L'eccidio di Celano

Commemorati i fatti di sangue del 30 aprile 1950, quando, manifestando per rivendicare il diritto al lavoro, due braccianti agricoli persero la vita, uccisi in piazza IV Novembre da colpi d'arma da fuoco sparati sulla folla

L'eccidio di Celano
Tgr Abruzzo
Celano

La Festa del Lavoro, a Celano, arriva un giorno prima. Stamani, infatti, si è svolta la cerimonia per commemorare i fatti di sangue del 30 aprile 1950, quando, manifestando per rivendicare il diritto al lavoro, due braccianti agricoli, Antonio Berardicurti, 35 anni e Agostino Paris, 45 anni, padri di figli piccoli, persero la vita, uccisi in piazza IV Novembre da colpi d'arma da fuoco sparati sulla folla. Altre 12 persone rimasero ferite in quello che passò alla storia come "l'eccidio di Celano". Per questa pagina nera tutti gli incriminati furono prosciolti e i due omicidi sono così rimasti impuniti. A 72 anni di distanza dalla tragedia, l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Settimio Santilli, ha voluto ricordare il sacrificio delle vittime, alle quali è intitolato l'omonimo premio, destinato a chi si è distinto a sostegno dell'economia locale.