Guerra in Ucraina

Borrell: mercoledì prossimo nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia

Zelensky: con l'inverno i russi attaccheranno nuovamente le infrastrutture energetiche
Borrell: mercoledì prossimo nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia
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Guerra Russia - Ucraina: veduta dall'alto di Izium, Ucraina

Blinken ha ricevuto delegazione ucraina

La delegazione ucraina guidata dalla vice premier Yulia Svyrydenko, giunta ieri negli Stati Uniti, ha incontrato oggi a Washington il segretario di Stato Usa, Antony Blinken. Lo riporta sul proprio account X il direttore dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak. "Abbiamo incontrato il segretario di Stato Blinken - ha scritto Yermak - all'incontro erano presenti anche il sottosegretario di Stato agli Affari Politici, Victoria Nuland, e il vice segretario aggiunto per la politica dell'Est Europa Chris Smith. Ho ringraziato Blinken per il suo personale impegno a fianco dell'Ucraina", ha scritto Yermak.

Kiev valuta la destituzione di alcuni comandanti militari

Il ministro ucraino della Difesa, Rustem Umerov, sta valutando la destituzione di tre comandanti militari. Lo scrive Ukrainska Pravda, citando fonti del comando politico militare. A rischio sono gli incarichi di Tetiana Ostashchenko, comandante dei reparti medici, Oleksandr Tarnavskyi, comandante delle forze del gruppo strategico Tavriia (il fronte sud) e Serhii Naiev, comandante delle forze congiunte dell'esercito. Il ministro della Difesa Umerov ha assunto l'incarico ai primi di settembre.

Arrestata alleata Navalny, a processo per estremismo

La Russia ha incarcerato un'alleata del leader dell'opposizione russa Aleksi Navalny mentre era sotto processo per presunto "estremismo". Ksenia Fadeyeva, che guidava il gruppo della Fondazione anticorruzione di Navalny nella città siberiana di Tomsk, rischia fino a 12 anni di carcere se condannata. Fadeeva era agli arresti domiciliari. E' stata aggiunta alla lista dei "terroristi" della Russia nel gennaio 2022 ed è stata processata ad agosto. Mosca ha utilizzato le leggi sui gruppi "terroristi" ed "estremisti" per comminare anni di carcere agli oppositori, tra cui Navalny e i suoi principali alleati. "Ksenia Fadeyeva è stata mandata in prigione", ha scritto il tema di Navalny sui social media. Un giudice del caso si è schierato con l'accusa sostenendo che gli arresti domiciliari erano troppo indulgenti, ha spiegato Andrei Fateyev, un collega di Fadeyeva. Fadeyeva è stata eletta membro dell'opposizione nel parlamento di Tomsk nel 2020, settimane dopo che Navalny era stato avvelenato con quello che i medici avevano individuato come l'agente nervino Novichok durante un viaggio elettorale nella città siberiana. Lo stesso Navalny sta attualmente scontando 19 anni di carcere, anche lui con l'accusa di "estremismo". La Russia ha messo fuori legge l'organizzazione di Navalny nel 2021 e ha intensificato una spietata repressione legale nei confronti dei suoi collaboratori che si sono rifiutati di fuggire dal Paese. Questa campagna si è intensificata dopo che Mosca ha lanciato il suo assalto all'Ucraina. Il gruppo per i diritti umani Memorial - anche questo vietato in Russia - ha affermato che Fadeyeva è una prigioniera politica. La squadra di Navalny ha affermato che Fadeyeva ha condotto indagini sulla corruzione nella regione, ha fatto luce sui problemi sociali e "si e' impegnata in attivita' politiche legali". "Ksenia dovrebbe essere libera", si legge in un post sui social media. 

Kuleba chiede di aumentare gli aiuti militari all'Ucraina

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha chiesto di aumentare gli aiuti militari all'Ucraina, di prendere decisioni a dicembre sull'avvio dei negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'UE e di accelerare i lavori sul 12esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Kuleba ha partecipato al Consiglio dei ministri degli Esteri dell'Ue. "Dobbiamo sempre ricordare chi è l'attore principale della guerra russo-ucraina", ha detto il capo della diplomazia di Kiev, "Le cui azioni stabiliscono la direzione della storia europea. Il cui successo garantirà la vittoria dell'Ucraina e dell'intera Europa. Questo è un fante ucraino". "Tutti i tipi di truppe sono importanti", ha aggiunto, "ma solo quando un fante effettua un altro sbarco o entra in un villaggio, viene considerato liberato, e questo, alla fine, cambia la situazione sul fronte, poi i titoli dei media, e successivamente le decisioni politiche".

 

Borrell: diamanti, petrolio e misure anti-aggiramento tra le nuove sanzioni alla Russia

Il dodicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina che l'Ue sta preparando comprenderà un "divieto" di importare diamanti russi, un giro di vite sul tetto al prezzo del petrolio russo trasportato verso Paesi terzi e misure volte a contrastare "l'aggiramento" delle sanzioni già approvate. Lo spiega l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Bruxelles.
 

 

Tajani: ruolo di primo piano dell'Italia per pace e dialogo

"Al lavoro a Bruxelles con i ministri degli Esteri europei. Confronto sui principali dossier internazionali: situazione in Medio Oriente, sostegno all'Ucraina, Armenia-Azerbaigian. Ho evidenziato il ruolo di primo piano che l'Italia sta svolgendo a favore della pace e del dialogo". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

 

Ungheria contro sanzioni: inutili e dannose per Ue

Non siamo ancora disposti ad affrontare i danni causati dalle sanzioni all'economia europea e la misura in cui queste non hanno raggiunto i loro obiettivi", lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese, Pe'ter Szijja'rto', a Bruxelles criticando la proposta dell'Ue per un dodicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. "Il ministro ha sottolineato la necessità di rivalutare le politiche dell'Ue e le conseguenze delle sanzioni esistenti, mettendo in discussione la logica di discutere ulteriori misure senza un'adeguata valutazione e responsabilità", rende noto il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs. "Sottolineando la mancanza di un'analisi esaustiva degli effetti delle precedenti sanzioni e l'uso inefficiente di oltre 80 miliardi di aiuti finanziari all'Ucraina, il ministro Szijja'rto' ha affermato che le sanzioni non solo non sono riuscite a indebolire la Russia o a portare la pace ma hanno anche danneggiato l'economia europea", afferma ancora il portavoce.

 

Parigi: Francia e Ucraina discutono di acquisti diretti di armi

Francia e Ucraina hanno discusso di acquisti diretti di armi che consentiranno a Kiev di acquistare i cannoni Caesar con i fondi stanziati dal governo francese, sollevando Parigi dalla necessità di fornire armi dall'arsenale del proprio esercito. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa francese, Sebastien Lecornu.   "Abbiamo avuto colloqui con il ministro della Difesa ucraino [Rustem Umerov] per consentire all'Ucraina di acquistare i cannoni Caesar con i fondi stanziati dal nostro Paese, in modo da non doverli fornire dall'arsenale dell'esercito francese", ha dichiarato Lecornu all'emittente francese Lci. Ha aggiunto che prima che la Russia lanciasse la sua operazione militare in Ucraina, il produttore di armi francese Nexter produceva due cannoni al mese, ma con la "economia di guerra" del presidente francese Emmanuel Macron l'azienda ha aumentato il ritmo per produrne da 4 a 6 nello stesso periodo.

 

Gentiloni: la guerra ha cambiato la velocità di allargamento Ue

"Ci può piacere o no ma il processo guidato dalla guerra in Ucraina e della crisi sta cambiando il meccanismo di adesione all'Ue e introducendo una diversità nella velocità. Non abbiamo alternative e dobbiamo discutere di come l'Ue cambierà in questo processo inevitabile". Lo ha sostenuto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni intervenendo al Jubilee Vienna Economic Forum. "Se guardi a tutte le crisi che abbiamo visto, ci serve una Unione europea più ampia e con diversi livelli di integrazione. Questo - ha aggiunto Gentiloni - è facile da descrivere ma un po' più complicato da attuare".

 

Quirinale, convocato Consiglio Supremo Difesa per lunedì 20 su Ucraina e Medio Oriente

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per lunedì 20 novembre 2023 alle ore 17. L'ordine del giorno prevede un'informativa aggiornata sui conflitti in Ucraina, in Israele e nella Striscia di Gaza; sulle altre principali aree di crisi; sulla sicurezza interna ed esterna e sugli interessi globali del Paese. Inoltre, il Consiglio affronterà il tema dell'evoluzione degli scenari globali, l'architettura di sicurezza e la governance nazionale dei nuovi domini emergenti: cibernetico, spaziale, sottomarino e cognitivo. 

 

Bombardamenti russi su Kherson: tre persone uccise e sei ferite

Tre persone sono state uccise e sei ferite durante i bombardamenti russi sulla città meridionale ucraina di Kherson. Lo ha dichiarato il governatore locale Oleksandr Prokudin.
Le truppe russe hanno abbandonato Kherson e la sponda occidentale del fiume Dnipro nella regione alla fine dello scorso anno, ma ora, secondo quanto riferito, bombardano regolarmente queste aree dalle posizioni sulla sponda orientale. Prokudin ha detto su Telegram che due persone sono state uccise e quattro ferite quando la parte centrale della città è stata bombardata. In un altro messaggio, il governatore ha detto che un ospedale della città è stato bombardato dai russi e che lunedì scorso un'auto è stata colpita nella periferia di Kherson, uccidendo una persona e ferendo un bambino di due mesi e sua madre. Non è stato possibile ottenere verifiche indipendenti su questa affermazione.

 

Media: nuove accuse di Mosca all'oppositore in carcere Gorinov

Le autorità russe avrebbero avanzato nuove accuse contro l'oppositore Alexey Gorinov, condannato in appello a quasi sette anni di reclusione sulla base della legge che vieta di fatto di criticare l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe di Mosca: lo riporta Novaya Gazeta Europa citando il comitato "Libertà per Alexey Gorinov". La nuova imputazione, secondo il gruppo, sarebbe quella di "giustificazione del terrorismo": un'accusa ritenuta di matrice politica e che nascerebbe da commenti fatti dall'ex consigliere municipale sull'esplosione che ha colpito il ponte di Crimea nell'ottobre dell'anno scorso. Gli inquirenti accuserebbero inoltre l'oppositore per presunti colloqui sull'attività del battaglione ucraino Azov, definito "organizzazione terroristica" dal governo russo. I sostenitori del dissidente accusano le autorità carcerarie russe di rinchiudere continuamente Gorinov in cella di isolamento nonostante i suoi problemi di salute. Gorinov è stato arrestato nell'aprile del 2022 dopo che in una riunione del consiglio rionale di Krasnoselsky ha respinto una proposta di organizzare un concorso di disegno per bambini denunciando che in Ucraina "i bambini stanno morendo" a causa dell'aggressione militare delle truppe russe. "Di che concorso artistico state parlando quando ogni giorno muoiono bambini?" aveva dichiarato Gorinov alla riunione. Il governo russo sta inasprendo sempre più la repressione del dissenso e all'inizio dell'invasione dell'Ucraina ha varato una legge che prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sull'esercito che dovessero essere giudicate "false" dalle autorità, e fino a cinque anni per chi è accusato di "screditare" l'esercito. 

 

Media: 17 marzo possibile data presidenziali 2024

Il Consiglio della Federazione russa potrebbe fissare una data per le elezioni presidenziali tra un mese e fissare la consultazione il 17 marzo 2024. Lo ha riferito una "fonte parlamentare" all'agenzia ufficiale russa, Ria Novosti. "Il Consiglio della Federazione, nella riunione del 13 dicembre, potrebbe annunciare la data delle elezioni presidenziali in Russia", ha detto l'interlocutore dell'agenzia. Secondo la Costituzione, le elezioni presidenziali sono indette dal Consiglio della Federazione: la Camera alta del Parlamento deve prendere una decisione a riguardo non prima di 100 e non oltre 90 giorni prima della giornata del voto.
La campagna elettorale non e' ancora iniziata e il presidente in carica, Vladimir Putin, non ha ancora annunciato la sua intenzione di candidarsi anche se la scelta appare scontata. Sarebbe il suo quinto mandato, il terzo consecutivo.

 

Putin e presidente Senegal discutono guerra in Medio Oriente

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo senegalese, Macky Sall, hanno discusso oggi dell'escalation del conflitto israelo-palestinese e della cooperazione economica tra i due paesi, ha riferito il Cremlino. "Nella continuazione dei contatti tenuti nel quadro del secondo vertice Russia-Africa a San Pietroburgo, sono state discusse le questioni attuali della cooperazione russo-senegalese, comprese le prospettive per l'ulteriore sviluppo dei legami commerciali, economici e di investimento", ha affermato il Cremlino in un comunicato, citato dalla Ria Novosti. Putin e Sall hanno inoltre condiviso opinioni sull'escalation del conflitto israelo-palestinese e sulla "difficile situazione umanitaria nella Striscia di Gaza".

 

Borrell: dai 27 forte messaggio unità; Kiev priorità

"Oggi i 27 ministri degli Esteri dell'Ue hanno lanciato un messaggio unitario di sostegno all'Ucraina, dando il benvenuto al ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. L'Ucraina è la massima priorità dell'Ue: il nostro impegno non verrà indebolito. Sto lavorando, in seguito all'incarico del Consiglio europeo, sui nostri futuri impegni in materia di sicurezza". Lo afferma su X l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell. 

 

Gb, intelligence: 15% truppe russe in Ucraina fa uso droghe

Le notizie secondo cui fino al 15 per cento delle truppe russe in Ucraina farebbe uso di droghe sono "credibili". Lo ha sostenuto il ministero della Difesa britannico (MoD), nel suo ultimo rapporto di intelligence. "Nel settembre 2023, Vertska - un media indipendente russo - ha riferito che fino al 15 per cento dei soldati russi in Ucraina faceva uso di droghe, tra cui anfetamine e cannabis, e che erano facilmente reperibili anche in prima linea", ha spiegato il ministero della Difesa di Londra, "Queste notizie sono credibili e fanno seguito a numerose segnalazioni, fin dall'invasione, di un alto tasso di incidenti disciplinari, crimini e decessi legati all'abuso di alcol tra le forze russe". "I comandanti russi probabilmente puniscono spesso chi abusa di droghe e alcol assegnandoli ai distaccamenti d'assalto Storm-Z, che sono diventati di fatto unità penali", ha aggiunto l'aggiornamento di intelligence, "Una delle cause principali della scarsa disciplina e dell'abuso di sostanze stupefacenti da parte dei russi è probabilmente la continua mancanza di opportunità di rotazione delle truppe da combattimento lontano dalla linea del fronte".

 

Aziende sudcoreane in ricostruzione aeroporto Kiev

Korea Airport Corp. (KAC) e Hyundai Engineering & Construction Co. hanno firmato un accordo provvisorio per partecipare ad un progetto di ricostruzione del principale hub aeroportuale dell'Ucraina. Lo hanno dichiarato le due compagnie, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Yonhap. In base al memorandum d'intesa a tre stipulato domenica con l'aeroporto internazionale di Boryspil, KAC - l'operatore aeroportuale statale della Corea del Sud - fornirà attrezzature per la sicurezza della navigazione e servizi di consulenza per la gestione aeroportuale per lo scalo situato a est di Kiev. Hyundai, il secondo costruttore più grande della Corea del Sud, sarà responsabile della progettazione, dell'approvvigionamento e della costruzione del progetto.

 

Lituania: grazie al Papa per il sostegno all'Ucraina

La parola del Papa per fermare la guerra e porre fine all'aggressione è molto importante. La Lituania apprezza l'attenzione della Santa Sede, le preghiere per le sofferenze del popolo ucraino e l'aiuto fornito ai profughi di guerra". Lo ha affermato la Presidente del Parlamento della Lituania (Seimas), Viktorija Cmilyte-Nielsen, al termine dell'udienza, avvenuta oggi in Vaticano, con papa Francesco.
Cmilyte-Nielsen ha ringraziato il pontefice per il rencente invio di un contributo di 100.000 euro alla Caritas lituana per le esigenze dei profughi ucraini e ha ribadito ogni forma di aiuto è importante per impedire che quanto sta accadendo in Ucraina possa a breve ripetersi in altre parti d'Europa. 

 

Inaugurato in Romania centro di addestramento piloti F16

 Il centro di addestramento per i piloti ucraini per imparare a pilotare gli aerei da caccia F-16 è stato ufficialmente aperto in Romania. Lo ha annunciato il ministro della Difesa rumeno Angel Tilvar. Il centro di addestramento si trova presso l'86a base aerea di Fetesti, 130 chilometri a est di Bucarest. "Il centro sarà un hub internazionale per l'addestramento dei piloti F-16 e faciliterà una maggiore interoperabilità tra gli alleati", ha affermato Tilvar. Alla cerimonia di apertura era presente anche il ministro della Difesa olandese Kajsa Ollongren. "La cooperazione in materia di difesa tra i paesi europei è importante, perché nessun paese europeo può garantire da solo la propria sicurezza", ha aggiunto. "Dobbiamo lavorare insieme." 

 

Tajani: l'Italia vuole continuare a sostenere l'Ucraina

 "L'Italia vuole continuare a sostenere l'Ucraina da tutti i punti di vista, vediamo come andrà la discussione questo pomeriggio". Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani a Bruxelles precisando che non si può parlare "solo dell'invio delle armi" - "vedremo quando sarà deliberato l'ottavo pacchetto da parte italiana" - ma anche "aiutare una popolazione civile che soffre", perché "sono fondamentali". Tajani ha dichiarato poi che l'Italia "non ha firmato" contratti nel quadro del piano europeo per fornire munizioni all'Ucraina. 

 

Cremlino. Putin apre a dialogo con Occidente se porta risultati

Vladimir Putin "non esclude mai" contatti con i leader occidentali, ma essi devono essere "contatti effettivi" che portino a un risultato. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo dichiarazioni riportate ieri del cancelliere tedesco Olaf Scholz sulla "necessità" di continuare a parlare con il presidente russo. "Il presidente - ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Tass - non esclude mai contatti, poiché ha sempre detto di essere aperto a vari colloqui, specialmente al vertice. Ma il presidente è sempre stato e rimane un sostenitore di una comunicazione diretta ai risultati, non di colloqui per il gusto dei colloqui".
In un'intervista con la testata Heilbronner Stimme, Scholz aveva detto che "oggi, in questa situazione, è necessario parlare" con Putin. "L'ho fatto in passato e lo farò ancora in futuro", ha aggiunto il cancelliere, affermando però che per avviare negoziati tra l'Ucraina e la Russia è necessario il "ritiro delle truppe (russe) e ciò è quello che (Putin) evidentemente non è pronto a fare". 

 

Borrell: evitare l'accusa di doppi standard su Gaza e Ucraina

"Entrambi i conflitti (Ucraina e Medioriente) sono di natura completamente diversa. In ogni caso, si può confrontare ciò che sta accadendo in Ucraina e ciò che sta accadendo a Gaza? E' chiaro che la percezione del mondo va tenuta in grande considerazione per evitare l’accusa di doppi standard". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri.

 

Cremlino: seguiamo notizie su Nord Stream, chi sa riveli nomi

Mosca sta studiando le notizie che indicano un coinvolgimento dell'Ucraina nel sabotaggio al gasdotto Nord Stream, nel settembre del 2022, e chiede che chi conduce le indagini su questo "atto terroristico" riveli "i nomi dei colpevoli, gli esecutori, i coordinatori e gli ideatori". Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov dopo che, sabato, il Washington Post aveva indicato nel colonnello ucraino a riposo Roman Chervinsky il "coordinatore" dell'attacco, sottolineando che non ha agito da solo. "Le tracce ucraine in questo attacco terroristico si manifestano sempre di più in vari tipi di notizie, in inchieste e nei mass media", ha osservato Peskov, citato dall'agenzia Interfax. D'altro canto il portavoce del Cremlino ha definito "inquietante" l'ipotesi che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky possa essere stato all'oscuro dell'operazione. "Questo vale - ha affermato Peskov - non solo per noi ma anche per l'Occidente collettivo, poiché se il regime di Kiev non ha più il controllo della situazione interna, ciò è preoccupante e deve essere tenuto a mente". 

 

Francia: avanzare con sanzioni e impegni di sicurezza

Il Consiglio Affari Esteri sarà un'occasione per lavorare concretamente per "portare avanti gli impegni europei in materia di sicurezza" e "dare all'Alto Rappresentante" dell'Ue, Josep Borrell, "il mandato di cui ha bisogno per discutere con gli ucraini le loro esigenze in vista di una decisione al Consiglio europeo di metà dicembre". Lo ha detto la ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna, al suo arrivo a Bruxelles, specificando che si tratta di "continuare a sostenere l'Ucraina attraverso lo strumento europeo per la pace, ma anche con la continuazione della formazione, dello sminamento, della lotta cyber, ecc.". La ministra ha parlato inoltre degli "sforzi notevoli" compiuti dall'Ucraina nel suo cammino verso l'Ue, soprattutto per "un Paese in guerra che viene attaccato e bombardato giorno dopo giorno". Colonna ha sottolineato l'importanza di erogare l'ottava tranche di aiuti militari a Kiev, bloccata finora da Budapest. "Non capisco - ha detto - il continuo ostacolo da parte di uno Stato membro, non è giustificato". In merito al ;;dodicesimo pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca, Colonna ha esortato a una "lotta più risoluta contro l'evasione" delle misure restrittive. 

 

La Germania raddoppierà gli aiuti militari per il 2024

La Germania raddoppierà i suoi aiuti militari all'Ucraina per il 2024, portando la cifra da 4 a 8 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius in un'intervista all'emittente tedesca Ard. "Questo è un segnale forte per l'Ucraina, che dimostra che non ci arrendiamo", ha detto Pistorius, tra le crescenti preoccupazioni che l'attenzione dell'Occidente si stia spostando sulla guerra tra Israele e Hamas. I cambiamenti previsti nella dotazione di bilancio della Germania sono il "risultato delle lezioni apprese" dal 2023, ha affermato Pistorius. I fondi stanziati per gli aiuti militari all'Ucraina sono stati ''rapidamente esauriti'' quest'anno e la Germania preferirebbe non dover richiedere ulteriori finanziamenti per il 2024. Il finanziamento aggiuntivo dovrà prima essere approvato dalla commissione bilancio del Bundestag, che inizierà gli aggiustamenti di bilancio il 16 novembre. Poi passerà al voto in parlamento.
 

 

Baerbock: Putin non si illuda, sostegno a Kiev continua

Il presidente russo Vladimir Putin non deve illudersi, il sostegno dell'Europa all'Ucraina continua, nonostante il conflitto in Medioriente. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, al suo arrivo a Bruxelles per il Consiglio affari esteri della Ue. "Putin non deve rallegrarsi troppo presto" della "drammatica situazione a livello mondiale", perché l'Ue "continuerà a fornire sostegno all'Ucraina".  Il sostegno all'Ucraina continuerà ad arrivare anche dalla Germania, ha detto ancora Baerbock, ricordando l'impegno del governo tedesco che ha raddoppiato i suoi aiuti militari a Kiev.  "Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi è evidente che il presidente russo approfitterà ancora una volta perfidamente dei bisogni della gente durante il freddo dell'inverno, ma il nostro sostegno verrà ampliato massicciamente anche per il prossimo anno", ha affermato la ministra degli Esteri tedesca.

 

Borrell: il conflitto a Gaza non deve farci dimenticare l'Ucraina

Il conflitto in corso a Gaza non deve far dimenticare l'altra guerra in corso in Europa, dove l'Ue continua a sostenere lo sforzo militare dell'Ucraina nella sua resistenza contro l'aggressore russo. E bisogna stare attenti anche alla percezione che si ha nel resto del mondo, per evitare l'impressione che i Ventisette applichino un "doppio standard", due pesi e due misure, ai due conflitti. Lo ha affermato oggi a Bruxelles l'Alto Rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Josep Borrell, parlando alla stampa al suo arrivo al Consiglio Esteri, che ha Gaza e l'Ucraina tra i punti più importanti in agenda. "Non dimentichiamo l'Ucraina: i combattimenti continuano, Kiev è stata già bombardata, i russi attaccano le navi civili che trasportano cereali nel corridoio del Mar Nero, il nostro sostegno sta aumentando, e ha raggiunto già il livello di 27 miliardi di euro in aiuti militari: è la cifra più alta mai raggiunta. Continuiamo il training dei soldati ucraini, continuiamo a essere al fianco degli ucraini", ha detto Borrell I due conflitti, a Gaza e in Ucraina, "sono completamente diversi nella loro natura. In ogni caso non si può comparare quello che sta succedendo in Ucraina con quello che sta succedendo a Gaza. Ma è chiaro - ha sottolineato l'Alto Rappresentante - che la percezione del mondo deve essere tenuta attentamente in considerazione, per evitare l'accusa di doppi standard".

 

Francia: ingiustificato veto Ungheria a fondo armi

"E' importante che l'ottava tranche dei fondi per l'armi all'Ucraina sia sbloccata. Non capisco l'ostruzione continua di uno Stato membro e non è giustificata". Lo ha dichiarato la ministra francese agli Esteri, Catherine Colonna, al suo arrivo al Consiglio Esteri. Finora l'Ungheria ha sempre bloccato il nuovo stanziamento di 500 milioni di euro pre l'acquisto di armi da fornire a Kiev. "E dobbiamo avanzare sul 12esimo pacchetto di sanzioni" contro la Russia "con nuove misure e una lotta più decisione contro l'elusione", ha aggiunto.

 

Lituania: se Usa e Ue continuano così Putin vincerà, il cessate il fuoco sarebbe un suo successo

"Per come appare attualmente la situazione, posso dire che Putin si sta preparando a rispolverare i suoi piani per il Giorno della Vittoria che ha accantonato per un po’. Ma viste le discussioni in corso a Washington e l’incapacità dell’Europa di portare avanti il sostegno militare all’Ucraina e una maggiore spinta sugli ucraini al fronte, penso che lui può tranquillamente ricominciare a pianificare la vittoria. Ora sta a noi vedere se i suoi piani possono materializzarsi o meno". Lo ha detto il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri.

"Qualsiasi tipo di cessate il fuoco e ogni tipo di negoziati sono l'anticamera del Giorno della Vittoria a Mosca - ribadisce -. Putin ha chiaramente spinto in questo senso e un giorno potrebbe accadere che gli ucraini non siano in grado di combattere ulteriormente perché non siamo in grado di fornire loro le armi. Stiamo spingendo per la vittoria di Putin. E dobbiamo essere molto chiari: purtroppo non esiste una via di mezzo, non esiste una zona grigia, non esiste un albero o una roccia dietro cui nascondersi. Se dovesse verificarsi un cessate il fuoco, sarà molto chiaro che questa è una vittoria per Putin".

Intelligence Kiev: Mosca sta aumentando gli effettivi sul fronte ucraino

All'inizio di settembre, l'Intelligence della Difesa dell'Ucraina ha stimato l'esercito di occupazione nemico a 420.000 uomini. Al 31 ottobre, gli analisti di Information Resistance hanno aggiornato la stima del contingente a 442.000 uomini. Mosca sta aumentando gli effettivi, nonostante le perdite. In altre parole, il ritmo di mobilitazione in Russia è in grado non solo di coprire le enormi perdite, ma anche di aumentare il numero delle forze di occupazione. Nel prossimo futuro, conclude l'intelligence militare di Kiev, la superiorità numerica russa diventerà ancora più evidente.

Zelensky: con l'inverno i russi attaccheranno nuovamente le infrastrutture energetiche

Il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito gli ucraini di prepararsi a nuove ondate di attacchi russi nelle infrastrutture con l'avvicinarsi dell'inverno e ha detto che le truppe stanno anticipando un assalto nel teatro orientale della guerra. Un portavoce militare ha detto che gli attacchi russi contro la città orientale di Avdiivka probabilmente si intensifichino nei prossimi giorni. L'intelligence militare ucraina ha dichiarato che un'esplosione ha ucciso almeno tre militari russi nella città meridionale di Melitopol, occupata dai russi, descrivendola come un "atto di vendetta" da parte di gruppi di resistenza. Zelensky ha lanciato il suo avvertimento durante il suo discorso video notturno, un giorno dopo che le forze russe hanno effettuato il loro primo attacco missilistico contro la capitale, Kiev, in circa sette settimane.

ISW: Le truppe ucraine avanzano leggermente sulla riva sinistra del Dnepr

Le truppe ucraine sono avanzate leggermente sulla riva sinistra del Dnepr nella regione di Kherson, mentre le truppe russe hanno lanciato una serie di attacchi missilistici sull’Ucraina meridionale. Le truppe russe hanno anche continuato l'offensiva lungo il confine Kupyansk-Kremennaya e a Bakhmut. Lo scrive l'Institute for the Study of War nel suo ultimo rapporto