Pescara giustiziato da D'Angelo

Un goal su rigore dell'attaccante frentano regala 3 punti al Picerno

Pescara giustiziato da D'Angelo
Tgr Abruzzo
Pescara Calcio

 

Indigesto lunch-match per il Delfino che lascia i 3 punti ad un coriaceo Picerno che porta ad 8 i turni di imbattibilità. Si allontana anche la seconda piazza per i biancazzurri: Crotone distante 7 lunghezze. Al 35esimo errore in uscita per la difesa del Pescara. D'Angelo recupera palla sulla trequarti e tenta il tiro in porta: conclusione "strozzata" che termina fuori senza impensierire Sommariva. Bisogna  attendere 41 giri di lancette per il primo squillo della partita. Desogus riceve palla all'altezza della trequarti mancina, si incunea verso l'area lasciando partire un velenoso tracciante: la palla alta  termina alta sopra il montante. Prima frazione sonnolenta: vietati lampi ed emozioni. L'alba della ripresa vede Vergani, innescato da Cuppone, sparacchiare alle stelle da invitante posizione dopo appena 48 secondi. Al 56esimo Colombo getta nella mischia Delle Monache: rimpiazza Cuppone. Aloi prova lo shoot al 59esimo: anche in questo caso esito da  non destinare ai posteri. Al 62esimo ingenuo fallo in area di Delle Monache che atterra il frentano D'Angelo. Sterzata e successivo fallo scomposto. Errore da matita rossa per il baby di Cappelle sul Tavo. Proprio l'attaccante di Lanciano giustizia dal dischetto Sommariva: destro sul primo palo, spiazzato l'estremo difensore biancazzurro. Tre minuti dopo cambia modulo Colombo passando al 4 2 3 1, inserendo Tupta per Giabuuà. All'88esimo proprio l'ex scaligero prova a sorprendere Crespi con un destro dalla distanza che sibila il palo. Un minuto prima del 90esimo acrobatico salvataggio quasi sulla linea di porta di un difensore lucano. Troppo poco per una improbabile remuntada: Delfino non pervenuto.