Pescara in finale con la Ternana

1-1 allo stadio Adriatico: goal di Merola e Salvemini: ora doppia sfida con le Fere

Davide Merola
Pescara Calcio
Davide Merola

Il Pescara elimina il Cerignola ed approda in finale: affronterà la Ternana che ha battuto il Vicenza. Gara di andata in Umbria lunedì prossimo alle 21,15 e match di ritorno fissato allo stadio Adriatico Cornacchia sabato 7 giugno sempre alla stessa ora. Dopo 15 anni il Delfino ritrova una finale per accedere alla serie cadetta: i biancazzurri di Eusebio Di Francesco superarono il Verona. I primi brividi li elargisce il Cerignola al 16': Tascone, sotto misura, schiaccia di testa a porta vuota ma la sfera termina sulla traversa. Al 23' i padroni di casa rompono l'equilibrio passando in vantaggio grazie ad una splendida azione del duo Moruzzi-merola. Il terzino scarica in area per il  piatto sinistro dell'esterno campano che di prima intenzione supera Greco! Al 34' vola sulla sua destra Plizzari che storna in corner la deviazione aerea dell'ex Cuppone ! Non sbaglia Salvemini al 36' che capitalizza di testa l'assist dalla verticale di Tascone: la punta anticipa Letizia e Pierozzi nei 16 metri adriatici. Al 38' sciabolata di Merola che pesca in area Bentivegna ma la punta in scivolata non aggancia la sfera a pochi passi da Greco! Ad inizio ripresa doppio cambio per Baldini che getta nella mischia Meazzi e Squizzato per Bentivegna e Kraja. Al 64' Cerignola in 10 per l'espulsione di Ligi: brutto fallo ai danni di capitan Valzania colpito duro alla caviglia. Prima aveva lasciato la panchina il ds abruzzese Foggia, fuori per reiterate proteste. Al 73' spendida azione personale che lascia sul posto due difensori e solo per poco fallisce il bis! Al 76' Merola scova un varco per Meazzi bravo a rifinire per il subentrato Crialese: il suo diagonale è deviato in corner dall'estremo difensore gialloblù. All'80' Lancini evita il raddoppio del Cerignola salvando sulla linea di porta la conclusione di Volpe: leggerezza di Valzanìa, corta respinta di Plizzari e salvataggio finale del difensore centrale.  All' 83'diagonale di Tonin dopo una ficcante incursione da destra: la palla esce dopo aver sfiorato il palo! Al 90' tracciante di Meazzi fuori di un niente: può bastare così, ora testa e cuore per l'ultimo acuto.