G7, cala il sipario sul vertice di Borgo Egnazia
G7, cala il sipario sul vertice di Borgo Egnazia: i temi, gli incontri, i selfie e i meme
Il ritorno dei "Melodi" diventa virale
"Hello from the Melodi team". E' il saluto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un brevissimo video, postato sui social, che la ritrae sorridente insieme al primo ministro indiano Narendra Modi. Il video su Instagram ha superato il milione di visualizzazioni con migliaia di commenti entusiasti provenienti dall'India. L'espressione "Melodi" è la fusione dei loro due cognomi, diventata un hashtag virale sui social, con meme e video fantasiosi, soprattutto in India, alla luce del feeling fra i due leader al G20 di New Delhi, nel settembre dell'anno scorso.
Giorgia Meloni e il video con Narendra Modi: "Hello from the Melodi Team" e l'India impazzisce
G7 di Borgo Egnazia, la conferenza stampa della premier Meloni: "Un successo"
G7 di Borgo Egnazia, la conferenza stampa della premier Meloni: "Un successo"
Meloni: "La Puglia all'altezza del ruolo, complimenti ai pugliesi"
“Devo fare i complimenti a tutti i pugliesi, sono stati molto oltre l'altezza del compito e penso che questa fosse la risposta migliore ai soliti pregiudizi letti sulla stampa internazionale, qualcuno può essere arrivato con un'idea e tutti sono andati via con un'altra” ricorda Meloni nella conferenza conclusiva del G7: nei giorni scorsi la Cnn aveva pubblicato un servizio dal titolo Mafia style.
Meloni sulla "proposta" di pace di Putin: "Mi sembra poco efficace e una mossa di propaganda"
“Mi sembra più una mossa propagandistica che reale”, definisce così la premier Giorgia Meloni la proposta di Putin per lanciare una trattativa di pace in Ucraina. “Se la proposta del presidente Putin è: siamo disposti a una trattativa di pace se l'Ucraina riconosce l'invasione dell'Ucraina e che cede le parti occupate... non mi sembra particolarmente efficace come proposta” ha detto parlando di una “narrativa che vuole fare controinformazione su dove siano le responsabilità del conflitto”.
Meloni: "Il nuovo prestito da 50 miliardi all'Ucraina non finanziato da Paesi europei"
“È stato già stabilito che il prestito da 50 miliardi all'Ucraina sarà fornito dagli Usa, anche Canada, Regno Unito e Giappone probabilmente potrebbero partecipare. Attualmente, non intervengono le nazioni europee perché gli asset sono tutti mobilizzati in Europa, quindi l'Europa contribuisce già individuando il meccanismo di garanzia” ha chiarito la premier Meloni in conferenza stampa al termine del G7 di Borgo Egnazia, rispondendo alla domanda se l'Italia contribuirà direttamente o meno al prestito che sarà garantito con gli asset russi congelati.
Meloni: su Trump, "non sono preoccupata ma non mi occupo del voto altrui"
“Non sono preoccupata per le elezioni americane, fermo restando che preferisco non entrare a gamba tesa nelle elezioni dei Paesi alleati, esattamente come non mi è mai piaciuto” che altri si occupino delle elezioni italiane. Così la presidente del Consiglio nella conferenza conclusiva del G7, rispondendo a una domanda sulle prossime elezioni Usa, che potrebbero essere vinte da Donald Trump.
Meloni: "Il G7 ha chiesto una tregua olimpica all'unanimità per la de-escalation"
“La tregua olimpica (nel documento finale del G7) è stata una richiesta francese, una buona richiesta, è stata inserita all'unanimità” ha spiegato la premier, augurandosi che possa costituire un elemento di de-escalation, pur riconoscendo che la sua applicazione dipende da molti fattori.
Meloni: "Sui diritti lgbt, non c'è stato nessun passo indietro"
“Nel governo in questi due anni non ci sono stati passi indietro rispetto a questioni come il diritto all'aborto o sui diritti Lgbt, la realtà è diversa da un racconto che vedo animato da diversi presunti osservatori, le cui aspettative sono state deluse” ha puntualizzato la premier, aggiungendo che allo stesso modo “non c'è stato nessun passo indietro” sugli Lgbtqia+ al G7.
Meloni: "Dal G7 grande responsabilità. Ma Italia ha tracciato rotta"
“Sono molto fiera del lavoro che abbiamo fatto, del successo di questo vertice. L'Italia è stata al centro del mondo, con gli occhi del mondo puntati su di noi. Grande responsabilità ma sono orgogliosa di come la nazione sia riuscita a stupire e a tracciare la rotta” ha detto la premier.
Meloni sulla vendita di armi a Israele, che "non ha iniziato la guerra". Ma "ora dobbiamo lavorare per la pace"
“Credo che dobbiamo ricordare chi ha iniziato tutto questo e non è stato Israele, ma qualcuno che ha ucciso civili, donne e bambini. Adesso dobbiamo lavorare per la pace, che vuol dire dialogare, riconoscere il diritto di Israele a essere sicuro, a vivere in pace, e il diritto dei palestinesi ad aver un proprio Stato in cui vivere in modo pacifico. È l'unico modo per affrontare questo problema, il nostro lavoro è dialogare con tutti” precisa la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa finale del G7, rispondendo a una domanda se l'Italia avesse intenzione di bloccare la vendita di armi a Israele. “Sembra che Israele sia caduto in una trappola, in una trappola di Hamas che aveva l'obiettivo di isolarlo e sembra che stia funzionando. Noi lavoriamo alla sua sicurezza, è quello che sta facendo l'Italia” ha aggiunto Meloni.
Meloni sulla rissa Iezzi-Donno: "Chi dileggia il governo non rispetta le istituzioni"
“Penso che i cittadini si debbano interrogare su quale sia l'amore per la nostra nazione di esponenti politici che cercano di provocare per ottenere un risultato, dileggiando e occupando banchi del governo: per tutti quelli che sono bravi a darci lezioni sul rispetto delle istituzioni, forse se si parte dal rispetto per la propria nazione si arriva anche al rispetto delle istituzioni, che non ho visto” dice la premier in merito alla rissa alla Camera di mercoledì scorso.
Meloni: "In Ue, mi preme che all'Italia sia riconosciuto il ruolo che le spetta"
Sui vertici europei “i primi due temi che interessano me, e sulla base dei quali farò le mie valutazioni come governo italiano e con gli alleati, è che all'Italia venga riconosciuto il ruolo che le spetta, in termini di competenze dei commissari e che l'Europa comprenda il messaggio arrivato dai cittadini europei”, puntualizza la presidente del Consiglio.
Meloni: "Sull'aborto una polemica totalmente artefatta, non intendo modificare la 194"
“Solitamente accade che nei documenti ufficiali le cose acquisite non vengano ripetute pari pari. Nella dichiarazione di Hiroshima il riferimento” all'aborto “era chiaro. Credo che la polemica sia stata costruita in maniera totalmente artefatta, la polemica non è esistita nelle nostre discussioni perché si questo non c'era motivo di litigare” ha detto la premier Meloni in chiusura di G7, confermando che non intende modificare la legge 194, che è una “legge fatta molto bene”.
Meloni: "Sulla lotta ai trafficanti, fare come Falcone e Borsellino: seguire i soldi"
Sulla lotta al traffico di esseri umani “abbiamo portato un modello tutto italiano che nasce da due grandi italiani come Falcone e Borsellino e che ci dice di seguire i soldi: follow the money” ha detto Giorgia Meloni a conclusione del G7 affermando che tale approccio “può fare la differenza”.
Meloni: "Dialogo con la Cina ma si competa ad armi pari"
“Al G7 abbiamo voluto mantenere alte le questioni dell'Indo-pacifico e della sicurezza economica”, anche “per dare un messaggio alla Cina: siamo aperti al dialogo ma le nostre imprese devono essere in grado di competere ad armi pari” in un libero mercato basato sulle regole. Lo ha detto la premier Meloni in conferenza stampa, al termine del G7 di Borgo Egnazia.
Meloni: "L'intelligenza artificiale al servizio dell'uomo, marchio del G7 per imprese etiche"
“L'intelligenza artificiale è una delle sfide più complesse e più impattanti: il nostro obiettivo è garantire che questa tecnologia rimanga in ogni caso controllata dall'uomo e mantenga l'uomo come suo fine”, un tema su cui “il Santo Padre ha dato il suo contributo” anche sul concetto di “algoretica”, l'etica degli algoritmi. Così la presidente del Consiglio Meloni nella conferenza conclusiva del G7, sottolineando che “siamo riusciti a far adottare un'iniziativa nelle conclusioni di un marchio alle imprese che adottano un certo comportamento per essere riconoscibili dai cittadini e dai consumatori”.
Meloni: "Lotta per il clima senza posizioni ideologiche"
La lotta contro i cambiamenti climatici deve essere portata avanti “senza adottare posizioni ideologiche preconcette”, afferma la premier, che dice “no al paradosso che per proteggere l'ambiente andiamo ad avvantaggiare altri Paesi che non si fanno problemi”.
Meloni: "Global minimum tax pronta. Mi auguro un ok politico degli Stati"
“La proposta sulla tassa minima globale è pronta ad essere firmata sul piano tecnico. Il G7, l'Ocse ed il G20 su questo tema hanno lavorato, tocca adesso agli Stati esprimere la volontà politica di aderire. Quella dell'Italia ovviamente c'è e mi auguro che sia fatto al più presto” conferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del vertice G7.
Meloni: "Sull'Africa il G7 ha condiviso l'approccio italiano"
Sulle questioni riguardanti l'Africa nel G7, “è stato condiviso l'approccio italiano”, ha detto la premier Meloni nel coso della conferenza stampa finale. La presidente del Consiglio ha sottolineato come l'Italia “ha cercato fin dall'inizio di creare un punto di riferimento” per quanto riguarda la linea da seguire nei confronti del continente africano: “Unire gli sforzi - ha detto Meloni - per continuare a costruire un modello che contribuisca a far crescere e prosperare l'Africa”.
Meloni: "Orgogliosa di aver dimostrato che il G7 non è una fortezza"
“Credo che fosse un segnale molto importante da dare: il G7 non vuole essere una fortezza chiusa, non si deve difendere da qualcosa o qualcuno ma” dà un sistema di lavori che “vuole offrirsi al mondo, per cercare soluzioni legate allo sviluppo insieme. Era importante per smontare quella narrazione che vorrebbe l'Occidente contro il resto del mondo, questo approccio è stato confermato durante la presidenza italiana e sono orgogliosa” di avere offerto “un racconto completamente” diverso. Così la presidente del Consiglio nella conferenza conclusiva del G7, sottolineando che la delegazione degli ospiti outreach è stata “la più nutrita”.
Meloni: "Dal G7 un sostegno rafforzato all'Ucraina"
“Il G7 ribadisce l'impegno compatto per difendere il sistema internazionale di regole basato sul diritto, messo a repentaglio con la guerra di aggressione russa”, anche se c'era chi pensava il contrario, “intendiamo continuare a sostenere l'Ucraina e abbiamo scelto di rafforzare le nostre linee di azione con un impegno a 360 gradi” ha detto la premier Meloni in conferenza stampa, al termine del G7 di Borgo Egnazia, ricordando “l'accordo non scontato” sui profitti degli asset russi, “da definire dal punto di vista tecnico nelle prossime settimane”.
Meloni: "Per me è stato un onore presiedere questo G7, che è stato un successo"
“Non posso non iniziare dicendo che è stato per me e per l'Italia nel suo complesso un onore presiedere il G7, si è trattato senza timore di smentita di un successo” aveva detto Meloni aprendo la conferenza stampa conclusiva del vertice a Borgo Egnazia.
Meloni: "Il G7 compatto, abbiamo preso impegni concreti". E ringrazia i leader, citandoli per nome
“La dichiarazione finale è un documento ampio e significativo, con molti impegni davanti alle sfide globali, impegni concreti che riguardano questioni dirimenti per il nostro futuro” puntualizza la premier, sottolineando la “compattezza” del vertice e ringraziando “tutti i miei colleghi”, nominandoli per nome uno a uno.
Meloni: "Rafforzato il sostegno a Kiev, non era scontato"
“A differenza di quanto qualcuno sperava o preconizzava”, il G7 “ha rafforzato il sostegno all'Ucraina, con un accordo tutt'altro che scontato” per utilizzare i profitti degli asset russi bloccati in Occidente a favore di Kiev, ricorda la presidente del Consiglio.
Meloni: "Eternamente grata a Papa Francesco per la sua presenza al G7"
“Sarò eternamente grata al Santo Padre per la sua presenza al G7, un momento storico” dice la premier in conferenza stampa, a chiusura dei lavori del G7.
La conferenza stampa finale di Giorgia Meloni in diretta su Rainews.it
È in corso a Borgo Egnazia la prevista conferenza stampa finale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la conclusione del G7, il vertice dei capi di Stato e di governo.
Incontro Lula-Erdogan, sostegno a ingresso Turchia nei Bric
Il presidente della Turchia, Recep Erdogan, ha chiesto al suo omologo brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva il sostegno per la richiesta di adesione di Ankara ai Brics, il blocco di paesi originariamente formato da Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, e che nel 2023 ha avuto l'adesione di Egitto, Etiopia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Iran. E' quanto si legge in una nota del governo brasiliano pubblicata al termine del bilaterale tra i due tenuto oggi a margine del G7 dove si precisa anche che Lula ha dichiarato di voler sostenere la richiesta turca e che intende visitare il Paese situato nella regione che collega l'Europa al Medio Oriente. Erdogan ha confermato da parte sua che sarà in Brasile per il vertice del G20, il 18 e 19 novembre, a Rio de Janeiro.
Papa Francesco incontra Erdogan e poi Biden
Prima di rientrare in Vaticano, Papa Francesco ha incontrato al G7, come era stato annunciato, il presidente americano Joe Biden. E' stato uno degli ultimi appuntamenti di questo lungo pomeriggio del Papa a Borgo Egnazia. Precedentemente aveva avuto un incontro riservato anche con- il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Polizia interviene fuori sala stampa G7, attivista sviene
In serata la tensione è salita davanti al media center. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco con autogru per cercare di far scendere un attivista che si era arrampicato sulle colonne all'ingresso della Fiera del Levante di Bari, dove ha sede il centro stampa del G7, nel corso di una protesta di Extinction Rebellion proseguita per tutto il pomeriggio contro la "narrazione sul clima" e contro il summit dei leader. Un altro attivista è svenuto. "Si stava incatenando a un tirante, è una delle nostre pratiche di resistenza passiva: la polizia è intervenuta, un agente ha tirato la catena stringendogli il collo mentre era seduto" e un attivista di Extinction Rebellion" è rimasto incastrato e ha perso i sensi". Lo denuncia Pietro Laporta, del movimento ambientalista globale che manifesta dal pomeriggio davanti al media center del G7 alla Fiera del Levante di Bari.
Il messaggio sui social della premier Giorgia Meloni
"In questi giorni l'Italia è stata al centro del mondo, e gli occhi del mondo sono stati puntati su dinoi. Era una grande responsabilità e sono orgogliosa di come la nostra nazione sia riuscita, ancora una volta, a stupire e atracciare la rotta". Così la premier Giorgia Meloni, che ha pubblicato sui social un video da Borgo Egnazia, sede del G7.
Meloni: "Con il G7 l'Italia ha stupito e tracciato la rotta"
G7: incontro bilaterale Meloni-Modi a margine vertice
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un incontro bilaterale con il premier indiano Narendra Modi a margine del G7 di Borgo Egnazia.
L'incontro, spiega una nota di Palazzo Chigi, ha consentito ai due leader di avere conferma della forte crescita dei rapporti bilaterali in tutti i settori, nel contesto del Partenariato Strategico avviato nel 2023. I due capi di governo hanno in particolare espresso soddisfazione per la recente conclusione di accordi e intese in settori quali mobilità e migrazione, difesa, transizione energetica e diritti di proprietà industriale, e per il rafforzamento della collaborazione in ambito infrastrutturale, spaziale, digitale e cibernetico. In conclusione d'incontro, Meloni e il primo ministro Modi hanno concordato di proseguire nell'attuazione concreta del partenariato strategico.
Sunak: "Giorgia è fantastica rapporti bilaterali più stretti che mai"
"Giorgia è fantastica. I rapporti bilaterali fra Italia e Regno Unito sono i più forti di quanto si possa ricordare e questo si può vedere in maniera tangibile", ha affermato il premier britannico Rishi Sunak nel corso di una conferenza stampa al termine del G7 di Borgo Egnazia, sottolineando in particolare la condivisione sul tema dell'immigrazione illegale. "Giorgia merita enormi elogi per il summit del G7 di incredibile successo", ha detto Sunak, che ha parlato della Meloni come di "un'ospite meravigliosa e di una persona adorabile".
Sulla Russia ha detto: "Non confondiamo la pace con la resa: Putin è l'aggressore, la Russia ha disseminato distruzione e fame" e ha ribadito il sostegno all'Ucraina: "Il nostro sostegno non terminerà oggi ma sarà a lungo termine", anche con un eventuale cambio al governo dopo le elezioni di luglio. "Vogliamo arrivare al 2,5% del Pil per la Difesa. Il mondo è più pericoloso che mai, la Russia è una minaccia ai nostri valori, non si fermerà se avrà successo in Ucraina", ha aggiunto il premier di Londra, confermando: "sicuramente non ci saranno passi indietro su questo aumento per la Difesa, fa parte della protezione del popolo britannico".
Il Papa arriva in golf car per la foto di gruppo
G7, foto di gruppo col Papa per i leader: Francesco arriva in golf car con Giorgia Meloni
Papa Francesco ha raggiunto la location di Borgo Egnazia, per la foto di famiglia dei leader del G7 e gli altri ospiti del vertice a bordo di una golf car con lo stemma del Vaticano, insieme alla premier Giorgia Meloni. I Grandi hanno preso posto per lo scatto al termine del quale è partito un applauso. Il presidente Biden, prima della foto, ha scambiato qualche parola con il leader indiano Modi mentre Francesco si è intrattenuto brevemente con Erdogan. Meloni e Francesco in prima fila si sono disposti a latere, a far da cornice al logo del G7 della presidenza italiana.
Nella foto, il Papa è in piedi a fianco al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, mentre la premier Giorgia Meloni a fianco a re Abdallah di Giordania. Quindi l'applauso finale di tutti i leader.
La "foto di famiglia"
Foto di gruppo con Papa Francesco per i partecipanti alla sessione outreach del G7 a Borgo Egnazia. I leader dei Sette Grandi hanno posato insieme a papa Francesco e ai rappresentanti delle organizzazioni internazionali e dei Paesi "Outreach". Bergoglio è arrivato insieme alla premier Meloni su una vettura elettrica ma è poi salito da solo sulla pedana, con l'aiuto di un bastone, per raggiungere la prima fila
Adottata la dichiarazione finale
I leader del G7 hanno adottato la dichiarazione finale. Il documento completo è stato pubblicato sul sito ufficiale. Il documento è composto da 36 pagine.
Dai riferimenti ai diritti della comunità Lgbt all'assenza della parola aborto, dalla questione dei migranti ai moniti rivolti a Cina e Russia e all'appello per la pace in Medio Oriente; dal debutto al G7 del Piano Mattei per l'Africa all'inarrestabile espansione dell'intelligenza artificiale. Sono i punti principali delle conclusioni del vertice di Borgo Egnazia su cui c'è stata la convergenza tra i sette grandi della Terra.
G7: dichiarazione, tutti i Paesi osservino tregua olimpica
"Attendiamo con ansia i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi ed esortiamo tutti i paesi a osservare la tregua olimpica individualmente e collettivamente, come prescritto dalla risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite 'Costruire un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale olimpico' adottata il 15 novembre 2023". È quanto si legge nelle conclusioni della dichiarazione finale dei leader del G7 di Borgo Egnazia.
Nella bozza la condanna della cooperazione militare Russia-Corea del Nord
Aumenta la cooperazione militare fra Corea del Nord e Russia, inclusa l'esportazione, da parte di Pyongyang, e l'approvvigionamento da parte della Russia, di missili balistici nordcoreani, che vengono usati contro l'Ucraina, denunciano i leader del G7 nella bozza di dichiarazione finale del vertice, esprimendo una "condanna nei termini più decisi". I Paesi G7 esprimono anche "profonda preoccupazione per il potenziale trasferimento di tecnologia missilistica nucleare o balistica alla Corea del Nord".
"Chiediamo l'azione dei leader sulla crisi del clima"
Extinction Rebellion occupa l'ingresso del Media Center del G7
Alcune decine di manifestanti si sono 'incatenati' davanti ai cancelli del media center allestito per il G7, presso la Fiera del Levante a Bari, in segno di protesta contro la "narrazione sul clima". Fanno parte del movimento ecologista Extinction Rebellion e al grido di "il clima sta cambiando e il G7 dov'è?" intendono mantenere il presidio "davanti a questo luogo simbolico che ospita oltre mille giornalisti venuti per raccogliere le dichiarazioni dei leader del G7: noi vogliamo far ascoltare anche la nostra versione, o meglio spostare l'attenzione dalle loro dichiarazioni e portarle verso la loro inadempienza", spiega un giovane dimostrante, maglietta rossa (a indicare la linea rossa dettata dai cambiamenti climatici), legato con una catena a una coetanea. "Mancano politiche concrete per rispettare gli accordi internazionali sul clima che abbiamo detto di voler rispettare", dice, "quindi noi chiediamo al governo italiano in quanto cittadini italiani di comunicare chiaramente la crisi che stiamo attraversando e di agire immediatamente con delle azioni che siano radicali e concrete". I manifestanti mostrano un grande striscione rosso, con la scritta: "Crisi ecoclimatica: Italia zona rossa".
Preoccupazione per la riduzione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle persone LGBTQIA+
Nella bozza delle dichiarazioni che verranno assunte in serata dai leader del G7 riuniti a Borgo Egnazia, si ribadisce l'impegno sul fronte dei diritti 'arcobaleno' a differenza di alcune indiscrezioni emerse nella giornata di oggi.
"Riaffermiamo il nostro impegno per raggiungere l'uguaglianza di genere e l'emancipazione delle donne e delle ragazze in tutta la loro diversità, attraverso una partecipazione piena, equa e significativa in tutte le sfere della società. Esprimiamo la nostra forte preoccupazione per la riduzione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle persone LGBTQIA+ in tutto il mondo, in particolare in tempi di crisi, e condanniamo fermamente tutte le violazioni e gli abusi dei loro diritti umani e delle libertà fondamentali".
"Continueremo a promuovere e proteggere i loro diritti in tutte le sfere della società e a integrare costantemente l'uguaglianza di genere in tutti gli ambiti politici - si legge ancora -. Lavoreremo con partner globali per promuovere l'uguaglianza di genere nei forum multilaterali".
Per colmare il gap che lede le donne, "insieme alle istituzioni finanziarie internazionali, sbloccheremo almeno 20 miliardi di dollari in tre anni in investimenti per promuovere l'emancipazione".
Unificare la Striscia di Gaza con la Cisgiordania sotto l'Autorità Palestinese
Il G7 ha espresso ''l'importanza di unificare la Striscia di Gaza con la Cisgiordania sotto l'Autorità Palestinese'' e ha sottolineato che ''il riconoscimento di uno Stato palestinese, al momento opportuno, sarebbe una componente cruciale''. Come si legge nella bozza della dichiarazione finale del G7 di Borgo Egnazia, i leader hanno ribadito il loro ''fermo impegno verso una soluzione a due Stati'' per la crisi in Medioriente in cui ''due Stati democratici, Israele e Palestina, convivano fianco a fianco in pace all'interno di confini sicuri e riconosciuti, in linea con il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite''. Condannando, in tal senso, ''la crescente violenza estremista dei coloni'' che rappresenta una ''minaccia per la pace''.
Il G7 ha quindi accolto ''con favore la nomina del nuovo gabinetto dell'Autorità Palestinese'' esprimendo il proprio sostegno affinché possa ''intraprendere le riforme indispensabili per consentirle di adempiere alle proprie responsabilità in Cisgiordania e, all'indomani del conflitto, a Gaza''. Sostenendo che ''mantenere la stabilità economica in Cisgiordania è fondamentale per la sicurezza regionale'', il G7 ha ''chiesto a Israele di adottare le misure necessarie per garantire che i servizi bancari di corrispondenza tra le banche israeliane e palestinesi rimangano in vigore'' e di ''rimuovere o allentare altre misure per evitare di aggravare ulteriormente la situazione economica in Cisgiordania''.
Viene inoltre chiesto a ''tutte le parti di astenersi da qualsiasi azione unilaterale che mini la prospettiva di una soluzione a due Stati, compresa l'espansione israeliana degli insediamenti e la 'legalizzazione' degli avamposti degli insediamenti''.
Medio Oriente, "pieno sostegno al piano Biden"
Il G7 ha espresso pieno e unanime sostegno all'accordo elaborato dal presidente americano Joe Biden per un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza, il rilascio di tutti gli ostaggi, un aumento significativo e duraturo del flusso di assistenza umanitaria in tutta Gaza e la fine duratura del conflitto.
E' quanto si legge nella bozza della dichiarazione finale del G7 di Borgo Egnazia spiegando che vanno ''garantiti gli interessi di sicurezza di Israele e la sicurezza dei civili palestinesi a Gaza''. I leader del G7 hanno quindi rivolto un appello a Hamas affinché ''accetti e attui pienamente e inequivocabilmente la proposta di cessate il fuoco, come delineato nella risoluzione 2735'', chiedendo ai ''Paesi con influenza su Hamas'' di ''contribuire a garantire che lo faccia''. Nella bozza di conclusione si accoglie con favore il fatto che Israele abbia accettato la proposta elaborata dall'Amministrazione Usa e la disponibilità ad andare avanti con essa.
G7, "Israele eviti offensiva su Rafah"
Il G7 ha espresso ''grande preoccupazione per il numero inaccettabile di vittime civili, in particolare donne e bambini'', a causa del conflitto tra Israele e Hamas. E ha ''chiesto a tutte le parti di intraprendere ogni passo possibile per proteggere le vite dei civili''. E' quanto si legge nella bozza della dichiarazione finale del G7 di Borgo Egnazia, dove i leader ribadiscono la ''più ferma condanna dei brutali attacchi terroristici condotti da Hamas e altri gruppi terroristici contro Israele il 7 ottobre 2023''.
Il G7 ha quindi espresso ''la piena solidarietà e sostegno a Israele e al suo popolo'' e ribadito ''l'impegno verso la sua sicurezza''. Ma, allo stesso tempo, il G7 ha chiesto a Israele di ''rispettare pienamente i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale in ogni circostanza, compreso il diritto internazionale umanitario''.
I leader del G7 hanno quindi condannato Hamas ''per il suo continuo utilizzo delle infrastrutture civili per le sue attività militari e per il suo fallimento nel distinguersi dai civili a Gaza''. Proprio per la popolazione civile palestinese dell'enclave, i leader del G7 hanno chiesto a ''tutte le parti di facilitare il passaggio rapido e senza ostacoli degli aiuti umanitari per i civili bisognosi, in particolare donne e bambini''. Per il G7 è ''una priorità assoluta'' quella di ''garantire un accesso umanitario completo, rapido, sicuro e senza ostacoli'' usando ''tutti i valichi terrestri'', compreso quello di Rafah e il porto di Ashdod.
Il G7 ha quindi espresso il suo sostegno all'Unrwa, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistere i rifugiati palestinesi, dicendo che è ''fondamentale'' che, insieme ad altre organizzazioni e agenzie dell'Onu, possano fornire aiuti a coloro che ne hanno più bisogno, adempiendo efficacemente al loro mandato.
I leader del G7 si sono detti ''profondamente preoccupati per le conseguenze sulla popolazione civile delle operazioni di terra in corso a Rafah e per la possibilità di un'offensiva militare su vasta scala che avrebbe ulteriori conseguenze disastrose per i civili''. Per questo, come si legge nella bozza della dichiarazione finale del G7 di Borgo Egnazia, i leader del G7 hanno chiesto ''al governo israeliano di astenersi da tale offensiva''.
G7, le immagini della visita delle first lady e consorti ad Alberobello
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Anche il mare è zona rossa: i controlli dei Carabinieri sui fondali
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Stabilimenti balneari deserti e strutture ricettive riservate alle delegazioni: è l'altro lato del vertice
A Capitolo lidi vuoti: è l'effetto G7
Relazione sulla Cina: "Cerchiamo relazioni costruttive"
“Con la Cina cerchiamo relazioni costruttive e stabili e riconosciamo l'importanza di un impegno diretto e schietto per esprimere preoccupazioni e gestire le differenze”, si legge in un passaggio della relazione finale. "Agiamo nel nostro interesse nazionale", scrivono i Sette Grandi, ma "dato il ruolo della Cina nella comunità internazionale, la cooperazione è necessaria per affrontare le sfide globali e continuiamo a impegnarci in aree di interesse comune. Chiediamo alla Cina di intensificare gli sforzi per promuovere la pace e la sicurezza internazionale e di collaborare con noi per affrontare le crisi climatiche, di biodiversità e di inquinamento, combattere il traffico illecito di droghe sintetiche, garantire la stabilità macroeconomica globale, sostenere la sicurezza sanitaria globale e affrontare le situazioni più vulnerabili" tra cui vanno anche annoverate "la sostenibilità del debito e le esigenze di finanziamento dei paesi".
Presidente turco Erdogan: "Il mondo islamico sia unito contro Israele"
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha affermato che "è importante per il mondo islamico essere unito contro le politiche di genocidio messe in pratica da Israele nei territori palestinesi". Lo riferisce la presidenza della Repubblica di Ankara, citando le parole del leader turco durante un incontro con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed Bin Zayed Al Nahyan, al G7.
"Il presidente Erdogan ha affermato che assicurare un cessate il fuoco immediato e permanente a Gaza e facilitare l'invio di aiuti umanitari mandati nella regione per i palestinesi dovrebbero essere ritenute priorità in agenda e dovrebbero essere messi in pratica sforzi per ottenere questi obiettivi", afferma la nota. Durante l'incontro, Erdogan e Mohammed Bin Zayed hanno discusso anche delle relazioni tra Turchia ed Emirati oltre che di questioni regionali e globali.
Preoccupazione del G7 per l'instabilità del Sahel
"Rimaniamo preoccupati per il deterioramento della situazione della sicurezza nel Sahel, compresa la diffusione del terrorismo e dei conflitti violenti che causano miseria diffusa e sfollamento della popolazione civile. A ciò si aggiunge l'arretramento dei principi dello stato di diritto costituzionale, della democrazia e del buon governo e la regressione nei quadri di cooperazione regionale. Le gravi violazioni dei diritti umani commesse da più parti, compresi i delegati russi e le forze di sicurezza locali nella regione, sono inaccettabili". E' quanto si legge nella dichiarazione finale del G7.
"La sfida posta dalla crescente tensione politica, dal confronto e dall'instabilità nel Sahel - prosegue la dichiarazione - richiede rinnovati sforzi da parte di tutti gli attori e le parti interessate rilevanti nel riconfigurare le risposte internazionali e regionali. Un sostegno continuo alle popolazioni civili del Sahel è essenziale per alleviare le loro sofferenze. Invitiamo gli Stati del Sahel ad accelerare il ritmo della transizione verso il ritorno all'ordine costituzionale e siamo pronti ad assisterli. Siamo ansiosi di rafforzare la cooperazione con l'Unione Africana e la sua attuale Presidenza mauritana, nonché con le organizzazioni regionali e le Nazioni Unite nel promuovere la stabilità, la sicurezza, il buon governo e lo sviluppo nel Sahel, prevenendo la 'ricaduta' dell'insicurezza verso il Golfo di Guinea e Nord Africa, nonché flussi migratori irregolari", conclude la dichiarazione.
L'intervento integrale del Papa al G7: “L’Intelligenza artificiale uno strumento affascinante e tremendo" (Video)
L'intervento del Papa al G7: “L’Intelligenza artificiale è uno strumento affascinante e tremendo"
I leader del G7 hanno cantato “Happy birthday” al premier tedesco Scholz (Video)
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L'intervento di Meloni con il Papa al tavolo sull'Intelligenza Artificiale: "Storica presenza del Papa, non lo ringrazierò mai abbastanza" (Video)
G7, Meloni: "Storica presenza del Papa, non lo ringrazierò mai abbastanza"
L'arrivo di Papa Francesco tra i leader, stringe le mani a tutti: da Biden a Modi (Video)
G7, l'arrivo di Papa Francesco tra i leader, stringe le mani a tutti: da Biden a Modi
Papa: "I. A. influenzerà sempre più nostre vite"
L'Intelligenza Artificiale “è uno strumento estremamente potente, impiegato in tantissime aree dell'agire umano: dalla medicina al mondo del lavoro, dalla cultura all'ambito della comunicazione, dall'educazione alla politica. Ed è ora lecito ipotizzare che il suo uso influenzerà sempre di più il nostro modo di vivere, le nostre relazioni sociali e nel futuro persino la maniera in cui concepiamo la nostra identità di esseri umani”, ha detto Papa Francesco.
"Il tema dell'intelligenza artificiale è, tuttavia, spesso percepito come ambivalente: da un lato, entusiasma per le possibilità che offre, dall'altro genera timore per le conseguenze che lascia presagire", ha aggiunto, "A questo proposito si può dire che tutti noi siamo, anche se in misura diversa, attraversati da due emozioni: siamo entusiasti, quando immaginiamo i progressi che dall'intelligenza artificiale possono derivare, ma, al tempo stesso, siamo impauriti quando constatiamo i pericoli inerenti al suo uso".
Papa Francesco: "La tecnologia resti al servizio dell'essere umano"
"Solo se sarà garantita la loro vocazione al servizio dell'umano, gli strumenti tecnologici riveleranno non solo la grandezza e la dignità unica dell'essere umano, ma anche il mandato che quest'ultimo ha ricevuto di 'coltivare e custodire' il pianeta e tutti i suoi abitanti. Parlare di tecnologia è parlare di cosa significhi essere umani e quindi di quella nostra unica condizione tra libertà e responsabilità, cioè vuol dire parlare di etica".
Zelensky incontra il premier indiano Modi
Il presidente ucraino Zelensky ha incontrato a margine del G7 a Borgo Egnazia, in Puglia, il primo ministro indiano Narendra Modi.
Papa Francesco: "Nessuna macchina deve poter togliere la vita umana"
In un dramma come quello dei conflitti armati è urgente ripensare lo sviluppo e l'utilizzo di dispositivi come le cosiddette 'armi letali autonome' per bandirne l'uso, cominciando già da un impegno fattivo e concreto per introdurre un sempre maggiore e significativo controllo umano. Nessuna macchina dovrebbe mai scegliere se togliere la vita ad un essere umano", ha detto il Papa.
Intelligenza Artificiale, Papa Francesco: "Se non decide l'uomo condannati a un futuro senza speranza"
È l'uomo che deve sempre decidere, non le macchine. E' l'appello del Papa ai Grandi del G7. "Di fronte ai prodigi delle macchine, che sembrano saper scegliere in maniera indipendente, dobbiamo aver ben chiaro che all'essere umano deve sempre rimanere la decisione, anche con i toni drammatici e urgenti con cui a volte questa si presenta nella nostra vita. Condanneremmo l'umanità a un futuro senza speranza, se sottraessimo alle persone la capacità di decidere su loro stesse e sulla loro vita condannandole a dipendere dalle scelte delle macchine", il monito di Papa Francesco.
Papa Francesco siede al tavolo coi leader mondiali nell'incontro sull'Intelligenza Artificiale
Papa Francesco è entrato nella sala di Borgo Egnazia dove si tiene la sessione del G7 (aperta agli ospiti) sull'Intelligenza artificiale. Il pontefice, in sedia a rotelle, ha fatto il giro del tavolo, salutato dai leader.Con il presidente argentino Javier Milei c'è stato un abbraccio, stretta di mano e qualche parola con il presidente americano Joe Biden. Abbraccio e baci anche con il brasiliano Lula, che poi gli ha dato una pacca sulla spalla. Strette di mano e abbraccio anche con l'indiano Modi, mentre Francesco ha rivolto alcune parole al presidente turco Erdogan.
Bilaterale Meloni-Biden: "Impegno comune per Gaza"
Giorgia Meloni, a margine dei lavori del Vertice del G7, ha incontrato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. L'incontro ha permesso di ribadire il comune impegno per un accordo complessivo con riferimento al conflitto a Gaza per la fine delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento del sostegno umanitario alla popolazione civile. È stata anche sottolineata l'importanza di riavviare il processo di pace con l'obiettivo della soluzione dei due Stati. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Flash mob Radicali in Vaticano: presenza Papa al summit inopportuna
I Radicali Italiani hanno organizzato questa mattina un flash mob sotto il Vaticano per protestare contro le posizioni del Papa su aborto, omosessualità e gender. Il segretario Matteo Hallissey, insieme al tesoriere Filippo Blengino, hanno mostrato cartelli con scritto "laicità, frociaggine, libertà" "Stop alle posizioni retrograde" e sono stati fermati e identificati dalle guardie svizzere e dalla polizia"Le posizioni del Papa su omosessualità, maternità surrogata e gender - denunciano Radicali Italiani- sono drammaticamente oscurantiste. Nel documento approvato dal Papa "Dignitas infinita", aborto, eutanasia, maternità surrogata e teoria gender vengono definiti gravi violazioni della dignità umana. La visione della Chiesa continua ad essere ultraconservatrice e antistorica".
"La presenza di Papa Francesco al G7 - dichiarano ancora - è una provocazione per chi ogni giorno combatte per i diritti e le libertà delle donne. Mentre si dovrebbe parlare di futuro, si lascia spazio a una visione di famiglia medievale. Oggi il Pontefice, prima di partire per il G7, ha incontrato in Vaticano un centinaio di comici di tutto il mondo. Siamo contenti per il suo buon umore, ma per quanto riguarda le sue posizioni non c'è veramente niente da ridere. Non è questo il nostro Dio, la nostra patria e la nostra famiglia."
Il G7 conferma gli impegni di Hiroshima, senza includere la parola "aborto"
"Reiteriamo i nostri impegni espressi nel comunicato finale del G7 di Hiroshima per un accesso universale, adeguato e sostenibile ai servizi sanitari per le donne, compresi i diritti alla salute sessuale e riproduttiva per tutti". E' il paragrafo del comunicato finale del G7, di cui l'ANSA ha preso visione, oggetto delle polemiche delle ultime ore per l'assenza della parola aborto. Il riferimento all'aborto era esplicito negli impegni del comunicato finale del vertice a guida giapponese dello scorso anno, che vengono comunque riconfermati nel documento di Borgo Egnazia.
In un secondo passaggio del comunicato dedicato al capitolo salute i leader si impegnano "a promuovere ulteriormente la salute e i diritti sessuali e riproduttivi (SRHR) per tutti e a promuovere la salute materna, neonatale, infantile e adolescenziale, in particolare per coloro che si trovano in circostanze vulnerabili".
G7 condanna complicità Minsk con Mosca su guerra Ucraina
"Ribadiamo la nostra condanna alla complicità del regime bielorusso nella guerra della Russia contro l'Ucraina". E' quanto si afferma nel comunicato finale del G7 di cui l'ANSA ha preso visione. "Esprimiamo la nostra preoccupazione per la continua repressione da parte del regime verso media indipendenti, società civile, opposizione e cittadini che esprimono pacificamente le loro opinioni", si legge ancora nel comunicato, che esprime poi la "condanna" anche per il trattamento da parte di Minsk "dei detenuti politici, chiedendone la liberazione immediata e incondizionata"
Il Piano Mattei entra nella dichiarazione del G7
"Il Partenariato del G7 per leinfrastrutture e gli investimenti globali, comprese iniziativecome il Global Gateway Ue, offre un quadro che utilizzeremo perpromuovere la nostra visione di infrastrutture sostenibili,resilienti ed economicamente sostenibili in Africa, sostenute dauna selezione trasparente di progetti, appalti, e finanza. Inquesto senso, accogliamo con favore il Piano Mattei per l'Africalanciato dall'Italia". E' quanto si legge nella dichiarazionedel G7 di cui l'ANSA ha preso visione.
G7: sostegno al piano di pace di Zelensky
"Accogliamo con favore il vertice sulla pace in Ucraina previsto in Svizzera il 15 e 16 giugno. Continueremo a lavorare per ottenere il più ampio sostegno internazionale possibile ai principi e agli obiettivi chiave della Formula di Pace del presidente Zelensky". Lo si legge nella dichiarazione finale del G7. "Il nostro obiettivo finale rimane una pace giusta, duratura e globale in linea con il diritto internazionale, la Carta dell'Onu e i suoi principi, nonché il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina.Continueremo a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario".
L'arrivo di Papa Francesco con l'elicottero, accolto da Meloni: insieme sulla golf-car (Video)
Il Papa in Puglia per il G7, accolto da Meloni: insieme sulla golf-car
Per Milei bilaterali con Papa, Meloni, Macron e Georgieva
Il presidente argentino, Javier Milei, è arrivato ieri notte a Borgo Egnazia per partecipare ai lavori del G7, nell'ambito dei quali avrà incontri bilaterali con Papa Francesco; la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; il presidente francese, Emmanuel Macron; la direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva e il presidente della Banca Mondiale, Ajay Banga.
Particolarmente delicato è l'incontro con Georgieva, il secondo dell'anno dopo il colloquio avvenuto lo scorso gennaio al forum di Davos. Proprio ieri l'istituto di Washington ha approvato un esborso di 800 milioni di dollari a favore di Buenos Aires dopo essersi riunito per esaminare gli obiettivi del governo argentino.
Papa Francesco arrivato in Puglia, accolto dalla premier Meloni
Papa Francesco è atterrato in elicottero a Borgo Egnazia, il primo a ospitare un pontefice. Bergoglio è stato accolto dalla premier Giorgia Meloni. Parteciperà a una sessione dei lavori dedicata a Intelligenza artificiale, energia, Africa e Mediterraneo, che sarà aperta ai Paesi e alle organizzazioni internazionali outreach invitati al summit in Puglia.
"Ancora vivo". Risponde così il Papa a Meloni, all'arrivo. "Ancora vivi", replica la premier. "Siamo in due", aggiunge il pontefice. La presenza del Pontefice, sottolinea Meloni, è "un grande regalo". "Sono molto, molto contenta", rimarca, "srà una lunga giornata, lei lo sa, però bella".
Crosetto: "Italia contraria ai 40 miliardi annui per Kiev"
"Non ci sono i 40 miliardi, l'Italia ha detto che non è d'accordo a un impegno da 40 miliardi" di sostegno a lungo termine per l'Ucraina, "che sarebbero stati 3,5 miliardi l'anno per noi. Quando raggiungeremo l'impegno del 2% (del Pil per la spesa della difesa), discuteremo di ulteriori investimenti". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Difesa della Nato a Bruxelles. "I 40 miliardi sarebbero stati aggiuntivi" e non inclusi nelle spese per raggiungere il 2%, ha poi spiegato.
"I 40 miliardi per l'Italia non sono in agenda, gli aiuti all'Ucraina continuiamo a darli, sto preparando il nono pacchetto", ha notato. "L'impegno per noi è raggiungere il 2% delle spese in difesa, che già è problematico per il nostro Paese visti i vincoli europei. Non possiamo aggiungere altri obiettivi ambiziosi: non ho l'abitudine di prendere impegni che poi so di non poter rispettare e l'ho detto chiaramente".
In corso bilaterale Meloni-Biden
È in corso a Borgo Egnazia il bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente statunitense Joe Biden.
La reazione di Mosca: “L'accordo tra Usa e Ucraina è solo un pezzo di carta”
L'accordo di sicurezza tra Usa e Ucraina, firmato dal presidente americano Joe Biden e dall'omologo ucraino Volodymyr Zelensky durante il G7 in Puglia, è solo “un pezzo di carta” senza valore. È il commento arrivato da Mosca all'indomani dell'intesa. “Questi accordi non riguardano nulla, non hanno valore legale”, ha sottolineato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.
Papa Francesco è in viaggio
Papa Francesco è partito poco dopo le 10.30 in elicottero dal Vaticano per partecipare al G7 in Puglia. Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede.
Michel: “Tutti i Paese sosterranno l'accordo per finanziare Kiev con i fondi russi congelati”
“Tutti i paesi dell'Ue sosterranno l'accordo dei leader del G7 di finanziare Kiev” con gli interessi prodotti dai fondi russi congelati dalle sanzioni. Ad affermarlo è stato il presidente del Consiglio europeo durante un'intervista al ‘El Periodico de Catalunya’. Charles Michel ha affermato che il Consiglio europeo è stato “in stretto contatto con tutti i capi di Stato e i loro team affinché non siano sorpresi” dalla proposta di finanziamento da 50 miliardi di dollari. Per quanto riguarda la possibile adesione dell'Ucraina all'Ue, Michel ha sottolineato che si sta cercando di stemperare il dibattito. Sul conflitto di Gaza, il politico belga ha ribadito il suo sostegno a un cessate il fuoco immediato per porre fine alla guerra e liberare tutti gli ostaggi, e ha indicato che sebbene la soluzione dei due Stati sia una soluzione al conflitto non è comunque una soluzione al conflitto in Medio Oriente.
Papa Francesco, in programma 10 bilaterali
Dieci i bilaterali per Sua Santità: Kristalina Georgieva, direttore generale del Fondo Monetario internazionale; Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina; il presidente francese Emmanuel Macron; Justin Trudeau, primo ministro del Canada; William Samoei Ruto, presidente del Kenya; Narendra Modi, primo ministro dell'India. Inoltre, Joe Biden, presidente degli Stati Uniti d'America; Luiz Inácio Lula da Silva, presidente del Brasile; Recep Tayyip Erdogan, Presidente della Turchia e Abdelmadjid Tebboune, Presidente della Repubblica di Algeria.
Seconda giornata del G7, al via i lavori a Borgo Egnazia. Una “giornata storica”, per la prima partecipazione di un Papa
La premier Giorgia Meloni, seduta al tavolo tra Joe Biden e Emmanuel Macron, ha aperto l'agenda della seconda giornata: un panel sull'Indo-Pacifico e la sicurezza economica e la sessione, a cui prenderà parte Papa Bergoglio, su ‘Intelligenza artificiale, energia, Africa/Mediterraneo’. In serata l'adozione delle conclusioni del vertice e la chiusura con il concerto di Andrea Bocelli. La premier ha parlato di “giornata storica”, in riferimento alla partecipazione di Papa Francesco. La prima volta di un Pontefice al G7, forum di potenze globali nato quasi 50 anni fa per far fronte alle conseguenze della crisi energetica e del caro petrolio. Secondo il programma, Francesco lascerà l'eliporto del Vaticano alle 11. Ad accoglierlo, nella corte del resort pugliese, sarà Meloni.
David Cameron: “Zelensky ha il diritto di colpire oltre confine. Insieme all'Italia per sanzioni dure alla Russia”
“Vorrei sfidare l'idea che le cose non stiano andando bene. L'Ucraina ha affondato il 25% della flotta russa del Mar Nero; hanno perso una piccola parte di terreno, ma nulla in confronto all'enorme fetta di territorio che hanno conquistato dopo aver respinto l'invasione russa: e ora vediamo usata l'artiglieria molto più efficace fornita dagli americani. L'Ucraina ha il diritto all'autodifesa e significa anche, se hai truppe russe che si ammassano al di là del confine, usare le armi per fermarle. Dal punto di vista del diritto internazionale e del senso comune, Kiev ha il diritto di colpire le forze russe mentre si organizzano per entrare in Ucraina”. Lo ha detto il ministro degli esteri britannico David Cameron in una intervista a “Il Corriere della Sera”. E sulla domanda ‘cosa si aspetta dalla Presidenza Italiana del G7’, aggiunge: “Ci stiamo coordinando strettamente con l'Italia, il nostro premier si compiace della sua relazione con la premier Meloni, lavorano assieme in modo molto costruttivo. La prima cosa che vorrei vedere sono sanzioni dure contro aziende e individui russi che sostengono la macchina bellica russa. Dopo la Brexit, noi abbiamo costruito il nostro arsenale di sanzioni e oggi ne annunciamo di nuove. Cosa cruciale, non sono limitate solo ad aziende che operano in Gran Bretagna o in Europa: gli diamo la caccia in tutto il mondo”.
Il Papa incontra attori comici in Vaticano
“L'umorismo non offende, non umilia, non inchioda le persone ai loro difetti. Mentre oggi la comunicazione genera spesso contrapposizioni, voi sapete mettere insieme realtà differenti e a volte anche contrarie”. Lo ha detto Papa Francesco prima di partire per la Puglia. In Vaticano, il Pontefice ha incontrato degli attori comici provenienti da tutto il mondo. “Quanto abbiamo bisogno di imparare da voi! - ha detto Francesco rivolgendosi agli ospiti - la risata dell'umorismo non è mai ‘contro’ qualcuno, ma è sempre inclusiva, propositiva, suscita apertura, simpatia, empatia”.
Il Presidente dell'Egitto è in Arabia Saudita. Accolto da Bin Salman, costretto a declinare l'invito al G7 in vista dell'annuale pellegrinaggio a La Mecca
Il pellegrinaggio del principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, è stato costretto a declinare l'invito del premier italiano, Giorgia Meloni, per partecipare al pellegrinaggio annuale che vede milioni di musulmani da tutto il mondo riunirsi a La Mecca, in Arabia Saudita. Quest'anno il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, già arrivato a Medina, prenderà parte a quello che è considerato il quinto pilastro dell'Islam.
Annunciato il bilaterale tra Joe Biden e Giorgia Meloni, nel pomeriggio il Presidente Usa incontrerà il Papa
Alle 10:45 è previsto il bilaterale tra Joe Biden e Giorgia Meloni a margine del G7 di Borgo Egnazia. È quanto si legge sull'agenda della Casa Bianca. L'incontro avverrà dopo la prima sessione dei lavori del vertice, che inizia alle 9:30, dedicata alle migrazioni. Alle 18:15 è invece previsto il bilaterale tra il presidente americano e Papa Francesco, atteso intorno alle 13:30, per partecipare alla sessione sull'intelligenza artificiale. Biden ripartirà dall'aeroporto di Brindisi stasera alle 23:40.
G7, il programma della seconda giornata
In mattinata sessioni dedicate a immigrazioni e Indo-Pacifico e sicurezza economica. Nel pomeriggio ci sarà l'arrivo di Papa Francesco, che parteciperà alla sessione dedicata all'intelligenza artificiale, energia e Africa-Mediterraneo.
50 miliardi a Kiev dagli interessi sugli asset russi, ecco come funziona (Video)
Con l'accordo al G7 saranno usati i proventi di circa 280 miliardi di beni mobili e immobili russi sequestrati. I capitali non verranno intaccati (di Cristina Raschio).
50 miliardi a Kiev dagli interessi sugli asset russi, ecco come funziona
Sullivan, consigliere di Biden, sul congelamento dei beni russi: “Si tratta di un meccanismo finanziario dove tutti dovranno fare la propria parte”
“Questa è la quintessenza della partnership del G7. Ci si unisce tutti per appoggiare un risultato comune, ovvero la mobilitazione dei profitti dei beni sovrani russi perché vengano usati dall’Ucraina”. A dirlo, in un'intervista al Corriere della Sera, è Jake Sullivan, il consigliere per la sicurezza nazionale di Biden. Per il prestito all'Ucraina di 50 miliardi, spiega Sullivan, “ognuno farà un pezzetto. E non significa che necessariamente tutti contribuiranno con un prestito, ma tutti giocheranno un ruolo nell’assicurare che questi soldi arrivino all’Ucraina. La presidenza italiana è stata particolarmente efficace nel farsi carico di questa questione, una sfida estremamente complessa, e nell’arrivare a un accordo tra i Paesi del G7”. “Nel suo complesso - aggiunge - si tratta di un meccanismo finanziario in cui un Paese o l’altro possono fare una parte, anticipare i soldi, ma altri dovranno svolgere ruoli diversi, come assicurare la disponibilità degli asset all’interno della loro giurisdizione, incluso nell’Unione europea. Questo è davvero un impegno di squadra, non c’è un Paese che fa e altri che evitano le loro responsabilità”.
Lula: “Contro la fame, tassare i super ricchi”
Al vertice G7 “discuterò di alcune delle nostre priorità per la presidenza brasiliana del G20 come disuguaglianze, cambiamento climatico e riforma della governance globale. Lanceremo una task force contro la fame e la povertà aperta a tutti i Paesi, compresi quelli non membri del G20. Abbiamo anche lanciato una task force per la mobilitazione contro il cambiamento climatico per incentivare l’attuazione dell’accordo di Parigi. Il Brasile ha ridotto la deforestazione e ha invitato i Paesi più ricchi a mantenere il sostegno promesso dalla COP-15 in Danimarca di 100 miliardi di dollari per la conservazione dell’ambiente”.
A dirlo, in un'intervista a Repubblica, è il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Che spiega: “Il Sud del mondo non è più quello di 20 anni fa, quando fui presidente per la prima volta. Allora volevamo espandere la cooperazione Sud-Sud, adesso abbiamo nuove rotte per il commercio e gli investimenti. Il G20 è molto rappresentativo, comprende l’Unione Africana, i Paesi del G7, che tra parentesi non sono più le sette maggiori economie mondiali, e i Brics. Se il G20 fosse stato rafforzato, questi blocchi non avrebbero bisogno di esistere. Vogliamo riformare istituzioni globali che invecchiano, come quelle di Bretton Woods, ferme agli anni Quaranta”.
Nel concreto, spiega Lula, “Sosteniamo la tassazione dei super ricchi. Un gruppo di soli 3.000 individui concentra la ricchezza del pianeta. Se mettessimo una tassa del 2 per cento, si aiuterebbe a eliminare la fame nel mondo. Tremila miliardari possiedono quasi 15 mila miliardi di dollari. Il Brasile sostiene misure per far fronte al debito delle economie in via di sviluppo. Dobbiamo convertire il debito impagabile in asset e progetti infrastrutturali, soprattutto quelli delle transizioni energetiche in Africa, Asia e America Latina”.
Il Giappone si è detto disponibile a un nuovo pacchetto di sanzioni “secondarie” ai danni della Russia
Il Giappone sta valutando la possibilità di approvare una nuova tornata di sanzioni contro la Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina, seguendo così le misure approvate nei giorni scorsi dagli Stati Uniti e da altri paesi del G7. “Vogliamo adottare misure severe affinché la Russia non possa evitare le sanzioni da parte di Paesi terzi, motivo per cui stiamo studiando il pacchetto di sanzioni annunciato durante il vertice del G7”, ha detto il portavoce del governo giapponese Yoshimasa Hayashi in una conferenza stampa. Hayashi ha sottolineato che le nuove sanzioni colpirebbero entità e individui in Paesi come Cina, India, Emirati Arabi Uniti, Uzbekistan e Kazakistan.
Rishi Sunak, primo ministro inglese, si difende: “Non è vero, gli altri leader non mi snobbano”
Rishi Sunak si difende e dice di non essere stato snobbato dagli altri leader dopo che il suo primo giorno al vertice del G7 si è concluso senza alcun incontro bilaterale formale con le controparti. Il premier inglese ha avuto una conversazione di 10 minuti con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Su richiesta di Sunak, i due hanno fatto una passeggiata nel parco del golf club che ospita il summit e hanno parlato a lungo dell'Ucraina. Alla fine si sono abbracciati e Zelensky gli ha augurato “tutto il meglio”. Il primo ministro dovrebbe incontrare la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro indiano, Narendra Modi. Alla domanda del Guardian se fosse stato snobbato dai leader del G7 perché è probabile che uscirà sconfitto dalle elezioni nel Regno Unito, Sunak si è schermito dicendo che “in occasioni come queste è così che funziona: puoi fare molti incontri con persone ai margini degli eventi ed è esattamente quello che ho fatto io. Siamo qui da mezza giornata e mi sono già seduto con Emmanuel (Macron), ho parlato con Olaf (Scholz) di un sacco di cose”. Sunak ha in effetti incontrato informalmente il presidente francese e il cancelliere tedesco.
Biden: “L'accordo con Kiev dimostra a Putin la nostra unità, oggi e negli anni a venire”
“Oggi gli Stati Uniti e l'Ucraina hanno compiuto un passo avanti per rafforzare la difesa di Kiev nella guerra per la sua indipendenza”. Lo scrive Joe Biden dopo la prima giornata del G7 in Italia e la conferenza stampa congiunta con Volodymyr Zelensky. “Firmando un accordo per sostenere gli sforzi dell'Ucraina per difendersi e scoraggiare future aggressioni, stiamo dimostrando a Putin che restiamo uniti - ora e nei decenni a venire”, ha insistito il Presidente Usa.
Il discorso di Mattarella alla cena dei leader al Castello Svevo di Brindisi
Mattarella ai 7 leader: "Uniti da valori e regole messi a dura prova"
Ecco le decisioni annunciate nel primo giorno del vertice in Puglia
G7, i contenuti della prima giornata
Mattarella: "Il G7 costruisca partenariati con chi vuole dialogo"
“Le grandi economie libere raccolte nel G7 continuano certamente a esercitare una rilevante forza di attrazione e d'influenza, ma, naturalmente, in un mondo multipolare, questa esperienza si confronta con tentativi di dar vita a schemi alternativi se non contrapposti. La capacità di costruire partenariati con quella parte del mondo che, nelle fisiologiche differenze, è disponibile al dialogo sulle nostre opzioni, è il naturale orizzonte al quale guardare” dice il presidente Mattarella nel brindisi della cena al G7.
Mattarella: "Il G7 nasce con adesione convinta alla Carta dell'Onu"
“Il G7 è costituito dalla adesione convinta a un sistema di regole, che vede nella Carta delle Nazioni Unite la sua manifestazione più alta. La cura di questo sistema di regole - la prima delle quali consiste nel divieto di minaccia e uso della forza nei rapporti fra gli Stati - è un aspetto, oggi, tristemente sfidato. Si affaccia la convinzione che sia possibile sostituire alla comunità internazionale, alle sue regole, al criterio di pari dignità fra gli Stati, la violenza e la sopraffazione” riconosce il presidente Mattarella nel brindisi della cena.
Mattarella: "Il G7 si riconosce nel rispetto dei diritti della persona"
“Gli Stati rappresentati a questo tavolo si riconoscono nei principi dello Stato di diritto, della democrazia, del rispetto dei diritti della persona, della cooperazione internazionale. Considerazioni tutt'altro che scontate, se si pensa al preoccupante aumento delle pulsioni autoritarie in tante parti del mondo, con le conseguenze che ne derivano: compressione dell'inviolabile sfera della persona a livello interno e condotte aggressive nella sfera internazionale” sostiene Sergio Mattarella nel brindisi della cena al G7.
Mattarella: "Attenzione alle insidie dei neo-imperialismi"
“L'ambizione di nuovi attori di giocare un ruolo più profilato interpella la capacità della comunità internazionale - e in essa del G7 - di promuovere processi positivi orientati alla pace e allo sviluppo. Per taluno si tratta di procedere alla realizzazione - spesso in modo affannoso - di nuovi assetti internazionali, nella presunzione che saranno più vantaggiosi per sé di quelli raggiunti nei decenni che hanno fatto seguito alla Seconda guerra mondiale; mentre spesso aprono invece spazi a insidie di neo-colonialismi, se non di neo-imperialismi” afferma il presidente Mattarella nel brindisi della cena.
Mattarella: "Il G7 è un consesso basato su valori condivisi"
“È utile interrogarsi su quale sia, in questo contesto, il ruolo del G7 e vorrei prospettare alcune considerazioni. Una prima risposta risiede nella constatazione che il G7 è un insieme di Paesi uniti non soltanto da un elevato livello di sviluppo e di reddito, ma anche e soprattutto da valori. Valori che hanno promosso in modo significativo la dignità delle persone e dei popoli, sulla base delle Carte e delle Dichiarazioni dell'ONU. Valori, obiettivi, regole, che vanno preservati e sviluppati nella nuova condizione della vita internazionale. Il Vertice si è così trasformato, da foro di coordinamento economico, in una piattaforma di rilevante confronto sui grandi temi del presente. Un confronto reso possibile proprio dall'essere basato anzitutto su valori condivisi”: così il presidente Sergio Mattarella nel brindisi della cena al G7.
Mattarella: "Non si può ignorare il neoimperialismo russo"
“Il 24 febbraio del 2022 la Federazione Russa si è assunta la responsabilità storica di riportare la guerra in Europa in un pericoloso tentativo di revanche neo-imperiale che contraddice tutti i passi avanti realizzati nel continente sin dalla Conferenza di Helsinki del 1975. Una svolta che non si può fingere di ignorare o sottovalutare come insegna la storia del '900. Sostenendo la indipendenza dell'Ucraina, difendiamo principi generali di convivenza fra le nazioni, sui quali poggia, dal secondo dopoguerra in poi, la libertà, la sicurezza, la prosperità dei nostri popoli, nonché lo sviluppo e il ruolo crescente di quelli che allora erano, loro malgrado, spettatori della storia” sostiene Sergio Mattarella nel brindisi della cena al G7.
Mattarella: "Per il Medioriente serve un percorso politico concreto e duraturo"
“Il barbaro attacco di Hamas, con l'uccisione di inermi cittadini israeliani e il disumano sequestro di ostaggi, ha riaperto una ferita che continua ad essere alimentata dal macabro conteggio delle migliaia di vittime civili palestinesi, donne e bambini, che hanno perso la vita negli oltre otto mesi di conflitto. I negoziati in corso per giungere al cessate il fuoco devono rappresentare una tappa per intraprendere un concreto percorso politico verso una pace duratura, che non può che fondarsi sulla soluzione a due Stati. Occorre la volontà di perseguirla da parte di tutti gli attori coinvolti, per non abbandonare il dialogo a metà - come già accaduto in troppe occasioni - con l'inevitabile ripresa, nel tempo, del conflitto, con violenza e vittime sempre maggiori” sostiene il presidente Mattarella nel brindisi della cena.
Mattarella: "Il G7 è una piattaforma aperta, si adegui ai mutamenti"
“Il formato del G7 è in grado di adeguarsi ai mutamenti del contesto internazionale - e lo conferma questa edizione - nella consapevolezza che non possono essere affrontati in un circuito limitato” dice il presidente Mattarella nel brindisi della cena al G7.
Biden: "Non commuterò la pena di mio figlio Hunter"
Il presidente americano Joe Biden ha assicurato che non commuterà la pena che sarà inflitta a suo figlio Hunter, che è stato dichiarato colpevole di detenzione illegale di un'arma da fuoco. “No” ha risposto Biden alla domanda di un giornalista in una conferenza stampa a margine del G7 di Borgo Egnazia. “Non lo grazierò” ha poi aggiunto ribadendo di essere “fiero di mio figlio”.
Borgo Egnazia, le imponenti misure di sicurezza per il vertice G7 tra gli ulivi del Salento
Borgo Egnazia, le imponenti misure di sicurezza per il vertice G7 tra gli ulivi del Salento
Meloni al Castello Svevo per la cena con Mattarella e i leader
La premier Meloni è giunta al Castello Svevo di Brindisi, per la cena offerta dal presidente Mattarella. Al suo arrivo, Meloni ha posato per le foto con il capo dello Stato e sua figlia Laura. Mattarella e Meloni stanno dando insieme il benvenuto ai leader che arrivano uno dopo l'altro.
Zelensky: "Le elezioni in Usa e Europa non cambino l'unità su Kiev"
“Quanto dureranno i nuovi fondi? Non lo sappiamo. Senza questi aiuti forse non saremmo andati avanti a lungo” ha detto il presidente ucraino, rivolgendo un appello di unità all'Europa e alla comunità internazionale. Unità che sarà “influenzata dalle elezioni” prossime - in Europa e in Usa - “ma dobbiamo salvaguardare l'integrità del mondo democratico” ha aggiunto il capo di Stato di Kiev.
Zelensky: "L'accordo con gli Usa rende questa giornata storica"
“La giornata di oggi è davvero storica” ha detto il presidente Zelensky in conferenza stampa congiunta con Joe Biden, dove i due leader hanno firmato un accordo di sicurezza. “Questo accordo dichiara con chiarezza che gli sforzi degli Usa per il sostegno dell'Ucraina sono indirizzati alla vittoria” ha detto Zelensky sottolineando alcuni aspetti dell'accordo, che in generale “riguarda la vita quotidiana dei nostri cittadini”.
Zelensky in conferenza stampa con Biden: "La faccia di questa guerra è Putin"
“Questa è stata una guerra malvagia e la faccia di questa guerra è Putin. Dobbiamo dare un nome alle cose, è stato Putin a decidere” questa guerra. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa con Joe Biden a margine del G7.
Macron: "Mi dispiace che non ci sia la parola aborto nelle conclusioni"
“Mi dispiace” che non ci sia la parola aborto nel testo finale del G7. “Conoscete la posizione della Francia, che ha inserito il diritto all'aborto nella Costituzione. Non è la stessa sensibilità che c'è nel vostro Paese. La Francia condivide una visione di uguaglianza tra uomo e donna, non è una visione condivisa da tutto lo spettro politico. Mi dispiace ma lo rispetto perché è stata la scelta sovrana del vostro popolo” ha commentato il presidente francese Emmanuel Macron rispondendo a una domanda a margine del G7 in Puglia.
Biden: "Penso che non ci sarà a breve un cessate il fuoco a Gaza ma non ho perso la speranza"
Il presidente americano Biden ha detto di non essere fiducioso che un accordo di cessate il fuoco possa essere raggiunto a breve per la Striscia di Gaza. Alla domanda rivolta dalla stampa, Biden ha risposto: “No”, affermando di averne discusso con i leader riuniti in Italia. Tuttavia, riporta la Cnn, Biden ha aggiunto: “Non ho perso la speranza”. Il presidente americano ha poi sottolineato che “Hamas deve muoversi”.
Scholz: "Il G7 chiede ad Hamas di accettare il piano Usa"
I leader del G7 hanno invitato Hamas ad accettare la road map verso un cessate il fuoco a Gaza annunciata dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden a maggio, ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha sostenuto il piano e “ora è importante che tutti lo attuino, e quindi invitiamo soprattutto Hamas a dare il consenso necessario affinché ora possa funzionare” ha detto Scholz al vertice G7.
Meloni: "Grazie al presidente Mattarella per la cena di stasera"
“La giornata si concluderà al Castello di Brindisi per la cena offerta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che voglio ringraziare già da ora” ha detto in conclusione la premier Meloni a margine dei lavori del G7, dopo la cerimonia delle bandiere, “una straordinaria dimostrazione” per cui ha voluto ringraziare il Reparto Attività sportive di paracadutismo dell'Esercito, brigata Folgore.
Meloni: "Dai leader G7 ampia condivisione sul Piano Mattei"
“Ho raccolto dai miei colleghi ampio sostegno, ampia condivisione per il Piano Mattei per l'Africa, per l'approccio italiano di cooperazione da pari a pari con le nazioni africane, che sta dando i suoi frutti con l'avvio dei primi progetti pilota” ha comunicato la premier Meloni, a margine dei lavori del G7, sottolineando che il summit ha “dedicato un focus all'Africa, tema a cui la presidenza italiana tiene particolarmente e del quale continueremo a parlare anche nella giornata di domani, sia nella sessione dedicata alla migrazione, sia nella sessione che vedrà anche il coinvolgimento delle nazioni outreach”.
Meloni: "Il G7 sostiene la soluzione Usa per il Medio Oriente"
“Confermo il sostegno unanime alla proposta degli Stati Uniti per il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e il sostegno e la protezione della popolazione civile. Abbiamo ribadito ogni sforzo per evitare l'escalation” ha spiegato la premier Giorgia Meloni, a margine dei lavori del G7, ribadendo che è una “soluzione con la prospettiva di due popoli e due Stati”.
“Il G7 ha ribadito ogni sforzo per scongiurare un'escalation nella regione e per una soluzione politica duratura della crisi” ha aggiunto la premier.
Meloni: "L'accordo sugli asset russi non è una confisca"
“Abbiamo raggiunto un accordo politico per fornire un sostegno finanziario aggiuntivo all'Ucraina di circa 50 miliardi di dollari entro fine anno con un sistema di prestiti: non si tratta di una confisca ma di profitti che maturano. Era un risultato non scontato di cui vado particolarmente fiera. Ora dovrà essere definito dal punto divista tecnico” spiega la presidente del Consiglio a fine giornata, ricordando che “l'eroica resistenza ucraina ha impedito a Putin di portare a compimento il suo piano”.
“Sono trascorsi 841 giorni dall'inizio della guerra di aggressione russa all'Ucraina. In questo lungo periodo, la compattezza e l'unità d'intenti dell'Occidente ha assicurato alla nazione aggredita gli aiuti necessari per difendere la propria libertà. Il G7 ha chiaramente ribadito questo impegno”.
Al G7 l'omaggio delle bandiere col lancio dei paracadutisti della Folgore
Al G7 l'omaggio delle bandiere col lancio dei paracadutisti della Folgore
G7, la premier Meloni: "Orgogliosa di accogliere domani il Papa, giornata storica"
“Domani è una giornata storica, accoglieremo il Santo Padre, è la prima volta per un Pontefice ad un G7, sono orgogliosa accada sotto la presidenza italiana” dice la premier parlando a margine del G7.
Meloni: "C'è il consenso sulle conclusioni del vertice, domani le approveremo"
“Domani sera approveremo le conclusioni del vertice, su cui c'è già il consenso dei leader” dice la premier Meloni, a margine dei lavori del G7.
I paracadutisti atterrano con le bandiere dei Paesi ospiti davanti ai leader
I leader del G7 si apprestano a farsi immortalare nella cosiddetta foto di famiglia. Al termine dell'ultima sessione di lavoro della prima giornata, i capi di Stato e di governo si sono spostati sul prato del San Domenico Golf, per seguire con lo sguardo il lancio di sette paracadutisti, ciascuno con una bandiera nazionale dei paesi del Gruppo.
Sul campo, a testa in su per assistere al lancio dei paracadutisti, i leader hanno presenziato alla cerimonia delle bandiere dei sette Paesi e quella dell'Unione europea, arrivate dal cielo con i militari della Folgore che si sono lanciati da due aerei. Man mano che atterravano sul campo, sono stati accolti dagli applausi degli stessi leader e dai presenti, compresi alcuni giornalisti. “Well done, thank you” ha detto loro Sunak, mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha fatto il saluto militare.
Giorgia Meloni si è intrattenuta brevemente con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, mentre Rishi Sunak arrivava a bordo di una Panda riadattata a macchina da golf. Al termine, ciascuno ha stretto la mano ai paracadutisti.
Stoltenberg: "Bene il G7 sugli asset russi per l'Ucraina"
“Do il benvenuto alla decisione del G7 di utilizzare gli asset russi immobilizzati per fornire un prestito all'Ucraina, e se capisco bene questi fondi non saranno utilizzati per scopi militari” commenta il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. “La mia proposta ai leader della Nato invece copre le esigenze militari, almeno 40 miliardi di euro l'anno” ha detto. “Si basa sulle percentuali e siccome il 50% del budget della Nato viene dagli Usa, gli Usa copriranno la metà di questa somma, il resto va diviso fra gli alleati europei” ha precisato.
Ursula von der Leyen sugli asset russi congelati: "Segnale forte a Putin: non può vincere"
Con l'accordo del G7 sull'utilizzo dei profitti degli asset russi congelati “inviamo un segnale forte all'Ucraina: sosterremo Kiev nella sua lotta per la libertà per tutto il tempo necessario. È anche un segnale forte per Putin: non può vincere”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a margine dei lavori a Borgo Egnazia, annunciando l'intesa. “Ci sono già aiuti Ue da 50 miliardi di euro e aiuti Usa da 60 miliardi di dollari” per Kiev “a cui ora si aggiunge un pacchetto del G7 da 50 miliardi di dollari” ha detto von der Leyen, spiegando che tutti i partner G7 “contribuiranno a questo prestito”.
L'accordo del G7, ha spiegato ancora la presidente della Commissione Ue, interpellata sul funzionamento del piano di prestiti, prevede “l'utilizzo dei profitti derivanti dalle attività russe immobilizzate in Europa. Non saranno i contribuenti europei a pagare per i danni che Putin sta causando per questa guerra di aggressione. I ministri delle Finanze esamineranno i dettagli, come le garanzie necessarie” per erogare i prestiti, “e li chiariranno il prima possibile”.
Giorgia Meloni: "Il Piano Mattei è uno dei tre pilasti della strategia del G7 per l'Africa"
Giorgia Meloni: "Il Piano Mattei è uno dei tre pilasti della strategia del G7 per l'Africa"
Biden annuncia 33 miliardi di dollari per infrastrutture dell'Africa subsahariana
“Qui possiamo determinare il corso degli eventi per il prossimo futuro e come Stati Uniti abbiamo mobilitato 33 miliardi di dollari per l'Africa sub-sahariana” ha detto il presidente degli Stati Uniti Biden nel side event del G7 sulla Partnership for Global Infrastructure and Investment. “Abbiamo annunciato progetti nuovi in Ghana e in Kenya, Paesi in cui abbiamo una connettività affidabile” ha aggiunto Biden ricordando anche “la prima linea ferroviaria dall'Angola, Repubblica democratica del Congo, Zambia, Oceano Indiano. Questo cambia la realtà, ne sono convinto” ha commentato il presidente Usa, prima che si diffondesse la notizia che non prenderà parte, stasera, alla cena di gala al Castello Svevo di Brindisi con Mattarella e gli altri capi di Stato e di governo.
La portavoce della Casa Bianca: "Non fare un caso dell'assenza del presidente Biden alla cena di gala"
“Saranno due giorni pieni zeppi di impegni. Non ne farei un caso se il presidente salta una cena” rassicura la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, sull'assenza del presidente americano Joe Biden alla cena ufficiale organizzato al G7 alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Ci saranno molti incontri, molte sessioni di lavoro come sapete” aveva detto la portavoce nel corso di un briefing. “Il presidente - aveva aggiunto - sarà molto impegnato per i due giorni, due giorni e mezzo in Italia”.
G7, Biden: "Gli Usa hanno investito più di 60 miliardi di dollari nel mondo, 33 solo in Africa"
G7, Biden: "Gli Usa hanno investito più di 60 miliardi di dollari nel mondo, 33 solo in Africa"
Zelensky: "Con Meloni abbiamo parlato del prossimo pacchetto aiuti"
“Ho avuto un incontro produttivo con Giorgia Meloni e ho ringraziato l'Italia per il suo sostegno militare, finanziario e umanitario all'Ucraina”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, presente al G7 di Borgo Egnazia. “Abbiamo discusso dei prossimi passi della nostra cooperazione in materia di difesa, compreso il contributo dell'Italia al rafforzamento del sistema di difesa aerea dell'Ucraina e la preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari”.
Zelensky: "Bene Meloni, preme sul Sud globale per un summit pace"
Con Giorgia Meloni “abbiamo parlato anche del prossimo vertice per la pace in Svizzera e dei suoi attesi risultati. Sono profondamente grato a Giorgia per i suoi sforzi volti a incoraggiare i Paesi del Sud del mondo a partecipare al vertice”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando la foto dell'incontro con la premier al G7 di Borgo Egnazia. “Abbiamo discusso di progetti comuni volti ad aiutare l'Ucraina nella ricostruzione di Odessa. Apprezzo molto anche la decisione dell'Italia di organizzare la prossima Conferenza per la ricostruzione a Roma nel 2025”.
Biden non parteciperà alla cena organizzata da Mattarella
Il presidente Usa Biden non parteciperà alla cena organizzata dalla presidenza della Repubblica italiana al Castello Svevo in Brindisi
Tajani e Guterres: Alto Adige modello per risoluzione pacifica conflitti etnici
Oggi, durante il vertice del G7 a Brindisi, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres hanno discusso della loro intenzione di sensibilizzare l'opinione pubblica internazionale sull'esempio positivo costituito dall'Alto Adige per la risoluzione pacifica dei conflitti etnici. La Provincia autonoma di Bolzano sta progettando la creazione di un Centro di documentazione per la tutela delle minoranze e per l'autonomia nel futuro Polo bibliotecario di Bolzano. "Stiamo lavorando da tempo per raggiungere questo obiettivo e abbiamo trovato un sostenitore entusiasta nel ministro degli Esteri Tajani", spiega Kompatscher. Il ministro degli Esteri e il presidente della Provincia sono convinti che, con il sostegno delle Nazioni Unite, l'Alto Adige possa dare un contributo prezioso alla sensibilizzazione sull'importanza dei modelli di autonomia nella tutela delle minoranze. "Con la risoluzione 1497/XV del 31 ottobre 1960 e la sua conferma nel 1961, le Nazioni Unite hanno gettato un'importante base per la realizzazione del secondo Statuto di autonomia, che costituisce il fondamento per una convivenza pacifica e una crescente fiducia reciproca", ha spiegato Kompatscher. L'obiettivo è quello di raggiungere un accordo con le Nazioni Unite per rendere il Centro di documentazione un punto di riferimento internazionale. "Grazie al sostegno dell'Italia e dell'Austria, questo obiettivo sta per diventare raggiungibile e questa è una buona notizia per il Centro di documentazione per la tutela delle minoranze e per l'autonomia", ha sottolineato il presidente della Provincia.
Bozza accordo del testo sul Medio Oriente: "Condanniamo aumento violenza estremista coloni israeliani"
"Tutte le parti devono astenersi da qualsiasi azione unilaterale che mini la prospettiva di una soluzione a due Stati, compresa l'espansione israeliana degli insediamenti e la 'legalizzazione' degli avamposti degli insediamenti. Condanniamo l'aumento della violenza estremista dei coloni commessa contro i palestinesi, che mina la sicurezza e la stabilità in Cisgiordania e minaccia le prospettive di una pace duratura". E' quanto si legge nella bozza di comunicato dedicata al Medio Oriente, che dovrà essere approvata dai leader del G7 riuniti a Borgo Egnazia, visionata da askanews. "Condanniamo inoltre tutte le forme di terrorismo e incoraggiamo il sostegno ai servizi di sicurezza dell'Autorità Palestinese per garantire che la Cisgiordania rimanga stabile e favorevole alla definitiva creazione di uno Stato palestinese", aggiungono i leader nella bozza.
Accordo fra i leader per lanciare prestiti straordinari a Kiev per 50 mld
I negoziatori del G7 hanno raggiunto un accordo per utilizzare i profitti derivanti dai beni sovrani russi congelati per aiutare l'Ucraina con un finanziamento da circa 50 miliardi di dollari. Secondo una dichiarazione concordata fra i paesi del G7 vista dal Financial Times, "con l'obiettivo di sostenere le esigenze attuali e future dell'Ucraina a fronte di una difesa prolungata contro la Russia, il G7 lancerà 'Prestiti straordinari per l'accelerazione delle entrate ('Extraordinary Revenue Acceleration o ERA) al fine di rendere disponibili all'Ucraina circa 50 miliardi di dollari in finanziamenti aggiuntivi entro la fine dell'anno". Il finanziamento, secondo il documento, dovrebbe venir erogato "attraverso molteplici canali che indirizzeranno i fondi alle esigenze militari, di bilancio e di ricostruzione dell'Ucraina".
I beni della Russia - aggiunge la nota - rimarranno immobilizzati fino a quando la Russia non metterà fine alla guerra contro l'Ucraina e non ripagherà i danni causati. Un alto funzionario dell'amministrazione Biden ha detto ai giornalisti che l'accordo prevede un prestito erogato da più finanziatori per "condividere il rischio", ma le quote esatte dei 50 miliardi di dollari per ciascun paese non sono ancora state stabilite. Il prossimo passo - ha aggiunto la fonte americana - sarà quello di ottenere l'approvazione da parte degli Stati membri dell'UE, quindi firmare i contratti tra i finanziatori, l'Ucraina e eventuali intermediari. Ogni prestito potrebbe essere destinato a scopi specifici, siano essi aiuti militari o aiuti economici e umanitari. Sempre secondo il Financial Times, un alto funzionario della Ue coinvolto nei colloqui ha affermato di essere fiducioso di garantire la maggioranza degli Stati membri necessari per sostenere il piano e di essere in contatto regolare con le capitali, quindi si è detto fiducioso che "non ci saranno sorprese".
Incontro riservato tra Meloni e Zelensky a margine della riunione
Incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice G7. Prima dell'inizio della sessione dedicata al sostegno a Kiev, i due hanno avuto un colloquio riservato.
Zakharova, ministero Esteri russo: "I tentativi dell'Occidente di appropriarsi di asset russi sono criminali"
I tentativi da parte dell'Occidente di appropriarsi dei proventi dei beni russi congelati "sono criminali e porterebbero a una risposta da parte di Mosca molto dolorosa per l'Unione europea". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. I paesi del Gruppo dei Sette e l'Unione Europea stanno valutando come utilizzare i profitti generati dai beni russi congelati in Occidente per fornire all'Ucraina un grosso prestito per garantire il finanziamento di Kiev per il 2025
Yellen: "Sosteniamo l'Ucraina con asset russi congelati"
La segretaria al Tesoro statunitense, Janet Yellen, ha nuovamente incoraggiato il gruppo dei Paesi del G7 a utilizzare gli asset russi congelati per offrire sostegno all'Ucraina, in un commento pubblicato sul New York Times. "All’inizio della guerra, abbiamo immobilizzato circa 280 miliardi di dollari di asset sovrani della Russia detenuti nelle nostre istituzioni finanziarie, in modo che non possano essere utilizzati per alimentare la guerra scelta da Putin" ha scritto Yellen, specificando che "questi beni rimarranno congelati finché la Russia non avrà pagato i danni causati". La segretaria al Tesoro ha poi scritto che questi beni, detenuti in un istituto belga, "generano diversi miliardi di dollari di entrate ogni anno, su cui la Russia non ha alcun diritto legale". Sebbene l’Unione Europea abbia destinato questi guadagni “inaspettati” a sostegno dell’Ucraina, per Yellen non è sufficiente e serve invece che gli asset russi diventino un prestito "decisivo" per l'Ucraina da ripagare nel tempo. I fondi "daranno all'Ucraina le risorse di cui ha bisogno per difendersi e per la ricostruzione, pagati da Putin".
Premier indiano Narendra Modi: "Lieto che la prima visita all'inizio del mio terzo mandato sia in Italia"
Il primo ministro indiano, Narendra Modi, si è detto "lieto" che "la mia prima visita del mio terzo mandato consecutivo sia in Italia per il G7". In una nota diffusa prima di partire per Borgo Egnazia, Modi ha spiegato che nella sessione allargata di domani "ci si concentrerà sull'intelligenza artificiale, l'energia, l'Africa e il Mediterraneo". "Sarà un'opportunità per stabilire maggiore sinergia tra i risultati del vertice del G20 tenutosi sotto la presidenza indiana e l'imminente G7 e per deliberare su questioni che sono cruciali per il Sud globale", ha aggiunto Modi, "non vedo inoltre l'ora di incontrare gli altri leader che partecipano al vertice".
Secondo fonti di Nuova Delhi, Modi ha in agenda almeno due colloqui bilaterali: uno con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, l'altro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Accordo nella notte per 50 miliardi a Kiev, il servizio del Tg2 delle 13.00
G7, accordo nella notte per 50 miliardi a Kiev
I temi del G7 nel servizio del Tg1 delle 13.30
G7 in Puglia, i Grandi della Terra riuniti per il futuro del Pianeta in un terra ricca di tradizione
La riunione sull'Ucraina con Zelensky iniziata verso le 15, Biden arrivato per ultimo
Alle 15 circa è iniziata la sessione del G7 dedicata alla crisi in Ucraina, che nella prima parte è aperta al presidente Zelensky. Così come in mattinata, al momento degli arrivi dei leader a Borgo Egnazia, anche in questa occasione è stato necessario attendere alcuni minuti il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha preso posto al tavolo quando gli altri erano già seduti.
Prima della riunione, Zelensky ha salutato uno a uno i capi di Stato e di governo, nonché la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e quello del Consiglio europeo Charles Michel. Nelle immagini in diretta fornite da Palazzo Chigi, si sono visti il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz senza giacca. Per alcuni minuti i leader sono rimasti in piedi chiacchierando. Poi quando si sono seduti attorno al tavolo di ulivo, il presidente ucraino ha preso posto fra von der Leyen e Michel. Ma la riunione è iniziata solo dopo qualche minuto, quando in sala è entrato Biden, preceduto da un membro del suo staff che ha lasciato sul tavolo al suo posto una lattina di Coca Cola accanto a dei fascicoli. Zelensky a quel punto si è alzato per andare a stringere la mano a Biden, che lo ha salutato restando seduto.
Charles Michel: "Cessate il fuoco a Gaza, rilasciare subito ostaggi"
"Vogliamo sostenere il diritto internazionale umanitario in Medio Oriente. Abbiamo tre obiettivi principali: il primo è un cessate il fuoco immediato. Stiamo sostenendo tutti gli sforzi compiuti dai mediatori per rendere possibile questo cessate il fuoco e il rilascio di tutti gli ostaggi". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, in una dichiarazione rilasciata a margine dei lavori.
"Il secondo punto - ha continuato - è facilitare l'accesso umanitario. La situazione è terribile, tragica ed è nostra responsabilità fare il massimo sforzo per fornire un'assistenza più immediata sul campo. Terzo punto crediamo nella soluzione a due Stati. E sappiamo che pace e sicurezza vanno di pari passo ed è per questo che dobbiamo rilanciare un percorso politico che renda possibili al più presto la soluzione dei due Stati il prima possibile", ha concluso.
Il selfie di Giorgia Meloni con i giornalisti e fotografi
Gli operatori hanno chiesto alla premier di taggarli sui social. Lei: "Facciamo il post più lungo della storia".
L'arrivo di Zelensky accolto da Meloni
Stasera è prevista la firma di una accordo di sicurezza tra Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, i cui contorni saranno illustrati in una conferenza stampa congiunta.
Zelensky accolto da Meloni al G7. Oggi la riunione con i leader sull'Ucraina
Zelensky arrivato al vertice
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj è arrivato al G7. Afferma di aspettarsi che vengano prese "decisioni importanti" al vertice. "Gran parte sarà dedicata all'Ucraina, alla nostra difesa e alla resilienza economica", ha detto in un post su Telegram. La Casa Bianca afferma che il G7 ha fatto buoni progressi su un piano statunitense che prevede l'utilizzo dei beni russi congelati per raccogliere 50 miliardi di dollari (39 miliardi di sterline) all'anno per il suo paese. Si prevede che Zelenskyj, che parteciperà al vertice, firmerà anche nuovi accordi sulla sicurezza con il Giappone e gli Stati Uniti.
Papa Francesco avrà 10 incontri bilaterali venerdì
Papa Francesco arriverà venerdì e avrà dieci incontri bilaterali. Tra questi quello con il presidente Usa Joe Biden, l'ucraino Volodymyr Zelensky, il francese Emmanuel Macron, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Al suo arrivo il Papa sarà accolto dalla premier Giorgia Meloni. Il Papa arriverà a Borgo Egnazia alle 12.30 e ripartirà alle 19.45.
Von der Leyen: "Mostremo unità per un'Ucraina libera e un Medio Oriente in pace"
"In tempi turbolenti il messaggio più forte che possiamo inviare è l'unità". È quanto ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a margine del vertice del G7 a presidenza italiana, in corso a Borgo Egnazia, in Puglia."Oggi il G7 di Bari mostrerà unità", ha sottolineato Von der Leyen. "Unità per la libertà dell'Ucraina", ha sostenuto, confermando: "Lavoriamo per un ulteriore sostegno finanziario".
"Unità per un Medio Oriente pacifico e stabile e il piano in tre fasi. Unità su un Indo-Pacifico libero e aperto", ha aggiunto Von der Leyen.
La foto di famiglia dei leader del G7 apre ufficialmente i lavori a Borgo Egnazia (Video)
La foto di famiglia dei leader del G7 apre ufficialmente i lavori a Borgo Egnazia
L'intervento di Giorgia Meloni in apertura del G7
Meloni apre il G7: "Ruolo insostituibile nelle crisi che mettono a repentaglio le nostre libertà"
Biden "non cede sui diritti", afferma il consigliere per la Sicurezza nazionale Jack Sullivan
Joe Biden non cambia idea sui diritti: lo afferma la Casa Bianca a proposito della questione aborto, secondo quanto riportano gli inviati dei quotidiani italiani che viaggiano al seguito del presidente statunitense impegnato nei lavori del G7 a Borgo Egnazia. "Biden non cede sui diritti, ne parlerà con la premier Meloni", ha affermato il consigliere per la Sicurezza nazionale Jack Sullivan.
Meloni: "G7 non è fortezza chiusa in se stessa, ma offerta di valori al mondo"
"Sono certa che riusciremo in questi giorni a portare avanti un confronto che regalerà risultati concreti e misurabili", così Meloni in apertura del vertice.
Il G7 nella sua storia "ha assunto un ruolo insostituibile nella gestione delle crisi globali, particolarmente quelle che mettono a repentaglio libertà e democrazia", ha detto la premier. "Il G7 non è una fortezza chiusa in se stessa, che deve difendersi da qualcuno, ma è un'offerta di valori che noi apriamo al mondo, per avere come obiettivo uno sviluppo condiviso".
G7, il saluto tra Meloni e Biden
G7, Meloni accoglie Biden. Poi foto di famiglia per iniziare vertice
Il presidente americano Joe Biden è arrivato a Borgo Egnazia, con un ritardo di una ventina di minuti. La premier Giorgia Meloni lo ha quindi atteso sulla pedana riservata all'accoglienza. Abbracci e baci tra i due, poi Biden ha firmato come tutti i leader il logo G7. I due sono stati poi raggiunti dagli altri leader per la foto di famiglia.
Biden arrivato al G7, abbraccio con Meloni
Joe Biden è arrivato a Borgo Egnazia per il G7. Il presidente americano e ha scambiato un caloroso abbraccio con la premier Giorgia Meloni, che lo ha accolto nella sede del vertice.
G7, il saluto tra Meloni e Macron
G7, il saluto tra Meloni e Sunak
G7, Meloni in attesa di Biden fa selfie con operatori e fotografi
La premier Giorgia Meloni attende il presidente statunitense Joe Biden, in ritardo sulla tabella di marcia, per dare il via ai lavori del summit. Nell'attesa dell'inquilino della Casa Bianca, non ancora arrivato, Meloni si è concessa un selfie con fotografi e cameraman schierati dietro il cordone per la tradizionale foto di famiglia.
Qualche operatore ha scherzato con lei: ''Presidente, ora deve taggarci tutti'', ''taggo tutti - ha scherzato lei divertita - famo il post più lungo della storia''.
Giorgia Meloni accoglie Justin Trudeau al G7 a Borgo Egnazia
G7, il saluto tra Meloni e Trudeau
G7, Meloni accoglie Scholz
G7, Kishida a Borgo Egnazia accolto da Meloni
Accolto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni il primo ministro giapponese Fumio Kishida, arrivato a Borgo Egnazia per il G7 presieduto dall'Italia.
G7, il saluto tra Meloni e Kishida
G7, il saluto tra Meloni e Michel
G7, il saluto tra Meloni e von der Leyen
G7, Meloni accoglie Macron e Trudeau
A Borgo Egnazia sono arrivati anche il presidente francese, Emmanuel Macron, e il premier canadese, Justin Trudeau. Ad accoglierli è sempre stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, come da protocollo. Meloni e Trudeau si sono baciati e hanno avuto un lungo scambio di parole. Un po' più veloce, invece, lo scambio con Macron.
G7, i leader firmano il logo dopo il benvenuto di Meloni
Uno dopo l'altro, in una piazzetta di Borgo Egnazia allestita per la cerimonia, i leader del G7 hanno stretto la mano alla padrona di casa, Giorgia Meloni, che su un palco tra le bandiere ha dato loro il benvenuto al vertice. Poi, prima di dirigersi verso la location scelta per la tradizionale foto di famiglia, tutti i leader hanno apposto la loro firma su un pannello con il logo del G7 Italy 2024.
Zelensky: al G7 firma accordi sicurezza con Usa e Giappone
Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky afferma che al G7 firmerà accordi di sicurezza con gli Stati Uniti e il Giappone
G7, Meloni accoglie Sunak, Scholz e Kishida a Borgo Egnazia
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto il primo ministro britannico, Rishi Sunak, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il premier giapponese, Fumio Kishida, a Borgo Egnazia. La premier e l'omologo di Londra hanno avuto una breve e fitta conversazione prima che Sunak firmasse il pannello con il logo del summit.
G7, Meloni arrivata a Borgo Egnazia a bordo di una 500 vintage
La premier Giorgia Meloni è arrivata al resort di Borgo Egnazia a bordo di una Fiat 500 vintage decappottabile per accogliere i capi di Stato e di governo che partecipano al vertice. Con la spilla simbolo del summit appuntata sulla giacca, la presidente del Consiglio ha lasciato la firma sul logo del G7 a presidenza italiana.
G7, Giorgia Meloni apre il vertice
G7, al via il vertice: primi ad arrivare von der Leyen e Michel
A Borgo Egnazia prende il via il vertice del G7 con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che accoglie i leader. Fra i primi ad arrivare, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. Dopo la foto di famiglia, i leader si riuniranno per la prima sessione dedicata all'Africa, al cambiamento climatico e allo sviluppo. Al loro arrivo, i leader firmano un pannello con il logo del G7 italiano.
Zelensky: mi aspetto decisioni importanti al G7
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma di aspettarsi "decisioni importanti" al vertice del G7. Il leader ucraino è atteso nel pomeriggio a Borgo Egnazia.
G7, Ue: pronti all'accordo sugli asset russi
"Sono molto fiducioso che si possa raggiungere un accordo nelle prossime ore" sull'utilizzo dei profitti degli asset congelati alla Russia. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando con i giornalisti a margine del vertice del G7 a Borgo Ignazia. "L'
obiettivo è migliorare le proposte affinché siano disponibili più risorse ed il più rapidamente possibile per Kiev. L'Ucraina ha bisogno di denaro ora, le risorse dovranno essere usate per tutte le esigenze del Paese, compresa la ricostruzione", ha aggiunto Michel esprimendo "gratitudine" alla leadership italiana.
G7, Giorgia Meloni in tailleur rosa apre il summit a Borgo Egnazia
G7, Meloni apre il vertice a Borgo Egnazia
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni apre il G7 a Borgo Egnazia. La premier, in tailleur rosa, ha firmato con un pennarello un pannello con il logo del summit italiano. A breve la premier riceverà i leader arrivati in Puglia per il summit.
G7, un'immagine di Borgo Egnazia
G7, l'emozione dello chef Bottura: non ci si abitua mai
"Non ci si abitua mai, alle 4 del mattino mi sono svegliato e non riuscivo più ad addormentarmi": lo chef Massimo Bottura ha confessato tutta la sua emozione per i pasti che preparerà per il vertice del G7 di Borgo Egnazia. "Non puoi sbagliare niente, deve essere tutti perfetto, devi essere organizzatissimo per i tempi", ha spiegato a Tg1 Mattina Estate, "ieri sera abbiamo provato i tempi di preparazione e servizio, era quasi un balletto". I
l 61enne pluristellato chef modenese, già 'autore' di numerosi pranzi e cene per leader internazionali, ha spiegato di non aver ricevuto richieste particolari "a parte un paio di partecipanti che non bevono alcol". Poi ha illustrato il menù: "La prima giornata è dedicata principalmente al Sud, il primo piatto che uscirà sarà pane e pomodoro e metteremo in tavola grissini torinesi e pane di Matera. In questo menù ci sono tanti messaggi, a partire dalla lotta allo spreco e poi i tortellini realizzati con Tortellante, laboratorio dell'associazione di famiglie di persone con autismo".
La tre giorni alimentare per i partecipanti al summit prevede un percorso gastronomico a cui è stato dato il nome 'Vieni in Italia con me' imperniato sulle eccellenze italiane, con un focus sulle diverse zone del nostro Paese.
Per la cena inaugurale offerta dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel castello Svevo di Brindisi, Bottura ha previsto Pane e pomodoro della Campania, Zuppa di pesce dell'Adriatico direttamente dalla laguna di Venezia, con cottura in forno a vapore di cozze, cannolicchi, granchio blu, vongole, gamberi rossi ed erbe aromatiche. Si fa un'incursione in Sardegna con il Risotto all'astice blu, fondo di branzino e agrumi, e in Costiera Amalfitana con Brodetto di olive verdi capperi e colatura d'alici. Per il dolce l'immancabile 'Ooop mi è caduta la crostatina' fatta con i limoni di Sorrento, bergamotti Calabria e mandorle di Noto, un cavallo di battaglia di Bottura.
Il tutto innaffiato da Ferrari, Torre Rosazza Friulano Friuli Colli Orientali Doc 2021, Jermann Vintage Tunina Venezia Giulia Igt 2022, Masciarelli Marina Cvetic Trebbiano d'Abruzzo Doc Riserva 2022, Marisa Cuomo Fiorduva Furore della Costiera, Marchesi Antinori Tignanello Toscana Igt 2021, Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2019 oltre a un Chianti Classico Riserva, il Boschetto Campacci Ruello 2020, passito di Pantellaria Donnafugata Ben rye' 2022.
Il titolare dell'Osteria Francescana con tre stelle Michelin per il secondo giorno, venerdì, si affiderà alle specialità dal Nord. Un altro classico dello chef, 'Come un pesto alla genovese', il 'Tortellino del dito mignolo' servito con crema leggera al Parmigiano Reggiano di Rosola (con Lambrusco di Sorbara di Cavicchioli), fassona piemontese servita piena di colori con una salsa leggera alle verdure, più salsa al Barolo e tartufo nero d'Abruzzo innaffiato da Sassicaia 2019 della Tenuta San Guido e come abbinamento regionale, Barolo Ceretto.
Infine un dolce ai frutti di bosco in una crema di latte e vaniglia accompagnato da un Fattoria Zerbina Scaccomatto. Alla loro partenza, dopo il pranzo a buffet di sabato, i leader riceveranno in regalo il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, icona in bottiglia della famiglia trentina Lunelli. Per i potenti a cui il protocollo impedisce di toccare alcol, sarà donata una serie di bottiglie di Cedrata e Tonica Tassoni.
G7, controlli dei carabinieri nella zona di Borgo Egnazia
G7: il cancelliere tedesco Scholz atterrato in Puglia
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è atterrato da pochi minuti in Puglia in compagnia della moglie Britta Ernst per prendere parte al G7. Successivamente Scholz è salito in elicottero destinazione Borgo Egnazia, il luogo dove si terrà il summit.
G7: conferenza stampa Biden-Zelensky dopo la firma dell'accordo sulla sicurezza
In serata il presidente americano Joe Biden firmerà a margine del G7 un accordo bilaterale di sicurezza con l'Ucraina e terrà una conferenza stampa congiunta con il presidente Volodymyr Zelensky. Lo rende noto la Casa Bianca.
G7, Tajani: si discute su aborto, premature previsioni
Stanno discutendo le diverse delegazioni, è prematuro fare analisi e inutile fare previsioni ora. Si vedrà alla fine quale sarà l'accordo". Così il vicepremier Antonio Tajani su Start, in onda su Sky, ha risposto alla domanda su un riferimento all'aborto nelle conclusioni delG7.
"Al momento il tema principale del G7 è l'Ucraina e la situazione in Medio Oriente", ha aggiunto.
G7: lunghe file per accedere alla zona rossa di Borgo Egnazia
Uno strettissimo cordone di sicurezza delimita la cosiddetta zona rossa intorno Borgo Egnazia, l'area all'interno della quale si terrà il summit del G7 a guida italiana. Il primo check point è stato organizzato nei pressi di un acquapark locale. I controlli effettuati dai militari hanno fatto sì che si creasse una lunga coda di autovetture, navette, pullman e tutti gli altri mezzi con cui le delegazioni e gli addetti ai lavori si stanno recando nella contrada vicino Fasano. Anche i residenti all'interno della zona rossa sono tenuti a fermarsi per essere controllati, dopodiché possono muoversi con gli appositi badge e contrassegni. Per delegazioni e addetti ai lavori, dal primo checkpoint si può procedere solo se scortati.
G7, sessione speciale del forum con il presidente ucraino Zelensky
Il primo giorno del G7 è anche quello dell'Ucraina di Volodymyr Zelensky: nel resort pugliese di Borgo Egnazia il presidente parteciperà nel pomeriggio a una sessione speciale del forum, con al centro l'ipotesi di finanziamenti miliardari a Kiev garantiti da asset russi confiscati. Si parla già di numeri, in attesa dell'arrivo dei capi di Stato e di governo stranieri che saranno accolti in mattinata da Giorgia Meloni. Secondo indiscrezioni filtrate da fonti francesi, non confermate a livello ufficiale, i sette "grandi" avrebbe già trovato un'intesa per un valore di 50 miliardi di dollari l'anno.
Secondo le anticipazioni, i fondi arriverebbero nella forma di prestiti da parte del governo degli Stati Uniti. All'origine delle risorse asset bloccati soprattutto in Belgio, per un valore complessivo di 300 miliardi di dollari. Di questo Zelensky parlerà a Borgo Egnazia, durante la sessione speciale e poi anche in un bilaterale con il presidente americano Joe Biden.
G7, Usa: progressi su asset russi, possibile oggi l'accordo. Meloni farà annuncio
In ambito G7 sono stati fatti "buoni progressi" per raggiungere un accordo sull'uso dei "proventi" degli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina. Lo ha riferito il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, in un briefing con un gruppo ristretto di giornalisti. La presidenza italiana del vertice, ha detto Sullivan, sarà in grado di annunciare che c'è un "percorso per andare avanti" su questo tema. Rilevando che questo è il quarto G7 al quale partecipa il presidente Joe Biden, Sullivan ha sottolineato che i leader sono "più uniti di quanto siano mai stati" sui temi principali
G7, l' Africa e la sfida migratoria uno dei dossier sul tavolo dei leader
Il tema del contrasto all'immigrazione illegale è connesso in modo stretto al rilancio della cooperazione con l'Africa secondo nuove forme di partenariato, ovvero il cuore del "Piano Mattei" proposto dal governo italiano. L'obiettivo del vertice è proporre una strategia condivisa che stimoli gli investimenti nel continente, affrontando alla radice i fattori dei flussi migratori (incluso il cambiamento climatico), lotti contro i trafficanti di esseri umani e apra canali di ingresso legali connessi a effettive opportunità lavorative. Una strategia che non sia calata dall'alto ma venga discussa e coordinata con i governi africani. In questa chiave ha tutt'altro che carattere formale la presenza al summit di Mohamed Ould Ghazouani, presidente della Mauritania nonché presidente di turno dell'Unione Africana, Kais Saied, presidente della Tunisia, Abdelmadjid Tebboune, presidente dell'Algeria, William Ruto, presidente del Kenya, e Akinwumi Adesina, presidente della Banca Africana di Sviluppo.
La partecipazione, inoltre, di Argentina, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Giordania, India e Turchia è un'ulteriore testimonianza del'intento, è stato spiegato, di "aprire" il consesso delle sette democrazie più ricche del mondo ad altre nazioni, e in particolare al Sud globale, per meglio collaborare alla "stabilita'" del pianeta. E' prevedibile che tra i temi sul tavolo vi sia l'alleggerimento del carico di debito che pesa sui Paesi africani. Quanto all'accordo su una tassa minima globale sulle multinazionali, sostenuto con forza dall'Italia, la discussione prosegue ma è difficile attendersi sviluppi risolutivi.
G7, Picierno: sull'aborto un attacco ai diritti delle donne
"Meloni non perde occasione per attentare ai diritti delle donne e che lo faccia la prima donna premier che l'Italia abbia avuto è particolarmente penoso". A dirlo, in un'intervista a Repubblica, è Pina Picierno, vicepresidente dem dell'Europarlamento ora rieletta a Strasburgo, parlando delle tensioni sul tema aborto al G7. L'Italia ha dunque provato a stralciare il diritto all'aborto dalle conclusioni del G7, sostiene Picierno: "È quanto sembra essere accaduto, è un tentativo molto grave perché l'aborto sicuro e legale è uno dei diritti fondamentali delle donne, sancito dalle convenzioni internazionali e dalle risoluzioni del Parlamento Ue".
Per l'esponente dem "rischiamo lo scontro internazionale. È urgente chiarire. I Paesi del G7 non possono accettare una dichiarazione in cui venga limitato un diritto fondamentale sancito dalle convenzioni internazionali". E aggiunge: "I fatti raccontano appunto il tradimento delle donne"
G7, presidente provincia di Brindisi: il vertice porti la pace nel mondo
"La Provincia di Brindisi accoglie con gioia e responsabilità il Presidente della Repubblica, il Santo Padre e i Capi di Stato e di Governo e il Segretario Generale dell'Onu riuniti per partecipare al 50° vertice del G7, a presidenza italiana". Lo dichiara il presidente della Provincia Toni Matarrelli nella giornata inaugurale del vertice dei capi di Stato e di governo dei 7 paesi più industrializzati del pianeta.
"La comunità dell'intera provincia, non soltanto quelle di Brindisi e Savelletri di Fasano - aggiunge - avverte l'orgoglio di testimoniare ad un evento straordinario: tanto più perché auspicabilmente vi verranno poste le basi per pianificare una pace duratura in Medio Oriente e in Ucraina e si affronteranno le questioni nevralgiche dell'intelligenza artificiale e dell'energia pulita".
G7, Bin Salman ringrazia Meloni per invito "rammarico" per assenza
Il Principe Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, principe ereditario e primo Ministro dell'Arabia Saudita, ha inviato ieri un cablogramma di ringraziamento alla premier italiana Giorgia Meloni "per il gentile invito ricevuto a partecipare nella sessione di comunicazione del vertice del G7", spiegando di rammaricarsi per non poter partecipare a causa degli impegni legati alla supervisione dei lavori della stagione dell'Hajj, il pellegrinaggio annuale verso la Mecca dei fedeli musulmani. "Sua Altezza Reale ha sottolineato la profondità delle relazioni tra il Regno dell'Arabia Saudita e l'amica Repubblica Italiana e ha augurato successo ai lavori del vertice", scrive l'agenzia saudita Spa.
Clima, Guterres: il G7 dimostri leadership rispettando il limite di 1,5 gradi
Il G7 "deve dimostrare leadership presentando, entro l'inizio del 2025, nuovi National Determined Contribution pienamente allineati al limite di 1,5 gradi, che coprano tutti i settori e i gas serra. Gli obiettivi del G7 devono stabilire il punto di riferimento in termini di ambizione, qualità e tempistica per gli altri". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in una intervista a Repubblica, sottolineando che "deve guidare l'eliminazione dei combustibili fossili ponendo fine a tutte le nuove esplorazioni di petrolio e gas, impegnandosi a terminare i nuovi progetti relativi al carbone, smettere di usarlo entro il 2030 e decarbonizzare completamente i propri sistemi energetici entro il 2035".
Inoltre "il G7 deve aiutare i paesi in via di sviluppo nell'accelerare la loro transizione. Occorre concentrarsi sull'adattamento, onorando l'impegno di raddoppiare i finanziamenti ad almeno 40 miliardi di dollari all'anno entro il 2025. I G7 devono fornire forti contributi al nuovo Loss and Damage Fund, e garantire che sia operativo entro la COP29", aggiunge Guterres.
Il G7 a Borgo Egnazia
G7, nuovi aiuti a Kiev con asset russi congelati
I leader del G7 cercheranno di concordare un meccanismo che consenta l'utilizzo dei beni russi congelati per aiutare l'Ucraina a difendersi. Di fronte allo spettro di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e all'incertezza sulle conseguenze della sua elezione per l'Ucraina, il il "Gruppo dei 7" (Stati Uniti, Germania, Francia, Italia). , Regno Unito, Canada, Giappone) vuole garantire il finanziamento dei suoi aiuti militari a Kiev. I
l G7 spera di raggiungere un consenso sull’uso dei beni russi congelati dall’Occidente per fornire sostegno finanziario all’Ucraina e aiutare i paesi dell’Unione Europea ad adottare un accordo all’inizio di maggio confiscare i proventi dei beni congelati della Russia per armare l'Ucraina, tra 2,5 e 3 miliardi di euro all'anno.
G7, Londra annuncia un piano di aiuti per l'Ucraina
Il primo ministro britannico Rishi Sunak annuncerà un piano di aiuti fino a 242 milioni di sterline per l'Ucraina al vertice del G7. Si prevede che l'Ucraina sarà in cima all'agenda dell'incontro in Puglia, dove il presidente Volodymyr Zelenskyj si unirà ai leader del G7 che cercano di siglare un accordo sull'utilizzo dei beni russi congelati per aiutare il suo Paese dilaniato dalla guerra. Al vertice, Sunak "annuncerà fino a 242 milioni di sterline (310 milioni di dollari) in assistenza bilaterale all'Ucraina, per sostenere le esigenze umanitarie, energetiche e di stabilizzazione immediate e gettare le basi per una ripresa a lungo termine", ha affermato l'ufficio del primo ministro in una nota.
"Questo finanziamento dimostra la continua solidarietà internazionale del Regno Unito con l'Ucraina e la nostra flessibilià nel rispondere ai bisogni immediati creati dall'aggressione russa", ha aggiunto, rilevando i recenti attacchi russi alle infrastrutture energetiche. La dichiarazione aggiunge che Sunak lavorerà con altri leader del G7 per trovare un modo per utilizzare i fondi russi congelati per assistere l'Ucraina. "Dobbiamo essere decisi e creativi nei nostri sforzi per sostenere l'Ucraina e porre fine alla guerra illegale di Putin in questo momento critico", ha detto Sunak.
G7, il tema dell'aborto e la polemica sulla bozza del documento
Secondo fonti europee, nell'ultima bozza della dichiarazione finale del vertice di Borgo Egnazia è scomparso il punto nel quale i sette sottolineavano l'importanza di garantire "un accesso effettivo e sicuro all'aborto". Il riferimento doveva rafforzare - come chiedevano soprattutto Francia e Canada - il comunicato finale del G7 di Hiroshima di un anno fa, che parlava invece di "accesso legale e sicuro". In serata fonti della presidenza italiana affermano che "tutto quello che entrerà nel documento conclusivo sarà un punto di caduta finale frutto dei negoziati". Nessuno dei sette, hanno quindi sottolineato le fonti italiane, ha chiesto di "eliminare" il punto sull'aborto dalla bozza, nel quale resta invece il riferimento all'uguaglianza di genere.
G7, altri Stati e organizzazioni che prenderanno parte ai lavori
Ai lavori del summit prenderanno parte anche i rappresentanti di alcuni Stati e organizzazioni internazionali invitati dalla presidenza di turno. L'Algeria con il Presidente Abdelmadjid Tebboune, l'Argentina con Javier Milei, il Brasile con Luis Ignacio Lula da Silva, il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed, il Re di Giordania Abdallah II, Narendra Modi, primo ministro dell'India, il presidente del Kenya, della Mauritania (anche presidente dell’Unione Africana), Papa Francesco. Con loro anche il presidente della Banca Africana di Sviluppo e della Banca Mondiale.
Oggi inizia il G7, Meloni accoglie i leader a Borgo Egnazia
Inizia oggi il G7 a Borgo Egnazia, dove la premier Giorgia Meloni accoglierà i sette Grandi. Venerdì è atteso il Papa, che vedràBiden.
Inizia oggi il G7 organizzato dalla presidenza italiana e si conclude sabato 15 giugno. La cornice è quella di Borgo Egnazia, in Puglia, che ospita il vertice dei leader del mondo. Tre giorni di sessioni durante i quali si affronteranno le principali questioni internazionali.
Ci saranno i capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti), oltre al presidente del Consiglio Europeo e alla presidente della Commissione Europea in rappresentanza dell’Unione Europea.
Il presidente americano annuncia nuove sanzioni contro la Russia che colpiranno la Borsa di Mosca e la firma di un accordo per la sicurezza con Zelensky. Più armi per difendere l'Ucraina. Stop al sostegno della Cina a Putin, le cui minacce nucleari sono 'irresponsabili'. Via libera al piano Usa per la tregua a Gaza.
Sono i punti principali del documento finale la cui bozza è stata anticipata dall'agenzia Bloomberg. Secondo fonti europee, nell'ultima bozza è scomparso il punto nel quale si garantiva "un accesso effettivo e sicuro all'aborto". Fonti della presidenza italiana: 'Gli sherpa stanno ancora trattando'.