La sentenza shock

Le immagini delle proteste in molte città Usa dopo la sentenza che annulla il diritto all'aborto

Le principali organizzazioni pro choice hanno diffuso un comunicato in cui denunciano "ogni tattica e minaccia di gruppi che usano la distruzione e le violenza come mezzo, non parlano per noi

I sostenitori del diritto all'aborto e i principali gruppi progressisti stanno organizzando manifestazioni di protesta in decine di città americane dopo la decisione della Corte Suprema di annullare la storica sentenza Roe v. Wade, che riconosceva il diritto all'aborto dal 1973. Lo hanno riferito al New York Times due persone coinvolte nell'organizzazione, precisando che alcune manifestazioni si terranno davanti alle sedi dei tribunali.

Sostenitori e oppositori della sentenza arrivata oggi si sono già radunati davanti alla Corte suprema di Washington. Secondo il Nyt, proteste sono previste nel pomeriggio americano in città come Miami, San Antonio, Milwaukee, San Francisco e Columbus, Ohio.

Le principali organizzazioni pro choice hanno diffuso un comunicato in cui denunciano "ogni tattica e minaccia di gruppi che usano la distruzione e le violenza come mezzo, non parlano per noi, i nostri sostenitori, le nostre comunità e il nostro movimento", si legge nella dichiarazione di Planned Parenthood, Naral Pro-Choice America e Liberate Abortion Campaign. "Siamo impegnati a proteggere ed espandere l'accesso all'aborto e alla libertà riproduttiva attraverso un attivismo pacifico e non violento", concludono.