Marotta vende Dzeko

Con l'arrivo di Lukaku meno spazi per la punta bosniaca: sondaggio della Juve

Marotta vende Dzeko
Ansa
Giuseppe Marotta

 

Gioco delle Torri nella Milano da bere. Per un Lukaku che arriva  c'è forse uno Dzeko che parte. Con l'acquisto del belga e la riconferma di Lautaro ( bloccata da Simone Inzaghi nonostante il costante e reale forcing del Tottenham) potrebbe proprio essere Edin l'attaccante sacrificabile. Correa infatti e' un pupillo del riconfermato Simone, senza contare l'investimento economico fatto un'estate fa per l'ex laziale  ( e' costato 28 milioni e 567mila euro): una cifra che oggi difficilmente Marotta e Ausilio riuscirebbero a reperire dopo una stagione non del tutto esaltante per il Tucu. 
Beppe quindi dovrà dismettere lo scafato bosniaco dallo stipendio elevato ( 5.5 milioni netti, 11 lordi) ma non sara' semplicissimo reperire subito un acquirente. Al netto di bugie bianche e smentite di rito il perticone piace alla Juve del Conte Max. Dopo aver perso Morata ( resta all'Atletico Madrid al cento per cento afferma il Ds Andrea Berta) i bianconeri cercano un affidabile vice Vlahovic. Avendo un discreto feeling per i parametri zero, Andrea Agnelli, Cherubini e Arrivabene un pensierino per Edin  lo hanno fatto eccome. E di sicuro ne avranno parlato con l'agente Alessandro Lucci ( che sta mediando con i crucchi di Francoforte per convincerli a girare Kostic alla Vecchia Signora) che da meno di due anni cura gli interessi della punta ( prima gestito da Silvano Martina). L'ex romanista vanta un solo anno di contratto con la Beneamata. Avendo 36 primavere è ipotizzabile che i cisalpini si limiteranno a rilevare il contratto in essere. Dura offrigli un biennale a meno che Dzeko non spalmi lo stipendio. Non risultano affondi del Napoli o di altri sodalizi italiani. Ci sarebbe il Valencia di Rino Gattuso ma il club non potrebbe mai permettersi 5,5 milioni di ingaggio: ci vorrebbe una decisa sforbiciata ( magari con una buonuscita nerazzurra). Per Beppe Marotta ennesima estate infuocata, altro che Scipione.