Guerra in Ucraina. L'invasione russa, giorno 738

Kiev abbatte un altro caccia russo. Attacco ad Odessa: nove morti, anche un bambino di 3 mesi

La madre di Navalny si è recata sulla tomba del figlio il giorno dopo il funerale e tanti moscoviti hanno deposto fiori sulla sua tomba. Danni per i droni ucraini su San Pietroburgo
Kiev abbatte un altro caccia russo. Attacco ad Odessa: nove morti, anche un bambino di 3 mesi
afp
attacco droni a Odessa, bimbo 3 anni tra i 4 morti

Al fronte con una squadra di dronisti ucraini: "Dall'altra parte ci sono i russi"

Meloni: per uso asset russi problemi legali e finanziari

La possibilità di impiegare gli asset russi congelati per gli aiuti e la ricostruzione dell'Ucraina pone diversi problemi legali e finanziari. Lo ha sottolineato la premier Giorgia Meloni, che parlando con i giornalisti a Toronto spiega: "Da una parte, utilizzare gli asset russi sarebbe un modo per ricostruire l'Ucraina utilizzando le risorse di chi ha distrutto il Paese, e questa sarebbe una soluzione giusta dal punto di vista filosofico: sul piano legale e finanziario, però, ci sono delle difficoltà". Al momento, afferma Meloni, una "buona soluzione" è stata individuata dall'Unione europea, riguardo all'impiego degli interessi generati dai fondi immobilizzati. "Oppure si potrebbe ragionare sulla possibilita' di utilizzare queste risorse come una garanzia per i prestiti", ha concluso la premier.

 

Meloni: Zelensky? Mai liste. Si riferiva a cittadini russi

"Quando ho letto di Zelensky mi sono molto interrogata, anche perché a me Zelensky non ha posto una questione del genere e lui sa che in Italia vige la libertàa' di opinione". Lo ha detto Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda dei cronisti a Toronto sulle parole pronunciate dal leader ucraino sui cittadini filo-putinisti in Italia. "Poi - ha aggiunto Meloni - ho letto bene e le sue parole sono state mal riportate, lui in modo particolare parlava di cittadini con passaporto russo e non di italiani. Poi, ovviamente nessuno in Italia può fare liste di proscrizione. Ma non è quello che è stato proposto". 

 

Sanpietroburgo: feriti per esplosione in appartamento, possibile drone

Diverse persone sono rimaste ferite per un'esplosione in un edificio residenziale di San Pietroburgo, mentre media locali parlano di un drone attribuito agli ucraini. Le autorità riferiscono di sei feriti, fra cui una donna di 92 anni ricoverata in ospedale. Il governatore, Alexander Beglow, ha parlato di un "incidente" e promesso aiuto agli abitanti dell'appartamento coinvolto nell'esplosione.
Video sui social media mostrano una potente esplosione. Diverse finestre appaiono rotte nell'edificio di cinque piani. Secondo il sito locale Fontanka, il drone era probabilmente diretto verso un vicino deposito di petrolio. Il ministero russo della Difesa non ha commentato.
In serata, Alexander Drosdenko, governatore della regione di Leningrado vicino a San Pietroburgo, ha diffuso un video di un drone che sarebbe stato abbattuto dalla contraerea sul golfo di Finlandia.
Nel frattempo il traffico aereo è stato brevemente sospeso all'aeroporto di Pulkovo a San Pietroburgo.

 

Ufficiali militari tedeschi intercettati mentre pianificavano un attacco al ponte di Crimea

Kiev: sale a 9 il numero delle vittime del raid russo a Odessa

E' salito a nove morti il bilancio del bombardamento russo su Odessa in Ucraina la notte scorsa.
Tra loro ci sono anche un bambino e una donna incinta. Lo riferiscono il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina e il presidente dell'Amministrazione statale regionale di Odessa Oleg Kiper, citati da Ukainska Pravda online.
Secondo quanto hanno riferito le forze di difesa dell'Ucraina meridionale, i russi hanno inviato otto droni d'attacco dal Mar Nero a Odessa. Sette sono stati distrutti, ma uno ha colpito un edificio di nove piani in una zona residenziale di Odessa. 

 

Centinaia di russi in fila continuano a deporre fiori sulla tomba di Navalny

In centinaia si sono messi in fila all'entrata del cimitero Borisovo, a sud di Mosca, dove il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny è stato sepolto il 1 marzo. Alcuni portano un fiore. Sono venuti a rendergli omaggio sulla tomba, sotto la sorveglianza dalla polizia. I poliziotti all'ingresso del cimitero hanno controllato zaini e borse prima di lasciar entrare le persone. Il piccolo cimitero è stato aperto fino alle 17 ora locale (le 15 in Italia).
Sono stati invece rimossi i tre memoriali di fiori e ceri realizzati ieri non lontano dal cimitero per ricordare il dissidente morto il 16 febbraio nel carcere nell'Artico dove era detenuto in condizioni durissime.

Belgio: invio truppe occidentali in Ucraina non è oggi priorità

L'invio di truppe occidentali in Ucraina non è oggi una priorità. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa belga Ludivine Dedonder, senza escludere di farlo in futuro.
"Sto dicendo che [l'invio di truppe occidentali in Ucraina] non è comunque una priorità oggi", ha dichiarato Dedonder al quotidiano La Libre in un'intervista.
Il Belgio non vuole confrontarsi direttamente con la Russia, ha detto il ministro. Allo stesso tempo, è importante "fare tutto il possibile affinché l'Ucraina non perda", ha detto, aggiungendo che il Belgio dà la priorità alla fornitura di supporto materiale e all'addestramento dei soldati ucraini. I partecipanti a una recente conferenza sull'Ucraina ospitata da Parigi hanno discusso la possibilità di addestrare i soldati ucraini sul territorio dell'Ucraina, ma non hanno raggiunto un consenso sulla questione, ha dichiarato Dedonder. Dopo una conferenza sull'Ucraina tenutasi a Parigi lunedì, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che i leader occidentali hanno discusso la possibilità di inviare truppe in Ucraina e che, sebbene non sia stato raggiunto un consenso al riguardo, non si può escludere nulla. I funzionari tedeschi si sono affrettati a precisare che non è stato raggiunto alcun consenso e che la Germania non metterà mai piede sul terreno in Ucraina. I Paesi occidentali hanno fornito aiuti militari e finanziari a Kiev dall'inizio dell'operazione militare russa in Ucraina nel febbraio 2022. Il Cremlino ha sempre messo in guardia contro la prosecuzione delle forniture di armi a Kiev, affermando che ciò porterebbe a un'ulteriore escalation del conflitto. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha avvertito che qualsiasi carico contenente armi per l'Ucraina sarebbe diventato un obiettivo legittimo per la Russia

 

Kiev: Abbattuto cacciabombardiere russo Su-34

L'aviazione di Kiev ha rivendicato oggi l'abbattimento di un cacciabombardiere russo Su-34, colpito da un missile antiaereo. Lo ha annunciato su Telegram Mykola Oleshchuk, comandante dell'aviazione.
Un altro Su-34 era stato abbattuto ieri. Nel mese di febbraio, gli aerei russi abbattuti sono stati 13.

 

La madre di Navalny visita la tomba di Aleksei a Mosca  AP
La madre di Navalny visita la tomba di Aleksei a Mosca 

La madre di Navalny visita la tomba di Aleksei a Mosca

La madre di Alexei Navalny, il principale oppositore di Vladimir Putin morto in carcere in circostanze poco chiare, ha visitato la sua tomba all'indomani dei funerali ai quali hanno partecipato migliaia di russi rischiando l'arresto.
Già presente quando la bara è stata deposta, la madre del leader dell'opposizione, Lyudmila Navalnaya, ha visitato nuovamente questa mattina presto la tomba, coperta di fiori e corone, nel cimitero di Borisovo, a sud di Mosca.
Era accompagnata da Alla Abrossimova, madre della vedova di Navalny. Yulia Navalnaya, i due figli della coppia e il fratello di Navalny vivono all'estero e non hanno partecipato al funerale, dove avrebbero potuto essere arrestati per essersi opposti al presidente russo. La vedova di Navalny si è impegnata a continuare il lavoro del marito e negli ultimi giorni ha ripetuto più volte che Putin ha "assassinato" suo marito.

Attacco russo con droni su Odessa: ci sono almeno 7 morti e 8 feriti

Drone ucraino abbattuto nella regione di Belgorod

Un drone è stato abbattuto nella regione russa di Belgorod. Lo ha dichiarato il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov.
"Un veicolo aereo senza pilota è stato abbattuto vicino all'insediamento di Batratskaya Dacha. I servizi operativi stanno chiarendo le informazioni sulle conseguenze a terra", ha scritto Gladkov sul suo canale Telegram.
Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime o danni materiali, ha sottolineato il governatore. Le province russe confinanti con l'Ucraina, come Belgorod, Bryansk, Kursk e Voronezh, riferiscono regolarmente di bombardamenti, raid di droni e altri attacchi provenienti da oltre il confine, costringendo la popolazione a cercare rifugio altrove. La provincia di Belgorod è stata la più colpita, con diverse incursioni di gruppi di sabotatori dall'Ucraina negli ultimi mesi e continui attacchi ai comuni di confine con l'uso di lanciarazzi multipli, mortai e droni.

Russia: abbattuti obiettivi aerei su regione Leningrado

Il sistema di difesa aerea è stato attivato nel distretto di Lomonosovsky nella regione di Leningrado, secondo quanto annunciato da il governatore Aleksander Drozdenko. "Le difese aeree sono state attivate nel distretto di Lomonosovsky nella regione di Leningrado. Gli obiettivi aerei sono stati colpiti al largo e sulla costa del Golfo di Finlandia", ha riferito Drozdenko su Telegram. Non ci sono state vittime o danni.

 

Trudeau: “Leadership Meloni al G7 molto importante, per l'impegno a sostenere Kiev”

"E' un grande piacere di accogliere Giorgia Meloni in Canada. Ci siamo visti una settimana fa in Ucraina dove ha dimostrato l'impegno dell'Italia e del G7 a sostenere l'Ucraina. E' stato molto importante, la sua leadership del G7 è molto importante". Lo ha detto il primo ministro canadese Justin Trudeau accogliendo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

 

Il giornalista investigativo Grosev: “In molti indaghiamo si morte Navalny, entro un mese il risultato”

Christo Grozev indaga sulla morte di Aleksei Navalny. L'inchiesta sarà completata entro un mese, ha anticipato in un intervista a Dozhd Tv Christo Grozev, il giornalista investigativo che fino a pochi mesi fa coordinava le inchieste di Bellingcat, autore, fra il molto altro, della scoperte dei nomi della squadra dell'Fsb che aveva avvelenato Navalny in Siberia nell'agosto del 2020. "Scopriremo la verità senza alcun dubbio, e non ci vorrà molto. Non siamo solo noi a lavorarci, ma anche altri giornalisti investigativi guidati da Maria Pevichick. Ci aiutiamo, condividiamo informazioni, e abbiamo già decine di migliaia di dati utili. Sono certi che entro un mese avremo scoperto tutto", ha affermato precisando solo che "l'avvelenamento è una ipotesi molto probabile" per spiegare la morte di Aleksei il 16 febbraio scorso nella colonia penale di Kharp in cui era detenuto.

 

Putin: lottare insieme contro povertà, terrorismo e droghe

Le persone di tutto il mondo devono lottare insieme contro la povertà, il terrorismo e la diffusione delle droghe. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso ai partecipanti al Festival Mondiale della Gioventù.
"Lavorare insieme per il bene delle generazioni future, combattere la povertà e il terrorismo, le malattie e la diffusione delle droghe, preservare la ricchezza naturale unica, il patrimonio culturale, tutta la bellezza e la diversità del pianeta. In un mondo del genere, il razzismo, i dettami, i doppi standard e le menzogne non hanno posto", ha detto Putin.
Il leader russo ha inoltre  sottolineato che ognuno "è libero di parlare la propria lingua, di seguire la fede e le tradizioni dei propri antenati". 

Secondo Putin, la maggior parte degli abitanti del mondo condivide valori come l'uguaglianza e la giustizia, le tradizioni di una famiglia forte e di assistenza reciproca, il servizio alla patria e la responsabilità del proprio destino, e ha indicato che è necessario difenderli collettivamente. Il Festival mondiale della gioventù si svolge dall'1 al 7 marzo sul territorio federale di Sirius su iniziativa del presidente russo e coinvolge 20mila giovani leader, tra cui 10mila stranieri, nei settori dell'istruzione, della scienza, della cultura, dello sport, del volontariato, della beneficenza e in altri campi. All'evento partecipano anche esperti in diversi settori, volontari, giornalisti, rappresentanti dei media e altri.

 

Lavrov: "Se Occidente confisca beni, Russia risponderà allo stesso modo"

La Russia risponderà allo stesso modo nel caso in cui i Paesi occidentali confischino i beni congelati del Paese. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Mosca, Sergey Lavrov.
Si stima che l'Unione Europea detenga circa 300 miliardi di dollari in beni della banca centrale russa insieme ai suoi alleati del G7, tra cui Stati Uniti, Giappone e Canada. Gli alleati occidentali stanno discutendo su come attingere ai fondi congelati per contribuire a pagare la ricostruzione dell'Ucraina, ma la Russia sostiene che questo è illegale e rovinerebbe l'immagine dell'Occidente come porto sicuro per il denaro globale.
"Risponderemo certamente. Abbiamo anche la possibilità di non restituire i fondi che i Paesi occidentali tengono in Russia e che sono stati congelati in risposta al sequestro delle riserve statali russe. Non c'è dubbio che agiremo di conseguenza", ha dichiarato Lavrov durante una conferenza stampa. 

La Russia si rivolgerà alle aziende straniere che fanno affari nel Paese su base individuale, considerando ogni caso specifico, ha aggiunto Lavrov. Nel dicembre 2023, il New York Times ha riferito che gli Stati Uniti e i loro alleati europei hanno rinnovato le discussioni per cercare i beni russi congelati e utilizzarli per aiutare l'Ucraina. Successivamente, Bloomberg ha riferito che la Casa Bianca ha appoggiato un disegno di legge che consentirebbe la confisca. Il diplomatico statunitense James O'Brien ha dichiarato che il Paese ha proposto una legge per autorizzare il sequestro e l'utilizzo dei beni russi, ma la decisione sulla sua attuazione è in attesa del coordinamento con i partner del G7. Nel frattempo, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel aveva in precedenza osservato che l'elaborazione di un quadro giuridico che consenta all'Ue di sequestrare il denaro statale russo non sarebbe un compito facile e ha suggerito di concentrarsi prima sullo sblocco dei profitti generati da tali beni. La Russia considera i potenziali tentativi degli Stati Uniti e dell'Unione Europea di sequestrare i beni russi come un furto e anche come un atto di guerra commerciale. La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha avvertito che Mosca avrebbe reagito duramente a una simile escalation di aggressione economica.

Morti a Odessa sono 7, trovati i corpi di una donna e di un bambino

E' salito a sette il numero dei morti nell'attacco russo contro un edificio residenziale a Odessa. I soccorritori hanno trovato altri due corpi: una donna con accanto un bambino, riferisce Ukrinform. Il bilancio precedente era di cinque morti, fra cui un bambino di tre anni.

 

Berlino conferma: nostri militari sono stati intercettati

Il ministero della Difesa tedesco ha confermato che una conversazione segreta tra ufficiali dell'aeronautica è stata "intercettata". "Secondo la nostra valutazione è stata intercettata una conversazione nella divisione dell'aeronautica. Al momento non possiamo dire con certezza se siano state apportate modifiche alla versione registrata o trascritta che circola sui social media", ha detto il portavoce del ministero, a proposito di audio diffusi in rete in cui militari tedeschi parlano della guerra in Ucraina. 

 

Salgono a 5 le vittime del raid russo a Odessa, anche un bambino

La Procura regionale di Odessa ha fatto sapere che i soccorritori hanno recuperato il corpo di un altro uomo sotto le macerie dell'edificio residenziale distrutto dal raid notturno di droni russi, portando a cinque il bilancio del bombardamento. Tra loro ci sono anche un bambino e una donna incinta. Poco prima, scrive Unian, era stato riferito che i soccorritori avevano trovato il corpo della quarta vittima e che 8 persone erano rimaste ferite. Secondo le forze di difesa dell'Ucraina meridionale, i russi hanno inviato otto droni d'attacco dal Mar Nero a Odessa. Sette sono stati distrutti. Uno dei droni durante le manovre tra i quartieri residenziali di Odessa ha colpito un edificio di nove piani in una zona residenziale. 

 

Schlei: sosteniamo Kiev ma no all'invio di truppe

"L'invasione russa ha riportato indietro le lancette dell'orologio: continueremo a sostenere l'Ucraina con ogni mezzo necessario, ma questo non significa e non comprende l'invio di truppe di terra, questo deve essere chiaro". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein, chiudendo il congresso del Pse in corso a Roma.

 

Scholz: con Papa parlato di Ucraina, Medioriente e immigrazione

"Sono molto grato per la conversazione dettagliata che ho potuto avere con il Papa. A causa dei tempi in cui viviamo, ci siamo naturalmente confrontati anche sulle sfide più importanti e sui problemi seri che ci riguardano tutti e ne abbiamo discusso tra di noi". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz dopo l'udienza in Vaticano con Papa Francesco. "Abbiamo parlato della terribile guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, delle numerose vittime che ha già causato e della minacciata indipendenza e libertà dell'Ucraina", ha detto ancora Scholz. "Abbiamo parlato della guerra in Medioriente e di come possiamo garantire meglio la pace e la sicurezza nel nostro mondo", ha proseguito il cancelliere tedesco, aggiungendo che "Hanno avuto un ruolo importante anche altre grandi questioni che ci stanno a cuore, come ad esempio la questione della migrazione e le questioni di giustizia nella convivenza".
 

 

Mosca: attacco con drone a Bryansk, feriti due agenti

Il Comitato Investigativo della Russia ha riferito che due suoi agenti sono rimasti feriti nell'attacco effettuato con un drone da Kiev nella regione russa di Bryansk, che si trova al confine con l'Ucraina. Altri due agenti hanno subito uno shock, ha riferito il Comitato Investigativo russo su Telegram.

 

Scholz: in Germania fuga informazioni segrete sull'Ucraina

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto che la Germania sta indagando su quella che sembra un grave fuga di notizie riservate da una registrazione di alcuni ufficiali che discutevano di questioni confidenziali riguardanti la guerra in Ucraina. "Ciò che trapela è una questione molto grave ed è per questo che si sta indagando con molta attenzione, molto intensamente e molto velocemente" ha detto Scholz, che si trova in visita a Roma. 

 

La madre di Navalny in visita al cimitero

La madre di Aleksei Navalny si è recata stamane al cimitero di Borisovo, alle porte di Mosca, dove il leader dell'opposizione russa è stato sepolto ieri, due settimane dopo essere morto improvvisamente e in circostanze non chiarite in una colonia penale nell'Artico. Ad accompagnare Lyudmila Navalnaya c'era Alla Abrosimova, la madre della moglie di Aleksei. Yulia Navalnaya, così come i figli e il fratello dell'oppositore di Vladimir Putin, vivono all'estero e non hanno potuto partecipare al funerale per timore di essere arrestati. 

 

Mosca, continua l'omaggio a Navalny

I russi continuano a rendere omaggio ad Alexei Navalny e, il giorno dopo il funerale, a decine si stanno recando nel cimitero Borisov di Mosca, dove è stato sepolto ieri l'oppositore. I media russi indipendenti hanno riferito che la polizia ha permesso di sostare vicino alla tomba e di deporre fiori. Le foto del luogo della sepoltura mostrano tantissime corone e ghirlande e una croce ortodossa russa assieme all'immagine di un Navalny sorridente. Dopo il funerale di ieri, il team di Navalny ha sottolineato ancora una volta che l'opposizione continuerà la sua lotta contro la corruzione e l'apparato di potere del presidente Vladimir Putin. L'eredità di Navalny rimarrà viva "finché ci saranno milioni di persone in Russia e nel mondo che non saranno indifferenti a questo", ha detto. "Ecco perché non dobbiamo arrenderci".  La piattaforma per i diritti civili Ovd-Info ha riferito stamattina che ci sono stati più di 100 arresti in 20 città, tra cui circa 20 persone nella sola Novosibirsk. Ieri a Mosca migliaia di persone si sono radunate nella chiesa e nel cimitero per il servizio funebre.
Molti hanno gridato "Putin è un assassino!" e "Russia senza Putin".
 

 

Zelensky: servono più sistemi di difesa aerea

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato l'Occidente a fornire a Kiev più sistemi di difesa aerea dopo che cinque persone sono state uccise nella notte a causa dei bombardamenti russi. "La Russia continua a colpire i civili. Abbiamo bisogno di più difese aeree da parte dei nostri partner. Dobbiamo rafforzare lo scudo aereo ucraino per proteggere di più il nostro popolo dal terrorismo russo. Più sistemi di difesa aerea e più missili per i sistemi di difesa aerea salvano vite umane", ha affermato Zelensky in un post sui social media. 

 

Premier danese: rispettare promesse, più aiuti e munizioni

 "La guerra non si può vincere solo a parole, dobbiamo rispettare le promesse fatte, soprattutto per quanto riguarda le munizioni". La premier danese Mette Frederiksen esorta il congresso del Pse a Roma a "continuare a sostenere l'Ucraina" dinanzi ad una Russia "molto aggressiva, che cerca di destabilizzare il nostro mondo, il Medio Oriente e l'Africa e i nostri Paesi con la disinformazione e con gli attacchi ibridi". "Non dobbiamo solo continuare a sostenere l'Ucraina - insiste la premier - abbiamo promesso di aiutarli e dobbiamo aumentare il nostro sostegno militare, servono più aiuti da parte dei Paesi europei, dobbiamo capire che la loro lotta per la libertà è la lotta per la libertà dell'Europa, sappiamo che la libertà ha un prezzo. E a prescindere da quel che succederà negli Stati Uniti, dobbiamo fare la nostra parte e assumerci le nostre responsabilità, dobbiamo aumentare le spese per la difesa".
 

 

Lavrov: nessuna proposta seria a Russia da Istanbul 2022

La Russia non ha ricevuto alcuna proposta seria su colloqui di pace con l'Ucraina dall'incontro di Istanbul del 2022: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov, citato dalla Ria Novosti.

 

Salgono a 3 i morti a Odessa, 1 vittima a Kherson

E' salito a tre il numero delle persone rimaste uccise nell'attacco russo effettuato con un drone contro un condominio di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Lo ha riferito il governatore regionale Oleh Kiper. Altre otto persone sono rimaste ferite. Le forze armate ucraine hanno affermato che la regione di Odessa è stata attaccata da otto droni, sette dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree. Nella regione di Kherson, in parte occupata, i bombardamenti dell'artiglieria russa hanno ucciso un uomo di 53 anni sabato mattina, ha dichiarato la procura regionale. In tutto il Paese, le difese aeree hanno abbattuto 14 dei 17 droni lanciati contro l'Ucraina, secondo le Forze Armate del Paese. Il governatore regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha riferito che oltre 20 insediamenti nella provincia orientale ucraina hanno subito attacchi di artiglieria e mortai russi, e dei grattacieli della città di Kharkiv, sono stati danneggiati da un attacco di droni. Non ci sono state vittime, ma tre persone hanno avuto un disturbo da stress acuto.


 

 

Ucraina: Lofven, sempre al fianco di Kiev, dispotismo non vincerà

In merito al conflitto in Ucraina "la vittoria della Russia sarebbe la vittoria del dispotismo sulla democrazia. Non possiamo permettere che la politica del potere trionfi su quella del diritto. Oggi e per sempre saremo al fianco di Kiev". Lo ha detto il presidente del Pse, Stefan Löfven, aprendo a Roma il Congresso elettorale del Partito socialista europeo 'L'Europa che vogliamo'.

 

Kiev, attacco russo, un morto a Kherson

La Russia ha lanciato stamattina un attacco contro il villaggio di Stanislav nell'oblast di Kherson, uccidendo un  uomo di 54 anni. Lo ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin.

Il ministro della Difesa dell'Ucraina, Rustem Umerov, con il comandante in capo delle forze armate Oleksandr Syrskyi, in una recente visita al fronte Armed Forces of Ukraine / AFP
Il ministro della Difesa dell'Ucraina, Rustem Umerov, con il comandante in capo delle forze armate Oleksandr Syrskyi, in una recente visita al fronte

Syrsky (Ucraina), costretto a prendere "decisioni sul personale"

Il comandante in capo delle forze ucraine  Oleksandr Syrsky ha dichiarato di essere costretto a prendere  "decisioni sul personale" riguardo ad alcuni comandanti di brigata del fronte orientale le cui azioni "minacciano la vita e la salute" dei  suoi soldati. "Continuo a lavorare sul fronte orientale. Nel giro di  tre giorni è diventato completamente chiaro il motivo per cui...  alcune brigate riescono a bloccare gli attacchi nemici e mantenere le  loro posizioni, mentre altre no", ha detto Syrsky su Telegram.   "Dipende innanzitutto dal comandante della brigata, dalla sua  formazione, dalla sua esperienza e dalla sua capacità di prendere  decisioni adeguate ed equilibrate", ha sottolineato. Syrsky ha  sostituito Valerii Zaluzhny come comandante in capo l'8 febbraio, nel  contesto di più ampi cambiamenti di personale nella leadership  militare. Negli ultimi mesi l'Ucraina ha dovuto affrontare crescenti  sfide sul campo di battaglia, poiché gli aiuti militari statunitensi  rimangono bloccati mentre la Russia aumenta la pressione sul fronte

Zelensky, nostri partner ci aiutino a rafforzare difesa aerea

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che l'esercito russo ha condotto attacchi notturni con i droni a Kharkiv, Odessa e in città della regione di Sumy, ha esortato i Paesi partner ad aiutare Kiev a rafforzare la difesa aerea. "Abbiamo bisogno di maggiori capacità di difesa aerea", "lo scudo aereo ucraino deve essere rafforzato per proteggere efficacemente il nostro popolo dal terrore russo. Più sistemi di difesa aerea e missili di difesa aerea sono ciò che salva le vite", ha scritto su X il leader.

Ucraina: incontro Sanchez-Scholz, continuare sostegno Kiev

"Ho appena incontrato a Roma il cancelliere tedesco Olaf Scholz, per discutere della guerra in Ucraina e trovare nuovi modi per continuare a sostenere i nostri alleati di fronte all'aggressione russa. Il conflitto entra in una fase delicata. Dobbiamo dimostrare il nostro impegno e la nostra determinazione. Sono in gioco la sicurezza e la liberta' degli europei". Lo scrive il premier spagnolo, Pedro Sanchez, che con Scholz e' a Roma per il congresso Pse 

 

La Russia ha perso 415.640 soldati in Ucraina

La Russia ha perso 415.640 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero include 960 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno.
Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 6.624 carri armati, 12.611 veicoli corazzati da combattimento, 13.267 veicoli e serbatoi di carburante, 10.153 sistemi di artiglieria, 1.003 sistemi di razzi a lancio multiplo, 696 sistemi di difesa aerea, 346 aerei, 325 elicotteri, 7.829 droni, 25 imbarcazioni e un sottomarino.
 

 

Russia: misterioso incidente a S. Pietroburgo, vetri in frantumi

Un misterioso "incidente" ha mobilitato le forze dell'ordine e i servizi di emergenza sul viale Piskaryovsky a San Pietroburgo. Secondo quanto riferito dal governatore della citta', Alexander Beglov, sul suo canale Telegram, "i vetri di due condomini nel distretto di Krasnogvardeisky sono andati in frantumi ma nessuno e' rimasto ferito". I residenti degli appartamenti danneggiati sono stati evacuati. Le fonti ufficiali non hanno dato indicazioni sulle cause dell'incidente.

Russia: drone contro edificio a San Pietroburgo, nessun danno

A San Pietroburgo, un drone ha impattato contro un edificio residenziale provocando danni. Lo riferisce Fontanka, citando una sua fonte e pubblicando le foto. Non risultano vittime.
Poco dopo, sul suo canale Telegram, il governatore di San Pietroburgo ha parlato di un "incidente" senza menzionare il drone. "Non ci sono vittime. Le vetrate dei balconi di due case sono state parzialmente danneggiate. Sono stati fatti sgomberare i residenti degli appartamenti interessati", ha aggiunto Alexander Beglov nel suo canale Telegram.
Il governatore non ha specificato che tipo di "incidente" si sia verificato. Secondo Fontanka, il drone si e' schiantato poco dopo le 07:00 ora locale contro un edificio di cinque piani nel distretto di Krasnogvardeysky.  

 

Mosca, uccisi 410 militari ucraini nel Donetsk

Le unità del Battaglione Sud russo hanno migliorato la loro posizione in prima linea nell'area di Donetsk, facendo perdere al nemico fino a 410 soldati. Lo ha dichiarato il portavoce dell'unità militare Vadim Astafyev alla Tass.
"Le unità del Battaglione Sud, sostenute da forze aeree e di artiglieria - ha precisato - hanno migliorato la loro posizione in prima linea, colpendo le truppe e l'equipaggiamento della 24a Brigata Meccanizzata e della Terza e 92a Brigata d'assalto delle forze armate ucraine vicino a Novoye, Bogdanovka, Andreyevka e Kurdyumovka. Fino a 410 soldati nemici sono stati uccisi o feriti. I sistemi missilistici guidati anticarro e le munizioni vaganti hanno colpito due veicoli corazzati da combattimento e 12 veicoli a motore".

 

Pentagono: Russia ci ha informati del lancio del missile

La Russia ha notificato agli Stati Uniti il ​​lancio del missile balistico intercontinentale Yars dal cosmodromo di Plesetsk. Lo ha detto alla Tass un funzionario del Pentagono, precisando che l'informazione sul test è stata comunicata tramite il Centro per la riduzione del rischio nucleare. Continueremo a monitorare la situazione".
Il Ministero della Difesa russo ha riferito ieri che dal cosmodromo di Plesetsk era stato effettuato un lancio di addestramento al combattimento del missile balistico intercontinentale mobile a combustibile solido Yars, dotato di più testate. 

Droni russi su regione Kharkiv, un morto a Kupiansk

Un uomo di 76 anni è morto in un attacco di droni russi che stanotte ha colpito la sua casa nel distretto di Kupiansk, nella regione ucraina nordorientale di Kharkiv. Lo riferiscono le autorità locali, citate dai media di Kiev. Poche ore prima era stato annunciato un attacco di droni sulla città di Kharkiv, capoluogo della regione omonima: Ci sono stati dei danni, ma non si registrano vittime, secondo il governatore Oleh Syniehubov.
 

Droni russi su Odessa, un morto e sette feriti

Almeno una persona è morta e altre sette sono rimaste ferite in un attacco di droni russi che ha colpito questa notte la città di Odessa. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media di Kiev. Il governatore Ooleh Kkiper afferma che tra i feriti c'è' anche un bambino di tre anni, ricoverato in ospedale per lesioni a una gamba. L'attacco è' avvenuto verso le 00:40 ora locale. Le operazioni di soccorso in ancora in corso, specificano le autorità' di Oodessa. Si registrano danni a diversi palazzi.