La guerra in Ucraina, giorno 623

Ursula von der Leyen al Consiglio Ue: "Aprire i negoziati per l'adesione di Kiev"

L'Ucraina ha raggiunto quattro dei sette "step" delineati dalla Commissione europea per il suo percorso di adesione all'Ue. È quanto emerge dal rapporto sull'Allargamento pubblicato oggi dall'Esecutivo Ue
Ursula von der Leyen al Consiglio Ue: "Aprire i negoziati per l'adesione di Kiev"
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Soldati ucraini in prima linea

Russia: chiesti 8 anni di carcere per l'artista anti-guerra Sasha Skochilenko

La procura russa ha chiesto una pena detentiva di otto anni per l'artista Aleksandra Skochilenko, che l'anno scorso aveva scambiato i cartellini dei prezzi dei supermercati con dichiarazioni critiche dell'offensiva militare di Mosca in Ucraina. L'artista e musicista 33enne è in detenzione dall'aprile dello scorso anno, quando fu arrestata per aver cambiato le etichette in un supermercato di San Pietroburgo con messaggi contro l'intervento su larga scala della Russia in Ucraina.

"L'accusa ha chiesto otto anni", ha riferito il sito indipendente Mediazona citando un giornalista presente nell'aula del tribunale di San Pietroburgo. Skochilenko, conosciuta soprattutto con il suo diminutivo di Sasha, è stata accusata di diffondere disinformazione sull'esercito russo. La legislazione, che prevede una durata massima di 10 anni di detenzione, è stata adottata dopo che Mosca ha schierato truppe in Ucraina nel febbraio 2022 ed è stata utilizzata per soffocare le critiche al conflitto.

Skochilenko è stata processata nonostante le sue non buone condizioni di salute, perché soffre di celiachia e di un difetto cardiaco congenito. Sua madre Nadezhda Skochilenko, il mese scorso, aveva avvertito che una "reale pena detentiva sarebbe semplicemente una catastrofe per Sasha". 

Mediazona ha pubblicato una fotografia di Skochilenko sul banco degli imputati, con indosso una maglietta colorata con sopra il segno della pace. Il sito riporta che all'udienza erano presenti diplomatici tedeschi e alcune personalità della cultura.

L'artista era stata arrestata dopo che un cliente del negozio aveva denunciato i cartellini dei prezzi alla polizia. "Le parole sull'attacco russo all'Ucraina sono false", ha affermato il pubblico ministero citato da Mediazona. "Lo scopo dell'operazione militare speciale era proteggere i cittadini del Donbas dall'aggressione", ha aggiunto il pubblico ministero. Migliaia di russi sono stati detenuti, incarcerati o multati per essersi opposti al conflitto dal 24 febbraio 2022.

Aleksandra Skochilenko Reuters/SCANPIX BALTICS
Aleksandra Skochilenko

Zelensky: "Ucraina e Moldavia coordineranno i passi verso l'Ue"

"In questo giorno storico per l'Ucraina e la Moldavia, sono stato felice di parlare con la presidente Maia Sandu. Ci siamo congratulati per il rapporto della Commissione europea che raccomanda l'apertura dei negoziati di adesione all'Ue con i nostri paesi. Abbiamo concordato di coordinare i prossimi passi congiunti". Lo ha scritto su X (Twitter) il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo anche discusso dell'assistenza dell'Ucraina nell'evacuazione dei cittadini moldavi da Gaza, nonché della formula di pace. Ho ringraziato la Moldavia per aver partecipato al recente incontro di Malta", ha concluso.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ansa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj

Usa: l'Ucraina può riconquistare il territorio

Gli Stati Uniti sono ancora convinti che l'Ucraina "possa riconquistare il loro territorio". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa sottolineando che le forze di Kiev "sono state sottovalutate dall'inizio di questo conflitto".

I soldati della 58a brigata meccanizzata separata si recano alle loro posizioni lungo le trincee, coperte di fango dopo la pioggia a Vuhledar, Ucraina GettyImages
I soldati della 58a brigata meccanizzata separata si recano alle loro posizioni lungo le trincee, coperte di fango dopo la pioggia a Vuhledar, Ucraina

L'Ucraina verso l'approvazione della cannabis per uso terapeutico

Il parlamento ucraino si prepara ad approvare entro questo mese un disegno di legge sulla legalizzazione della cannabis per uso terapeutico, dopo che lo scorso luglio, con 268 voti favorevoli, è stato adottato un progetto di legge preliminare in tal senso. Lo scrive oggi il Kiyv Post online, precisando che da allora, i legislatori hanno presentato più di 800 emendamenti e aggiungendo che il ministero della Sanità ucraino e l'Oms stimano che fino a sette milioni di persone in Ucraina potrebbero aver bisogno di farmaci a base di cannabis, compresi militari feriti e traumatizzati con sintomi di disturbo da stress post-traumatico. 

Cannabis terapeutica Medicina Getty
Cannabis terapeutica Medicina

Vice premier di Kiev: "Andremo spediti sulle richieste Ue"

"Il messaggio principale che abbiamo ricevuto oggi è che i colloqui di adesione dovrebbero iniziare e che i progressi dell'Ucraina nelle riforme sono ben riconosciuti: per quanto riguarda gli ulteriori passi, siamo fiduciosi e determinati a procedere rapidamente". Lo dice la vice premier ucraina Olga Stefanishyna, che ha la delega sull'integrazione con l'Ue. "L'Ucraina non chiede sconti o trattamenti speciali. Ci stiamo muovendo in linea con tutte le procedure previste dalle norme Ue e stiamo facendo il possibile per garantire che i 27 abbiano una base solida per prendere le decisioni politiche necessarie", dice. 

Olga Stefanishyna Rainews
Olga Stefanishyna

La Commissione Ue chiede i negoziati di adesione per l'Ucraina

Kiev lo definisce un giorno storico in cui viene compiuto un importante passo verso l'Ue. Nei fatti, la Commissione europea ha raccomandato al Consiglio di avviare i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Il Consiglio europeo, ossia i leader dei Ventisette, sarà chiamato ad assumere la decisione politica - tutt'altro che scontata - nel vertice che si terrà il 14-15 dicembre a Bruxelles. 

"Dieci anni dopo le proteste di Maidan, dove alcune persone sono state uccise perché si erano avvolte in una bandiera europea, è un giorno storico perché la Commissione raccomanda al Consiglio di aprire i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia. Raccomanda inoltre l'apertura dei negoziati di adesione all'Ue con la Bosnia-Erzegovina, una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione. E raccomanda al Consiglio di concedere alla Georgia lo status di Paese candidato a patto che vengano intraprese alcune riforme". Ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una sala stampa gremita come solo per le grandi occasioni.

Commissione europea, Palazzo Berlaymont (WikipediaCommons)
Commissione europea, Palazzo Berlaymont

Ue, Michel: sì ad acquisti di grano ucraino per inviarlo in Medioriente

"Si può aiutare il Medioriente continuando allo stesso tempo a sostenere fortemente l’Ucraina per tutto il tempo necessario. Entrambe le regioni necessitano di un coinvolgimento continuo. Ed è per questo che vi propongo di acquistare cereali dall'Ucraina e di spedirli a chi ne ha bisogno in Medio Oriente. Si tratta di un forte gesto di solidarietà ed efficienza". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo.

Grano ucraino Getty
Grano ucraino

Tribunale di Odessa: condannato a 15 anni il governatore filorusso di Kherson

Il governatore filo russo della regione ucraina occupata di Kherson è stato condannato in contumacia a 15 anni di carcere per tradimento, collaborazione con le forze russe di occupazione e giustificazione dell'invasione dell'Ucraina, da un tribunale di Odessa. Saldo era stato sindaco di Kherson dal 2002 al 2012. Dopo l'occupazione della regione da parte delle forze russe, è stato nominato a capo dell'amministrazione militare e quindi 'governatore facente funzione'. 

Scuola colpita a Lvove, regione di Kherson Amministrazione regionale di Kherson / Telegram
Scuola colpita a Lvove, regione di Kherson

Attacco russo a una nave cargo liberiana

Almeno una persona è stata uccisa e diverse sono rimaste ferite a causa di un missile russo che ha colpito una nave cargo civile battente bandiera liberiana mentre si avvicinava a uno dei porti del Mar Nero nella regione di Odessa. Lo riferisce il Comando operativo ucraino e la notizia è rilanciata dall'agenzia ucraina 'Ukrinform'. Il missile ha colpito la sovrastruttura della nave al momento del suo ingresso nel porto. Tre membri dell'equipaggio, cittadini filippini, sono rimasti feriti, uno di loro è ricoverato in ospedale. Secondo il rapporto, il pilota del porto è morto e un altro lavoratore portuale è rimasto ferito. "La Russia ha confermato ancora una volta il suo status di Paese terrorista su scala internazionale", ha concluso il Comando.

La Presidente dell'Ungheria: "Per noi la Nato è cruciale"

"Sono qui in quanto capo delle forze armate ungheresi e sono qui per discutere la collaborazione con la Nato. In Ungheria capiamo i tempi minacciosi che affrontiamo, l'escalation in Ucraina avrebbe un impatto sulla nostra sicurezza: per noi la Nato è garanzia per la stabilità ed è cruciale per non solo per la nostra sicurezza ma per la regione". Lo ha detto la Presidente dell'Ungheria, Katalin Novák, dopo l'incontro con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nella sua prima visita al quartier generale. "L'Ungheria non dovrebbe avere alcun rapporto con la Russia che possa pregiudicare le relazioni con la Nato o l'Ue". 

La presidente ungherese Katalin Novak viene accolta dal primo ministro belga Alexander De Croo a Bruxelles, Belgio ApPhoto
La presidente ungherese Katalin Novak viene accolta dal primo ministro belga Alexander De Croo a Bruxelles, Belgio

Putin firma il decreto per "scambiare" beni congelati all'estero

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto secondo il quale parte dei fondi degli investitori stranieri bloccati in Russia possono essere “scambiati” con i beni dei cittadini russi congelati all'estero a causa delle sanzioni imposte dopo l'inizio della guerra in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Tass. Il decreto prevede la possibilità per i russi di scambiare i propri beni congelati all'estero con i fondi stranieri bloccati in conti presso banche russe per un massimo di 100mila rubli, ovvero poco più di 1.000 euro. Le condizioni da rispettare per usufruire di tale procedura saranno stabilite dalla Commissione governativa per il controllo degli investimenti esteri.

Putin Gavriil Grigorov, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Putin

Confagricoltura: da adesione Ucraina a Ue maggiori spese per 96 miliardi

"Per l'impatto finanziario e per ragioni di stabilià' dei mercati, la trattativa sul capitolo agricolo risulterà particolarmente complessa". Così Confagricoltura in merito al parere positivo, annunciato oggi dalla Commissione, all'apertura del negoziato per l'adesione dell'Ucraina nella Ue. 

In un documento redatto dal Segretariato generale del Consiglio, in vista della recente riunione informale, a Granada, dei capi di Stato e di Governo, è stato indicato che, a legislazione invariata, il costo dell'adesione dell'Ucraina ammonterebbe a poco meno di 190 miliardi di euro nell'arco di sette anni, che è la durata del bilancio pluriennale della Ue. Per l'agricoltura, in particolare, l'estensione all'Ucraina della Pac in vigore, determinerebbe maggiori spese nell'ordine di 96 miliardi di euro in sette anni. A bilancio invariato, per compensare i maggiori oneri, i trasferimenti agli agricoltori dei 27 Stati membri dovrebbero essere tagliati di almeno il 20% rispetto ai livelli attuali. 

"L'attuale dotazione finanziaria della Pac, pari allo 0,4% del Pil dei 27 Stati membri, è chiaramente inadeguata a reggere l'impatto del nuovo allargamento della Ue", commenta il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

Grano ucraino Getty
Grano ucraino

Lettonia: "Collaboreremo con la Germania per riarmarci"

Una delegazione di parlamentari lettoni, guidata dalla vicepresidente del Parlamento del Paese baltico, Zanda Kalnina-Lukasevica, ha incontrato oggi a Berlino i membri della Commissione difesa del Bundestag per discutere della cooperazione tra la Lettonia e la Germania nel settore della difesa.

Durante i colloqui, Lukasevica ha sottolineato che la Lettonia - che già a settembre ha sottoscritto, assieme all'Estonia, un accordo congiunto per l'acquisizione di un sistema di difesa aerea dalla Germania - è interessata a una cooperazione di lungo termine con Berlino nell'ambito degli appalti per la difesa.

“La Russia - ha detto Kalnina - ha iniziato una guerra in Europa. Essa minaccia non solo il popolo ucraino. L'aggressione contro lo Stato ucraino e il genocidio perpetrato contro il suo popolo stanno scuotendo l'ordine internazionale basato sulla certezza del diritto e minacciando anche altri paesi. Al fine di scoraggiare ulteriori aggressioni da parte della Russia, sono necessari ulteriori investimenti nella difesa degli Stati baltici”.

 

sistemi di difesa aerea Skyranger e Skynex AA Systems in Ucraina (Twitter/@UkraineNewsLive)
sistemi di difesa aerea Skyranger e Skynex AA Systems in Ucraina

Agenzia Uk accusa: "La Russia utilizza l'oro per aggirare le sanzioni"

La National Crime Agency (Nca) del Regno Unito ha emesso un avviso che mette in guardia le istituzioni finanziarie “sul fatto che la Russia stia usando l'oro come mezzo per minare l'impatto del regime di sanzioni del Regno Unito”. In particolare l'agenzia ha registrato "tentativi deliberati di riciclare l'oro soggetto a sanzioni per mascherarne l'origine, in modo che possa essere nascosto nelle catene di approvvigionamento e venduto nel Regno Unito e in tutto il mondo", si legge in un comunicato. 

Secondo la Nca, l'oro è una fonte cruciale di entrate per finanziare l'esercito russo in Ucraina - seconda solo al petrolio e al gas - e rappresenta un valore di 12,6 miliardi di sterline per l'economia russa nel 2021. Dal 21 luglio 2022, afferma l'agenzia, l'oro russo è stato spedito sempre più spesso in Paesi che non applicano sanzioni. "Una volta fuso, rifuso o raffinato, l'origine dell'oro non può essere determinata con un esame, poiché tutti i segni distintivi vanno persi". 

Il 1° novembre il Ministero degli Esteri britannico ha annunciato nuove sanzioni contro 29 persone ed entità del settore russo dell'oro e del petrolio. Si tratta di "oligarchi e società russe - come Nord Gold PLC e Highland Gold Mining Limited - e facilitatori di Paesi terzi che alimentano le entrate belliche della Russia", ha dichiarato il dipartimento in un comunicato separato. Le nuove sanzioni prendono di mira anche una rete con sede negli Emirati Arabi Uniti responsabile di aver convogliato in Russia "oltre 300 milioni di dollari di entrate" grazie al metallo prezioso. Ad oggi, il Regno Unito ha applicato misure di questo tipo su più di 1.800 persone, società e gruppi. 

Lingotti Getty
Lingotti

Paesi Baltici: bene l'avvio dei negoziati Ue con Moldavia e Ucraina

Le classi dirigenti dei tre Paesi baltici hanno espresso grande soddisfazione per l'apertura dei negoziati di adesione all'Unione europea con Moldavia e Ucraina, annunciata oggi a Bruxelles. "Si tratta di una decisione storica - ha scritto il ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna, in un comunicato stampa - come storica è la decisione di concedere alla Georgia lo status di Paese candidato. Da oltre 20 mesi, l'Ucraina sta combattendo una lotta disinteressata e coraggiosa per tutto ciò che apprezziamo e amiamo nell'Unione europea". 

Analoghi i toni impiegati dal ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, che ha sottolineato come la concessione alla Georgia dello status di candidato rappresenta un nuovo impulso per il consolidamento sociale, la riduzione della polarizzazione e l'implementazione della riforme nel Paese caucasico. 

Molto meno diplomatica l'ex ministra della Difesa della Lettonia, Inara Murniece, che in un messaggio, pubblicato sul suo account X, ha indicato che il percorso intrapreso da Moldavia e Ucraina è irreversibile con inevitabili conseguenze per la Russia. "Lasciamo che la nave russa vada a picco", ha sarcasticamente chiosato Murniece.

Margus Tsahkna, ministro degli Esteri estone LaPresse
Margus Tsahkna, ministro degli Esteri estone

Russia, protestò contro guerra, chiesta condanna a 8 anni per artista Skochilenko

Le autorità russe hanno chiesto una pena detentiva di otto anni per Sasha Skochilenko, artista e musicista, incarcerata dopo aver protestato contro la guerra in Ucraina. Skochilenko, 33 anni, era stata arrestata nella sua città natale, San Pietroburgo, nell'aprile del 2022, con l'accusa di aver diffuso false informazioni sulle forze armate dopo aver sostituito i cartellini dei prezzi dei supermercati con slogan contro la guerra e l'invasione. Il sito d'informazione indipendente russo Mediazona ha riferito che la donna era "sotto shock" per la severità della sentenza richiesta.
 

 

Corti russe condannano 2 prigionieri ucraini a 20 e 19 anni

Due tribunali militari russi hanno condannato due soldati ucraini prigionieri rispettivamente a 20 e 19 anni di reclusione accusandoli di aver sparato su dei civili a Mariupol: le imputazioni nei confronti dei due militari non sono però verificabili e le corti russe non sono ritenute indipendenti dal potere politico. A riportare la notizia sono diversi media, tra cui l'agenzia France-Presse. Secondo il Moscow Times, la corte militare russa del distretto meridionale, con sede a Rostov sul Don, avrebbe accusato Anton Cherednik di aver fermato due civili durante un pattugliamento a Mariupol, averli fatti sdraiare per terra e aver ucciso uno di loro sparandogli sospettando che fosse un infiltrato russo dopo che aveva pronunciato in modo incorretto una parola ucraina. Sempre secondo la testata, che cita i media russi, Cherednik avrebbe detto di aver sparato perché l'uomo aveva sussultato come se stesse per estrarre un'arma. Queste versioni non sono però confermabili, e le eventuali dichiarazioni del militare ucraino potrebbero essere state rilasciate sotto costrizione.
L'agenzia France-Presse riferisce che un altro soldato ucraino è stato condannato a 20 anni di reclusione da un tribunale russo nella regione ucraina di Donetsk, nel Donbass occupato dalle truppe del Cremlino. Secondo la sedicente "Corte suprema della repubblica popolare di Donetsk", Sergey Dumchik avrebbe sparato a un'auto con a bordo tre civili, che però sarebbero riusciti a fuggire. Anche in questo caso le imputazioni non sono verificabili e l'Onu ritiene che "la cosiddetta magistratura" delle autoproclamate repubbliche del Donbass - annesse illegalmente da Mosca un anno fa - non rispetti "le garanzie essenziali di un processo equo, come le udienze pubbliche, l'indipendenza, l'imparzialità dei tribunali e il diritto a non essere obbligati a testimoniare".
Mariupol è stata occupata dalle truppe russe dopo un lungo assedio e un incessante bombardamento che ha devastato la città.
L'Onu ha accertato la morte di oltre 9.900 civili dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, ma ritiene che il numero reale delle vittime possa essere drammaticamente più alto. 

 

Michel: Ue compri grano da Ucraina e lo invii in MO

"Non dobbiamo perdere di vista la panoramica geopolitica più ampia. L'Ue può aiutare il Medio Oriente continuando il suo forte sostegno all'Ucraina fino a che necessario. Entrambe le regioni hanno bisogno del nostro continuo coinvolgimento. Per questo propongo che l'Ue acquisti grano dall'Ucraina e lo invii a quanti hanno bisogno in Medio Oriente. Questo è un grande segno di solidarietà ed efficienza". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo discorso in plenaria al Parlamento europeo. 

 

Zelensky,: grazie al Giappone per iniziativa G7 a sostegno Kiev

"Ho parlato con il premier Kishida per ringraziare il Giappone per aver preso l'iniziativa di sostenere l'Ucraina durante la sua presidenza del G7. Ho accolto con favore la forte dichiarazione di oggi dei ministri degli Esteri del G7 che ribadisce il costante sostegno all'Ucraina anche nel contesto di altri sviluppi globali": lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo concordato di ampliare la nostra cooperazione, in particolare il nostro lavoro sulle garanzie di sicurezza e la conferenza per la ripresa dell'Ucraina che si terrà in Giappone il prossimo febbraio - prosegue - Sono particolarmente grato al Giappone per il suo sostanziale aiuto energetico, che comprende potenti turbine e trasformatori, nonché per la ripresa delle attività dell'ufficio Jica (l'Agenzia di cooperazione internazionale del Giappone, ndr) a Kiev". "Abbiamo discusso dell'ulteriore sostegno macrofinanziario all'Ucraina e del nostro lavoro per portare avanti la Formula della Pace - conclude il messaggio - Ho anche invitato il primo ministro Kishida al prossimo secondo vertice sul 'Grano dall'Ucraina'".

 

Zelensky evacuati 43 cittadini ucraini da Gaza

"L'Ucraina ha evacuato con successo il suo primo gruppo di 43 cittadini ucraini da Gaza. Ora sono al sicuro in Egitto, dove i diplomatici ucraini forniscono loro l'assistenza necessaria". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.  "Abbiamo anche aiutato a evacuare 36 cittadini della Moldavia e siamo lieti di aiutare il nostro amichevole vicino", ha aggiunto. "L'evacuazione continua. Le nostre ambasciate in Israele ed Egitto, così come altre agenzie competenti, stanno lavorando duramente per far uscire da Gaza un numero maggiore di nostri cittadini", ha concluso. 

 

Ue, 90% ucraini favorevole ad adesione

"Nonostante la guerra, il suo impatto su tutti i livelli della società ucraina e la legge marziale in vigore, il governo e il parlamento ucraini hanno mostrato determinazione nel portare avanti le riforme necessarie richieste dal processo di adesione all’Ue, in particolare le sette fasi menzionate nel parere. Il sostegno per la futura adesione all’Ue è più alto che mai. Secondo vari recenti sondaggi d’opinione, circa il 90% degli ucraini è favorevole all’adesione all’Ue". E' quanto emerge dal rapporto sull'Allargamento pubblicato oggi dalla Commissione europea.

 

Putin: sempre più importante la cooperazione militare Russia-Cina

Il presidente russo Vladimir Putin, incontrando il vice presidente del Consiglio militare cinese Zhang Youxia, ha dichiarato che la cooperazione militare tra Mosca e Pechino "sta avendo sempre più importanza" ma che Russia e Cina "non stanno costruendo alcuna alleanza militare basata sui modelli dell'era della Guerra Fredda": lo riportano le agenzie di stampa russe. 

 

Dombrovski: allargamento un vantaggio per Paesi membri e candidati

"Oggi, la Commissione europea ha deciso di raccomandare l’apertura della recessione di adesione con l’Ucraina. Un passo avanti soprattutto per l'Ucraina, che è pur sempre un paese in guerra ma che allo stesso tempo riesce ad attuare un'importante agenda di riforme per avanzare a livello europeo". Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell'Eurogruppo. "Per quanto riguarda i vantaggi economici che avevamo visto anche dai precedenti allargamenti, quelli sono effettivamente soluzioni reciprocamente vantaggiose, che stanno consentendo a nuovi paesi di accelerare il proprio sviluppo socioeconomico. Stanno anche offrendo molte opportunità ai paesi già esistenti nell'Unione europea in termini di nuovi mercati per le loro aziende, nuove possibilità di impegno economico. Quindi, in effetti, questo può essere uno scenario vantaggioso (win-win) sia per i paesi dell’Ue esistenti che per quelli potenziali", ha aggiunto.

 

Attivisti diritti umani: Putin concede l'indulto a femminicida perché si è arruolato

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha concesso l'indulto all'assassino di una studentessa russa condannato a 17 anni di carcere. Il provvedimento con cui Putin ha estinto la pena e' stato motivato dal fatto che l'uomo ha combattuto nel conflitto ucraino. Lo hanno riferito attivisti dei diritti umani. L'assassino, Vladislav Kanius,originario della citta' siberiana di Kemerovo, ha ricevuto l'indulto ad aprile scorso e si trova in liberta'.    "Putin ha indultato un assassino", riporta l'attivista Aliona Popova su Telegram, ricordando che "sul corpo della vittima, Vera Pejteleva, furono riscontrate 111 ferite tra ematomi, coltellate e colpi vari. L'uomo stupro' la ragazza e la strangolo' con un filo elettrico".    La normativa vigente permette la liberazione condizionale in tempo di guerra e la mobilitazione nelle forze armate anche per i responsabili di tali crimini. Oxana, la madre della studentessa assassinata, si e' resa conto che l'omicida era stato liberato dopo avere visto una fotografia di Kanius in tenuta mimetica sulle piattaforme sociali, secondo quanto riferisce il giornale online Meduza. "E' uno schiaffone per me e per quelle madri i cui figli sono stati brutalmente assassinati. Siamo tante in tutto il Paese e non sappiamo cosa fare" ha commentato la donna, aggiungendo che "questo mostro, sollevato di ogni carico criminale, puo' in qualsiasi momento uccidere per vendetta ciascuno di noialtri".    La magistratura ha confermato l'indulto alla famiglia della studentessa, che fu assassinata a gennaio 2020 da Kanius mentre lei radunava gli effetti personali dall'appartamento condiviso a seguito della rottura della loro relazione. 

La Russia afferma di aver distrutto le armi dell'Ucraina. Kiev ribatte: l'offensiva è stata respinta

Draghi: l'Ue non scenda mai a compromessi su suoi valori

"La guerra in Ucraina è stata preceduta da una lunga serie di arretramenti rispetto ai nostri valori fondamentali: l’ammissione della Russia al G8 nonostante il mancato riconoscimento dell’indipendenza e della sovranità ucraine, la promessa mancata di un intervento in Siria nel caso in cui Assad avesse usato il gas come arma, la Crimea, il ritiro dall’Afghanistan. La lezione che se ne può trarre è che non dobbiamo mai, mai scendere a compromessi sui nostri valori fondamentali. E questi valori fondamentali sono gli stessi sui quali è stata costruita l’Unione europea: la pace, la democrazia, la libertà, la sovranità nazionale. Scendere a compromessi su di essi significa mettere in discussione i presupposti stessi dell’Unione". Così Mario Draghi in un dialogo con Martin Wolf, nell’ambito dell’evento 'The Global Boardroom: Strategies for Growth and Disruption' organizzato dal Financial Times.

 

NYT: forze armate di Kiev vogliono arruolare più donne

Dopo 20 mesi di guerra, l'Ucraina cerca di ricostituire le sue forze e sono in corso gli sforzi per portare più donne nell'esercito. Lo scrive il 'New York Times'. Le donne già combattono nell'Ucraina sudorientale. Oggi circa 43.000 donne servono nell'esercito, secondo il ministero della Difesa, un aumento di circa il 40 per cento rispetto al 2021. La forza di combattimento maschile è oiù che triplicata nello stesso periodo. 

 

ISW: blogger militari russi segnalano blindati Kiev su riva est Dnipro

Blogger militari russi affermano che alcuni blindati ucraini hanno attraversato il Dnipro nell'oblast di Kherson e che le truppe di Kiev portano avanti operazioni di terra sulla riva sinistra (est) del fiume con un gruppo di fanteria leggera delle dimensioni di un battaglione. Lo riporta il think tank americano Institute for the Study of War (Isw) nel suo bollettino giornaliero sulla guerra in Ucraina. Il fiume è una delle linee del fronte, con gli occupanti russi attestati sulla riva sinistra dopo che gli ucraini hanno liberato Kherson un anno fa. Diversi 'milblogger' russi riferiscono fra il 6 e il 7 novembre che uno o due veicoli anfibi corazzati Pts di Kiev hanno attraversato il Dnipro all'altezza di Krynky, località 30 km a nord est della città di Kherson. Sui canali dei blogger nazionalisti si parla anche di oltre 300 soldati ucraini (circa un battaglione) che operano sulla riva sinistra.
 

 

Gb impone sanzioni all'industria dell'oro e petrolifera di Mosca

Il Regno Unito ha imposto un pacchetto di sanzioni contro 29 individui ed entità che operano nei settori dell'oro e del petrolio di Mosca come nuova misura intrapresa in seguito all'invasione dell'Ucraina. Lo ha annunciato il Foreign Office secondo cui viene preso di mira il più grande impianto russo per la raffinazione dell'oro e le "reti internazionali" che sostengono le industrie aurifere, petrolifere e finanziarie. Londra ha anche sanzionato due dei maggiori produttori d'oro della Russia, Nord Gold PLC e Highland Gold Mining Limited, insieme agli oligarchi Vladislav Sviblov e Konstantin Strukov.
"Le sanzioni di oggi colpiranno coloro che hanno fornito aiuto a Putin permettendogli di ridurre l'impatto delle nostre sanzioni sull'oro e sul petrolio russi, due fonti fondamentali di entrate per la macchina da guerra russa", ha affermato il ministro degli Esteri britannico James Cleverly. Oltre alle misure odierne, la National Crime Agency ha diramato una allerta per aumentare la consapevolezza sull'elusione delle sanzioni nel mercato dell'oro invitando le aziende a segnalare attività sospette. 

 

Metsola: con allargamento UE è più forte; bene raccomandazioni

"Un'Ue allargata significa un'Ue piu' forte. Il Parlamento europeo accoglie con favore i progressi dei Paesi che aspirano ad aderire all'Ue. Le raccomandazioni odierne della Commissione europea danno a milioni di persone rinnovata speranza e un chiaro percorso europeo verso un futuro di liberta', pace e stabilita'". Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. "Sono lieta che Ucraina e Moldavia siano sulla buona strada verso l'apertura dei negoziati di adesione. Il Parlamento europeo accoglie con favore la raccomandazione di concedere lo status di candidato alla Georgia e di aprire i negoziati di adesione con con la Bosnia-Erzegovina una volta soddisfatte le condizioni", aggiunge.

 

Zelensky: bene dichiarazione sostegno G7

"Ho accolto con favore la forte dichiarazione odierna dei ministri degli Esteri del G7, che hanno riaffermato il loro incrollabile sostegno all'Ucraina anche sullo sfondo di altri eventi globali". È quanto afferma in un messaggio sui propri social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ho parlato con il primo ministro Fumio Kishida per ringraziare il Giappone per la sua leadership nel sostenere l'Ucraina durante la sua presidenza del G7", scrive Zelensky, "abbiamo concordato di espandere la nostra cooperazione, compreso il lavoro sulle garanzie di sicurezza e la conferenza sulla ripresa dell'Ucraina che si terrà in Giappone il prossimo febbraio". "Abbiamo discusso di un ulteriore sostegno macrofinanziario all'Ucraina e del nostro lavoro per promuovere la Formula della Pace", ha aggiunto il leader ucraino, "ho anche invitato il primo ministro Kishida al prossimo secondo vertice del programma Grain from Ukraine".

 

Commissione Ue apre a negoziati d'ingresso con Moldavia e Bosnia

La Commissione Europea raccomanda l'apertura di negoziati di adesione con la Moldavia e la Bosnia, ma con la riserva che le rimanenti riforme prioritarie vengano portare a termine. Una formulazione analoga a quella adottata per l'Ucraina. La Commissione riferirà nuovamente al Consiglio nel marzo del 2024 per verificare i progressi. 

 

von der Leyen: la Russia fallito obiettivi, Kiev più forte che mai

"L’obiettivo della Russia era spazzare via l’Ucraina dalla mappa. Se la Russia avesse avuto successo, potete immaginare cosa avrebbe significato per la nostra sicurezza. È positivo che la Russia abbia fallito nel raggiungere i suoi obiettivi strategici. Al contrario, l’Ucraina come nazione è più forte che mai. E questo dimostra quanto sia importante stabilizzare la democrazia ucraina, stare al loro fianco e assicurarsi che superino questa questa aggressione scatenata dalla Russia contro l’Ucraina". Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il pacchetto Allargamento Ue.

 

Kiev rivendica uccisione politico filo-russo

Kiev ha rivendicato l'autobomba che ha ucciso un politico filo-russo nella regione occupata di Lugansk, nell'Ucraina orientale. La direzione dell'intelligence militare ucraina ha dichiarato in un comunicato di aver condotto "un'operazione speciale per eliminare" Mikhail Filiponenko, lavorando "insieme ai rappresentanti del movimento di resistenza". 

 

Borrell: oggi passo fondamentale in cammino verso Ue

L'Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea. Questo e' gia' un dato di fatto. Oggi compie un altro passo fondamentale nel suo cammino verso l'Ue: la Commissione europea raccomanda l'apertura dei negoziati di adesione. Continueremo a lavorare insieme per la futura adesione dell'Ucraina". Lo afferma su X l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell. 

 

Von der Leyen, a dicembre voto Consiglio su negoziati

"L'ingresso dell'Ucraina nell'Ue dipenderà dalla velocità delle riforme. Il Consiglio prenderà la decisione politica, la questione sarà sul tavolo al vertice di dicembre e se dirà di sì il lavoro potrà iniziare subito, ad un livello molto tecnico: l'Ucraina ha ancora alcune riforme da portare a termine, devono completare questo lavoro. A marzo riporteremo al Consiglio le nostre valutazione ma potremo iniziare immediatamente se ci sarà il via libera in dicembre". Lo ha precisato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. 

 

201 bambini evacuati dal distretto di Kupiansk

Un totale di 201 bambini e le loro famiglie sono stati evacuati dal distretto di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Syniehubov, come riporta Ukrinform. "Famiglie con 201 bambini sono state evacuate dalle comunità a rischio del distretto di Kupiansk", ha scritto Syniehubov su Telegram. Le vie di evacuazione sono complicate dalle operazioni delle forze russe, che stanno distruggendo le infrastrutture stradali intorno alla città, ha sottolineato il governatore, aggiungendo che "più di 3.500 posti letto sono stati prenotati in tutta la Regione. Se necessario, possiamo aumentare questa cifra a 7.000". 

 

Kiev: i russi attaccano vicino alla Foresta di Serebryansk

I russi attaccano vicino alla Foresta di Serebryansk (regione di Lugansk) e Staromayorsky (regione di Donetsk). Lo ha annunciato lo stato maggiore delle forze armate ucraine, parlando di 6 attacchi missilistici e 50 aerei che hanno lanciato a loro volta razzi contro le posizioni delle truppe ucraine e le aree popolate. A seguito degli attacchi russi, ci sarebbero "morti e feriti" tra i civili, ma non vengono aggiunti dettagli. Edifici residenziali e altre infrastrutture sono state distrutte e danneggiate. Più di 80 insediamenti nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Kharkiv, Lugansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson sono finiti sotto il fuoco dell'artiglieria.(Segue)

 

Lavrov: Usa costringono Ue a sanzioni e comprano il nostro uranio

Gli Usa continuano ad acquistare uranio e altri materiali critici dalla Russia. Lo ha evidenziato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un incontro con i capi delle missioni diplomatiche accreditati a Mosca in una tavola rotonda sull'Ucraina, lamentando inoltre che Mosca ancora non riesce a ottenere una risposta chiara dall'Occidente sull'inchiesta sulle esplosioni al gasdotto Nord Stream e accusando i Paesi occidentali di stare coprendo tutte le informazioni. "Né la Germania, né la Norvegia, né la Svezia, che sono coinvolte in queste indagini a livello nazionale, niente" ha detto. "Costringendo l'UE ad abbandonare tutto ciò che è russo, Washington continua ad acquistare uranio e altri materiali critici dalla Russia", ha detto Lavrov. Il tutto in seguito al fatto che ha visto ieri l'annunciata sospensione di Washington e degli Alleati Nato un altro trattato siglato alla fine della Guerra Fredda - quello sulle forze convenzionali - dopo che il Cremlino ha concluso la procedura per l'uscita. La notizia arriva a poca distanza dal ritiro della ratifica di Mosca di un altro trattato: quello che mette al bando gli esperimenti nucleari (Ctbt). "Comprendiamo perfettamente che le sanzioni imposte contro di noi nel prossimo futuro, e anche a lungo termine, non scompariranno. Non ne abbiamo bisogno, non perché scegliamo l'isolazionismo, l'autarchia. L'Occidente ha deciso di distruggere l'economia mondiale per dare una lezione alla Russia", ha detto il ministro.

 

Borrell: spero nei prossimi giorni nuovo pacchetto sanzioni

"Dobbiamo parlare e discutere del nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Spero che nei prossimi giorni potrò presentare, insieme alla Commissione europea, il nuovo pacchetto di sanzioni che sarà coordinato qui con i membri del G7 per offrire un approccio globale e coordinato". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nel suo intervento al G7 dei ministri degli Esteri a Tokyo.
"Non dobbiamo dimenticarci dell’Ucraina. La guerra in Ucraina continua e in questi giorni la Russia sta attaccando più forte. Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina. Dobbiamo lavorare sul processo di pace, sulla Formula di pace del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e, allo stesso tempo, continuare a fornire sostegno economico e militare all’Ucraina", ha sottolineato il capo della diplomazia europea.

 

Ex capo della milizia filorussa muore nell'esplosione della sua auto

L'ex capo delle milizie filorusse nel Luhansk, Mykhailo Filiponenko, è morto nell'esplosione della sua auto.
Lo riferisce l'agenzia stampa russa Ria Novosti. Ukrainska Pravda ricorda che Filiponenko era sopravvissuto ad un altro tentativo di assassinio nel febbraio 2022. Anche allora la sua auto era esplosa, ma l'esponente filorusso era rimasto vivo.
 

 

Corte Ue conferma le sanzioni all'oligarca Mazepin

La corte di giustizia dell'Unione Europea conferma il congelamento dei capitali di Dmitry Mazepin, patron della Uralchem. Il Consiglio, secondo il tribunale, ha fornito indizi sufficientemente concreti, precisi e concordanti che evidenziano che Mazepin "è un imprenditore di spicco e che opera in un settore che fornisce una notevole fonte di reddito al governo russo". Di conseguenza, le sanzioni nei confronti di Mazepin sono tali da far "aumentare i costi delle azioni intraprese dalla Russia in Ucraina" e rispondono, quindi, alla volontà del Consiglio di "esercitare pressioni sulle autorità russe per porre fine alle loro azioni e alle loro politiche di destabilizzazione dell'Ucraina". Il ricorso di Mazepin è stato dunque respinto. 

 

Russia, 30 persone in piazza: i nostri familiari tornino dal front

Circa 30 familiari dei soldati russi mobilitati per la guerra in Ucraina hanno manifestato ieri a Mosca, in piazza Teatralnaya, chiedendo il ritorno dei loro cari dal fronte: lo riferiscono Radio Liberty e Novaya Gazeta Europa, che a sua volta cita la testata "Vazhnye Istorii". La protesta sarebbe durata appena cinque minuti, fino all'arrivo della polizia. Secondo i giornali, i familiari dei soldati mobilitati avevano chiesto di poter manifestare alle autorità, le quali avevano però negato il permesso sostenendo che non fosse possibile organizzare una dimostrazione per via delle restrizioni anti-Covid. Alcuni familiari dei coscritti hanno quindi manifestato durante un corteo del partito comunista russo dedicato all'anniversario della rivoluzione d'ottobre. 

 

Tajani: con il G7 vogliamo si raggiunga la pace e l'indipendenza

"Nel documento approvato e che indica le priorità che in gran parte vedranno protagonista l'Italia nella fase di guida del G7 c'è anche l'Ucraina: vogliamo che si raggiunga la pace e l'indipendenza di questo Paese". Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Tokyo per il vertice dei ministri degli Esteri del G7, aggiungendo che "non ci può essere pace senza giustizia e la giustizia consiste nell'andata via delle truppe russe dall'Ucraina stessa". "Il sostegno del G7 all'Ucraina rimane immutato - ha detto ancora il ministro degli Esteri - Continueremo con la stessa linea seguita in questi anni, siamo pronti a fare tutto ciò che serve per l'Ucraina e anche per la sua ricostruzione. Ho ribadito a Kuleba l'importanza delle iniziative italiane, anche dal punto di vista culturale, come la decisione di ricostruire la cattedrale di Odessa".
 

 

Gb: sabotaggio ferroviario è ancora grande sfida per Mosca

Il sabotaggio delle ferrovie russe da parte di attivisti pacifisti continua a rappresentare una sfida significativa per le autorità 17 mesi dopo la segnalazione dei primi episodi: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Una ricerca del media indipendente russo Mediazona indica che fino al mese scorso 76 casi di sabotaggio ferroviario erano arrivati in tribunale dall'invasione: almeno 137 persone, la stragrande maggioranza di età inferiore ai 24 anni, sono state perseguite, si legge nel rapporto pubblicato su X. Dall'inizio del 2023 sono stati affissi su tratte chiave dell'infrastruttura ferroviaria avvisi per ricordare che, secondo il codice penale russo, il sabotaggio può essere punito fino all'ergastolo. "La logistica militare della Russia, compreso il rifornimento per la guerra in Ucraina, continua a dipendere dai 33.000 km di linea ferroviaria del Paese - conclude il rapporto -. Con praticamente tutti i metodi di dissenso palese vietati in Russia, il sabotaggio continua ad attrarre una minoranza di giovani come metodo di protesta contro l''Operazione militare speciale". 

 

Mattarella: Italia e Corea concordi, condannare l'aggressione russa

"Abbiamo parlato anche molto, con convergenza piena, con sintonia piena, di altre crisi internazionali, così come quella che ha visto l'aggressione della Federazione russa all'Ucraina. Ci siamo trovati concordi il Presidente Yoon ed io, nel condannare questa aggressione, nel confermare il sostegno all'Ucraina, nell'auspicare che si raggiunga presto una soluzione di pace giusta, stabile e duratura, efficace. E che si possa pensare, così, con la nostra collaborazione, anche alla ricostruzione di quel Paese così devastato dalla guerra". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le dichiarazioni alla stampa dell'incontro con il Presidente della Repubblica di Corea, Yoon Suk Yeol.
 

 

Commissione Ue: raggiunte 4 priorità su 7 per adesione

L'Ucraina ha raggiunto quattro dei sette 'step' delineati dalla Commissione europea per il suo percorso di adesione all'Ue. E' quanto emerge dal rapporto sull'Allargamento pubblicato oggi dall'Esecutivo Ue.
Nel dettaglio, Kiev deve ancora completare i capitoli relativi alle seguenti priorità. "Step 3: rafforzare ulteriormente la lotta contro la corruzione, in particolare ad alto livello, attraverso indagini proattive ed efficienti e un track record credibile di procedimenti giudiziari e condanne; completare la nomina di un nuovo capo della Procura specializzata anticorruzione certificando il vincitore identificato del concorso e avviare e completare il processo di selezione e nomina di un nuovo direttore dell'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina".
Rimangono poi da raggiungere lo "step 5: attuare la legge anti-oligarchi per limitare l’eccessiva influenza degli oligarchi nella vita economica, politica e pubblica; ciò dovrebbe essere fatto in modo giuridicamente valido, tenendo conto del prossimo parere della Commissione di Venezia sulla legislazione pertinente" e lo "step 7: finalizzare la riforma del quadro giuridico per le minoranze nazionali attualmente in preparazione, come raccomandato dalla Commissione di Venezia, e adottare meccanismi di attuazione immediati ed efficaci".

 

G7 condanna trasferimento armi nordcoreane in Russia

"I ministri degli Esteri del G7hanno condannato con forza i ripetuti lanci di missili balistici della Corea del Nord e i trasferimenti di armi dalla Corea del Nord alla Russia, che violano direttamente le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite". Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri giapponese a conclusione della sessione dedicata all'Indo-pacifico della ministeriale Esteri del gruppo in corso a Tokyo.   "Per quanto riguarda la Corea del Nord, il ministro (degli Esteri giapponese) Kamikawa ha dichiarato che il Giappone rimane seriamente preoccupato per le intensificate attività nucleari e missilistiche" di Pyongyang, sottolinea la nota.

Giappone, G7 unito nel forte sostegno a Kiev

I ministri degli Esteri del G7sono "uniti" nella loro determinazione a continuare a fornire "forte sostegno" all'Ucraina nella sua guerra con la Russia, ha detto oggi il Giappone dopo i colloqui del gruppo a Tokyo.

"A seguito della discussione, i ministri degli Esteri hanno convenuto che il G7 rimarrà unito nel suo atteggiamento volto a imporre severe sanzioni contro la Russia e a fornire un forte sostegno all'Ucraina, anche nell'attuale situazione internazionale", ha affermato il ministero degli Esteri giapponese in un comunicato. Il dicastero nipponico ha aggiunto che il G7 "accelererà gli sforzi per la ripresa e la ricostruzione a medio e lungo termine nell'unità del settore pubblico e privato" e che è "necessario portare avanti il processo della Formula di pace insieme ai partner internazionali". Il ministro degli Esteri giapponese Yoko Kamikawa ha aggiunto che "anche se le tensioni aumentano in Medio Oriente, è importante che il G7 sia unito nel mandare un chiaro messaggio alla comunità internazionale che il nostro fermo impegno a sostegno dell'Ucraina non verrà mai meno". Con la guerra della Russia giunta al suo ventesimo mese e la controffensiva dell'Ucraina che fatica a guadagnare terreno, il presidente Volodymyr Zelensky incontra regolarmente i leader occidentali per cercare di evitare la stanchezza dovuta al conflitto. La scorsa settimana il più alto funzionario militare ucraino, il generale Valery Zaluzhny, avrebbe affermato che ledue parti sono arrivate a uno "stallo": una valutazione respinta sia da Zelensky che dal Cremlino.

Media: l'Ungheria minaccia il veto sull'ingresso dell'Ucraina nella UE

Il governo ungherese del primo ministro Viktor Orban minaccia di bloccare l'avvio dei negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. 
Budapest sostiene che Kiev violi i diritti degli ungheresi, ma Bruxelles sospetta che l'Ungheria stia dando vita a un ricatto per ottenere sussidi. Lo scrive l'emittente pubblica olandese NOS riferendosi al consigliere politico del primo ministro ungherese, Balas Orban. Proprio oggi a Bruxelles sono attese le conclusioni della Commissione UE sulle richieste di ingresso nell'Unione di Ucraina e Moldavia.

Tajani: Ucraina e Medio Oriente priorità della presidenza italiana del G7

"Il Medio Oriente sarà certamente all'ordine del giorno della Presidenza italiana del G7". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista a Nikkei in occasione della sua partecipazione alla ministeriale del G7 a Tokyo, in Giappone. "Continueremo poi a contrastare l'aggressione russa contro l'Ucraina e a lavorare per la sicurezza e la crescita sostenibile dell'economia globale, minacciata dalle autocrazie. Inoltre, ci concentreremo sulla transizione digitale e soprattutto sulle sfide dell'intelligenza artificiale", ha aggiunto il ministro, elencando i temi al centro della presidenza italiana nel 2024. 

Filorussi: attacco ucraino nel Donetsk uccide 3 persone e ne ferisce più di 30

Almeno tre persone sono state uccise e più di 30 ferite da un attacco ucraino che ha preso di mira ieri le città di Donetsk e Makeyevka, secondo le autorità filorusse della “Repubblica popolare di Donetsk”.

Congresso Usa, ancora scontro sul finanziamento a Israele e Ucraina

Al Congresso americano i senatori democratici hanno bloccato un tentativo dei Repubblicani di far approvare in via d'emergenza una legge che stanzia finanziamenti a Israele, ma non prevede aiuti all'Ucraina nella guerra contro la Russia. I Repubblicani, come risposta, hanno detto che non approveranno un finanziamento bipartisan se non verrà inclusa una manovra legata al confine con il Messico. I Democratici hanno spiegato di essere contrari allo spacchettamento dei due obiettivi e accusato i colleghi conservatori di aver strumentalizzato il tema di Israele. 

La Camera, a maggioranza repubblicana, aveva approvato lo stanziamento di 14,3 miliardi di dollari per Israele come risposta al massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre, ma aveva anche tagliato una cifra equivalente dai fondi destinati al Fisco e utilizzati per migliorare il servizio e i controlli sugli evasori. La Casa Bianca ha già dichiarato che metterà il veto al passaggio della legge approvata dalla Camera. I leader del Senato stanno riscrivendo il testo per renderlo più bipartisan. La legge dovrebbe essere presentata all'aula entro questa settimana.

Zelensky assicura: "L'Ucraina farà parte dell'Ue"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che il suo Paese farà "parte dell'Unione europea", alla vigilia della pubblicazione di un rapporto sullo stato dei progressi compiuti dall'Ucraina, che ha lo status di candidato. 

"Domani è un giorno importante", ha detto nel suo discorso quotidiano alla nazione, definendo "storico" il prossimo rapporto. 

L'esecutivo europeo domani dovrà riferire sullo stato dei progressi compiuti da Ucraina, Moldova e Georgia e decidere se aprire o meno i negoziati di adesione, prima che se ne occupino i 27. La questione è stata posta nel corso del vertice di Bruxelles di metà dicembre. Zelensky ha affermato che il suo Paese "sta già preparando i prossimi passi", in particolare sta "rafforzando" le sue istituzioni. 

"L'Ucraina farà parte dell'Unione Europea", ha promesso il presidente, riferendosi alla "lunga strada" già intrapresa per avvicinarsi all'Unione. Tuttavia, ha ricordato che ciò richiederebbe "lavoro" da parte del Paese per "adattarsi agli standard dell'Ue". 

Nel giugno 2022, l'Unione europea ha concesso all'Ucraina lo status di candidato, con un gesto altamente simbolico. Per passare alla fase successiva, quindi all'apertura dei negoziati di adesione, la Commissione Europea ha definito sette criteri di riferimento per Kiev. Si tratta di condizioni da soddisfare, soprattutto per quanto riguarda la lotta alla corruzione diffusa e le riforme giudiziarie. 

Ucraina, crepe fra governo e alti comandi militari

Prime pubbliche crepe negli alti comandi ucraini che, a fronte dell'ottimo successo delle operazioni navali, hanno visto scarsi progressi nella tanto attesa controffensiva terrestre. Nel mirino della critica - che comprende il ministro della Difesa, Rustem Umerov - è finito il comandante in capo delle forze ucraine, generale Valeriy Zaluzhnyi, reo di aver concesso una lunga intervista all'Economist in cui ha parlato di una fase di "stallo" nel conflitto.

Zelensky ha quindi lanciato un appello all'unità, nel contempo però ribadendo la propria autorità nei confronti delle gerarchie militari con il licenziamento del responsabile delle operazioni speciali, generale Viktor Khorenko - all'insaputa, a quanto sembra, dello stesso Zaluzhnyi. Secondo quanto filtra dalla stampa ucraina anche il comandante in capo rischia grosso, se è vero che Umerov ne avrebbe chiesto le dimissioni - una notizia poi smentita dal ministero della Difesa. 

Nel frattempo, si aggiunge il mistero della morte di uno dei collaboratori di Zaluzhnyi, il maggiore Hennadii Chastiakov, ucciso dall'esplosione di una bomba nascosta in un regalo di compleanno consegnato a casa sua - un attentato su cui è stata aperta un'inchiesta.

Dnipro: suonano le sirene, la partita di calcio finisce dopo 4 ore

Le squadre ucraine della Dnipro-1 e FC Oleksandriya hanno giocato la partita più lunga nella storia del campionato, terminando quattro ore e 36 minuti dopo il calcio d'inizio a seguito di numerose sirene antiaereo. Lo scrive la Bbc online. 

La partita di ieri sera, giocata alla Dnipro Arena nella città di Dnipro, nell'Ucraina orientale, è iniziata con 15 minuti di ritardo a causa di una sirena. I padroni di casa passano in vantaggio al 34', ma i giocatori vengono nuovamente fatti uscire dal campo all'inizio del secondo tempo. Oleksandriya ha segnato subito dopo la ripresa, ma il gol è stato annullato dal Var dopo un'ora di ritardo causato da un'altra sirena. A un minuto dalla fine dei tempi regolamentari, la partita è stata rinviata di un'altra ora e mezza a seguito di un altro allarme. 

La vittoria per 1-0 della Dnipro in una partita che è iniziata alle 17:15 locali e terminata intorno alle 22:00, lascia la squadra al secondo posto nella Premier League ucraina: si è trattato della partita più lunga della sua storia. "È un nuovo record", ha commentato la Premier League.

Allargamento Ue, atteso l'ok a Ucraina e Moldavia

Nell'aggiornamento orale dello scorso giugno (già di per sé straordinario) la Commissione Ue aveva indicato che l'Ucraina aveva chiuso "con successo" due priorità sulle sette indicate quando le era stato concesso lo status di Paese candidato. Altre erano a buon punto. Nella recente missione a Kiev, Ursula von der Leyen ha parlato di traguardo raggiunto "al 90%". Per la Moldavia dell'europeista Maia Sandu il discorso è simile. A giugno aveva centrato tre priorità su nove ma i bookmakers credono che la Commissione darà il suo assenso lo stesso. 

Il ragionamento - a quanto si apprende - è il seguente: le popolazioni sono più europeiste dei governanti e serve lanciare un messaggio di speranza, per tenere agganciati questi Paesi al treno europeo. L'Italia, ad esempio, è tra i Paesi che si sarebbero schierati a favore della Bosnia. Il capitolo Balcani d'altra parte sta a cuore a Roma e ad altri stati membri limitrofi, come Austria, Croazia e Germania. Il dilemma è uno: spacchettare o no. Il Montenegro, ad esempio, è già in fase di negoziati avanzati e basterebbe poco a chiudere. Idem per la Serbia, che ha però il grosso problema del Kosovo e una politica estera poco allineata a Bruxelles sulla Russia. Albania e Nord Macedonia sono poco più indietro, il cosiddetto screening. 

Il processo resta ancorato al principio dei meriti. Ed è per questo che non sono attese sorprese sulla Turchia, ormai lontana dall'orbita Ue. "Nulla è finito finché tutto è finito", spiega un'altra fonte. Ma l'aria è cambiata e lo stesso presidente del Consiglio Europe,o Charles Michel ha proposto una data, il 2030, per chiudere. Ovvero velocità della luce, per gli standard europei.