Energia, continuano le richieste di aiuti alle imprese

Caro bollette. La Confartigianato chiede interventi non solo statali, ma anche regionali.

Energia, continuano le richieste di aiuti alle imprese
TGR ABRUZZO
Le maestranze di un laboratorio di pelletteria

L'auspicio di Confartigianato è che si adottino quanto prima interventi non solo statali, ma anche regionali con abbattimento del costo della materia prima energetica e aumento del credito d'imposta che dovrebbe essere non meno del 50% sia per il gas che per l'elettricità intanto fino al 30 giugno 2023.  Bisogna poi prendere seriamente in considerazione l'opportunità di porre un tetto
al costo dell'energia almeno a livello nazionale, con una moratoria per 2 anni dei finanziamenti in corso per imprese e privati. Al tempo stesso serve il massimo sforzo a sostegno degli investimenti per le fonti rinnovabili attraverso una sorta di nuovo 110. In particolare va promosso l'autoconsumo con lo sviluppo delle Comunità Energetiche e degli autoconsumatori collettivi, auspicando peraltro che venga definito, in tempi veloci, il quadro di norme e di regole per questo genere di iniziative. ''Ovviamente - aggiungono Di Blasio e Vianale - riteniamo importanti le pressioni del nostro Paese a livello europeo per la definizione,
coerente, coesa e soprattutto condivisa tra tutti, di un tetto al prezzo del gas che riguardi tutte le forniture''. Già da tempo Confartigianato Pescara aveva iniziato a interrogarsi sul tema della promozione delle fonti di energia rinnovabile nelle
aziende: ''Su questi aspetti - precisa il presidente - la nostra associazione nei prossimi mesi sarà attiva con una propria
progettualità e in particolare nella promozione delle Comunità energetiche. Obiettivo sarà quello di aggregare imprese, famiglie e
altri soggetti per autoprodurre energia pulita e ridurre i costi energetici. Obiettivo che vogliamo centrare tutti insieme:
Confartigianato Pescara, le nostre imprese, il consorzio Caem (e i partner che con noi da anni lavorano sulla tematica energetica".

 


prendere seriamente in considerazione l'opportunità di porre u