Marotta, re dei parametri zero

Dopo gli ingaggi degli svincolati Onana e Miktarian, ha già in mano Dybala e punta Bernardeschi

Marotta, re dei parametri zero
Ansa
Giuseppe Marotta

Beppa Marotta ne sa una più di Bertoldo. Il calciomercato lo conosce forse meglio del salotto di casa, quindi non è incline a smarrimenti di sorta. Da almeno 2 anni deve fare i conti (non in senso lato) con la drammatica crisi del gruppo cinese Suning, andando spesso a nozze con virtuali fichi secchi. Ogni anno deve prima vendere per avere risorse da investire nella rosa. Anche quest'estate sarà torrida per il varesino che da ragazzo andava pazzo per Gianni Rivera. Pochi giorni fa ha anche coniato un nuovo termine per giustificare i lessicali despistaggi di mercato. Le ha chiamate "bugie bianche".  Forse si riferiva a quelle proferite su Dybala. Nel senso che ha in mano l'argentino ma non può dirlo. Prima deve disfarsi di Sanchez (sta trattando la buonuscita) e poi capire cosa fare di Lukaku. Il belga si è offerto alla Beneamata dopo averla tradita 12 mesi fa. Ma visti i conti sarebbe difficile portare a casa sia il gaucho che il perticone a meno che il tipo non estragga il classico coniglio dal cilindro vendendo Lautaro o Correa, in modo da liberare due posti in prima linea. Nel frattempo, sempre a parametro zero, si è portato già a casa Onana e Miktarian e potrebbe anche fiondarsi su Bernandeschi se riuscirà a dismettere qualche elemento di secondo piano, alleggerendo il monte ingaggi. Beppe resta un'assoluta garanzia per i neroazzurri. E' un comandante abituato ai mari in tempesta: con lui arrivi sempre alla darsena.