A24 e A25

Strada dei Parchi non dovrà versare 75 milioni di euro allo Stato

Il Tribunale civile di Roma ha respinto l'istanza dell'Anas che ora gestisce le autostrada A24 e A25 di immediata esecuzione del decreto ingiuntivo per il mancato pagamento del canone 2021. A luglio revocata la concessione

Strada dei Parchi non dovrà versare 75 milioni di euro allo Stato
TGR Abruzzo
Contenzioso sulle autostrade abruzzesi

La Società Strada dei Parchi del Gruppo Toto, che fino al 31 luglio ha gestito le autostrade A24 e A25 non dovrà versare nelle casse dello Stato il canone di concessione del 2021. Il totale con gli interessi è di circa 75 milioni di euro. Il Tribunale civile di Roma, seconda sezione, ha respinto l'istanza dell'Anas di immediata esecuzione del decreto ingiuntivo per il mancato pagamento della rata. 
Per i giudici Strada dei Parchi ha diritto alla compensazione perchéi crediti vantati nei confronti dell'Anas e del Ministero delle infrastrutture sono superiori ai debiti accumulati durante la gestione. 
La concessione alla Società del Gruppo Toto è stata revocata in anticipo (la scadenza era al 2030) e in danno con un decreto del 7 luglio scorso dal Consiglio dei ministri. Le autostrade abruzzesi sono ora gestite dall'Anas.