Ombrina, l'Italia impugna l'arbitrato

In ballo una multa da 190 milioni più interessi dopo la causa promossa da Rockhopper per le mancate perforazioni

Ombrina, l'Italia impugna l'arbitrato
Tgr Abruzzo
piattaforma in mare

 


L'Italia impugna la condanna per lo stop al progetto petrolifero Ombrina, nel mare abruzzese. In ballo una multa da 190 milioni più interessi dopo la causa promossa da Rockhopper.  Non appena notificato il ricorso, l'Italia era uscita dal Trattato sulla Carta per l'energia: "un accordo internazionale - ricorda il forum H2O- messo in discussione da scienziati, ong e governi come quello francese o olandese". Il progetto non ancora autorizzato definitivamente, venne bloccato dal Parlamento con l'introduzione del divieto di perforazione entro le 12 miglia eppure, ad agosto, "la decisione di multare l'Italia fu unanime - commenta Maria Rita D'Orsogna, scienziata e paladina della lotta alle trivelle - con alcuni dei tre arbitri legati alla grande industria. L'annullamento è possibile in casi molto limitati, non è chiaro quale sia il motivo presentato dall'Italia al Centro per la soluzione delle controversie sugli investimenti".