Pescara sconfitto dal Catanzaro

Un goal di Situn e una doppietta di Martinelli decidono il big match

Pescara sconfitto dal Catanzaro
Tgr Abruzzo
Pescara calcio

Prestazione sotto del Pescara che lascia i 3 punti alla imbattuta capolista: Catanzaro distante ora 6 punti dal Delfino, superato in graduatoria anche dal Crotone che ha battuto il Latina.  Al quinto rompe subito il ghiaccio la capolista grazie ad uno spunto sulla verticale mancina di Vandeputte: prima sterza sull'avversario poi pennella per la deviazione aerea di Situm bravo ad anticipare i centrali biancazzurri. Lesto il croato ma sembrano evidenti gli errori della terza linea adriatica. 
Al 18esimo Tupta arma il destro su calcio franco: conclusione deviata in corner dalla barriera calabrese. al 24esimo un fallo di mano di Boben al limite dell'area da la stura ad un calcio di punizione giallorosso. L'ispirato Vandeputte lambisce il montante: ospiti vicinissimi al raddoppio ! Al 29esimo protesta il Pescara per un tocco di mano di Scognamillo non ravvisato dal direttore di gara. Al 42esimo un errata lettura difensiva pescarese concede a Sounas una palla insidiosa che il trequarti non capitalizza: termina sul fondo la sbiadita conclusione. Al 44esimo prima palla goal dei padroni di casa. Tutto parte dal geniale colpo di tacco di Giabuaà che libera Tupta murato in area dall'esperto Brighenti. Il Pescara è contratto, produce poco, subendo il raddoppio al 56esimo da Martinelli che rompe il ghiaccio il campionato. Il 2 a 0 nasce da un un calcio di punizione calabrese. Vandeputte pesca il  difensore ma è gravissima  la disattenzione difensiva adriatica: Martinelli è lasciato solo nell'area piccola e non fallisce la comoda deviazione aerea. Abruzzesi in bambola, graziati da Vendeputte, innescato da Iemello al 58esimo. Colombo muta pelle al Delfino affidandosi a Crescenzi, Delle Monache, Aloi e Palmiero. 4-2 -3-1 per l'undici di casa che solo per poco non subisce il terzo goal giallorosso: Vandeputte centra in pieno il montante al 76esimo. Piatto destro luciferino calciato nei 16 metri adriatici.  Notte fonda per un inguardabile Pescara che subisce l'ennesimo acuto su palla inattiva. Calcio franco laterale di Curcio rete in fotocopia per Martinelli che di testa supera Plizzari. All'83esimo gli adriatici falliscono anche un calcio di rigore. Fulignati intercetta la timida conclusione di Lescano regalandosi l'ennesimo clean sheet in campionato.