La tutela dell'ambiente

Salviamo il fratino

La Riserva naturale regionale del Borsacchio a rischio per la presenza di microdiscariche e gesti incivili. Appello della Stazione Ornitologica Abruzzese

Salviamo il fratino
LCC
Un esemplare di fratino

La Stazione Ornitologica Abruzzese ha inviato a Regione, Carabinieri-Forestali, Ministero della Transizione Ecologica, Comune di Roseto e Capitaneria di Porto una dura nota in cui si denuncia lo stato in cui versa la Riserva naturale regionale del Borsacchio. Istituita oltre dieci anni fa, non ha mai avuto una gestione attiva da parte delle autorità preposte. Solo grazie ai volontari delle Guide del Borsacchio sono state delimitate le dune e svolte azioni di ogni genere, dal monitoraggio del Fratino all'individuazione e rimozione delle microdiscariche. Senza una sorveglianza costante i volontari possono ben poco davanti al moltiplicarsi di gesti di incivili. Si va dal vandalismo all'ingresso di cani liberi che distruggono i nidi di fratino, nella seconda area della regione per importanza per la specie. Il Comune di Roseto da oltre un anno ostacola addirittura lo svolgimento di ricerche scientifiche sul Fratino dell'ISPRA, il massimo organo dello Stato per la ricerca sulla fauna. Infatti, nonostante solleciti e una richiesta del difensore civico regionali, non ha ancora risposto per autorizzare l'inanellatore della Stazione Ornitologica Abruzzese, tra l'altro volontario, a marcare gli individui della specie nell'area protetta.