Pranzi e pupazzi in Consiglio regionale

Ostruzionismo per tutta una giornata delle opposizioni, la seduta slitta a martedì mentre la commissione prosegue tutta la notte in un clima teso

Pranzi e pupazzi in Consiglio regionale
Tgr
Pupazzi e pranzi in Consiglio regionale

Giornata interminabile a palazzo dell'Emiciclo dove, al termine di una maratona durata oltre dieci ore e contraddistinta da momenti di forte tensione e iniziative singolari, il Consiglio regionale è stato rinviato a martedì 29 alle ore 15. Avanti invece a oltranza tutta la notte i lavori - a lungo burrascosi - della prima commissione consiliare Bilancio, in particolare la discussione sul rendiconto 2021, già parificato dalla Corte dei Conti.

La seduta di commissione si è svolta a porte chiuse nella sala del secondo piano intitolata a Gabriele D'Annunzio, con riprese proibite alle telecamere e momenti di grande nervosismo. Ostruzionismo a tutto campo dei consiglieri delle opposizioni tanto che, secondo quanto si è appreso, qualcuno ha addirittura pranzato all'interno con tanto di vassoio, mentre altri hanno tirato fuori degli animali giocattolo, suscitando reazioni sdegnate dalla maggioranza di centrodestra.

La strategia per far proseguire tanto a lungo i lavori è consistita in una vera e propria guerriglia di interventi, durata circa un'ora ad articolo. Gli otto consiglieri delle minoranze presenti, infatti, per regolamento hanno potuto parlare cinque minuti ciascuno impiegando ulteriore tempo per le dichiarazioni di voto. In serata, al momento dello stop, erano stati così votati solo dieci dei diciotto articoli.

Nel bilancio, accusano le minoranze, ci sarebbero zero euro per imprese e cittadini nella lotta contro il caro bollette. La replica della maggioranza è che si tratta di mera propaganda perché su questo tema molto attuale è intervenuto il governo. Il clima rimane incandescente e lo scontro dovrebbe proseguire nella seduta di martedì.