministro Denis Chmygal, dopo il voto. "Tutte le nostre risorse interne saranno utilizzate per resistere e sconfiggere il nemico", ha aggiunto in un messaggio pubblicato su Telegram.
Secondo il Ministero delle Finanze, la spesa per la difesa e la sicurezza raggiungera' quasi 1.700 miliardi di grivne (43,9 miliardi di euro) il prossimo anno, pari al 22,1% del Pil, una cifra superiore al budget destinato all'istruzione, alla sanità e ai benefici sociali. "Le priorità del bilancio statale sono chiare: rafforzare la capacità di difesa, proteggere la popolazione, sostenere i veterani, migliorare gli standard sociali e la ripresa economica", ha spiegato il ministro Sergei Martchenko in un discorso al Parlamento giovedì. "Tutti chiedono che le risorse di bilancio siano destinate alla difesa piuttosto che alla riparazione delle strade. - aveva detto lunedi' 6 novembre il presidente Volodymyr Zelensky - E' la cosa giusta da fare".

Mosca: la Russia usa prigionieri di guerra ucraini per combattere dalla sua parte

La Russia sta inviando prigionieri di guerra ucraini in prima linea per combattere al fianco di Mosca nella guerra contro la loro patria, ha riferito martedì scorso l'agenzia di stampa statale russa RIA Novosti. I neo-soldati ucraini hanno giurato fedeltà alla Russia quando si sono uniti al battaglione, che è entrato in servizio il mese scorso.

L'agenzia Associated Press ha detto di non essere stata in grado di confermare immediatamente l'autenticità della notizia e se i prigionieri di guerra siano stati costretti o meno a prestare servizio per Mosca. Gli esperti affermano che tali azioni sarebbero un'apparente violazione delle Convenzioni di Ginevra relative al trattamento dei prigionieri di guerra, che vietano loro di essere esposti al combattimento o di lavorare in condizioni malsane o pericolose – coercitive o meno.

Intelligence ucraina: "Prepariamo nuove operazioni in Crimea"

Le forze di difesa di Kiev stanno preparando nuove operazioni in Crimea, la penisola meridionale ucraina annessa da Mosca nel 2014. L'idea degli 007 ucraini è quella di ripetere attacchi come quello recentemente effettuato al cantiere navale di Zaliv, che ha portato alla distruzione della corvetta Askold. Lo ha dichiarato il portavoce dell'intelligence della Difesa ucraina Andriy Yusov, come riferisce Rbc Ucraina.
"Ci stiamo preparando per una serie di operazioni simili agli eventi di Kerch. La flotta russa del Mar Nero ha ancora abbastanza missili da crociera. Quindi non dobbiamo accontentarci di una sola Askold. Sono sicuro che ci saranno altre notizie nel prossimo futuro", ha detto Yusov.
Il rappresentante dell'intelligence militare si è rifiutato di confermare o smentire le informazioni diffuse dalla stampa secondo cui le coordinate esatte della nave Askold sarebbero state divulgate da un capitano russo per 1500 dollari. "Non c'è bisogno di commentare queste cose in questa fase... Non parliamo. Le motivazioni per comunicare con il nemico sono diverse: ideologiche e mercantili, tra le altre" ha concluso Yusov.