Il Pescara crolla con Il Taranto

Terza sconfitta consecutiva degli abruzzesi che perdono 2 a 0 contro i pugliesi

Il Pescara crolla con Il Taranto
Tgr Abruzzo
Pescara calcio

Terzo ko consecutivo di un Pescara inguardabile ed in palese crisi di identità. Subito polemiche dopo circa 90 secondi: il direttore di gara ignora un rigore per il Delfino: solare il sandwich di 2 difensori jonici su Cuppone. La punta spreca poi al quarto una ghiotta palla goal: fuori dallo specchio della porta l'impreciso diagonale. Chi rompe il ghiaccio sono gli ospiti che capitalizzano una palla inattiva al 34esimo, atavico tallone d'Achille biancazzurro. Labriola scarica sul lato corto destro dell'area pescando Antonini sul filo del fuorigioco: successiva torre per Manetta che di testa gonfia la rete. Al 41esimo ennesima topica dell'incerto direttore di gara che nega un penaty ai pugliesi: Ingrosso e Aloi mettono giu' Guida. Gli ospiti non demordono e al primo minuto di recupero raddoppiano con Tommasini che beffa Ingrosso e Crescenzi, statici sulla deviazione aerea. Tutto nasce da un cross dalla sinistra di Guida che mette a nudo i limiti dei difensori biancazzurri.  Colombo muta spartito tattico ad inizio ripresa con tre cambi: Kolay, Delle Monache e Vergani rimpiazzano Aloi, Desogus e Lescano. Il Delfino molla l'albero di Natale passando al 4- 2- 3- 1. Piove sul bagnato: al 63esimo secondo giallo per Kraja che lascia il Pescara in 10. Giabuaa sostituisce Cuppone 4 minuti dopo. Al 76esimo sibila il montante il calcio franco di Milani che aveva rimpiazzato Crescenzi. Tommasini buca il tris al 79esimo su assist laterale di Ferrara. Gli abruzzesi chiudono in 9 per l'infortunio subito da Palmiero, non avendo piu' slot per i cambi.