Memorabilia rock

Mark Knopfler mette all'asta 120 chitarre, ricavato in beneficenza

Appuntamento da Christie's a Londra il 31 gennaio 2024 per i fan collezionisti. Ecco una carrellata dei preziosi attrezzi del mestiere del leader dei Dire Straits

Le chitarre della collezione personale di Mark Knopfler, storico leader dei Dire Straits, andranno all'asta il 31 gennaio 2024 da Christie's a Londra.

Sono 120 pezzi che raccontano 50 anni di carriera di uno dei musicisti più influenti nel rock ‘main stream’ degli ultimi quarant'anni: i preziosi attrezzi del mestiere che Knopfler ha utilizzato per registrare ed eseguire dal vivo successi del calibro di “Tunnel of Love”, “Romeo and Juliet” e “Money for Nothing” (scritta a quattro mani con Sting).

Una collezione che comprende chitarre Fender, Gibson, Gretsch e Martin, oltre a modelli personalizzati di Rudy Pensa e John Suhr ed esemplari realizzati su misura da liutai di tutto il mondo. 

Il 25 per cento del prezzo totale di aggiudicazione sarà diviso in parti uguali e donato a enti di beneficenza che il musicista sostiene da molti anni: Croce Rossa Britannica, Tusk e Brave Hearts of the North East. Le stime vanno da 300 a 500.000 sterline.

Ecco le parole del chitarrista nel comunicato di Christie’s: "Ovunque vada, continuo ad attraversare le strade per guardare le chitarre nelle vetrine dei negozi di musica. Lo faccio da quando ero un ragazzino. Ho vissuto questa storia d'amore per oltre sessant'anni. Questo ha significato una passione per tutti i tipi di chitarre: quelle dei sogni impossibili e anche quelle meno costose. Quando la carriera musicale mi ha permesso di realizzare alcuni di questi sogni, sono apparse chitarre di ogni forma e dimensione. Nel corso degli anni ho acquistato una serie di acustiche ed elettriche. Per qualche motivo, la collezione di bellezze cominciò presto a crescere e una serie piuttosto consistente di strumenti era sempre a portata di mano, sia in studio che nelle quinte dei palchi dei concerti in tournée. Ho sempre avuto una o due di queste belle cose da prendere e suonare a casa quando scrivevo canzoni tra un tour e l'altro, o in qualsiasi albergo o camerino quando ero in viaggio. È giunto il momento di togliere dalle loro custodie alcune di queste preziose sei corde e di lasciarle alle cure di Christie's per permettere loro di vivere nuove avventure con nuovi proprietari. Potete star certi che mi dispiacerà vederle andare via, ma abbiamo trascorso momenti meravigliosi insieme e non posso suonarle tutte. A tutti gli altri musicisti, appassionati e collezionisti, auguro di passare dei bei momenti con queste mie vecchie amiche".