Il rapporto Censis-Jenssen

L'Abruzzo invecchia

In Abruzzo 1 persona su 3 vive sola, priva di un caregiver familiare. Oltre la metà degli over 75 soffre di più patologie croniche e gravi limitazioni

L'Abruzzo invecchia
Janssen-Censis
Nella foto Massimiliano Valerii, Raffaella Cesaroni, Massimo Scaccabarozzi e Daiana Taddeo

La programmazione sanitaria del futuro dovrà fare i conti, sempre di più con la popolazione che invecchia. Si evolvono le forme familiari, con il decollo delle famiglie unipersonali: gli abitanti dell’Abruzzo che vivono soli sono 1 su 3 (32,6%), più della metà dei quali (55%) è over 60. 

Inoltre, l’invecchiamento della popolazione porta a una moltiplicazione di patologie invalidanti e cronicità, che generano alti fabbisogni sociosanitari e di assistenza: in Abruzzo, oltre la metà degli over 75 ha multicronicità e limitazioni gravi (54%). In quest’ottica, si rende sempre più necessario il passaggio da una medicina riparativa a una attiva di prevenzione. Questo includerà non solo il recupero delle visite mancate durante il periodo Covid, ma anche una più alta adozione di stili di vita salutari per innalzare le persone in buona salute che, in Abruzzo, sono il 73,2%. 

A dare queste indicazioni è un rapporto curato da Janssen-Censis sulla Sanità in Italia, presentato in occasione della prima edizione di “The Italian Health Day”. Per oltre 9 cittadini su 10 la spesa pubblica per la ricerca è un investimento indispensabile.