La guerra in Ucraina, giorno 624

Intelligence britannica: la guerra con Kiev mette a dura prova la difesa aerea di tutta la Russia

Kuleba: "Negoziato? Lo chiedono disinformati o pro-russi". Adesione all'Ue: all'indomani della raccomandazione della Commissione europea, l'Ungheria frena ancora. Occupanti: 5 morti in un attacco missilistico ucraino sulla regione di Kherson
Intelligence britannica: la guerra con Kiev mette a dura prova la difesa aerea di tutta la Russia
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Un lanciamissili antiaereo russo S-300

Washington approva la vendita di carri armati alla Romania per 2,53 miliardi di dollari

Gli Stati Uniti hanno oggi approvato la vendita di carri armati corazzati per 2,53 miliardi di dollari alla Romania, paese alleato della Nato e vicino dell'Ucraina in guerra, ha annunciato un'agenzia ufficiale del Pentagono. Questo accordo "sosterrà la politica estera e gli obiettivi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti migliorando la sicurezza di un alleato della NATO", ha affermato in una nota l'Agenzia per la difesa e la cooperazione per la sicurezza (DSCA), responsabile della vendita di armi all'estero. Ciò "migliorerà la capacità della Romania di affrontare le minacce attuali e future fornendo una forza credibile, capace di scoraggiare gli avversari e di partecipare alle operazioni della NATO", continua la nota. La Romania confina con l’Ucraina, che sta combattendo un’invasione da parte della Russia dal febbraio 2022. Da allora gli Stati Uniti hanno accelerato i programmi di aiuti e fornitura di armi a Kiev e agli alleati della NATO. Il Dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita alla Romania e, come previsto dalla legge, la DSCA ha notificato formalmente giovedì al Congresso. Quest'ultimo dovrà ora ratificare l'accordo di vendita.

Mosca rigetta le accuse di essere dietro le stelle di David a Parigi

Mosca ha respinto oggi le accuse di essere dietro l'imbrattamento con dozzine di graffiti di stelle di David degli edifici di Parigi e delle periferie, definendole "stupide". Gli investigatori hanno affermato che alcune delle scritte, ampiamente condannate come antisemite potrebbero essere state eseguite su "espressa richiesta" di un individuo residente all'estero, suggerendo un possibile collegamento con la Russia. "È stupido, una totale sciocchezza e semplicemente poco dignitoso", ha detto oggi ai media la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, quando le è stato chiesto riguardo le accuse. "Si tratta di un tentativo da parte delle autorità francesi, o dei loro servizi speciali, semplicemente di fingere che l'aumento dell'antisemitismo in Francia sia qualcosa di diverso da un problema interno", ha aggiunto. Le tensioni sono aumentate a Parigi, sede di grandi comunità ebraiche e musulmane, dopo l'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre, seguito dal bombardamento israeliano a Gaza. Per i graffiti la Francia ha arrestato due moldavi, che hanno detto agli investigatori di aver agito per ordine di terzi.

 

Stelle di David dipinte su abitazioni e negozi a Parigi Ansa
Stelle di David dipinte su abitazioni e negozi a Parigi

Stelle di David a Parigi: dietro le due coppie responsabili, lo stesso imprenditore moldavo filorusso

Sono state due coppie moldave, in contatto con l'imprenditore moldavo, Anatoli Prizenko, ex candidato del Partito socialista filorusso ed euroscettico, a disegnare parte delle 250 stelle di David nelle strade di Parigi e della banlieau, ha stabilito la procura. L'operazione è stata sfruttata sui social media dalla rete 'Doppelgänger' (RRN, Reliable Recent News), già denunciata come organizzazione legata alla disinformazione russa, anche in una dichiarazione del ministero degli Esteri francese lo scorso giugno.
Dallo scorso sette ottobre, Doppelganger, a cui fanno capo account su Twitter e su Facebook, pubblica e rilancia articoli sulla crescita dell'antisemitismo in Francia, accusando le autorità di non fare nulla per proteggere i suoi cittadini. Per questo, scrive le Monde, le autorità francesi sono convinte che i graffiti blu comparsi sui muri di alcuni quartieri di Parigi siano un'operazione orchestrata all'estero.
Una prima coppia è stata fermata lo scorso 27 ottobre, la seconda è in fuga. Un comunicato della procura di Parigi di ieri precisa che "le ricerche telefoniche consentono di ritenere che le due coppie di autori siano state in relazione con la stessa persona". "In questa fase, non è escluso pensare che le stelle di David nella regione parigina siano state realizzate su richiesta esplicita di una persona che risiede all'estero", si precisa quindi.

 

L’Ucraina dedicherà metà del suo budget per il 2024 a difesa e sicurezza

Nel 2024 la metà della spesa di bilancio dell'Ucraina sarà destinata alla difesa e alla sicurezza. E' quanto emerge da una legge approvata dal Parlamento giovedì, dopo quasi due anni dall'inizio dell'invasione russa che ha messo a dura prova l'economia del Paese. “Quasi il 50% della nostra spesa sarà dedicata alla difesa e alla sicurezza dell'Ucraina: ci saranno ancora più armi ed equipaggiamenti, più droni, munizioni e missili” ha dichiarato il primo ministro Denis Chmygal, dopo il voto. "Tutte le nostre risorse interne saranno utilizzate per resistere e sconfiggere il nemico", ha aggiunto in un messaggio pubblicato su Telegram.
Secondo il Ministero delle Finanze, la spesa per la difesa e la sicurezza raggiungera' quasi 1.700 miliardi di grivne (43,9 miliardi di euro) il prossimo anno, pari al 22,1% del Pil, una cifra superiore al budget destinato all'istruzione, alla sanità e ai benefici sociali. "Le priorità del bilancio statale sono chiare: rafforzare la capacità di difesa, proteggere la popolazione, sostenere i veterani, migliorare gli standard sociali e la ripresa economica", ha spiegato il ministro Sergei Martchenko in un discorso al Parlamento giovedì. "Tutti chiedono che le risorse di bilancio siano destinate alla difesa piuttosto che alla riparazione delle strade. - aveva detto lunedi' 6 novembre il presidente Volodymyr Zelensky - E' la cosa giusta da fare".

 

Russia usa prigionieri di guerra ucraini per combattere contro Kiev

La Russia sta usando prigionieri di guerra ucraini per combattere dalla parte di Mosca

La Russia sta inviando prigionieri di guerra ucraini in prima linea per combattere al fianco di Mosca nella guerra contro la loro patria, ha riferito martedì scorso l'agenzia di stampa statale russa RIA Novosti. I neo-soldati ucraini hanno giurato fedeltà alla Russia quando si sono uniti al battaglione, che è entrato in servizio il mese scorso.

L'agenzia Associated Press ha detto di non essere stata in grado di confermare immediatamente l'autenticità della notizia e se i prigionieri di guerra siano stati costretti o meno a prestare servizio per Mosca. Gli esperti affermano che tali azioni sarebbero un'apparente violazione delle Convenzioni di Ginevra relative al trattamento dei prigionieri di guerra, che vietano loro di essere esposti al combattimento o di lavorare in condizioni malsane o pericolose – coercitive o meno.

Il ministro della Difesa ucraino e il suo omologo francese hanno discusso sulla "localizzazione della produzione di armi in Ucraina"

Il ministro della Difesa Rustem Umerov ha discusso con il suo omologo francese Sébastien Lecornu sull'espansione della cooperazione nel settore della difesa e sulla localizzazione della produzione di armi in Ucraina, riporta Ukrinform. I ministri hanno inoltre discusso del proseguimento dell'assistenza militare all'Ucraina. "Ciò rafforzerà le capacità di difesa dell'Ucraina sia a breve che a lungo termine", ha detto Umerov. Secondo l'agenzia di stampa ucraina un'azienda francese ha firmato un contratto per la fornitura di armi alle forze armate ucraine per 36 milioni di euro.

Detenuto per brutale femminicidio si arruola, Putin lo grazia

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha concesso la grazia a un uomo condannato a 17 anni di reclusione con l'accusa di aver ucciso brutalmente con decine di coltellate la sua ex fidanzata, e il provvedimento di estinzione della pena sarebbe dovuto al fatto che l'uomo si è arruolato nell'esercito russo per essere inviato a combattere in Ucraina: è quanto afferma l'attivista per la difesa dei diritti umani Alyona Popova, ripresa da Meduza, Novaya Gazeta Europa e altri giornali russi. Vladislav Kanyus, originario della città di Kemerovo, in Siberia, stava scontando una condanna a 17 anni in un carcere di massima sicurezza fino ad aprile, quando è stato rilasciato dalle autorità penitenziarie di Rostov sul Don per arruolarsi per combattere in Ucraina, riferiscono i media russi. L'uomo era stato condannato con l'accusa di aver ucciso l'ex fidanzata con 56 coltellate nel gennaio del 2020. Secondo Novaya Gazeta Europa, le violenze sarebbero andate avanti per tre ore ma la polizia non sarebbe arrivata tempestivamente nonostante le telefonate dei vicini. La madre della vittima ha criticato duramente il provvedimento di Putin in un'intervista a Meduza: "Sono cresciuta in una famiglia dell'intellighenzia, ci è sempre stato instillato un atteggiamento rispettoso verso il Paese in cui viviamo. E, naturalmente, c'era la convinzione che non potessimo essere traditi", ha detto la donna. La Russia recluta detenuti per la guerra in Ucraina concedendo loro in cambio la scarcerazione. 

Telefonata fake a Meloni, Zakharova: "Mosca non ha nulla a che fare"

La Russia è tornata sul tema della telefonata fake alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per invitare l'Italia a fare mea culpa sul basso livello di sicurezza e filtri a Palazzo Chigi e smettere di accusare Mosca di essere dietro lo scherzo dei due comici Vovan e Lexus. "Sui media italiani è stata lanciata una campagna anti-russa e circolano un gran numero di fake", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "E' francamente sconcertante assistere ai tentativi da parte dei principali media italiani e di una serie di zelanti rappresentanti dell'establishment politico italiani di concentrare questa storia sulle accuse contro Mosca", ha denunciato la portavoce riferendosi all'ipotesi che ci siano i servizi segreti russi dietro la telefonata in cui la premier ammetteva la stanchezza occidentale rispetto al sostegno all'Ucraina. "Siamo accusati di aver pianificato tale azione", ha sottolineato, "una mostruosa sciocchezza".
"Mosca non ha nulla a che fare con questo", ha ribadito Zakharova, "per non abboccare a una tale esca e' necessario costruire un adeguato servizio di protocollo e di sicurezza delle informazioni, ma anche questo potrebbe non bastare". "Mi appello al governo di Roma: fate mea culpa". 

 

Kiev: "Altri tre bambini ucraini tornati nei nostri territori"

Altri tre bambini ucraini sono tornati nel territorio controllato dal governo di Kiev. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Alexander Prokudin. "Dietro questa buona notizia c'è l'enorme lavoro di molti servizi. I genitori e i bambini stanno ora lavorando con gli psicologi e ricevono le cure mediche necessarie. In totale, 146 bambini della regione di Kherson sono stati rimpatriati in Ucraina dall'inizio del 2023. E stiamo lavorando per garantire che tutti i nostri bambini tornino a casa" ha concluso Prokudin.

 

Berlino: "Dobbiamo essere la spina dorsale della difesa europea"

"Dobbiamo essere la spina dorsale della deterrenza e della difesa collettiva in Europa. La nostra popolazione, ma anche i nostri partner in Europa, Nord America e nel mondo si aspettano che adempiamo a questa responsabilità". Lo scrive il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, nelle nuove "Linee guida della politica di difesa" elaborate con l'Ispettore generale della Bundeswehr, il generale Carsten Breuer. "L'idoneità alla guerra" dev'essere un principio guida delle forze armate tedesche, sottolineano ministro e generale, e l'obiettivo primario deve essere la protezione della Germania e dei suoi alleati nel quadro Nato. Il documento strategico si collega ai nuovi investimenti e alle riforme tedesche in materia di difesa, annunciate dal cancelliere Olaf Scholz dopo l'invasione russa dell'Ucraina. "Senza un fondamentale cambiamento interno, la Federazione Russa rimane la più grande minaccia permanente alla pace e alla sicurezza nell'area euro-atlantica", si legge inoltre nelle linee guida, riportate da Spiegel.

 

Intelligence ucraina: "Prepariamo nuove operazioni in Crimea"

Le forze di difesa di Kiev stanno preparando nuove operazioni in Crimea, la penisola meridionale ucraina annessa da Mosca nel 2014. L'idea degli 007 ucraini è quella di ripetere attacchi come quello recentemente effettuato al cantiere navale di Zaliv, che ha portato alla distruzione della corvetta Askold. Lo ha dichiarato il portavoce dell'intelligence della Difesa ucraina Andriy Yusov, come riferisce Rbc Ucraina.
"Ci stiamo preparando per una serie di operazioni simili agli eventi di Kerch. La flotta russa del Mar Nero ha ancora abbastanza missili da crociera. Quindi non dobbiamo accontentarci di una sola Askold. Sono sicuro che ci saranno altre notizie nel prossimo futuro", ha detto Yusov.
Il rappresentante dell'intelligence militare si è rifiutato di confermare o smentire le informazioni diffuse dalla stampa secondo cui le coordinate esatte della nave Askold sarebbero state divulgate da un capitano russo per 1500 dollari. "Non c'è bisogno di commentare queste cose in questa fase... Non parliamo. Le motivazioni per comunicare con il nemico sono diverse: ideologiche e mercantili, tra le altre" ha concluso Yusov. 

 

Filorussi: “Cliniche private in Crimea non praticheranno aborto”

Le cliniche private in Crimea si sono "volontariamente" rifiutate di praticare aborti su "suggerimento" del ministero della Salute della penisola annessa dalla Russia nel 2014. Lo riferiscono media russi come Sota e Moscow Times. "I responsabili delle cliniche private sono stati invitati a contribuire al miglioramento della situazione demografica attraverso il rifiuto di praticare aborti. I colleghi hanno valutato positivamente l'iniziativa e ad oggi tutte le cliniche private della Crimea hanno notificato ufficialmente al ministero della Salute della regione il loro rifiuto volontario di fornire servizi abortivi", ha dichiarato il capo del ministero della Salute della Crimea Konstantin Skorupsky. Gli aborti nelle cliniche statali saranno effettuati solo dopo che ci saranno stati tentativi per convincere le donne a partorire. Secondo Skorupsky, infatti, le cliniche e gli ospedali statali sono più adatti a fornire servizi di aborto perché "informano sui programmi di sostegno sociale esistenti per le famiglie con bambini e offrono consulenza psicologica". All'inizio di questo mese, la regione nord-occidentale di Tver è diventata la seconda in Russia a mettere fuori legge l'atto di "costringere le donne" a sottoporsi a un aborto, con persone fisiche e organizzazioni che rischiano multe salate per aver "persuaso, suggerito, corrotto o ingannato" una donna ad abortire. Le decisioni, che si aggiungono alla proposta presentata ieri alla Duma per incentivare economicamente la rinuncia all'interruzione di gravidanza, mirano a combattere la crisi demografica del Paese. Come riporta il Moscow Times, Mosca ha storicamente mantenuto una politica liberale sull'aborto, con l'eccezione del divieto dell'epoca staliniana, durato fino al 1955. Ma la crisi demografica e la svolta conservatrice del Cremlino, che ha coinciso con la crescente influenza della Chiesa ortodossa russa, hanno messo a rischio questi diritti.
 

 

Sebastopoli: esercito russo abbatte obiettivo aereo

L'esercito russo afferma di aver abbattuto un obiettivo aereo sopra il mare nella città di Sebastopoli, sede della Flotta russa del mar Nero. A renderlo noto su Telegram è Mikhail Razvozhaev, governatore filorusso della città occupata della Crimea, citato dall'emittente ucraina Suspilne. "Circa 10 minuti fa è stato distrutto un obiettivo aereo sopra il mare durante un raid - ha riferito Razvozhaev - stiamo monitorando la situazione aerea". Secondo quanto raccolto da Suspilne, la forte esplosione si sarebbe udita in tutta Sebastopoli.

 

Zelensky: "Lavoriamo coi partner per i sistemi di difesa aerea"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto su Telegram che l'Ucraina sta lavorando "con tutti i partner" per ottenere sistemi di difesa aerea. Nel discorso che ha condiviso, il leader ucraino ha aggiunto che Kiev sta cercando "di aggiungere forza al nostro scudo di difesa aerea praticamente ogni settimana" anche perché "quanto più protetti saranno i cieli ucraini, le città e i villaggi, tanto maggiori saranno le opportunità di attività economica per il nostro popolo".
"Qualunque cosa accada nel mondo, l'Ucraina avrà la forza di difendere la propria sovranità" ha concluso Zelensky ringraziando tutti i militari che combattono sul fronte, soprattutto "nelle zone più calde di Avdiivka, Maryinka, Kupyansk e Bakhmut".

 

Zelensky proroga legge marziale fino a febbraio 2024

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato le leggi che prorogano la legge marziale e la mobilitazione generale per altri 90 giorni, fino al 14 febbraio 2024. Le leggi sono state approvate dalla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, lo scorso 8 novembre. Si tratta della nona proroga dall'inizio dell'invasione russa.

 

Il video dei soldati ucraini nella testa di ponte sulla sponda occupata del Dnipro

Ametà ottobre i soldati della marina ucraina sono sbarcati sulla sponda occidentale del fiume Dnipro, nella zona che era stata allagata lo scorso giugno dopo il crollo della diga di Kakhovka, e da allora sono riusciti a stabilire una testa di ponte nelle vicinanze del centro abitato di Krynky, circa 35 chilometri a nord-est di Kherson city. Questo video mostra alcuni militari operare all'interno di questa testa di ponte. Non è chiaro quali siano i piani ucraini in quest'area: sebbene non vi siano fortificazioni paragonabili a quelle a ridosso della linea terrestre del fronte, l'artiglieria russa rende molto difficile, se non impossibile, trasportare mezzi e armi pesanti da questa parte del fiume, a meno che la testa di ponte non assuma dimensioni molto maggiori di quelle attuali.

L'intelligence ucraina ha annunciato nuove operazioni in Crimea

Andriy Yusov, rappresentante della Direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino, ha affermato che le forze armate ucraine stanno preparando nuove operazioni nella Crimea annessa, riferisce RBC-Ucraina. "Finora sono in corso i preparativi per una serie di operazioni simili a quelle di Kerch. La flotta del Mar Nero della Federazione Russa ha ancora abbastanza portaerei Kalibr. Cioè, non dovremmo rallegrarci solo di Askold. Sono convinto che ci saranno altre novità nel prossimo futuro", ha detto Yusov.

Protestano i camionisti, 20 mila veicoli fermi alla frontiera tra Polonia e Ucraina

Oltre 20.000 veicoli sono fermi al confine tra Ucraina e Polonia a causa della protesta dei camionisti polacchi che dall'inizio della settimana bloccano la frontiera per denunciare la concorrenza "sleale" dei loro vicini. Lo ha annunciato il ministero della Ricostruzione ucraino. "Più di 20.000 veicoli sono attualmente bloccati su entrambi i lati (del confine)", ha affermato il ministero su Telegram, stimando che ciò sta danneggiando le economie dei due Paesi, ma anche quelle di "altri Paesi" che vorrebbero trasportare le merci.

Jens Stoltenberg: dobbiamo continuare a fornire armi all'Ucraina

Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha invitato i partner dell'alleanza atlantica a non allentare il sostegno militare all'Ucraina nella lotta contro gli aggressori russi: "Dobbiamo continuare a dare agli ucraini le armi di cui hanno bisogno per rimanere forti sul campo di battaglia, in modo che possano essere forti al tavolo dei negoziati domani", ha detto a Berlino prima di un incontro con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Stoltenberg ha riconosciuto il contributo della Germania, secondo sostenitore dell'Ucraina dopo gli Stati Uniti. In particolare, ha menzionato la consegna di veicoli da combattimento di fanteria e carri armati, nonché di sistemi di difesa aerea: "Questi contributi aiutano l'Ucraina a difendere la propria libertà. E contribuiscono a mantenere l'Europa sicura".

Denys Shmyhal: quasi metà del bilancio ucraino del 2024 destinato alla Difesa

Quasi la metà del bilancio statale per il 2024 sarà speso per l'esercito. Lo ha riferito il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, come riporta Ukrinform. "Il bilancio statale per il 2024 è stato adottato! Ringraziamo i parlamentari per il loro sostegno e la loro posizione costruttiva. Il bilancio stabilisce chiaramente le priorità. Tutte le nostre risorse interne saranno utilizzate per resistere e sconfiggere il nemico. Quasi il 50% delle nostre spese è destinato alla difesa e alla sicurezza dell'Ucraina", ha dichiarato Shmyhal. Secondo lui, ci saranno ancora più armi ed equipaggiamenti, più droni, munizioni e missili. 

Dmytro Kuleba: dal 2014 al 2022 Mosca ha violato 20 cessate il fuoco

"Per chi ha la memoria corta: tra il 2014 e il 2022, l'Ucraina ha tenuto circa 200 colloqui con la Russia. Durante questo periodo, sono stati raggiunti 20 accordi di cessate il fuoco, tutti rapidamente violati dalla Russia". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino  Dmytro Kuleba. Tutto questo lavoro diplomatico, ha sottolineato Kuleba, non ha impedito "a Putin di lanciare una brutale invasione totale dell'Ucraina il 24 febbraio 2022". "Coloro che sostengono che l'Ucraina dovrebbe negoziare con la Russia ora sono disinformati o fuorviati, oppure stanno dalla parte della Russia e vogliono che Putin faccia una pausa prima di un'aggressione ancora più grande. Non dobbiamo e non vogliamo cadere in questa trappola" ha concluso il ministro degli Esteri ucraino.

Il governo ucraino: potremmo completare il processo di adesione all'Unione europea in due anni

 L'Ucraina dovrebbe essere in grado di completare il processo di adesione all'Unione europea in due anni, dato l'attuale ritmo delle riforme e dei negoziati, ma questo periodo non è ancora ufficialmente iniziato. Lo ha dichiarato  la vicepremier ucraina Olga Stefanishyna in una conferenza stampa nella capitale. Lo riporta il Kyiv Indpendent. L'Ucraina ha presentato ufficialmente domanda di adesione all'Ue alla fine del febbraio 2022, subito dopo l'inizio dell'invasione su larga scala da parte della Russia. Ieri Kiev ha ricevuto una raccomandazione dalla Commissione europea per iniziare i colloqui di adesione, ma per avviare quelli ufficiali sarà ancora necessario un voto finale tra gli Stati membri. L'Ungheria ha frenato su questa possibilità, sostenendo che un ingresso dell'Ucraina nell'Unione porterebbe la guerra in Europa

Dmitry Peskov: sull'adesione ucraina all'Ue "non sono promesse reali"

Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov afferma che la promessa di un ingresso nell'Ue per Kiev è come la carota appesa davanti al carro in genere per un asino o un cavallo da tiro. "Molto probabilmente stiamo parlando di una carota legata, per così dire, davanti al carro; difficilmente si tratta di promesse reali", ha detto Peskov in un'intervista a Pavel Zarubin. Il video è stato pubblicato sul suo canale Telegram.

Antony Blinken: per Putin guerra "fallimento strategico" totale

"La guerra del presidente (Vladimir) Putin contro l'Ucraina è stata un fallimento strategico praticamente sotto ogni aspetto, compreso il fatto che ha avvicinato i partner di questa regione (indopacifico, ndr) ai partner di tutto il mondo". Lo ha detto il segretario di Stato Antony Blinken in un incontro con la stampa insieme con il ministro degli Esteri della Repubblica di Corea (Corea del Sud) Park Jin, a Seul. "Corea, Giappone, Australia e Nuova Zelanda partecipano ora regolarmente e attivamente alle riunioni della NATO. Come ha affermato il presidente Yoon, la sicurezza europea e quella indo-pacifica sono ormai veramente indivisibili" ha aggiunto secondo quanto rende noto il Dipartimento di Stato.

Kiev: a Skadovsk colpita una base temporanea del servizio segreto russo

Il Centro nazionale di resistenza ucraina ha fatto sapere che  l'attacco riportato dai media russi sulla parte occupata della regione di Kherson avrebbe preso di mira una struttura temporanea del servizio di sicurezza russo Fsb. Non ci sono al momento conferme indipendenti rispetto a questa affermazione

Dmitry Medvedev: 410 mila nuovi contrattisti nelle forze armate nel 2023

Sono oltre 410 mila dall'inizio dell'anno i russi che si sono arruolati come contrattisti nelle forze armate. Lo ha detto l'ex presidente Dmitry Medvedev, attualmente vice segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale. "Non assistiamo ad alcuna diminuzione" dei contrattisti. "Al contrario vediamo un aumento nel numero di coloro che sono pronti a difendere la loro patria, il nostro Paese", ha sottolineato Medvedev. Medvedev parlava durante una visita al poligono e centro di addestramento di Alabino, a sud-ovest di Mosca. Un video dell'evento è stato postato dallo stesso ex presidente sul suo profilo del social russo VKontakte e ripreso dall'agenzia di stato russa Ria Novosti.

Antony Blinken: per Putin è un "fallimento strategico" totale

"La guerra del presidente (Vladimir) Putin contro l'Ucraina è stata un fallimento strategico praticamente sotto ogni aspetto, compreso il fatto che ha avvicinato i partner di questa regione (indopacifico, ndr) ai partner di tutto il mondo". Lo ha detto il segretario di Stato Antony Blinken in un incontro con la stampa insieme con il ministro degli Esteri della Repubblica di Corea (Corea del Sud) Park Jin, a Seul. "Corea, Giappone, Australia e Nuova Zelanda partecipano ora regolarmente e attivamente alle riunioni della NATO. Come ha affermato il presidente Yoon, la sicurezza europea e quella indo-pacifica sono ormai veramente indivisibili" ha aggiunto secondo quanto rende noto il Dipartimento di Stato.

Volodymyr Zelensky: l'unico modo per fare finire la guerra è il ritiro dei russi, "vedrete che lo faranno"

L'unico modo per fermare la guerra sarebbe il ritiro dei militari russi dall'Ucraina occupata. Lo ha sottolineato, intervenendo in videocollegamento con una conferenza organizzata da Reuters, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Lo faranno, vedrete che lo faranno", ha aggiunto il leader ucraino. Come riporta lo stesso Zelensky su Telegram, nel suo intervento ha parlato "in dettaglio delle nostre motivazioni, del piano di de-occupazione dei territori ucraini, dell'importanza di nuove tempestive forniture di armi da parte dei partner e dei preparativi per soddisfare i requisiti dell'ingresso nell'Unione europea". 

Jens Stoltenberg: la Russia rende il mondo più pericoloso

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha detto a Berlino che l'uscita della Russia dai grandi trattati sul controllo degli armamenti è un "comportamento sconsiderato" che "rende il mondo più pericoloso". 

L'Ungheria frena ancora sull'adesione dell'Ucraina all'Unione europea: "Ci porta alla guerra"

 L'Ungheria frena sull'avvio dei negoziati di adesione Ue dell'Ucraina. "Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha espresso la preoccupazione che l'Ucraina non sia pronta per l'adesione all'Ue a causa dei conflitti in corso, che potrebbero portare la guerra in Ue" si legge in un tweet di Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese, Viktor Orban. Szijjarto ha sottolineato "l'incapacità dell'Ucraina di soddisfare i criteri di candidatura all'Ue" contestando in particolare "violazioni dei diritti delle minoranze" questione cara a Budapest per via della minoranza ungherese che abita la regione ucraina della Transcarpazia. "Szijjártó - aggiunge - ha chiesto di dare priorità all'integrazione nell'Ue dei Paesi dei Balcani occidentali, in particolare ai progressi della Serbia" ed "ha accolto con favore lo status di candidato della Georgia" una decisione "attesa da tempo". La Commissione europea ha raccomandato l'avvio dei negoziati di adesione, su cui dovranno esprimersi i leader europei probabilmente al vertice di dicembre. Il via libera dei Consiglio europeo richiede l'unanimità. 

Fuoco russo su Kherson city, un morto e 3 feriti

Le forze russe hanno attaccato un quartiere residenziale di Kherson, uccidendo un uomo di 72 anni e ferendo altri tre civili, riferisce il ministro dell'Interno ucraino Ihor Klymenko. Un uomo di 74 anni è stato ferito e ricoverato in ospedale, e altre due persone ferite hanno ricevuto cure mediche sul posto, aggiunge. La Russia ha preso di mira il distretto municipale sud-occidentale di Korabel, ha detto il governatore Oleksandr Prokudin. Secondo l'ufficio del procuratore dell'oblast di Kherson, l'attacco è stato effettuato utilizzando l'artiglieria. Quattro edifici a più piani, diverse case, un centro di distribuzione di aiuti umanitari, una chiesa, un istituto scolastico, linee elettriche, infrastrutture di fornitura di gas e garage sono stati danneggiati nell'attacco, secondo i funzionari.

Attacco nelle zone residenziali di Kherson Amministrazione regionale Kherson / Telegram
Attacco nelle zone residenziali di Kherson

Intelligence britannica: il conflitto ucraino mette a dura prova la difesa aerea di tutta la Russia

“A seguito delle perdite riportate la settimana scorsa di diversi sistemi missilistici terra-aria (SAM) a lungo raggio” da parte della Russia, Mosca “avrà molto probabilmente bisogno di riallocare i SAM che proteggono abitualmente luoghi istanti” della Federazione. Lo scrive nel suo quotidiano aggiornamento di intelligence su Twitter/X il ministero della Difesa del Regno Unito. “I principali SAM russi a lungo raggio, come l'SA-21, sono in grado di colpire bersagli a distanze fino a 400 km. Posizionati in luoghi strategicamente importanti e lungo i confini della Russia, se rimossi sarebbe quasi certamente indebolita la difesa aerea della Russia nelle sue aree periferie”, si legge ancora. Per questo, secondo Londra, “la ridistribuzione delle risorse strategiche di difesa aerea dimostra ulteriormente come il conflitto ucraino continui a sovraestendere le forze armate russe e metta a dura prova la sua capacità di mantenere le difese di base in tutta la sua vasta area”.

Il Parlamento europeo chiede un’applicazione più severa delle sanzioni dell'Unione europea contro la Russia

L'organo legislativo dell'Unione ha approvato una risoluzione non vincolante che esprime  preoccupazione per le lacune esistenti nel regime sanzionatorio nei confronti della Russia e chiede un maggiore controllo e maggiori sforzi per limitare la possibilità che Mosca eluda le restrizioni.   Nella risoluzione si specifica che la Russia ha la capacità di aggirare misure quali le sanzioni relative ai tetti ai prezzi del petrolio introdotte dai Paesi dell'UE, oltre che dalla cosiddetta Price Cap Coalition. I deputati rilevano anche che le importazioni nell'Ue di prodotti petroliferi realizzati con petrolio russo da paesi come l'India sono aumentate, creando essenzialmente una scappatoia per l’ingresso nell’Ue per il petrolio del Cremlino. I deputati sottolineano come componenti occidentali critici trovino ancora la via verso la Russia attraverso paesi come Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Kazakistan, Kirghizistan e Serbia. Esprimono profonda preoccupazione anche per il commercio in corso di beni critici per la guerra, oggetto di sanzioni tra gli Stati membri e Mosca, e per le segnalazioni secondo cui paesi come l'Azerbaigian effettuerebbero operazioni di riciclaggio per rivendere il gas russo.I deputati nel testo sottolineano inoltre che l'Unione europea rimane ancora uno dei maggiori clienti della Russia per i combustibili fossili, a causa delle continue importazioni di gas da gasdotto e GNL, nonché di varie eccezioni al divieto di importare petrolio greggio e prodotti petroliferi. Il mercato dell'Ue deve essere chiuso ai combustibili fossili russi. I deputati chiedono all'Ue e ai suoi Stati membri di rafforzare e centralizzare a livello dell'Ue il controllo sull'attuazione delle sanzioni e di sviluppare un meccanismo per la prevenzione e il monitoraggio dell'elusione delle stesse. Invitano inoltre l'UE a rafforzare il coordinamento sull'applicazione delle sanzioni esistenti sulle esportazioni di petrolio russo, a chiudere adeguatamente il mercato dell'Ue per i combustibili fossili di origine russa e a tutte le grandi società petrolifere russe, a Gazprombank, alle loro filiali, nonché ai loro consigli di amministrazione e ai loro dirigenti. Nella risoluzione si afferma che l'Ue dovrebbe collaborare con il G7 per abbassare sostanzialmente il tetto al prezzo del petrolio ed i prodotti petroliferi russi. I deputati invitano inoltre a imporre un divieto totale sulle importazioni nell'UE di GNL e gas di petrolio liquefatto russi e sulle importazioni di combustibili e altri prodotti petroliferi da paesi terzi, se tali prodotti sono stati fabbricati utilizzando petrolio russo. Il Parlamento auspica inoltre che l'UE proibisca le esportazioni di petrolio e GNL russi attraverso il territorio dell'UE e introduca limiti di prezzo e di volume alle importazioni nell’UE di fertilizzanti russi e bielorussi. I deputati chiedono alla Commissione europea e ai Paesi dell'UE di estendere le sanzioni per includere un divieto totale di commercializzazione e taglio di diamanti di origine russa o riesportati dalla Russia verso l'UE. Infine, l'UE dovrebbe trovare una soluzione giuridica che consenta la confisca dei beni russi congelati e il loro utilizzo per la ricostruzione dell'Ucraina.

Governo ucraino: il corridoio alternativo nel Mar Nero continua a funzionare

Il corridoio alternativo di esportazione dell'Ucraina per il Mar Nero funziona nonostante il recente attacco russo a una nave civile, ha detto giovedì il vice primo ministro Oleksandr Kubrakov. Ha detto sulla piattaforma di social media X che 91 navi hanno esportato 3,3 milioni di tonnellate di prodotti agricoli e metallici da quando il corridoio ha iniziato a funzionare in agosto.

Occupanti: cinque persone uccise in un attacco missilistico ucraino su Skadovsk, nella regione di Kherson

 Cinque persone sarebbero state uccise giovedì in un attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine sulla città di Skadovsk, nella parte controllata dai russi della regione ucraina di Kherson, riferisce l'agenzia di stampa russa Tass, citando il ministero delle Emergenze della regione di Kherson, installato dalla Russia.

Kiev: "Negoziato? Lo chiedono disinformati o pro-russi"

Chi sostiene che l'Ucraina dovrebbe negoziare con la Russia per la pace è "disinformato o fuorviato" o, peggio ancora, pro-Mosca: lo ha scritto sui social network il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.     A ventuno mesi dall'inizio dell'invasione russa, la linea del fronte pare statica ma secondo Kuleba "Coloro che sostengono che l'Ucraina dovrebbe negoziare con la Russia ora sono disinformati o fuorviati, oppure si schierano con la Russia e vogliono che Putin possa prendersi una pausa prima di un'aggressione ancora piu' grande".    Kiev, ha ricordato, "ha avuto centinaia di colloqui con Mosca dal 2014", quando i separatisti sostenuti dalla Russia hanno preso il controllo di aree dell'Ucraina orientale e Mosca ha annesso la penisola di Crimea. 

Esercito ucraino: "manteniamo strenuamente" la difesa di Avdiivka

Le forze russe stanno stringendo la morsa attorno alla città distrutta di Avdiivka, ma le forze ucraine stanno mantenendo le linee difensive, hanno detto funzionari militari ucraini. Anton Kotsukon, portavoce della 110a brigata meccanizzata separata, ha detto che una forza russa di 40.000 uomini era ammassata su tre lati della città. Il generale Oleksandr Tarnavskyi, capo del gruppo di forze meridionali dell’Ucraina, ha detto che le truppe attorno ad Avdiivka “stanno fermamente mantenendo le loro difese”. Lo scrive il britannico Telegraph

Kiev: missile russo abbattuto sul distretto di Dnipro

Un missile russo è stato abbattuto nella notte nell'oblast di Dnipropetrovsk, la terza città dell'Ucraina. Lo ha segnalato Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, in un post su Telegram, riferisce Ukrinform. "Di notte, i difensori dell'Air Command East hanno distrutto il missile dell'aggressore nella regione. Lo hanno abbattuto sul distretto di Dnipro", ha detto. Lysak ha aggiunto che i bombardamenti sul distretto di Nikopol non si sono fermati e che le forze russe occupanti hanno colpito la comunità di Marhanets con l'artiglieria pesante. Non sono state segnalate vittime. 

Bomba nell'auto, leader filorusso ucciso a Luhansk. Kiev rivendica

Kiev: eliminati 1.080 soldati russi nelle ultime 24 ore

In un post su Facebook le forze di difesa ucraine affermano di aver eliminato circa 308.720 militari russi dal 24 febbraio 2022 a oggi, di cui 1.080 nelle ultime 24 ore. Numeri che ovviamente non è possibile confermare in modo indipendente. 

Kiev: abbiamo messo noi l'autobomba che ha ucciso un leader filorusso

L'agenzia di intelligence ucraina ha rivendicato la responsabilità dell'autobomba che ha ucciso un membro delle autorità filorusse nella regione di Luhansk. Mikhail Filiponenko è stato membro della legislatura locale e in precedenza capo della polizia, era già sopravvissuto a un'autobomba nel febbraio 2022. 

La direzione Intelligence del Ministero della Difesa ucraino ammette l'omicidio, sostenendo che si tratti di “un avvertimento per altri traditori e collaborazionisti” con i russi, e aggiunge che Filiponenko aveva partecipato alla tortura di civili e prigionieri di guerra. 

La rivelazione dell'omicidio extragiudiziale avviene nelle stesse ore in cui la Commissione europea raccomanda al Consiglio di aprire i negoziati per l'ingresso di Kiev nell'Unione Europea.

Russia, chiesti 8 anni di carcere per l'artista pacifista Sasha Skochilenko

La procura russa ha chiesto una pena detentiva di otto anni per l'artista Aleksandra Skochilenko, che l'anno scorso aveva scambiato i cartellini dei prezzi dei supermercati con dichiarazioni critiche dell'offensiva militare di Mosca in Ucraina. L'artista e musicista 33enne è in detenzione dall'aprile dello scorso anno, quando fu arrestata per aver cambiato le etichette in un supermercato di San Pietroburgo con messaggi contro l'intervento su larga scala della Russia in Ucraina.

"L'accusa ha chiesto otto anni", ha riferito il sito indipendente Mediazona citando un giornalista presente nell'aula del tribunale di San Pietroburgo. Skochilenko, conosciuta soprattutto con il suo diminutivo di Sasha, è stata accusata di diffondere disinformazione sull'esercito russo. La legislazione, che prevede una durata massima di 10 anni di detenzione, è stata adottata dopo che Mosca ha schierato truppe in Ucraina nel febbraio 2022 ed è stata utilizzata per soffocare le critiche al conflitto.

Skochilenko è stata processata nonostante le sue non buone condizioni di salute, perché soffre di celiachia e di un difetto cardiaco congenito. Sua madre Nadezhda Skochilenko, il mese scorso, aveva avvertito che una "reale pena detentiva sarebbe semplicemente una catastrofe per Sasha". 

Mediazona ha pubblicato una fotografia di Skochilenko sul banco degli imputati, con indosso una maglietta colorata con sopra il segno della pace. Il sito riporta che all'udienza erano presenti diplomatici tedeschi e alcune personalità della cultura.

L'artista era stata arrestata dopo che un cliente del negozio aveva denunciato i cartellini dei prezzi alla polizia. "Le parole sull'attacco russo all'Ucraina sono false", ha affermato il pubblico ministero citato da Mediazona. "Lo scopo dell'operazione militare speciale era proteggere i cittadini del Donbas dall'aggressione", ha aggiunto il pubblico ministero. Migliaia di russi sono stati detenuti, incarcerati o multati per essersi opposti al conflitto dal 24 febbraio 2022.

Zelensky: "Ucraina e Moldavia coordineranno i passi verso l'Ue"

"In questo giorno storico per l'Ucraina e la Moldavia, sono stato felice di parlare con la presidente Maia Sandu. Ci siamo congratulati per il rapporto della Commissione europea che raccomanda l'apertura dei negoziati di adesione all'Ue con i nostri paesi. Abbiamo concordato di coordinare i prossimi passi congiunti". Lo ha scritto su X (Twitter) il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo anche discusso dell'assistenza dell'Ucraina nell'evacuazione dei cittadini moldavi da Gaza, nonché della formula di pace. Ho ringraziato la Moldavia per aver partecipato al recente incontro di Malta", ha concluso.


 

La Commissione Ue chiede di aprire i negoziati di adesione per l'Ucraina

Kiev lo definisce un giorno storico in cui viene compiuto un importante passo verso l'Ue. Nei fatti, la Commissione europea ha raccomandato al Consiglio di avviare i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Il Consiglio europeo, ossia i leader dei Ventisette, sarà chiamato ad assumere la decisione politica - tutt'altro che scontata - nel vertice che si terrà il 14-15 dicembre a Bruxelles. 

"Dieci anni dopo le proteste di Maidan, dove alcune persone sono state uccise perché si erano avvolte in una bandiera europea, è un giorno storico perché la Commissione raccomanda al Consiglio di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia. Raccomanda inoltre l'apertura dei negoziati di adesione all'Ue con la Bosnia-Erzegovina, una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione. E raccomanda al Consiglio di concedere alla Georgia lo status di Paese candidato a patto che vengano intraprese alcune riforme". Ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una sala stampa gremita come solo per le grandi occasioni.