Inceneritore: la Consulta boccia la legge regionale

La Regione Abruzzo non può impedire la possibilità di realizzare inceneritori. Lo ha stabilito la consulta che ha dichiarato incostituzionale parte di una legge varata due anni fa dal Palazzo dell'Emiciclo

Inceneritore: la Consulta boccia la legge regionale
Ansa
Discarica

Fa discutere la sentenza pubblicata ieri dalla Corte Costituzionale, che si è pronunciata sul braccio di ferro tra Palazzo Chigi e Regione Abruzzo. 

La Consulta, presidente Giuliano Amato, relatore Franco Modugno, ha dato parzialmente ragione al Governo, che aveva impugnato nel marzo del 21 parte della legge 45 di fine dicembre 2020. Non può, la Regione, pur nel tentativo di gestione sostenibile dei rifiuti, dire a priori no a impianti di incenerimento del pattume. 

Ne prende atto l'assessore regionale, Nicola Campitelli, il primo a dar notizia della sentenza. Infondata, invece, secondo la Corte, l'impugnazione del Governo di un'altra parte della legge regionale di due anni fa: che non individua direttamente le aree in cui non si possono localizzare impianti di trattamento dei rifiuti. Fa solo esempi di luoghi da cui tali strutture dovrebbero essere distanti, asili nido, scuole, centri sportivi, distretti sanitari, ospedali e case di riposo. 

Successivi atti di pianificazione dovrebbero definire la misura delle distanze, come previsto dal codice dell'ambiente.