La Procura di Pescara ha chiesto la custodia cautelare in carcere per un dirigente della Asl del capoluogo adriatico e tre imprenditori del settore sanitario. Nel mirino quattro gare d'appalto per forniture sanitarie, del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro.
I militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Pescara hanno notificato gli inviti a comparire ai quattro indagati, ed eseguito perquisizioni a Pescara, Montesilvano, Lanciano, Fermo e Pavia. Come stabilito dalla riforma Nordio, dopo avere ascoltato le parti coinvolte, il Gip deciderà se accogliere o meno la richiesta di applicazione della misura cautelare.
Secondo le risultanze delle indagini, i capitolati tecnici sarebbero stati predisposti in modo da favorire aziende del settore sanitario rappresentate da agenti in rapporti di particolare vicinanza con il dirigente.