Giudiziaria

Black Axe, chiesti 40 anni di reclusione

Requisitoria del Pm. Pesanti le richieste per i due nigeriani considerati ai vertici dell'associazione. A maggio la prossima udienza, poi la sentenza

Black Axe, chiesti 40 anni di reclusione
TgR Abruzzo
Il Tribunale dell'Aquila

Quarant’anni complessivi di carcere per i presunti esponenti della mafia nigeriana residenti all’Aquila. Queste le richieste dell’accusa nell’udienza celebrata davanti al Giudice per le indagini preliminari, Baldovino De Sensi, nell'ambito del processo alla mafia nigeriana "Black Axe". Sei gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato. Il Sostituto Procuratore, Stefano Gallo, titolare della complessa indagine denominata "Hello Bross", ha svolto la sua requisitoria per circa 5 ore. Al termine, la richiesta di condanna per i due nigeriani considerati ai vertici dell'associazione: 14 anni di reclusione e di 10 anni e 8 mesi di carcere. Mentre per il detenuto considerato mero partecipe del sodalizio criminale, la richiesta di condanna alla pena di 6 anni e 8 mesi. L'udienza è stata aggiornata a maggio. In agenda la requisitoria per gli ultimi due detenuti. Seguirà la discussione finale dei difensori, quindi la sentenza.