Lo stress nemico del mangiare bene

Scelte alimentari sbagliate per 8 abruzzesi su 10 che vivono una condizione di tensione: il 37% si dà a “pasticci” di ogni genere, il 2% sceglie di assumere alcolici

Lo stress nemico del mangiare bene
Tgr Abruzzo
Un piatto di pasta


8 abruzzesi su 10 sfogano lo stress  nelle scelte alimentari: il 37% si dà a “pasticci” di ogni genere, il 29% si sfoga aumentando  la quantità di cibo ingerito, il 16%, all’opposto, reagisce con una perdita d’appetito, un 2% arriva ad assumere alcolici. 
E' quanto rileva una recente ricerca compiuta da un'associazione che si occupa di stili alimentari. La stessa ricerca verifica come  gli abruzzesi riconoscano l’importanza dell’alimentazione come fattore centrale per la salute e come forma di prevenzione. Per uno su quattro (24%), prima ancora che un piacere o una necessità, è un modo di restare in forma, e uno su due (51%) cerca con costanza di seguire una dieta di buona qualità anche tra gli impegni di lavoro o comunque quando si trova fuori casa, resistendo alle tentazioni della fretta o della pura gola.   
 Tra le problematiche a cui si dichiarano particolarmente sensibili e attenti attraverso l’alimentazione, il sovrappeso (53%), le malattie dell’apparato digestivo (39%) e quelle cardiovascolari (24%), il diabete (24%) e la ritenzione idrica (24%).