La guerra di Gaza, giorno 181

Biden: "Il sostegno degli Usa a Israele dipenderà dalla tutela dei civili e dei cooperanti".

Netanyahu sull'Iran: "Pronti a ogni scenario". L'Idf sospende i congedi. Gantz strappa: "Elezioni anticipate a settembre", il Likud dice no. L'ex capo di Stato maggiore vola nei sondaggi
Biden: "Il sostegno degli Usa a Israele dipenderà dalla tutela dei civili e dei cooperanti".
Ap
Il sopralluogo in una casa dopo il bombardamento israeliano della Striscia di Gaza nel sud di Gaza, giovedì 4 aprile 2024

Rapporto Oxfam: 300mila nel nord di Gaza vivono con 100 grammi di pane al giorno

Dallo scorso gennaio 300 mila persone intrappolate nel nord di Gaza sono costrette a sopravvivere potendo consumare cibo per circa 245 calorie al giorno a testa, l'equivalente di 100 grammi di pane. Si tratta di meno del 12% del fabbisogno calorico necessario di 2.100 calorie a persona, calcolato sulla base di dati demografici che tengono conto delle variazioni per età e sesso.È quanto denuncia oggi Oxfam, traendo i dati da un recente rapporto sulla classificazione integrata delle fasi della sicurezza alimentare (IPC).Nel quadro di una crisi umanitaria indicibile, il Governo israeliano pochi giorni fa ha inoltre annunciato che nessun camion di aiuti dell'UNRWA - la principale agenzia umanitaria nella Striscia - potrà più entrare nel nord di Gaza.

Molti bambini stanno già morendo di fame e malattie, mentre le infrastrutture essenziali sanitarie e idriche sono in gran parte distrutte. Impossibile comprare frutta e verdura che scarseggiano e sono arrivate a prezzi proibitivi, come pure è impossibile curare i bambini malnutriti perché mancano mezzi e strutture."Israele ha deliberatamente deciso di affamare i civili. - aggiunge Paolo Pezzati di Oxfam - Immaginate cosa significhi sopravvivere con 245 calorie, mentre si è sfollati, senza accesso all'acqua pulita o a un bagno, o a cure mediche. Israele sta ignorando sia l'ordine della Corte Internazionale di Giustizia di prevenire il genocidio, sia le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Solo la scorsa settimana la Corte Internazionale di Giustizia ha ordinato nuove misure provvisorie, affermando che la carestia è ormai in atto a Gaza."

Gaza: gli aiuti distribuita dal cielo AP Photo/Leo Correa
Gaza: gli aiuti distribuita dal cielo

Open Arms e WCK sospendono aiuti via mare a Gaza

L'organizzazione non governativa spagnola Open Arms sospenderà i tentativi di far arrivare aiuti umanitari a Gaza via mare, unendosi alla decisione dell'organizzazione benefica statunitense World Central Kitchen (WCK)dopo che sette lavoratori della WCK sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano lunedì.Le due organizzazioni avevano lavorato insieme per lanciare un corridoio marittimo di aiuti umanitari a Gaza da Cipro a marzo, e avevano appena completato lo scarico di circa un terzo del carico spedito quando il convoglio di lavoratori della WCK è stato colpito dal raid.

"Questo attacco, perpetrato dalle forze di difesa israeliane lunedì scorso, segna una dolorosa svolta nei nostri sforzi per alleviare la crisi umanitaria a Gaza", afferma Open Arms in una dichiarazione scritta.Circa 240 tonnellate di cibo sono tornate ieri a Cipro in un convoglio guidato dalla nave di salvataggio della Open Arms, dopo che l'operazione di scarico è stata interrotta a seguito delle vittime. "Con l'arrivo ieri della nave Open Arms a Larnaca, Cipro, la missione in alleanza con WCK nel corridoio umanitario verso la Striscia di Gaza è sospesa

La Cnn riporta un raid di Israele su Rafah, uccisa donna incinta e sue 2 figlie

Un attacco aereo israeliano contro il quartiere di Al-Janina a Rafah ha ucciso una donna, incinta di otto mesi, e le sue due giovani figlie, di uno e due anni. Lo dice il padre della donna, Akram Al-Khairi, alla Cnn. La famiglia stava dormendo quando un missile è caduto sulla loro casa, ha spiegato Al-Kahiri. Il genero e la nipote di 4 anni sono sopravvissuti con lievi ferite.

Il sistema di difesa antimissile israeliano ha intercettato stasera due razzi sparati dalla Striscia di Gaza

Iron Done, il sistema di difesa antimissile israeliano, ha intercettato stasera due razzi sparati dalla Striscia di Gaza verso la città di Netivot. Lo riferiscono le  Forze di difesa israeliane. Si tratta del primo lancio contro il sud  di Israele dal 16 gennaio scorso.

Blinken: "Israele non può essere a livello di Hamas"

"Nonostante gli importanti passi compiuti da Israele per consentire l'assistenza a Gaza, i risultati sul campo sono deplorevolmente insufficienti e inaccettabili. Il 100% della popolazione di Gaza conosce livelli acuti di insicurezza alimentare. Il 100% della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria e coloro che lavorano eroicamente per fornire tale assistenza lo fanno mettendo in grave pericolo la propria vita". Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in conferenza stampa al termine della riunione dei ministri Nato a Bruxelles. "Ciò che è accaduto dopo il 7 ottobre avrebbe potuto finire immediatamente se Hamas avesse smesso di nascondersi dietro i civili, avesse liberato gli ostaggi e deposto le armi. Ma Israele non è Hamas. Israele è una democrazia. Hamas, un'organizzazione terroristica, e le democrazie attribuiscono il massimo valore alla vita umana. Ogni vita umana, come è stato detto, chi salva una vita salva il mondo intero. Questa è la nostra forza. E' cio' che ci distingue dai terroristi come Hamas. Se perdiamo quel rispetto per la vita umana, rischiamo di diventare indistinguibili da coloro che affrontiamo", ha spiegato.

Il presidente Biden a Netanyahu: "Azioni immediate da Israele su civili. La politica Usa dipenderà dai passi in tal senso"

Il presidente americano Joe Biden ha sottolineato al premier israeliano Netanyahu "la necessità che Israele annunci e attui una serie di passi specifici, concreti e misurabili per affrontare i danni civili, le sofferenze umanitarie e la sicurezza degli operatori umanitari" e "la politica degli Stati Uniti rispetto a Gaza sarà determinata dalla valutazione" di Washington "dell'azione immediata di Israele" in questi ambiti. Si legge sul sito della Casa Bianca che riporta il contenuto della conversazione tra i due leader, la prima dal raid in cui sono morti sette operatori umanitari.

Netanyahu: "Sapremo difenderci e agiremo secondo il semplice principio che faremo del male a chiunque ci farà del male o vorrà farci del male"

"Sapremo difenderci e agiremo secondo il semplice principio che faremo del male a chiunque ci farà del male o vorrà farci del male". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in apertura del Gabinetto disicurezza e politico a Gerusalemme. "Per anni - ha aggiunto -l'Iran ha lavorato contro di noi sia direttamente sia attraverso i suoi emissari, e quindi Israele ha lavorato contro l'Iran e i suoi emissari, sia in modo difensivo che offensivo".

Netanyahu reuters
Netanyahu

I media israeliano riportano che il colloquio Netanyahu-Biden è durato circa 50 minuti

Il colloquio fra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Usa Joe Biden è durato circa 50 minuti. Lo riferisce l'emittente israeliana Kan. Precedentemente la Cnn aveva riferito che il colloquio è stato organizzato a seguito della morte di 7 operatori umanitari di World Central Kitchen (Wck) lunedì in un attacco nella Striscia di Gaza.

Il portavoce dell'esercito di Israele ha riferito che L'indagine sull'attacco di lunedì al convoglio di aiuti di World central kitchen è stata completata

L'indagine sull'attacco di lunedì al convoglio di aiuti di World central kitchen (Wck) nella Striscia di Gaza, in cui sono stati uccisi 7 operatori umanitari, è stata completata e sarà presto presentata al pubblico. Lo ha riferito il portavoce dell'esercito di Israele (Idf), Daniel Hagari, come riporta il Times of Israel. Rispondendo a una domanda in conferenza stampa, Hagari ha detto che sull'incidente ha indagato "in modo approfondito" il meccanismo di valutazione dello Stato maggiore, un organismo militare indipendente responsabile di indagare su incidenti insoliti durante la guerra.

Il premier spagnolo Sanchez: "La Ue riveda le relazioni con Israele se violato il diritto internazionale umanitario a Gaza"

Se la Commissione europea stabilirà che Israele ha violato il diritto internazionale umanitario a Gaza, questo dovrebbe "aprire la porta a un dibattito nel Consiglio europeo per capire se continuare o meno le relazioni strategiche" con lo Stato ebraico. Lo ha detto in un'intervista ad Al Jazeera il premier spagnolo Pedro Sanchez. Il leader socialista, insieme al premier, irlandese nelle scorse settimane aveva chiesto alla Commissione di indagare se Israele stesse rispettando i suoi obblighi in materia di diritti umani nella Striscia di Gaza, come previsto dall'accordo di associazione tra Bruxelles e Tel Aviv. Prima però, ha specificato il leader spagnolo, "deve esserci una valutazione della Commissione".

Israele prende sul serio ogni minaccia, i suoi caccia sono pronti "per una varietà di scenari"

Israele prende sul serio ogni minaccia, i suoi caccia sono pronti "per una varietà di scenari". Lo assicura il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), il contrammiraglio Daniel Hagari: "Negli ultimi sei mesi siamo stati coinvolti in una  guerra su più fronti. Siamo in stato di massima allerta in tutti i  campi. Osserviamo le minacce e le sventiamo in continuazione, su più  fronti, e siamo ad un alto livello di preparazione per la difesa e  l'offesa. Effettuiamo costantemente valutazioni e prendiamo sul serio  qualsiasi dichiarazione e tutti i nemici".Poi Hagari ha aggiunto: "Abbiamo rafforzato la vigilanza nelle unità  di combattimento, abbiamo potenziato i sistemi di difesa aerea e  abbiamo aerei preparati per la difesa e pronti per l'attacco". Le Idf  sono dispiegate "a tutti i confini" e pronte "per una varietà di  scenari", ha concluso, mentre l'allerta è alto per un possibile attacco iraniano contro Israele

Il Ministro Tajani: "Ribadirò al ministro degli Esteri israeliano la necessità di un cessate il fuoco, di rinunciare all'attacco a Rafah"

Dopo "un lungo colloquio" avuto con il  ministro degli Esteri dell'Anp, "insisterò molto" con il ministro  degli Esteri israeliano, Israel Katz, "sulla necessità di un cessate  il fuoco, di rinunciare all'attacco a Rafah e di favorire il nostro  progetto Food for Gaza". Lo ha dichiarato alla Farnesina il ministro  degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando che "l'Italia lavora  sempre per la de-escalation. Dobbiamo fare di tutto affinché il  conflitto non si allarghi, tutte le iniziative portatrici di pace le  sposiamo e cerchiamo di promuoverle".

I membri della famiglia Abu Draz piangono i loro parenti uccisi nel bombardamento israeliano della Striscia di Gaza, nella loro casa a Rafah, nel sud di Gaza, giovedì 4 aprile 2024 Ap
I membri della famiglia Abu Draz piangono i loro parenti uccisi nel bombardamento israeliano della Striscia di Gaza, nella loro casa a Rafah, nel sud di Gaza, giovedì 4 aprile 2024

Trump a Netanyahu: "Devi farla finita, bisogna tornare alla normalità"

L'ex presidente Donald Trump, intervenendo al programma radiofonico di Hugh Hewitt, ha consigliato al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu riguardo Gaza di "farla finita"."Devi farla finita e devi tornare alla normalità", ha detto Trump, sostenendo che "Israele sta assolutamente perdendo la guerra delle pubbliche relazioni" a causa della pubblicazione dei video sulla distruzione di Gaza, "una cosa che odio".L'ex presidente ha aggiunto che Israele deve "finire ciò che ha iniziato, e deve finirlo velocemente" spiegando che serve avere una vittoria, ma di non essere sicuro di “amare il modo in cui lo fanno” e ha aggiunto "dobbiamo andare avanti con la vita".Trump ha poi attaccato gli ebrei americani che votano per i democratici o non sostengono Israele, dicendo che odiano la loro stessa religione

Donald Trump Brendan McDermid/Pool/Reuters
Donald Trump

Gantz vola nei sondaggi, stravincerebbe le elezioni: il 50% degli israeliani lo vuole premier, il 31% è per Netanyahu

Benny Gantz è ad oggi l'unica alternativa elettorale vincente rispetto a Benyamin Netanyahu. Almeno stando ai sondaggi, che da mesi gli promettono non solo il primato di seggi per il suo partito nel caso di nuove elezioni ma anche il gradimento come premier di un futuro governo, se Gantz guidasse l'attuale opposizione al governo Netanyahu avrebbe 76 seggi su 120 contro i 44 della coalizione di destra del premier. In un Paese in cui l'esercito è un'istituzione sacra, un ex capo di stato maggiore come Gantz è percepito da molti come affidabile per la sicurezza del Paese.

I carri armati israeliani si muovono in un'area lungo il confine con la Striscia di Gaza e il sud di Israele il 4 aprile 2024 AFP
I carri armati israeliani si muovono in un'area lungo il confine con la Striscia di Gaza e il sud di Israele il 4 aprile 2024

Il Jerusalem Post: "Il Tribunale vara una stretta sulle manifestazioni di protesta per i prossimi due mesi"

Il Tribunale di Gerusalemme restringe la possibilità dei cittadini di partecipare a manifestazioni di protesta per i prossimi due mesi, scrive il Jerusalem Post.

Telefonata Biden-Netanyahu alle 18.30 (le 17.30 in Italia)

Il presidente Usa Joe Biden e il premier israeliano Benyamin Netanyahu si parleranno. Lo hanno riferito i media israeliani. Quello di oggi sarà il secondo colloquio delle ultime settimane e il primo dopo l'uccisione di 7 operatori umanitari di World Central Kitchen a Gaza per un raid israeliano.

Il Washington Post: "Nello stesso giorno del raid contro Wck, l'amministrazione Usa ha trasferito a Israele migliaia di bombe"

L'amministrazione Biden ha approvato il trasferimento di migliaia di bombe a Israele nello stesso giorno del raid a Gaza che ha ucciso sette operatori umanitari di World Central Kitchen. Lo scrive il Washington Post citando tre dirigenti Usa, mentre un portavoce del Dipartimento di Stato ha sostenuto che l'ok è arrivato un po' “prima” dell'attacco al convoglio umanitario. Si tratta di oltre 1000 bombe Mk82 da 500 libbre (225 kg), oltre 1000 bombe di piccolo diametro e micce per bombe MK80, il tutto con autorizzazioni concesse dal Congresso diversi anni prima dell'inizio della guerra tra Israele e Hamas.

Hamas: "I negoziati con Israele sono ad un punto morto"

Il rappresentante di Hamas a Beirut ha affermato che i “negoziati con Israele sono a un punto morto”. Lo ha detto Osama Hamdan durante una conferenza stampa nella capitale libanese. “Confermiamo che finora non ci sono stati progressi nei negoziati e che sono a un punto morto, nonostante l'elevata flessibilità positiva mostrata (da Hamas) per facilitare il raggiungimento di un accordo” ha detto Hamdan in una dichiarazione stampa trasmessa in diretta tv.

Il governo israeliano: "Nelle prossime settimane i risultati dell'indagine su World Central Kitchen"

Israele ha lasciato intendere che l'indagine sull'attacco aereo che ha ucciso i sette operatori umanitari del World Central Kitchen a Gaza potrebbe richiedere settimane.   “Nelle prossime settimane, quando i risultati diventeranno chiari, saremo trasparenti e condivideremo i risultati con il pubblico” ha detto in un briefing la portavoce del governo israeliano Raquela Karamson, come riporta Sky News.

Media: Israele rilascia 101 detenuti palestinesi, molti feriti

Le autorità israeliane hanno rilasciato 101 prigionieri palestinesi provenienti da Gaza e li hanno riportati nella Striscia. Lo riferisce l'amministrazione generale dei valichi e delle frontiere di Gaza, citata da Al-Jazeera. Secondo una fonte medica citata dalla stessa emittente, molti dei rilasciati sono stati portati nelle strutture mediche di Rafah, dove sono stati curati per fratture o altre ferite riportate a causa delle percosse subite durante la detenzione.

L'ex capo dell'Intelligence israeliana: "Nessuna sorpresa se l'Iran attaccasse domani"

Un ex capo dello spionaggio israeliano ha affermato che l'Iran potrebbe attaccare presto Israele dopo il raid che ha ucciso il massimo comandante del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica in Siria, insieme ad altri cinque ufficiali. Amos Yadlin, ex capo dell'intelligence israeliana, ha detto che l'Iran potrebbe scegliere questo venerdì - l'ultimo del mese di Ramadan e del giorno del Quds iraniano - per rispondere all'attacco a Damasco, direttamente o per procura. “Non sarei sorpreso se l'Iran agisse domani. Niente panico. Non correte nei rifugi”, ha detto Yadlin, membro senior del Belfer Center della Kennedy School dell'Università di Harvard, confidando nei sistemi di difesa aerea israeliani.

Il capo dell'intelligence militare israeliana: "Ci attendono giorni complessi"

“Non è detto che il peggio sia dietro di noi, giorni complessi ci aspettano” ha detto, citato dai media, il comandante dell'intelligence militare israeliana, Aharon Haliva.

Morto l'israeliano ferito in un attacco palestinese a Gan Yavne

È morto uno dei 3 israeliani feriti in un attentato palestinese avvenuto la scorsa domenica in un centro commerciale a Gan Yavne nel centro di Israele. Lo hanno fatto sapere fonti dell'ospedale di Tel Aviv secondo cui Lidor Levi (34 anni) è morto per le gravi ferite di coltello subite nell'attacco. L'attentato è stato compiuto - secondo la polizia - dal palestinese Mumeen Khalil (19 anni) del villaggio di Dura, vicino a Hebron, in Cisgiordania, entrato in Israele illegalmente, poi ucciso dalla reazione delle forze di sicurezza.

Tusk: "Israele dovrebbe scusarsi e pagare un risarcimento alla famiglia del cooperante polacco ucciso"

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha detto che Israele “dovrebbe scusarsi e pagare un risarcimento alla famiglia” del cittadino polacco, rimasto ucciso nell'attacco al convoglio World Central Kitchen a Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza. “Ci aspettiamo una spiegazione immediata delle circostanze dell'incidente” ha detto Tusk. In precedenza, l'ambasciatore israeliano in Polonia, Yaakov Levana, era stato convocato presso il ministero degli Esteri polacco per un chiarimento sulla dinamica dell'attacco al convoglio. Lo riferisce l'agenzia Reuters.

Lo Shin Bet: "Sventato un piano di attentati, anche contro Ben Gvir"

Lo Shin Bet ha detto di aver sventato piani di una cellula composta da palestinesi e arabi israeliani per attacchi in Israele e in Cisgiordania, incluso contro il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. Tra le persone sette arabi israeliani e quattro palestinesi.

Secondo la stessa fonte citata dai media, la cellula, in contatto con operativi di Hamas a Gaza, aveva in programma attentati in luoghi “sensibili”, tra cui l'aeroporto Ben Gurion e edifici del governo a Gerusalemme. “Tra i progetti - ha sottolineato lo Shin Bet - anche l'intenzione di assassinare Ben Gvir, usando un missile anticarro per compiere l'attacco”.

Anche per Haaretz "Israele è in massima allerta per il rischio di un attacco dell'Iran"

La difesa israeliana “è in alto livello di allerta per il rischio di un attacco” dell'Iran per “vendicarsi” del raid su Damasco. Lo scrive Haaretz secondo cui Teheran, “in base a tutti i segnali e gli avvisi che giungono da lì, è determinata” a rispondere all'uccisione del comandante delle Guardie Rivoluzionarie. Il media avanza alcuni scenari possibili: “Un attacco di droni o di missili da crociera direttamente dall'Iran diretti verso infrastrutture israeliane”, oppure “intensi attacchi di missili dal Libano o dalla Siria attraverso gli Hezbollah o milizie scite” o, ancora, “attentati alle ambasciate israeliane all'estero”.

Israele, sventato un progetto di attacco Isis a Gerusalemme

La polizia israeliana e lo Shin Bet hanno reso noto tramite un comunicato di aver sventato un progetto di effettuare attacchi terroristici a Gerusalemme da parte di tre uomini di Gerusalemme Est che avevano giurato fedeltà allo Stato Islamico. Lo riporta il Times of Israel

Due degli uomini - viene spiegato - stavano progettando di piazzare esplosivi e di effettuare attacchi contro una stazione di polizia e al Teddy Stadium di Gerusalemme. A questi si sarebbe poi unita una persona che li avrebbe esortati ad andare all'estero per l'addestramento militare. I tre sono stati arrestati prima che potessero lasciare il Paese.

Wafa: "Palestinese ucciso in operazione d'Israele a Jenin"

Un palestinese è stato ucciso nel corso di un'operazione dell'esercito israeliano nel villaggio di Ya'abad nei pressi di Jenin in Cisgiordania. Lo hanno detto fonti mediche, citate dall'agenzia Wafa, che hanno identificato l'ucciso in Asad Issam Kanbari (28 anni) colpito "dai proiettili dell'occupazione". Kanbari - hanno ricordato i media israeliani - era da tempo ricercato ed era associato al gruppo armato “Battaglione Jenin”.

L'Idf sospende i congedi delle truppe a seguito della minaccia di un attacco dall'Iran

L'esercito israeliano ha sospeso il congedo a casa per tutte le truppe combattenti a seguito della minaccia di attacchi da parte dell'Iran. Lo ha comunicato l'Idf. La decisione rientra nel contesto di una maggiore allerta in Israele per una potenziale risposta iraniana al presunto assassinio da parte di Israele del massimo comandante Corpo delle guardie della rivoluzione islamica in Siria, ucciso insieme ad altri cinque ufficiali.

Media, Israele altera il segnale Gps per prevenire attacchi con droni e missili da crociera

Diversi residenti nell'area centrale di Israele hanno segnalato diffusi disagi alle app di navigazione come Google Maps, Waze e altri sistemi che utilizzano il Gps. Lo riporta il Times of Israel. L'emittente pubblica israeliana Kan ha riferito che "oggi il sistema di sicurezza ha iniziato ad attivare il disturbo del Gps in tutto il Paese, compreso il centro, come parte dei preparativi per la vendetta iraniana e il lancio di missili da crociera, droni e missili guidati verso Israele".

Sanità di Gaza: il bilancio dei morti sale a 33.037

Il ministero della Sanità di Hamas ha annunciato giovedì che 33.037 persone sono state uccise nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra tra Israele e il movimento islamista palestinese, il 7 ottobre del 2023. Nel giro di 24 ore sono stati registrati altri 62 decessi, secondo un comunicato del ministero, che ha anche riferito che 75.668 persone sono state ferite in quasi sei mesi di guerra.

Media, Cia a Israele: "L'Iran può attaccare entro 48 ore"

La Cia avrebbe informato Israele che l'Iran potrebbe sferrare un attacco imminente contro il suo territorio, ovvero entro le prossime 48 ore. Lo riferisce il quotidiano arabo Al Mayadeen, secondo il quale alti funzionari della Cia avrebbero detto alle autorità israeliane che quello iraniano sarebbe un attacco combinato con droni e missili da crociera mirati a colpire punti strategici in Israele. L'obiettivo sarebbe comunque quello di dimostrare che gli iraniani sono in grado di rispondere alle sfide, ma stando attenti a non aggravare una situazione già particolarmente tesa.

Nuovi blitz israeliani in Cisgiordania

Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno condotto nella notte nuovi blitz in diverse zone della Cisgiordania. In particolare un giovane palestinese è morto nella città di Ya'bad. 

Secondo l'emittente Al Jazeera le forze israeliane hanno preso d'assalto la città di Jenin oggi all'alba con numerosi veicoli militari e bulldozer. I miliziani palestinesi hanno aperto il fuoco su veicoli militari e lanciato ordigni esplosivi all'ingresso occidentale della città di Jenin, in concomitanza con l'inizio dell'assalto. Le piattaforme palestinesi locali trasmettono questa mattina scene delle forze israeliane che prendono d'assalto anche la città di Qalqilya. 

World Central Kitchen chiede una "indagine indipendente"

World Central Kitchen, l'ong che ha perso sette operatori umanitari lunedì in un attacco israeliano su Gaza, ha chiesto un'indagine indipendente sull'accaduto. 

In una dichiarazione, l'organizzazione umanitaria internazionale ha detto di aver chiesto ad Australia, Canada, Polonia, Stati Uniti e Regno Unito, da dove provenivano i cooperanti, di unirsi anche loro nel chiedere "un'indagine indipendente e di terze parti su questi attacchi". "Abbiamo chiesto al governo israeliano di conservare immediatamente tutti i documenti, le comunicazioni, le registrazioni video e/o audio e qualsiasi altro materiale potenzialmente rilevante per gli attacchi del 1 aprile", si legge nella nota.

L'Idf colpisce postazioni Hezbollah nel sud del Libano

L'Idf ha affermato di aver colpito durante la notte un posto di osservazione di Hezbollah a Khiam, nel sud del Libano, e un altro sito appartenente al gruppo terroristico a Kafr Kila. Lo riporta il Times of Israel.

Israele: "Idf richiama riservisti nella difesa aerea"

L'esercito israeliano, dopo un valutazione della situazione, ha deciso di aumentare "la forza lavoro e di arruolare soldati di riserva nel settore della difesa aerea". Lo ha fatto sapere il portavoce militare.

Iran, Khamenei: Israele "sarà schiaffeggiato" per l'attacco di Damasco

Il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che Israele “sarà schiaffeggiato” dopo l'attacco al consolato iraniano a Damasco in cui sono morte sette guardie rivoluzionarie, due delle quali generali. Lo riporta il Times of Israel.

"La sconfitta del regime sionista a Gaza continuerà e questo regime è vicino al declino e alla dissoluzione”, ha detto Khamenei in un discorso ai funzionari del Paese a Teheran. Sforzi disperati come quello compiuto in Siria non li salveranno dalla sconfitta. Verranno anche schiaffeggiati per questo gesto”, ha aggiunto.

Gli Usa distruggono un missile e due droni Houthi nel Mar Rosso, poi un sistema lanciamissili a terra"

Le forze statunitensi hanno distrutto un missile balistico e due droni lanciati dagli Houthi dello Yemen contro una nave da guerra nel mar rosso. 
Lo riferisce il comando centrale degli Stati Uniti (Centcom). L'attacco, dice il centro operativo americano, è partito dallo Yemen e obiettivo era l'Uss Gravely, un cacciatorpediniere lanciamissili. Non ci sono stati feriti o danni alla nave. Le forze statunitensi inoltre "hanno distrutto un sistema missilistico mobile terra-aria nel territorio controllato dagli Houthi".

Oggi Biden parla con Netanyahu, "Israele non rispetta i suoi obblighi"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sentirà oggi il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. 
Un colloquio condizionato dalla crescente frustrazione della Casa Bianca per la prosecuzione della guerra da parte di Israele a Gaza e all'indomani di un attacco aereo israeliano che ha ucciso sette operatori umanitari, tra cui un cittadino americano. Il portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha detto ai giornalisti che l'amministrazione Biden continua a sostenere il diritto di Israele a difendersi da Hamas. Ma Kirby ha aggiunto anche che Israele deve fare di più per prevenire l'uccisione e il ferimento di civili innocenti e operatori umanitari mentre svolge le sue operazioni a Gaza. “Come esercito moderno e come democrazia, gli israeliani hanno degli obblighi nei confronti del popolo innocente di Gaza e non sempre li hanno rispettati" - ha spiegato Kirby. ”Siamo preoccupati anche per i metodi".

Hamas ad Al Jazeera: "Israele non è interessato ai negoziati di tregua"

Israele è ancora “intransigente” nei colloqui per garantire una tregua a Gaza e uno scambio di prigionieri. 
Lo ha detto una fonte della leadership di Hamas ad Al Jazeera. “L’occupazione rifiuta il cessate il fuoco, il ritiro dalla Striscia, il ritorno degli sfollati e un vero scambio di prigionieri”, ha spiegato la fonte. Il primo ministro israeliano Netanyahu "pone ancora ostacoli a un accordo e non è interessato al rilascio degli ostaggi israeliani", ha detto la fonte, aggiungendo che sta "cercando di guadagnare tempo e di assorbire la rabbia delle famiglie dei prigionieri e di mostrare false interesse a proseguire le trattative”.

Mattarella: "Le sofferenze dei civili di Gaza creano ostacoli alla sicurezza di Israele"

Le condizioni a Gaza e le "sofferenze gravissime" per la popolazione rischiano di "creare ostacoli anziché agevolare quella prospettiva che garantisca la sicurezza di Israele". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso delle dichiarazioni alla stampa al termine del colloquio con il presidente Alassane Ouattara in occasione della visita ufficiale in Costa d'Avorio. 

"Abbiamo condiviso la preoccupazione per quanto avviene in Medio Oriente - ha detto - dopo la nefasta giornata di vergogna del 7 ottobre, con gli orrori consumati dall'aggressione terroristica di Hamas contro Israele, contro inermi cittadini, bambini, donne e persone anziane e con la reazione di Israele e con le sofferenze gravissime per la popolazione di Gaza". "Una condizione - ha aggiunto Mattarella - che rischia di creare ostacoli anziché agevolare quella prospettiva che garantisca la sicurezza di Israele ed il suo diritto di difendersi e uno stato per i palestinesi, la soluzione quindi dei due stati per i due popoli".

Il leader centrista israeliano Benny Gantz chiede elezioni anticipate a settembre

Il leader centrista e membro del Gabinetto di guerra israeliano Benny Gantz ha chiesto di "raggiungere una data concordata" per le elezioni anticipate da tenersi "durante il mese di settembre". Gantz al momento è in testa in tutti i sondaggi. 

Secondo Gantz tenere la consultazione elettorale a settembre permetterà allo Stato ebraico di avere il tempo necessario per "continuare lo sforzo di sicurezza" e allo stesso tempo darà ai cittadini la consapevolezza che presto potranno tornare a recarsi alle urne per esprimere il loro parere. "Questo eviterà una spaccatura nella nazione", ha aggiunto.

Il leader di Hamas, Haniyeh: "Niente intesa senza un cessate il fuoco permanente"

Un "cessate il fuoco permanente, il ritiro globale e completo del nemico dalla Striscia di Gaza, il ritorno di tutti gli sfollati alle loro case, la rimozione del blocco". Queste le condizioni ribadite dal leader di Hamas, Ismail Haniyeh, nel nuovo round di negoziati al Cairo, per un accordo con Israele che porti al rilascio degli ostaggi e alla tregua a Gaza. Hanyeh ha parlato alla tv in occasione della 'Giornata per Gerusalemme'.

Nato, Stoltenberg: "Condanniamo l'uccisione degli operatori delle Ong a Gaza"

"Quello che vediamo a Gaza è una catastrofe umanitaria. Condanniamo l'attacco agli operatori umanitari e accogliamo il fatto che Israele ha detto che indagherà sull'accaduto. Allo stesso tempo accogliamo gli sforzi della Gran Bretagna, degli Usa e di tanti alleati per facilitare una sorta di cessate il fuoco e una soluzione politica al conflitto". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa dopo la prima giornata della ministeriale degli esteri dell' Alleanza.  

Segretario Generale Nato Jens Stoltenberg a Brussel 03 04 2024


 

Unrwa: "Israele continua a negare l'accesso agli aiuti nel nord di Gaza"

Israele continua a impedire all'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi di portare cibo e altri aiuti nel nord di Gaza, dove la fame è più diffusa. Lo afferma l'Unrwa, aggiungendo che la quantità di aiuti che entrano a Gaza è rimasta nel suo complesso bassa, con una media di 161 camion al giorno che per tutto marzo hanno raggiunto l'enclave, ben al di sotto dell'obiettivo di 500 convogli.