Guerra in Ucraina

Il presidente lettone Rinkevics in Ucraina: il vostro posto è in Ue, sostegno a Kiev

Nel prossimo bilancio russo un terzo della spesa pubblica destinato alla difesa. Massiccio attacco russo a Avdiivka. Il Cremlino: Nato si avvicina a nostri confini, non possiamo ignorarlo
Il presidente lettone Rinkevics in Ucraina: il vostro posto è in Ue, sostegno a Kiev
Ansa
Edgars Rinkevics, presidente Lettonia e Volodymyr Zelensky a Kiev

Zelensky: presto la riforma del piano di mobilitazione

L'Ucraina sta elaborando una riforma del suo programma di mobilitazione delle truppe. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. Kiev non rivela le perdite di truppe né il funzionamento del suo programma di mobilitazione, in corso da quando la Russia ha aggredito l'Ucraina nel febbraio 2022. Zelensky ha detto di aver ordinato agli alti funzionari di redigere delle proposte. "La prossima settimana vedrò questo piano", ha detto Zelensky.

Consiglio baltico: contrastare la stanchezza per la guerra in Ucraina

"La stanchezza per la guerra è un fenomeno comune alle società che vivono in pace. Se la stanchezza per la guerra in Ucraina prendesse il sopravvento, l'Ucraina cesserebbe di esistere. Dobbiamo combatterlo: l'Occidente ha abbastanza forza per dare all'Ucraina il sostegno necessario per ottenere la vittoria". Lo ha affermato il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, nel corso del suo intervento alla XXIX sessione plenaria del Consiglio baltico, tenutosi oggi a Tallinn, in Estonia. Landsbergis ha, inoltre, sottolineato l'importanza che gli Stati baltici facciano sentire la propria voce nella costruzione della nuova architettura della difesa dello spazio euro-atlantico. "Dobbiamo essere uniti e farci intendere - ha detto il politico lituano - perché potremmo essere noi i primi a dover affrontare la Russia in futuro". "La vittoria dell'Ucraina- ha continuato Landsbergis - è una questione esistenziale non solo per gli Stati baltici, ma anche per l'Occidente, e il nostro sostegno all'Ucraina in difficoltà deve essere la principale priorità del prossimo futuro". Analoghi i toni sono stati utilizzati nel suo intervento dal ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna, che ha posto tuttavia l'accento sulla necessità di una maggior pressione sui partner europei per un ulteriore inasprimento delle sanzioni nei confronti della Russia, compreso un embargo sul commercio. Tsahkna ha anche ribadito la necessità di stimolare l'Unione europea a creare gli strumenti giuridici necessari all'utilizzo dei beni russi congelati per la ricostruzione dell'Ucraina. Il ministro degli Esteri della Lettonia, Krisjanis Karins, ha aggiunto che, nell'attuale situazione geopolitica, la cooperazione tra gli Stati baltici negli affari interni è estremamente importante. In particolare, Karins ha auspicato un'ancora più stretta collaborazione nella lotta all'immigrazione clandestina, utilizzata come uno strumento di guerra ibrida dalla Russia con lo scopo di aumentare le tensioni nella regione baltica.

Zelensky sente Rutte, focus su aiuti finanziari e militari

"Durante una telefonata" con il premier olandese uscente Mark Rutte "abbiamo discusso degli forzi per mantenere l'unità europea". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Abbiamo inoltre discusso dell'importanza di continuare l'assistenza militare e finanziaria all'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa. A questo proposito, la recente decisione dei Paesi Bassi di fornire all'Ucraina altri 2 miliardi di euro per il 2024 è il miglior segnale per gli altri partner", prosegue Zelensky, dicendosi "grato ai Paesi Bassi per tutta la loro assistenza, così come per il sostegno alla formula di pace ucraina e all'iniziativa umanitaria Grain from Ukraine".

Il presidente lettone in Ucraina: il vostro posto è in Ue, sostegno a Kiev fino alla vittoria

"Il posto dell'Ucraina è nell'Unione europea. Il Paese ha compiuto progressi significativi nell'attuazione delle riforme, nonostante le difficoltà e la guerra contro la Russia. Proprio per questa ragione, la Lettonia auspica il rapido avvio dei negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea". Lo ha affermato il presidente della Lettonia, Edgars Rinkevics, al termine dell'incontro, avvenuto oggi a Kiev, con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio, il politico lettone ha ribadito il pieno e convinto sostegno economico, finanziario, militare, politico e umanitario della Lettonia all'Ucraina fino al conseguimento della vittoria contro la Russia, ritenuta l'unica possibile precondizione per una pace sicura e duratura. Rinkevics ha, inoltre, sottolineato l'impegno del suo Paese a sostegno della ricostruzione dell'Ucraina e, in particolar modo, della regione di Cherigov. "La Lettonia - ha detto RInkevics - ha già investito nella ricostruzione dell'Ucraina più di cinque milioni di euro e prevede investimenti di analoga portata nei prossimi anni". Nel corso della giornata, il presidente della Lettonia si è recato anche nella regione di Chernigov, dove ha incontrato il capo dell'amministrazione militare regionale, Vyacheslav Chaus, con il quale ha visitato alcuni dei principali luoghi danneggiati dall'occupazione russa.

Bild, 'piano Biden-Scholz per portare Zelensky a trattare'. La Cancelleria smentisce: 'Decide Kiev, sostegno finché servirà'

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz condividerebbe un piano con il presidente Usa Joe Biden per portare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a trattare con Putin. Lo riferisce la Bild. Biden e Scholz non vorrebbero indicare "direttamente" a Zelensky come regolare eventuali trattative, ma fare in modo di "fornire a Kiev le giuste quantità di armi per garantire che l'esercito ucraino possa tenere il fronte attuale, ma non sia in grado di riconquistare militarmente i territori occupati", scrive il tabloid tedesco. Rispondendo al giornale, la cancelleria tedesca ha però smentito che la Germania persegua obiettivi propri con il suo sostegno all'Ucraina, ribadendo che Berlino "è fermamente al fianco dell'Ucraina" e la sosterrà "per tutto il tempo necessario a difendersi dall'attacco russo". "Spetta all'Ucraina determinare gli obiettivi militari e politici della sua difesa dall'aggressione russa", ha dichiarato la cancelleria. Secondo la ricostruzione di Bild, un "insider del governo" tedesco avrebbe invece spiegato che "Zelensky dovrebbe arrivare da solo alla consapevolezza che le cose non possono andare avanti così", che questo dovrebbe accadere "senza alcuna sollecitazione dall'esterno" e Zelensky "dovrebbe rivolgersi alla sua nazione di sua spontanea volontà e spiegare che è necessario trattare". Ci sarebbe poi anche un piano B alternativo nelle "capitali occidentali", cioè mantenere "un conflitto congelato senza un accordo tra le parti", dice sempre la fonte citata da Bild.

Putin: impossibile vietare sviluppo IA

È impossibile vietare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, il processo continuera'. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza sull'intelligenza artificiale. La notizia e' riportata dalla Tass. Putin intende approvare presto una nuova Strategia per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Per Putin l'intelligenza artificiale non sostituira' un medico o un insegnante, ma potra' aiutarli. "Sono convinto che il futuro non risieda nei divieti sullo sviluppo della tecnologia. E' semplicemente impossibile, e' impossibile vietarlo, comunque le tecnologie si svilupperanno. Se vietiamo qualcosa, [loro] si svilupperanno altrove", ha detto il capo dello Stato. 

Washington Post: Russia e Cina pensano a tunnel sottomarino da Crimea

Nel mese di ottobre, uomini d'affari russi e cinesi con legami con il governo hanno discusso segretamente i piani per costruire un tunnel sottomarino che collegherebbe la Russia con la Crimea e hanno creato un "consorzio" per questo scopo. Lo scrivono il 'Washington Post' e la Prava ucraina. In Crimea e' stato recentemente costituito un consorzio russo-cinese. "I colloqui, che includevano incontri a fine ottobre, sono stati stimolati dalle crescenti preoccupazioni russe circa la sicurezza del ponte di 11 miglia sullo stretto di Kerch". 

Difesa Mosca: 405 ucraini eliminati in una settimana in Kherson

Le forze ucraine hanno perduto 405 soldati nell'ultima settimana nella regione di Kherson, dove affermano di essere avanzate lungo la sponda orientale del fiume Dnipro, occupata dai russi. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca nel suo bollettino settimanale. Il ministero, citato dall'agenzia Tass, aggiunge che altri 435 militari di Kiev sono stati eliminati nella settimana nei combattimenti nella regione di Zaporizhzhia e 625 nel sud di quella di Donetsk. 

 

Kiev: rafforzare nostra industria militare è investimento globale

"Il rafforzamento dell'industria militare ucraina è un investimento per la sicurezza europea e globale, non solo per quella ucraina. Il nostro Stato è un partner affidabile nel garantire la stabilità". Lo ha scritto su X il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andry Yermak.

La premier lituana Simonyte è arrivata in visita a Kiev

La prima ministra della Lituania, Ingrida Simonyte, è arrivata a Kiev per una visita istituzionale. Lo ha annunciato la stessa premier su X. All'inizio della visita, Simonyte ha onorato la memoria dei difensori ucraini morti nella guerra iniziata da Mosca, pubblicandone anche le foto. "Nella mia prima tappa a Kiev, oggi, ho reso omaggio a uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita per difendere i diritti più fondamentali di una nazione: esistere e vivere in libertà. Hanno dato la loro vita per difendere anche tutti noi", ha scritto la premier lituana. Secondo Simonyte, l'unico modo per raggiungere una pace giusta e duratura è aiutare l'Ucraina a vincere il prima possibile e a riconquistare la sua piena integrità territoriale. La premier ha incontrato il primo ministro ucraino Denys Shmyal per "discutere cosa possono fare gli amici dell'Ucraina per soddisfare meglio i bisogni urgenti e a lungo termine dell'Ucraina e avvicinarla alla vittoria".

Kiev, terzo attacco delle forze russe sulla città di Avdiivka

Per la terza volta le forze russe stanno attaccando la città ucraina orientale di Avdiivka e bombarda sistematicamente il centro del polo industriale, ha dichiarato Vitaly Barabash, governatore ucraino della città. La città, quasi circondata, vicino alla roccaforte regionale di Donetsk, in mano ai russi, ha affrontato un feroce attacco per più di un mese. "È iniziata la terza ondata di assalti. Stanno attaccando da tutte le direzioni, dai fianchi del sud e del nord, come hanno fatto in precedenza. Stanno attaccando la zona industriale", ha dichiarato Barabash. Avdiivka è in prima linea dal 2014 e fa parte della regione di Donetsk, che il Cremlino ha dichiarato di aver annesso insieme ad altre tre regioni. 

 

Cremlino, Nato si avvicina a nostri confini, non possiamo ignorarlo

La Nato si sta muovendo verso i confini della Federazione Russa, questo non può che destare preoccupazione e non può che provocare misure di ritorsione. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È la Nato che si muove costantemente con le sue infrastrutture militari verso il nostro confine, noi non ci stiamo muovendo verso le infrastrutture della Nato. Questo non può che causare la nostra preoccupazione e non può che portare a misure di ritorsione per garantire la nostra sicurezza", ha affermato.

 

Ambasciatore Ucraina, siamo simbolo di democrazia aggredita

"Voglio ringraziare tutta l'Italia per il sostegno e ricordare che la guerra della Russia è ancora in corso". Così Yaroslav Melnyk, ambasciatore dell'Ucraina in Italia, al Lombardia World Summit 2023 organizzato dalla Regione. "Ho la fortuna di lavorare in un Paese - aggiunge - che ha manifestato la condanna per l'aggressore e la solidarietà e vicinanza al Paese aggredito. Sono molte le iniziative messe in campo dalla Lombardia in favore della nostra popolazione. Voglio ringraziare tutti gli enti che ci hanno aiutato e supportato. Voglio davvero credere che il business italiano sarà un pezzo del successo contro la tirannia. L'Ucraina è il simbolo dei valori democratici che vengono difesi dall'aggressore".

 

Attacchi russi di artiglieria su 110 obiettivi

La Russia ha attaccato con l'artiglieria 110 obiettivi diversi nelle ultime 24 ore in Ucraina, secondo la Difesa di Kiev. Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i combattimenti sono particolarmente feroci ad Avdijivka, fuori dalla città di Donetsk."Sono grato a tutti coloro che non si lasciano piegare e restano saldi", ha detto ieri sera Zelensky.La Russia dal canto suo ha dichiarato di aver abbattuto 16 droni ucraini sulla Crimea e su Volgograd.

Mosca, 13 droni Kiev abbattuto sulla Crimea

Tredici droni ucraini sono stati abbattuti sopra la Crimea e altri tre sopra la regione russa di Volgograd, ha detto oggi il Ministero della Difesa di Mosca. Non si registrano vittime o danni particolari. 

Meduza: Nel prossimo bilancio russo un terzo della spesa andrà alla difesa

Il 17 novembre, la Duma di Stato russa ha approvato la versione finale del progetto di bilancio nazionale per i prossimi tre anni (2024-2026). Cinque giorni dopo, il piano è stato approvato dal Consiglio della Federazione. Quando Vladimir Putin firmerà il disegno di legge, segnerà la prima volta nella storia moderna della Russia che un bilancio ha destinato più soldi all'esercito che alla spesa sociale. Lo riporta il sito di controinformazione russa meduza.io. Con 10,7 trilioni di rubli (120,8 miliardi di dollari), le spese per la "difesa nazionale" costituiscono un terzo di tutte le spese nel bilancio, mentre le spese sociali ricevono 7,5 trilioni di rubli (84,7 miliardi di dollari). Il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov ha difeso la legge come necessaria per "garantire la vittoria".
 

Giorno del ringraziamento, Zelenskiy: "Grati agli USA"

Nel giorno del Ringraziamento, il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy, ha espresso gratitudine agli Stati Uniti per il loro sostegno, affermando che "con l'aiuto americano e la leadership globale, milioni di vite ucraine sono state salvate".

Sei morti in un giorno per gli attacchi russi

Un attacco russo con munizioni a grappolo ha ucciso tre persone in un sobborgo della città meridionale ucraina di Kherson, lo ha dichiarato un funzionario ucraino. Sono così diventati sei i civili morti in un solo giorno. I bombardamenti russi hanno ucciso due persone nella regione di Donetsk, ha dichiarato l'ufficio presidenziale ucraino.