La Asl di Chieti investe sul futuro

47 milioni per il rilancio della sanità chietina

Un intervento che prevede ristrutturazioni e adeguamento tecnologico

47 milioni per il rilancio della sanità chietina
TGR Abruzzo
Terapia intensiva

Le azioni inserite nel Pnrr valgono per la sanità della provincia di Chieti poco più di 47 milioni, di cui 25 per investimenti strutturali per case della comunità, centrali operative territoriali e ospedali di comunità; 8,2 per l'ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero e territoriale, 14 per l'ospedale di Chieti. 

13 le case della comunità previste, strutturate nel rispetto di caratteristiche quali spazi per servizi diagnostici di base, un punto prelievi, almeno 10 ambulatori, punto di accoglienza e locali di servizio, il tutto distribuito su una superficie di 800 metri quadrati. Le strutture deriveranno preferenzialmente da ristrutturazioni di edifici esistenti, quali reparti ospedalieri da riconvertire o ambulatori territoriali in disuso e da riqualificare. 

Saranno quattro, invece, le centrali operative territoriali, uno strumento innovativo che svolge una funzione di coordinamento della presa in carico del cittadino e raccordo tra servizi coinvolti nel processo assistenziale. La funzione è quella di assicurare continuità, accessibilità e integrazione nell'assistenza sanitaria e sociale. Infine gli ospedali di comunità: in provincia di Chieti ne saranno realizzati altri 3, che andranno a sommarsi ai 3 già esistenti. 

Altri 14 milioni sono previsti per il progetto a Chieti "Ospedale sicuro e sostenibile", che prevede interventi di miglioramento sismico degli edifici A,B,C e dei nodi A/B e B/C.

Gli acquisti per 8 milioni inseriti nel documento sono riferiti alle "macchine pesanti", le uniche finanziabili con il Pnrr. Si prevede, pertanto, di rinnovare il parco tecnologico con 2 Tac 128 strati, 5 telecomandati radiologici digitali, 7 ortopantomografi, 4 risonanze magnetiche 1,5 tesla, 2 Moc - densitometro osseo, 3 sistemi polifunzionali per Radiologia digitale, 12 ecotomografi, di cui 8 multidisciplinari, 2 cardiologici 3D, 2 ginecologici 3D. A conclusione della presentazione del documento sono state ascoltate le istanze provenienti dai territori. I sindaci del comitato ristretto torneranno a riunirsi per confermare il parere positivo sulle azioni previste dopo aver sentito l'assemblea.