Stregato da Mou

Belotti già "core de Roma"

Sbarcato nella capitale, l’ex capitano granata è già amato dalla tifoseria per aver rinunciato ad offerte milionarie pur di diventare giallorosso

Belotti già "core de Roma"
Raisport
L'attaccante Andrea Belotti

Ci sono storie che valgono la pensa di essere raccontate: restituiscono al calcio un minimo sindacale di sentimento, o qualcosa di strettamente simile. 

La Roma dopo la cessione di Felix alla Cremonese (6mln più 4 di bonus ai giallorossi) è libera di poter abbracciare il "gallo" Belotti, stanco di godersi il mare di Palermo, città di sua moglie, conosciuta durante l'esperienza rosanero. Belotti ha fatto davvero una scelta di vita, termine abusato e mai del tutto veritiero. Ma l'ex bandiera granata l’ha fatta davvero, rinunciando a offerte più remunerative dalla Premier o dalla Ligue 1 firmando un contratto triennale da 2,8mln (con l'aggiunta di 200mila euro di bonus semplici e altri più complicati): ci sono riserve di Juve, Inter e Milan che guadagnano più lui: e' un attaccante della nazionale e uno dei bomber più prolifici della recente storia del nostro campionato. Inoltre sa di doversela giocare col più giovane Abraham. Il fascino della capitale (tifo con pochi eguali in Europa e nel mondo) e il carisma dell'istrionico Mourinho avranno sicuramente inciso. Il pifferaio magico lusitano aveva già attratto nel suo cesto Matic e Dybala. Con Belotti e' stato amore a prima vista. Ed a Roma è già diventato un idolo senza ancora giocare. I tifosi apprezzano chi antepone il cuore al portafogli, la voglia di vincere ad una dorata pensione. Invece, Belotti ha una voglia matta di trascinare i lupacchiotti in Champions (se non addirittura oltre).

Capitani si nasce, per me non si diventa. Andrea e' un leader nato, trascina compagni e supporter. La curva granata già lo rimpiange, ma la punta era stanco di promesse non mantenute. Quindi, ha scelto di guadagnare meno (anche Cairo gli offriva più soldi) ma sorridere di più alla vita. Roma non farà la stupida con lui. E Belotti non e' un Rugantino qualunque. Accetta le sfide a viso aperto e non fa promesse da marinaio. Capitano coraggioso, il tipo.