Immagini dal fronte

Gli effetti dei missili ipersonici su Odessa

Colpiti un centro commerciale e un hotel con i Kinzhal

Tre missili Kinzhal - i nuovi missili ipersonici della Russia - sono stati sparati ieri sera da un aereo su un hotel  nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l'autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato ieri la città usando sottomarini, navi e aerei. 

 

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La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l'albergo e chi o cosa potesse ospitare. I missili russi hanno colpito Odessa alle 22,30, le strade fortunatamente erano vuote per via del coprifuoco. Il fumo denso e nero ha riempito il centro del porto storico. Nel filmato pubblicato online dall'esercito ucraino si vedono i vigili del fuoco tra le macerie di quelli che erano un centro commerciale e un magazzino. 

Nel pesante bombardamento della notte scorsa contro Odessa, la Russia ha usato i nuovi missili ipersonici Kinzhal (ovvero ‘pugnale’), distruggendo un hotel, un centro commerciale ed un deposito, con un bilancio provvisorio di un morto (due morti secondo altre fonti) e cinque feriti. Secondo quanto riferiscono fonti dell'intelligence occidentale, è 'la seconda volta dall'inizio del conflitto che i russi usano il missile balistico ipersonico Kh-47M2 Kinzhal che ha fatto il suo esordio in combattimento il 19 marzo scorso. In quell'occasione fu lanciato da un Mig-31K, contro un deposito di munizioni sotterraneo a Delyatyn, nella regione di Ivano-Frankovsk, in Ucraina, non lontano dal confine con la Romania, secondo quanto confermato allora dal ministero della Difesa a Mosca.