Il Pescara supera anche la Turris

Quinto successo consecutivo ed un undicesimo risultato utile degli adriatici: vetta distante 3 punti

Il Pescara supera anche la Turris
Tgr Abruzzo
Pescara Calcio

All’entusiasta manca la prudenza. Il cinismo invece è l'arte di vedere le cose come sono. Colombo al Liguori applica l'aforisma di Wilde: crea poco ma raccoglie il massimo in vista del big match col Catanzaro, distante 3 lunghezze. Undicesimo risultato utile, quinta vittoria consecutiva, sesta su sette trasferte. 
Al quinto corallini subito insidiosi dalla bandierina. Arcuata la parabola di  Taugourdeau, che costringe Sommariva, che rimpiazza l'acciaccato Plizzari, a stornare con i pugni. Al nono proteste campane per l'off side fischiato  a Leonetti, rimesso in gioco da un tocco di Brosco. Saia, ingannato dall'assistente, fischia prima del goal della punta. Al 21esimo rompe il ghiaccio il Pescara. Corner telecomandato di Aloi e successivo terzo tempo di Brosco che anticipa Boccia e supera Perina.  Al 24esimo bis fallito con Vergani: la punta prova a correggere in scivolata ma non centra lo specchio delle porta ! Al 35esimo Haoudi fa anche peggio, graziando Sommariva, fallendo un comodo diagonale. Gli adriatici al 64esimo sublimano la regola del minimo sforzo col massimo risultato, capitalizzando l'ennesima palla inattiva. Capitan Mora fa secco l'incerto Perina grazie ad un calcio franco battuto quasi all'altezza della bandierina. All'88esimo la Turris accorcia grazie ad uno sciagurato autogoal di Cuppone che su angolo di Giannone prova ad anticipare un attaccante campano. Al 93esimo il piatto destro di Giabuaà procura il tris della vittoria. Il tiro a giro di  Ercolano al 94esimo rende solo meno amara la sconfitta corallina.