Lutto nel mondo dello sport

Addio alla sciatrice Celina Seghi, la Regina delle Nevi

Nella sua lunga carriera ha vinto 37 medaglie. Aveva 102 anni

E' morta all'età di 102 anni la campionessa di sci Celina Seghi. 

Era nata all'Abetone (Pistoia) il 6 marzo 1920, pochi mesi prima di Zeno Colò, altro mito dello sci italiano anche lui originario dell'Abetone. 

Nella sua lunga carriera la Seghi, soprannominata Regina delle Nevi, ha vinto 37 medaglie, tra cui quella di bronzo ai Mondiali di Aspen nel 1950 nello slalom speciale. Ai campionati italiani ha conquistato 25 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Nel 1937 vinse l'oro in tre specialità: discesa libera, slalom speciale e combinata. 

Tra gli anni '30 e 40 la chiamavano tutti "Topolino  rosso" per la salopette rossa che indossava. Erano i tempi d'oro dell'Abetone, con Celina Seghi, Zeno Colò e poi Vittorio Chierroni e  Gualtiero Petrucci, i 'magnifici quattro' che sulle piste sono stati  protagonisti assoluti.        

E lei, 'regina delle nevi', è stata donna antesignana di tutte le libertà. Pur essendo nata il 6 marzo 1920, amava raccontare che la 'vera' data del suo compleanno era l'8 marzo, il giorno dedicato alla  festa della donna. E proprio l'8 marzo 2020 la sua Abetone l'aspettava per i festeggiamenti solenni del 100° compleanno, organizzati dal  Comune, poi saltati per il Covid. La Fisi la omaggiò come la sciatrice detentrice del record di medaglie ai Campionati italiani.

La sua carriera fu inevitabilmente condizionata dalla Seconda guerra mondiale. Nel 1941 vinse un oro nello slalom speciale e un argento nella combinata ai Mondiali che si disputarono a Cortina d'Ampezzo, ma successivamente la manifestazione non fu omologata dalla Federazione perché a quell'edizione non parteciparono molte delle nazioni in guerra contro l'Italia. 

L'ultima medaglia, ancora ai campionati italiani, Celina Seghi la vinse nel 1954 nello slalom gigante. Dopo essersi ritirata dalle competizioni è diventata maestra di sci.