Operaio morto nel porto di Ortona, sette indagati

L'inchiesta sull'incidente costato la vita dieci giorni fa all'operaio della Micoperi Mark Canete Pepito, filippino di 41 anni. L'ipotesi di reato è omicidio colposo

Operaio morto nel porto di Ortona, sette indagati
Tgr Abruzzo
Il porto di Ortona

Per la morte in un incidente nel porto di Ortona dell'operaio marittimo della Micoperi Mark Canete Pepito, filippino di 41 anni, ci sono sette indagati. Sono amministratori, responsabili della sicurezza e tecnici della ditta che stava lavorando nel porto e il rappresentante dell'azienda che ha fornito le attrezzature per sollevare materiale con una gru. L'operaio ha perso la vita l'otto novembre scorso, mentre caricava e scaricava una chiatta di supporto alla piattaforma Micoperi Trenta. 

L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giancarlo Ciani. L'ipotesi di reato è omicidio colposo. L'iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto di garanzia per consentire a tutti di nominare un proprio consulente in vista di un accertamento tecnico irripetibile come l'autopsia. L'incarico sarà affidato mercoledì prossimo.