Venti di guerra

Crisi Ucraina. Donne, anziani e bambini: a Mariupol la Guardia Nazionale addestra i civili

Nel timore di un attacco russo, anche la popolazione civile si prepara a imbracciare le armi

Giovani donne dalle unghie multicolori, anziane signore e persino bambini. A Mariupol nel fine settimana sono arrivate famiglie intere per partecipare ai corsi di addestramento tenuti dai membri delle unità delle forze speciali ucraine. Tutti schierati per imparare come assemblare un fucile, come caricare le munizioni e come mirare a un bersaglio.

Negli scatti che stanno facendo il giro del mondo si vedono civili di tutte le età mentre maneggiano Kalashnikov di legno o proiettili veri. Si addestrano per essere pronti al peggio. Imparano a sparare e ricevono le basi del primo soccorso nei parchi delle loro città.

Secondo alcuni sondaggi, il 24 per cento della popolazione ucraina è deciso a imbracciare un’arma in caso di invasione. Ne è convinta Valentyna Konstantynovska, 79 anni, che dice di essere pronta a difendere la sua famiglia in caso di invasione: "Non voglio perdere il mio paese, la mia città".

La Russia ha ammassato oltre 130.000 soldati vicino al confine ucraino, secondo le ultime stime, e ha inviato truppe nella vicina Bielorussia, circondando l'Ucraina su tre lati.