Indaga la procura di Avezzano

Interventi alla colonna vertebrale indebitamente rimborsati

Scoperta dalla Guardia di Finanza di Avezzano una truffa ai danni del sistema sanitario. Tre cliniche private nei guai. Sequestri per oltre 2 milioni 600mila euro, 11 indagati

Interventi alla colonna vertebrale indebitamente rimborsati
Tgr
Guardia di Finanza

Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, ha disposto il sequestro preventivo di oltre 2 milioni e 600mila euro a carico di tre cliniche private della provincia dell'Aquila convenzionate con il servizio sanitario nazionale. 11 le persone indagate con l'accusa di truffa ai danni dello stato. Articolato il sistema della frode nei rimborsi per interventi di chirurgia vertebrale, svelato dalle indagini avviate due anni fa dalla Guardia di finanza di Avezzano, con l'acquisizione di circa 12mila 500 cartelle cliniche. Venivano richiesti rimborsi al massimo della tabella, ma non corrispondenti a quelli effettuati. Una mole di dati incrociati anche con i verbali d'ispezione nelle tre case di cura private finite sotto inchiesta, redatti dai Nuclei Operativi di Controllo. L'attenzione delle fiamme gialle si è appuntata soprattutto su 572 ricoveri con 368 richieste di rimborso fraudolente.