L'Aquila

Acqua inquinata nell'aquilano, falso allarme

Revocate le ordinanze che ne vietavano l'utilizzo dopo le nuove analisi

Acqua inquinata nell'aquilano, falso allarme
Tgr Abruzzo

Allarme rientrato nell'aquilano sulla qualità dell'acqua. Revocate le ordinanze che avevano vietato l'utilizzo per scopi alimentari nel territorio del comune dell'Aquila, nella parte Est della città  e in altri centri serviti dalla sorgente del Gran Sasso. L'allarme era scattato dopo analisi che avevano rilevato nel tardo pomeriggio di ieri tracce di toluene su un campione stoccato preventivamente per controlli nell'ambito del protocollo stabilito da Asl, Arta e Gran Sasso Acqua per permettere il rifacimento della segnaletica all'interno del tunnel del Gran Sasso lungo l'autostrada A24. Un nuovo test è stato effettuato dopo l'attivazione delle procedure previste in questi casi. Dalle nuove analisi è emerso che la presenza di toluene è ampiamene al di sotto dei limiti di lege. Non ci sarebbero quindi rischi per la salute pubblica. Il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi ha annunciato nella notte su Facebook la revoca dell'ordinanza.