La guerra in Ucraina, giorno 1293

Trump paventa nuove sanzioni dopo attacco di domenica a Kiev, il Cremlino: "Non cambiamo posizione"

Guterres condanna attacco a Kiev. Tajani:"Mai truppe italiane in Ucraina".Yermak sente Rubio e i Volenterosi. Da Rheinmetall sistemi antidroni a Kiev. Estonia convoca ambasciatore russo per violazione spazio aereo. Vertice dei Brics online.

Zelensky: "Mosca concentra raid sulle infrastrutture energetiche"

"Oggi ho tenuto una riunione di stato maggiore, incentrata principalmente su questioni tecnologiche.
Le scorte di sistemi di difesa aerea e missilistici, il programma di produzione e consegna. La protezione delle infrastrutture critiche dell'Ucraina, soprattutto il settore energetico. I russi stanno nuovamente concentrando gli attacchi sui nostri impianti energetici. Naturalmente, abbiamo risposte a questa situazione e continueremo a farlo, ma la priorità principale è la stabilità del sistema". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano.

 

ONU, Guterres condanna fermamente attacco russo su Kiev

Il Segretario generale delle Nazioni  Unite António Guterres ha condannato "fermamente" l'attacco effettuato ieri dall'esercito russo contro un edificio governativo nella capitale ucraina, Kiev, e ha avvertito che gli attacchi contro le istituzioni  governative "rappresentano una nuova escalation del conflitto". Guterres ha sottolineato che gli attacchi contro i civili e le  infrastrutture civili violano il diritto internazionale umanitario:  "Sono inaccettabili e devono cessare immediatamente", ha dichiarato,  secondo quanto riportato dal suo portavoce, Stéphane Dujarric. Il Segretario generale delle Nazioni Unite ha ribadito il suo appello  per un cessate il fuoco "totale, immediato e incondizionato" come  primo passo verso una pace giusta, globale e sostenibile in Ucraina,  che difenda pienamente la sovranità, l'indipendenza e l'integrità  territoriale dell'Ucraina, in conformità con la Carta delle Nazioni  Unite e il diritto internazionale.

Tajani ribadisce: "L' Italia non manderà truppe"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito "inutili" le minacce del presidente russo Vladimir Putin che, la scorsa settimana, ha definito "obiettivo legittimo" eventuali truppe europee su territorio ucraino. Intervenendo al Tg4, il capo della diplomazia italiana ha comunque ribadito che l'Italia non intende mandare soldati nell'ambito della Coalizione dei Volenterosi in Ucraina. "Minacce inutili. Noi comunque non manderemo, lo abbiamo sempre detto, nessun militare italiano in Ucraina. La nostra proposta, proprio perché vogliamo che si arrivi ad un accordo di pace duraturo, è di garantire la sicurezza dell'Ucraina non attraverso la presenza di soldati combattenti in Ucraina, ma attraverso un trattato modello articolo 5 della Nato, un accordo di mutuo soccorso, che in caso di attacco russo all'Ucraina entra in vigore con l'intervento dei paesi amici, compresi gli Stati Uniti, che dovrebbero garantire la sicurezza dello spazio aereo ucraino. E' una proposta di buon senso, è una proposta che non può essere pensata da Putin come una provocazione, ma è una proposta che garantirebbe in maniera forte l'indipendenza e la sicurezza dell'Ucraina", ha detto Tajani. Il ministro ha ribadito la sua convinzione che la pace non sia così vicina. "Prima di Natale non succederà nulla di concreto, secondo me. Putin, credo che abbia deluso profondamente Trump, il quale aveva voluto credere nella buona fede del leader russo, ma così non è stato. Le risposte di Putin sono state tutte negative. Lo strumento oggi inevitabile è quello di nuove sanzioni che puntino allo strumento finanziario russo, cioè impedire che la Russia abbia gli strumenti finanziari per foraggiare il proprio esercito", ha detto ancora il capo della diplomazia italiana.

Andrij Yermak
Andrij Yermak (Wikipedia)
08/09/2025

Ucraina: Consigliere presidenziale Yermak sente Rubio su garanzie sicurezza e sanzioni

Il consigliere presidenziale ucraino, Andrij Yermak ha sentito al telefono il segretario di Stato americano, Marco Rubio, per informarlo "dei continui attacchi russi che prendono di mira le città e gli edifici residenziali con droni e missili".
"Per la prima volta, il nemico ha attaccato il palazzo del governo ucraino con un missile balistico Iskander. Abbiamo anche discusso delle garanzie di sicurezza, del sostegno alla difesa per l'Ucraina, del rafforzamento delle sanzioni contro la Russia e del coordinamento con i partner", ha scritto su X Yermak riferendo del colloquio.
"Putin capisce solo la forza e non ha alcuna intenzione di fermare questa guerra. La pressione sulla Russia deve continuare. Una pace duratura è il nostro obiettivo e dobbiamo raggiungerla", prosegue il post di Yermak il quale ha poi ringraziato il presidente Donald Trump "per la sua leadership nell'impegno a porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina e il popolo americano per il suo costante sostegno e assistenza". 

 

Diplomatici stranieri sul luogo raid al palazzo del governo a Kiev

"La Russia non ha alcuna intenzione di perseguire la pace e deride apertamente gli sforzi diplomatici del mondo civilizzato". Lo ha dichiarato la premier ucraina Yulia Svyrydenko, che insieme al ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko e al ministro degli Esteri Andrii Sybiha, Svyrydenko ha mostrato a 60 capi di missioni diplomatiche accreditate in Ucraina le conseguenze dell'attacco che ha colpito la sede del governo ucraino a Kiev. Ai diplomatici sono stati mostrati i pavimenti danneggiati del palazzo del Consiglio dei Ministri, attualmente in fase di ricostruzione. Svyrydenko ha espresso gratitudine ai diplomatici, sottolineando che la loro presenza rappresenta un potente segnale di sostegno alla lotta per l'esistenza del Paese.

Industria tedesca Rheinmetall fornirà sistemi di difesa anti-droni a Kiev

Il colosso tedesco degli armamenti Rheinmetall rafforzerà il sostegno militare a Kiev con sistemi di difesa contro i droni. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Armin Papperger in un’intervista alla Zdf, a pochi giorni dal più massiccio raid aereo russo dall’inizio della guerra. "Forniremo i nostri sistemi Skyranger già entro quest’anno", ha spiegato Papperger, anticipando che il contratto da centinaia di milioni sarà firmato mercoledì alla fiera Dsei di Londra. Si tratta di una piattaforma mobile antiaerea, installabile anche sui carri Leopard, in grado di proteggere un’area di 16 km². "Con questi sistemi possiamo garantire spazi completamente liberi da droni", ha aggiunto. Il manager ha ricordato che anche la Bundeswehr (l'esercito federale tedesco), è interessata alla tecnologia e ha sottolineato: "Nell’attuale situazione, l’impiego degli Skyranger può dare un aiuto decisivo all’Ucraina". Sulla spinosa questione dell’interesse economico alla prosecuzione della guerra, Papperger ha respinto ogni accusa: "Non desidero che il conflitto continui. Voglio che finisca subito, perché la popolazione ucraina soffre enormemente". Papperger ha inoltre confermato i piani di espansione nel settore navale, con una possibile acquisizione dei cantieri Lürssen di Brema: "Entreremo sicuramente nel comparto marittimo e la decisione sarà comunicata entro due o tre settimane".

Amsterdam: Il gas chiude sopra i 33 euro

Ha chiuso in rialzo sopra quota 33 euro il gas naturale sulla piazza Ttf (Title Transfer Facility) di Amsterdam, spinto dalle ipotesi di nuove sanzioni alla Russia dopo gli ultimi attacchi all'Ucraina. I contratti future sul mese di ottobre sono saliti del 3,43% a 33,06 euro al MWh (Megawatt/ora)

Attacco di un drone russo su Semenivka uccide una donna nella provincia di Cernihiv

08/09/2025
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Estonia: aereo russo viola spazio aereo, convocato ambasciatore

Il ministero degli Esteri estone ha annunciato di aver convocato l'incaricato d'affari dell'ambasciata russa per protestare contro la violazione dello spazio aereo del Paese baltico da parte di un elicottero russo, avvenuta ieri.
Ieri, un MI-8 e' entrato nello spazio aereo estone vicino all'isola di Vaindloo, nel Golfo di Finlandia. Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna lo ha definito "un altro incidente grave e deplorevole". "Si tratta della terza violazione di questo tipo quest'anno" in Estonia, Paese Nato e Ue confinante con la Russia e stretto alleato dell'Ucraina, ha aggiunto il ministro su X.
Secondo lo Stato Maggiore delle Forze di Difesa, l'elicottero è entrato nello spazio aereo estone per circa quattro minuti, senza un piano di volo, con un transponder disattivato e senza stabilire una comunicazione con il servizio di traffico aereo estone al momento della violazione. Precedenti incidenti simili si sono verificati il 13 maggio e il 22 giugno. 

 

Attacco russo a Kiev domenica: non è stato un drone ma un missile Iskander

Durante il massiccio attacco russo su Kiev di domenica, l'edificio del consiglio dei ministri dell'Ucraina non è stato colpito da un drone "Shahed", ma da un missile da crociera 9M727 operativo-tattico Iskander, la cui testata non è esplosa. Lo scrive il sito ucraino specializzato in difesa Defense Express citando fonti informate secondo cui l'utilizzo del missile è stato confermato dai risultati dell'analisi dei frammenti.

NATO: Rutte domani in visita nel Regno Unito

Il segretario generale della Nato,  Mark Rutte, si recherà domani in visita nel Regno Unito. Rutte,  riferisce in una breve nota l'Alleanza Atlantica, avrà una serie di  bilaterali e parteciperà a una riunione del Gruppo di contatto per la  difesa dell'Ucraina, coalizione composta da 56 Paesi che fornisce  sostegno a Kiev.

vertice BRICS online 8 settembre, foto dal Cremlino (kremlin.ru)
vertice BRICS online 8 settembre, foto dal Cremlino (kremlin.ru) (EBU)
08/09/2025

Brics: prosegue cooperazione su Ucraina

I Paesi Brics hanno concordato di mantenere la cooperazione sulla crisi ucraina. "Le parti hanno inoltre concordato di mantenere la cooperazione su questioni urgenti come la crisi ucraina e il conflitto nella Striscia di Gaza", si legge nella dichiarazione finale del vertice convocato dal Brasile e rilanciata dalla televisione pubblica cinese Cctv. I Paesi BRICS hanno inoltre deciso di sviluppare il ruolo del gruppo dei "Friends of Peace" nella crisi ucraina.  Il Brasile, su iniziativa del presidente Luiz Inacio Lula da Silva, ha presieduto oggi un vertice straordinario in formato virtuale dei Paesi membri dei Brics per discutere la politica commerciale del leader statunitense Donald Trump. 

Olena Zelenska e Melania Trump
Olena Zelenska e Melania Trump (Rainews.it)
08/09/2025

First lady ucraina Olena Zelenska incontrerà Melania Trump a New York

La first lady ucraina Olena Zelenska incontrerà la moglie del presidente degli Stati Uniti Melania Trump durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si tiene da domani a New York. Lo ha annunciato la stessa Zelenska, come riporta l'agenzia Rbc-Ucraina.Secondo quanto dichiarato dalla First Lady ucraina, Melania Trump ha ricevuto un invito al "Summit delle First Lady e dei First Gentlemen", che si terrà in Ucraina, ma non sarà presente. "Stiamo pianificando un incontro durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York alla fine di questo mese", ha dichiarato la moglie del presidente Volodymyr Zelensky.

Berlino estende la tutela fiduciaria de la compagnia petrolifera russa Rosneft

Il governo tedesco ha nuovamente prorogato l'amministrazione fiduciaria della filiale tedesca della compagnia petrolifera russa Rosneft. "Con questa estensione, l'Agenzia Federale per le Reti mantiene il controllo su Rosneft Germania e quindi anche sulle sue rispettive partecipazioni nelle tre raffinerie PCK Schwedt, Miro (Karlsruhe) e Bayernoil (Vohburg)", ha annunciato il ministero dell'Economia e dell'Energia tedesco. Il regolamento è inizialmente valido fino al 10 marzo 2026. Il governo tedesco ha posto Rosneft Germania sotto tutela in seguito all'attacco russo all'Ucraina. La compagnia è una delle maggiori aziende di trasformazione del petrolio del Paese. È particolarmente importante per l'approvvigionamento di base di carburante nella Germania nord-orientale.

Cancelliere tedesco Merz: "Ucraina solo inizio dei piani di conquista di Putin"

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che il "piano imperialista" del presidente russo Vladimir Putin "non si concluderà con la conquista dell'Ucraina, ma sarà solo l'inizio". Intervenendo auna conferenza degli ambasciatori tedeschi, Merz ha affermato che "stiamo subendo quotidianamente e con crescente intensità attacchi ibridi russi, anche alle nostre infrastrutture", e ha sottolineato le "provocazioni" di Mosca nel Mare del Nord e nel Mar Baltico.

Cremlino: "Le sanzioni alla Russia non hanno avuto alcun effetto"

Il numero senza precedenti di sanzioni occidentali si è rivelato assolutamente inutile per esercitare pressione sulla Russia. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "In generale, possiamo dire che questo numero senza precedenti di sanzioni imposte al nostro Paese negli ultimi quattro anni, non ha avuto alcun effetto", ha detto Peskov al corrispondente di Life, Alexander Yunashev, così come riportano le agenzie russe. Nessuna sanzione potrà costringere la Russia a cambiare la sua posizione coerente, ha aggiunto Peskov.

Lo Stato Maggiore ucraino ha annunciato la riconquista di un villaggio nella regione di Donetsk

Lo Stato Maggiore ucraino ha annunciato la riconquista di un villaggio nella regione di Donetsk, mentre l'esercito russo ha lanciato un attacco contro la centrale termoelettrica di Trypilska nella regione di Kiev provocando massicce interruzioni di corrente in città e nell'area della capitale. Notizie a conferma che le speranze di un'accelerazione negoziale sortite dal vertice in Alaska tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin sembrano oggi un ricordo lontano. Nella notte tra il 6 e il 7 settembre, infatti, il Cremlino ha lanciato la più imponente offensiva missilistica contro l'Ucraina, colpendo duramente Kiev, danneggiando per la prima volta anche il palazzo governativo. 

La first lady ucraina Olena Zelenska incontrerà Melania Trump all'Onu

La first lady ucraina Olena Zelenska ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa di avere in programma di incontrare la first lady statunitense Melania Trump durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si terrà a New York alla fine di settembre di quest'anno. "Contiamo di incontrarci durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York alla fine di questo mese", ha dichiarato Zelenska alla stampa. 

Secondo Kiev l'Ucraina ha reclutato 280mila soldati dall'inizio del 2025

La Russia ha reclutato circa 280mila  soldati dall'inizio del 2025. Lo ha reso noto il vice capo  dell'intelligence militare di Kiev, il generale Vadym Skibitsky, in  un'intervista rilasciata a Ukrinform e rilanciata da Sky News.        

Secondo il generale, quest'anno la Russia ha continuato ad arruolare  almeno 35mila soldati al mese, aggiungendo che Mosca deve il successo  della sua campagna di reclutamento ai forti incentivi economici e  all'efficacia della propaganda. A tal proposito, Skibitskyi ha  affermato che la Russia elargisce "ingenti somme di denaro" a chi  decide di arruolarsi, con il primo contratto stimato intorno a poco  meno di 21mila euro annui.

Putin chiede al Parlamento il ritiro dalla Convezione europea sulla tortura

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha presentato alla Duma di Stato, la Camera bassa del Parlamento, una proposta di legge per il ritiro del Paese dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti. L'apposito disegno di legge propone anche di denunciare i due protocolli allegati alla Convenzione europea approvata nel 1987.

Alla fine di agosto, il primo ministro Mikhail Mishustin aveva proposto al leader del Cremlino di abbandonare il documento, che la Russia ha ratificato nel 1996 diventando membro del Consiglio d'Europa.La Russia sostiene che non abbia senso rimanere firmataria di una Convenzione il cui comitato anti-tortura presso il Consiglio d'Europa non la rappresenta. La Russia è stata espulsa dal Consiglio d'Europa nel marzo 2022, poche settimane dopo l'inizio dell'attuale campagna militare in Ucraina. Secondo gli attivisti, Mosca non sarà più tenuta a consentire agli ispettori internazionali di accedere al suo sistema carcerario, ispezioni che in realta' sono cessate nei fatti gia' dal 2022. L'esercito russo è stato accusato dall'Ucraina e da organizzazioni internazionali di torturare prigionieri di guerra e civili nei territori occupati, un'accusa che Mosca ha rivolto anche a Kiev. Per anni, la Russia, ripetutamente accusata di aver insabbiato abusi e torture nelle sue carceri, non ha rispettato le decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo. 

Inviato Ue verso Washington per colloqui

David O'Sullivan, inviato  dell'Unione europea per le sanzioni, guiderà una delegazione a  Washington per una serie di incontri tra oggi e domani al fine di  discutere come rafforzare il coordinamento delle sanzioni europee e  statunitensi contro la Russia. Lo conferma un funzionario Ue, parlando sotto condizione di anonimato. I colloqui fanno seguito al più grave  bombardamento russo contro l'Ucraina dall'inizio delle ostilità nel  corso del fine settimana, dopo il quale il presidente Usa Donald Trump ha minacciato di imporre ulteriori sanzioni alla Russia.        

Ieri il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che  Washington è pronta ad "aumentare la pressione" sulla Russia, ma che  anche l'Europa deve agire per costringere davvero Mosca al tavolo dei  negoziati. "Stiamo parlando di cosa possano fare insieme Ue e Stati  Uniti. E siamo pronti ad aumentare la pressione sulla Russia", ha  detto al programma "Meet the Press" della Nbc; "ma abbiamo bisogno che i nostri partner europei ci seguano", ha aggiunto.

Lavrov: "Trump comprende istanze russe nel conflitto con Kiev. Questa Amministrazione è differente da quella di Biden"

Il vertice in Alaska ha dimostrato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump comprende la necessità di risolvere le questioni relative all'Ucraina sulla base degli interessi nazionali di tutte le parti in conflitto, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov."La differenza tra questa amministrazione e i suoi predecessori durante l'amministrazione Biden, e rispetto a molti cosiddetti leader europei, è che non solo sono pronti ad ascoltare, sono pronti a sentire, e il colloquio ad Anchorage ha dimostrato, tra le altre cose, che Trump e il suo team comprendono la necessità di risolvere tutte le questioni, inclusa la crisi ucraina, sulla base del rispetto dei legittimi interessi nazionali di tutte le parti coinvolte, incluso, nel caso dell'Ucraina, affrontando le cause profonde di questa crisi", ha affermato Lavrov durante un discorso all'università MGIMO di Mosca.

Putin da Pechino: "Zelensky venga a Mosca se vuole l'incontro" (Video)

Putin da Pechino: "Zelensky venga a Mosca se vuole l'incontro"

04/09/2025
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Cremlino, 'nessuna sanzione ci farà cambiare posizione'

"Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Ieri il presidente americano Donald Trump si è detto pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia per l'invasione dell'Ucraina.  

 

Putin avverte: truppe straniere in Ucraina sarebbero un obiettivo legittimo (Video)

Putin avverte: truppe straniere in Ucraina sarebbero un obiettivo legittimo

05/09/2025
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Ucraina: Mosca, colpita centrale Trypilska, blackout a Kiev

La centrale termoelettrica di Trypilska nella regione di Kiev sarebbe stata colpita in un attacco russo che ha provocato massicce interruzioni di corrente in citta' e nell'area della capitale. Lo ha dichiarato a RIA Novosti Sergei Lebedev, coordinatore della resistenza filorussa di Nikolaev.
La centrale elettrica di Trypilska e' la piu' potente della regione di Kiev: entrata in funzione nel 1969, si trova sulle rive del fiume Dnipro, a 13 chilometri dalla capitale e genera, secondo l'agenzia russa, circa il 57% di tutta l'energia consumata dalle imprese della regione oltre a essere il principale fornitore di elettricita' per le regioni di Cerkasy e Zhitomir.  

 

Panico e fuga per il drone in picchiata che colpisce a Kramatorsk: video

08/09/2025
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Fumo dalla sede del governo di Kiev dopo l'attacco russo: "Colpito il palazzo del Consiglio"

07/09/2025
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L'ultimo attacco su Kiev, l'apice della strategia militare di Mosca sempre più incentrata sui droni

07/09/2025
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Ucraina: Trump, parlerò con Putin nei prossimi giorni

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che parlerà con il presidente russo Vladimir Putin "molto presto, nei prossimi due giorni", esprimendo la sua fiducia nella risoluzione del conflitto tra Ucraina e Russia. L'annuncio è arrivato dopo che domenica Trump ha dichiarato di essere pronto a passare a una seconda fase di sanzioni contro la Russia, senza però entrare nei dettagli.

 

IL PUNTO:. Gli Usa pensano a nuove sanzioni dopo l'attacco russo a Kiev ma Trump è ancora convinto della possibilità di un accordo di pace

Una pioggia di droni su Kiev nel cuore della notte di ieri, come mai si era vista dall'inizio dell'offensiva della Russia. Un maxi-attacco che non ha risparmiato bambini, edifici residenziali, istituti scolastici e che, come inquietante novità, ha coinvolto anche la sede del governo ucraino. La domenica di sangue voluta da Vladimir Putin pone un nuovo macigno sul dialogo per la pace, già impantanato da giorni. La reazione dell'occidente non si è fatta attendere. "Putin deride la diplomazia e calpesta il diritto internazionale", ha sottolineato Ursula von der Leyen. "La Russia aumenta la sua ferocia, l'Italia farà la sua parte per una pace giusta", sono state le parole di Giorgia Meloni. Si sono mossi anche gli Usa con Donald Trump che si è detto pronto a imporre le sanzioni, da tempo minacciate, nei confronti di Mosca. "Faremo crollare l'economia russa", ha avvertito il segretario al tesoro Scott Bessent. 

L'attacco aereo russo, avvenuto ben oltre la mezzanotte, ha provocato quattro morti - tra i quali un neonato di due mesi e sua madre - e ha colpito in totale 37 località dell'ucraina. Mosca ha usato 810 droni (tra quelli d'attacco tipo Shahed e i droni-esca) e 13 missili. L'impatto su Kiev è stato pesantissimo. Un fumo nero si è alzato da piazza Maidan, luogo simbolo della capitale. Ad essere colpito è stato anche uno dei principali edifici del governo, quello dove si riunisce il gabinetto dei ministri, situato nel distretto di Pechersk. Secondo il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, l'edificio potrebbe essere stato colpito da un drone dopo che quest'ultimo è stato intercettato dalla difesa antiaerea. "Tutto il nostro team lavora quotidianamente in questo edificio. Fortunatamente, nessuno e' rimasto ferito. La barbarie russa non fermera' il lavoro del governo ucraino", ha sottolineato la premier yulia svyrydenko recandosi nel pomeriggio all'interno del palazzo costruito negli anni cinquanta, tra i piu' alti della citta'. A kiev gli edifici residenziali colpiti sono stati dodici, cinque invece gli istituti scolatici. La pioggia di droni russi non ha riguardato solo la capitale. 

Il maxi-attacco ha coinvolto anche Zaporizhzhia e Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky. Complessivamente i feriti sono stati 44. Il presidente ucraino ha reagito definendo la Russia "criminale" e, dopo una telefonata con Emmanuel Macron, ha sottolineato che assieme alla Francia "stiamo preparando nuove misure per rafforzare la nostra difesa". In questo senso, da qui al consiglio europeo informale di inizio ottobre a Copenaghen, l'Ue preparerà una Roadmap ad hoc che, alla preparazione militare del vecchio continente accompagnerà un nuovo piano per il sostegno a Kiev. Il potenziamento delle difese aeree ucraine è stato al centro anche di un colloquio telefonico tra l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas e il ministro degli esteri di Kiev Andrii Sybiha. 

Le principali novità, tuttavia, dovrebbero arrivare dal fronte delle sanzioni. A muoversi saranno Stati Uniti e Ue. "Sono pronto ad una seconda fase", nelle sanzioni contro la Russia, ha annunciato Donald Trump, probabilmente indispettito dalla sordità di Vladimir Putin ai suoi sforzi per il dialogo. A Washington è presente un team della commissione UE proprio per arrivare ad un maggior coordinamento delle misure, a cominciare da quelle contro l'import di energia russa. L'obiettivo di Bruxelles è da un lato azzerare nel giro di due anni quel 20% di gas e petrolio di Mosca che ancora giunge in Europa e, dall'altro allargare l'uso degli asset congelati della Russia per dirottarli sul sostegno militare a Kiev e sul capitolo ricostruzione. 

Nel prossimi giorni la commissione comincerà a lavorare ad un diciannovesimo pacchetto di sanzioni. Ci sarà, come sempre, da superare i veti di Ungheria e Slovacchia, ma questa volta le resistenze dei sovranisti Viktor Orban e Robert Fico potrebbero incrociare anche l'irritazione del loro principale alleato politico, Donald Trump. Del resto, il maxi-attacco su Kiev ha ricevuto la condanna unanime di tutti i leader europei, da Keir Starmer e Macron. Con un concetto che appare sempre più chiaro alle cancellerie europee: "Putin non vuole la pace, non è serio nei negoziati". 

L'ultimo attacco su Kiev, l'apice della strategia militare di Mosca sempre più incentrata sui droni

07/09/2025
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Il "fulmine" che si abbatte sul palazzo del governo a Kiev: l'istante in cui i razzi colpiscono

07/09/2025
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Fumo dalla sede del governo di Kiev dopo l'attacco russo: "Colpito il palazzo del Consiglio"

07/09/2025
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Non sono contento di quel che accade in Ucraina ma sono fiducioso

"Non sono contento di quello che sta succedendo in Ucraina. Non sono affatto contento". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a New York prima di tornare a Washington, dicendosi comunque fiducioso "che si troverà un accordo: dobbiamo farlo". 

L'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur ha "celebrato" il suo 33mo anniversario affiggendo "biglietti d'auguri" da parte di Kiev in luoghi pubblici di Mosca

L'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur ha "celebrato" il suo 33mo anniversario affiggendo "biglietti d'auguri" da parte di Kiev in luoghi pubblici di Mosca, ha dichiarato una fonte dell'agenzia ai media ucraina. "la responsabilità è inevitabile", si legge sui cartelli di cui sono state diffuse le foto. Insieme alla scritta, sui manifesti appare il logo dell'Hur. L'agenzia d'intelligence militare è stata fondata il 7 settembre 1992, poco più di un anno dopo che l'Ucraina aveva dichiarato la propria indipendenza dall'Unione Sovietica. La fonte spiega che "l'Hur ha celebrato il suo 33mo anniversario inviando un messaggio alla capitale russa. I biglietti d'auguri sono stati esposti in diversi quartieri di Mosca: decorano recinzioni, parchi, fermate dei mezzi pubblici, pali e muri della città". "I residenti della capitale della cosiddetta Russia possono ovviamente aspettarsi presto speciali congratulazioni dall'intelligence militare Ucraina", ha aggiunto la fonte dell'Hur ai media di Kiev. 

Colpi di mortaio russi su Kupiansk, ferita una bambina di sei anni

L'esercito russo ha sparato colpi di mortaio a Kupiansk, nella regione di Kharkiv, a seguito dei quali una bambina di sei anni è rimasta ferita. Lo ha riferito la Procura regionale di Kharkiv su Telegram, riporta Ukrinform.

Zelensky: dopo ultimo raid russo mi aspetto una forte reazione dagli Usa

Nel corso del suo discorso serale il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sottolineato che le dichiarazioni dei leader dei paesi alleati dopo i massicci attacchi contro l'Ucraina devono essere seguite da "azioni forti", in particolare l'Ucraina conta su una forte reazione da parte degli Stati Uniti. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Questo è un chiaro segnale che Putin sta mettendo alla prova il mondo", ha detto chiedendo "sanzioni contro la Russia, contro individui associati alla Russia, forti dazi e altre restrizioni al commercio con la Russia". "Questo - ha concluso - è ciò che è convincente".

 

Estonia: “Slovacchia e Ungheria dicano cosa facevano in Cina”

"Il primo ministro slovacco Robert Fico e il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto erano presenti questa settimana a Pechino assieme a molti altri leader non allineati. Si tratta di un segnale davvero negativo. Sarebbe giunto il momento che Ungheria e Slovacchia provassero a spiegare le ragioni per cui sono andate in Cina e quali siano i loro obiettivi". Lo ha affermato il direttore generale del ministero degli Esteri estone Jonatan Vseviov, nel corso di un'intervista rilasciata oggi alla televisione estone.
Vseviov ha in particolare sottolineato che la presenza di rappresentanti di Slovacchia e Ungheria a Pechino rappresenta un fatto estremamente preoccupante nel contesto del nuovo corso preso dalle relazioni internazionali.
"L'evento di Pechino rende possibile trarre una serie di conclusioni fondamentali e preoccupanti. Nell'arena internazionale, raggiungere un successo significa unire gli alleati e dividere gli avversari, non il contrario. Se vediamo un incontro del genere nel contesto della guerra in Ucraina, esso non ci dà nessun buon indizio", ha concluso il diplomatico estone.