Guerra in Ucraina, giorno 640

Il capo militare di Kiev: sulla capitale il peggior attacco di droni dall'inizio della guerra

Cinque feriti, tra cui un bambino. Oggi si ricorda l'Holomodor, il genocidio di sette milioni di ucraini - morti di fame - perpetrato negli Anni Trenta dal regime sovietico. Meloni: "Ricordiamo l'eccidio, l'Italia sempre al fianco dell'Ucraina"
Il capo militare di Kiev: sulla capitale il peggior attacco di droni dall'inizio della guerra
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Guerra in Ucraina

Kiev: manteniamo le posizioni sulla riva sinistra del Dnipro

L'esercito ucraino rivendica di "continuare a mantenere le posizioni sulla riva sinistra del fiume Dnipro". Lo riferisce lo stato maggiore ucraino su Facebook, aggiungendo di aver respinto 17 assalti russi sul fronte di Avdiivka.

La Svizzera stanzierà 100 milioni di franchi per sminare l'Ucraina

La Svizzera stanzierà 113 milioni di dollari per lo sminamento umanitario in Ucraina. Lo ha annunciato il presidente del Paese, Alain Berset. "Abbiamo deciso di stanziare un pacchetto aggiuntivo di 100 milioni di franchi svizzeri (circa 113 milioni di dollari)", ha dichiarato Berset in conferenza stampa durante la sua visita a Kiev. Ha sottolineato che la Svizzera considera lo sminamento umanitario in Ucraina una "priorità che ha un impatto diretto sulla sicurezza umanitaria".

Zelensky: grazie a tutti coloro che sostengono l'Ucraina

"Grazie a tutti coloro che sostengono l'Ucraina". Lo ha ribadito su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rivolgendosi "a tutti i leader che hanno partecipato al nostro vertice ‘Grain from Ukraine’ di persona o da remoto. La nostra posizione è di principio: crediamo che nessuno al mondo abbia il diritto di bloccare la libera navigazione e di trasformare la carenza di cibo in un'arma", ha detto il presidente ucraino.

Meloni: "Caro Volodymyr, l'Italia è e sarà sempre al vostro fianco"

L'Italia è e sarà al vostro finché sarà necessario. Perché il futuro dell'Ucraina è un futuro di pace, è un futuro di libertà, è un futuro europeo”. Lo dice - rivolgendosi al “presidente Zelensky, caro Volodymyr” - la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel videomessaggio per il vertice ‘Grain from Ukraine’ in corso a Kiev. “Il popolo ucraino può contare sull'Italia. Ci siamo sempre stati, e ci saremo sempre” aggiunge Meloni.

Meloni: "Ricordiamo l'Holodomor e l'eroica resistenza del popolo ucraino di oggi"

“Non stiamo vivendo giornate come altre. Sono giornate particolari, per l'Ucraina e per tutti noi” dice Giorgia Meloni nel videomessaggio per il vertice ‘Grain from Ukraine’, in corso a Kiev, spiegando che “oggi è il 25 novembre e insieme commemoriamo le vittime dell'Holodomor, lo sterminio per fame perpetrato novant'anni fa dal regime sovietico ai danni del vostro popolo e che ha causato milioni di morti. Oggi è anche - sottolinea ancora la presidente del Consiglio - il 640esimo giorno di eroica resistenza del popolo ucraino alla guerra di aggressione russa. È il 640 giorno di resistenza a chi avrebbe voluto piegare il vostro popolo con le bombe, il buio, il freddo e la fame. Non ci sono riusciti, grazie al vostro eroismo e al vostro amore per la vostra libertà e la vostra indipendenza”.

Kiev: 74 droni - su 75 lanciati - sono stati abbattuti durante l'attacco russo della notte

La difesa aerea dell'Ucraina ha abbattuto 74 dei 75 droni lanciati dalla Russia contro l'Ucraina la scorsa notte. L'attacco russo si è concentrato prevalentemente su Kiev, con circa 50 droni abbattuti nella capitale ucraina e nei suoi dintorni. Lo hanno riferito le forze dell'Aeronautica militare ucraina, come riporta Ukrinform. “Secondo le informazioni aggiornate, 74 Uav d'attacco Shahed-131/136 sono stati distrutti dalla difesa aerea”, recita il messaggio. Inizialmente, le forze ucraine avevano riferito di 71 droni abbattuti su 75, nell'attacco più intenso dall'inizio della guerra.

Podolyak: "Nel giorno del ricordo dell'Holomodor, e dopo l'attacco russo della notte, smettere di credere nel dialogo con Mosca"

“Nel giorno della memoria di 7 milioni di vittime del genocidio russo degli Anni '30 del secolo scorso (Holodomor), la Russia ha effettuato un massiccio attacco con droni contro Kiev, il cuore dell'Ucraina mirando su obiettivi civili”, per questo la lezione da trarre è “smettere di pensare alla necessità e alla possibilità di dialogare con la Federazione Russa”. Lo ha scritto su Telegram il consigliere presidenziale ucraino, Mikhaylo Podolyak, dopo il vasto attacco russo contro la capitale Kiev. “Smettiamo di considerare la Federazione Russa, anche se arretrata, come parte della civiltà moderna, capace di compassione e disponibilità a rispettare i propri impegni”, ha aggiunto Podolyak.

Ripristinata la corrente dopo gli attacchi con droni della notte

Dopo gli attacchi russi della scorsa notte, le squadre di riparazione del servizio energetico ucraino (Dtek) hanno ripristinato l'alimentazione elettrica a Kiev. “La luce è stata ripristinata dopo i bombardamenti notturni. Le squadre di riparazione della Dtek sono immediatamente andate sul luogo dell'incidente e hanno ripristinato l'alimentazione elettrica il più rapidamente possibile”, si legge in una nota della Dtek, come riporta Ukrainska Pravda.  La società ha aggiunto che ora tutti i residenti della capitale ucraina hanno di nuovo la corrente elettrica e non sono previste chiusure di emergenza.

Mosca inserisce l'ex premier Kasyanov (2000-2004) nella lista degli agenti stranieri

Il ministero della Giustizia russo ha inserito l'ex primo ministro Mikhail Kasyanov nella lista degli “agenti stranieri”, accusandolo di essersi “opposto all'operazione militare speciale in Ucraina. Kasyanov ha preso parte alla creazione e alla diffusione ad un numero indefinito di rapporti e materiali di agenti stranieri, ha diffuso false informazioni sulle decisioni prese dagli organi pubblici russi e sulle loro politiche”, sono le accuse del ministero contro Kasyanov, che ha lasciato la Russia l'anno scorso. L'ex premier è inoltre “membro del Comitato contro la guerra della Russia, un'associazione il cui lavoro mira a screditare la politica estera e interna della Russia”, ha affermato il ministero citato da Interfax. Kasyanov è stato il primo ministro di Vladimir Putin durante i suoi primi anni al potere, dal 2000 al 2004, ma poi è diventato molto critico nei confronti del presidente russo. Nel giugno 2022 ha annunciato di aver lasciato la Russia.

Kiev, salgono a 5 i feriti dopo l'attacco di droni, anche un bambino

Il numero delle persone ferite nell'attacco russo all'Ucraina, che ha preso di mira soprattutto Kiev ed è stato il più grande con droni contro il Paese dall'inizio della guerra, è salito a cinque. Lo ha riferito il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko, come riporta Kiev Independent. Tra i feriti, anche un bambino di 11 anni. Secondo Klitschko, tutti i feriti nell'attacco hanno ricevuto cure mediche e non hanno avuto bisogno del ricovero ospedaliero.

Bagliori nel buio: il video di Kiev sotto attacco nella notte (Video)

Capo militare Kiev: sulla capitale il peggior attacco droni dall'inizio della guerra

Quello che sta subendo Kiev da ''sei ore'' è ''il peggior attacco condotto dai militari russi con droni iraniani sulla capitale dell'Ucraina da quando è iniziata l'invasione su larga scala della Russia''. Lo ha dichiarato su Telegram Mykhailo Shamanov, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina.

 

I soldati ucraini sorvegliano le posizioni di confine mentre l'inverno si avvicina (Video)

Ondata di attacchi droni esplosivi su Kiev

Un'ondata di attacchi con droni esplosivi ha colpito Kiev all'alba. Lo riferiscono le autorità ucraine secondo cui i feriti sono almeno due. "In questo momento ci sono due persone colpite nel distretto di Solomyansky. Entrambi hanno ricevuto assistenza medica sul posto", ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. Un condominio nel quartiere è stato danneggiato dalla caduta di detriti e i servizi di emergenza sono al lavoro per estrarre due donne dalle macerie, ha aggiunto il primo cittadino. Nello stesso quartiere sono stati segnalati diversi incendi, tra cui uno in un asilo. Sul distretto di Pechersky sono caduti anche i detriti dei droni abbattuti dalla difesa antiaerea ucraina. Si tratta di droni Shahed di fabbricazione iraniana, hanno affermato le autorità locali.

Canada e Ue affermano il loro "incrollabile sostegno" a Kiev

Durante il vertice Canada-UE tenutosi a Terranova, nel Canada orientale, entrambe le parti hanno riaffermato il loro sostegno all’Ucraina nella lotta contro l’invasore russo. "Staremo al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario ", hanno affermato i leader del Canada e dell'Unione Europea (UE) in una dichiarazione congiunta. "Lavoreremo per soddisfare le esigenze militari e di difesa immediate dell'Ucraina" e garantire che le sue esigenze di sicurezza "a lungo termine" siano soddisfatte, hanno aggiunto. Ottawa ha colto l'occasione per aumentare i suoi aiuti a Kiev: "Il Canada donerà più di 11.000 fucili d'assalto e più di nove milioni di cartucce ", ha dichiarato il primo ministro Justin Trudeau in una conferenza stampa nella città di Saint-Jean, sulla costa atlantica.

 

Due ospedali colpiti nel Donetsk e Kherson

In Ucraina, due ospedali supportati da Medici Senza Frontiere (MSF) nelle regioni di Donetsk e Kherson sono stati colpiti da attacchi nel giro di una settimana, causando la morte di quattro persone. MSF condanna questi attacchi e chiede ancora una volta la protezione degli ospedali. L'ospedale di Selydove, in Donetsk, dove lavora un team di MSF, è stato colpito da due missili lunedì scorso. Tre persone sono morte dopo un crollo causato dall'impatto, otto sono rimaste ferite, tra cui due membri del personale del ministero della salute, mentre cinque membri dello staff di MSF che erano all'interno dell'ospedale sono rimasti illesi. Solo una settimana prima, un altro ospedale di Kherson è stato colpito da colpi di artiglieria che hanno distrutto 150 finestre e danneggiato gravemente il reparto di emergenza in cui lavorava MSF. L'ospedale di Selydove ha subito gravi danni a causa dell'attacco e due ambulanze di MSF sono state danneggiate. A causa dell'insicurezza e degli ingenti danni agli edifici, MSF è costretta a sospendere temporaneamente la sua presenza all'interno di questi due ospedali. Tuttavia, MSF continua a lavorare al pronto soccorso e a fornire assistenza chirurgica in altri ospedali nelle regioni di Donetsk e Kherson, a fornire supporto con le ambulanze e a lavorare con cliniche mobili nelle aree vicine al fronte.